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Arabesque

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Non è la giornata fortunata di Bentley Flores.
L’esame per cui si era dato tanto da fare è stato improvvisamente rimandato, la ragazza per cui ha una cotta non ha tempo da dedicargli, e piove. In più ecco spuntare una donna un po’ hippy e un po’ santona, che lo usa come facchino prima di regalargli una lampada di dubbio gusto come ringraziamento.
Tornare a casa gli pare la salvezza, e invece chi è quello strano ragazzo tutto sorriso che Bentley non ha mai visto prima? Perché sembra così affezionato a lui? Ma soprattutto, com’è che ha la capacità di esaudire desideri?

294 pages, Kindle Edition

First published June 4, 2014

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31 people want to read

About the author

Livin Derevel

41 books19 followers
Livin Derevel is an Italian author.
Rainbow, reader, sarcastic (sometimes), she loves puzzles, children's books and cats.
She writes for passion (not for money, of course), sets her stories in places she's never been, practics different writing stiles to enjoy herself. She thinks that (almost) every story has already been told, but often there's the chance to tell it with a better prose.
And she tries to do it.

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3 (11%)
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1 (3%)
Displaying 1 - 9 of 9 reviews
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews76 followers
January 28, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Ci sono storie, che nella loro apparente semplicità, ti catturano e ti regalano emozioni. Questa è una di quelle, almeno per me.

Una fiaba moderna, che unisce gli elementi canonici di quel genere letterario, fondendoli con una storia decisamente contemporanea, che potremmo definire young adult M/M. La fusione di questi diversi generi è, a mio parere, ben riuscita e rende il tutto molto interessante. La storia è ambientata in America, a San Francisco per l'esattezza, ma potrebbe essere ambientata ovunque ci siano misteri e magia.
Ma partiamo dall'inizio, ovvero dalla trama.
Bentley "Ley" è un giovane studente d'Arte, che vive per i suoi studi. Il poco tempo libero che si ritaglia, lo passa perlopiù con la sua collega di studi e amica Kora, di cui crede di essere innamorato. Ma essendo un timido, non trova mai il coraggio per dirle quello che sente.
"Si conoscevano da due anni e da uno di era reso conto che tra loro sarebbe potuto nascere qualcosa. Forse. Certo, Ley aveva una paura fottuta. Kora era la sua antitesi: stabile, decisa, non tornava mai sui suoi passi e non si faceva mettere i piedi in testa da nessuno, non era affatto timida né si faceva problemi a dare del cretino a uno sconosciuto. Lui invece era riservato, introverso, intimidito da quello che non conosceva, rifletteva giorni interi su una cosa anche se questa aveva poca importanza, gli piaceva avere il controllo totale della situazione e studiare ogni eventualità prima di agire."
In una giornata decisamente partita col piede sbagliato, dopo che l'esame per cui aveva studiato per mesi salta, dopo che il tentativo di dire ciò che prova a Kora viene interrotto, mentre piove a dirotto, una strana donna gli chiede aiuto per trasportare delle tele in uno strano negozio, per poi donargli in segno di ringraziamento una vecchia lampada ad olio. Da qui inizia la svolta per il nostro protagonista. Sì, perché ovviamente quella che gli regala non è una lampada qualunque, ma una lampada magica. Ricordate la storia di Aladino? Bene, vi tornerà utile ai fini della lettura.
Ed è a questo punto che conosciamo Frank, genio della lampada alternativo...
dimentichiamoci il genio panciuto di disneyana memoria perché lui è giovane, almeno di aspetto, con un volto grazioso e androgino, due occhi languidi a metà tra il nocciola e il verde, rotondi e grandi come quelli di un cucciolo, un sorriso capace di far sciogliere le calotte polari o il più gelido dei cuori.
Quando si presenta a Ley come genio, ovviamente quest'ultimo pensa ad uno scherzo del fratello, o che Frank sia scappato da qualche manicomio. Per sbaglio quindi spreca il suo primo desiderio e da qui abbiamo un cambiamento che inizia lentamente, inesorabilmente, ma che porta ad una maturazione di Bentley, che scopre parti di sé che non avrebbe scoperto altrimenti.


"Quando Frank si scostò , lo sguardo nel suo, e gli fece l'ennesimo, splendido sorriso, Ley si rese conto di non essere mai stato più contento di aver perso la sua sanità mentale."
Leggendo questa storia si viene davvero catapultati in un mondo fantastico ma al contempo reale. Perché se è vero che è abbastanza improbabile trovarsi un genio della lampada riverso sul pavimento del salotto, le possibilità che questo comporta, donando la realizzazione di ben tre desideri, il pensiero di utilizzarli al meglio e non sprecarli, scoprire le proprie diversità, manifestare la propria vera natura, non mostrandosi per niente egoisti, tanto da sacrificare ciò che si ha di più prezioso per chi si ama ... beh questo è decisamente molto più plausibile e realistico. Si parla di scelte, di valori, di portare avanti ciò in cui si crede nonostante tutto. Per questo mi complimento davvero tanto con l'autrice, perché ha saputo stare sul filo con grazia e perfetto equilibrio.
Per quanto riguarda i personaggi, sono davvero adorabili. Ve li descrivo brevemente, anche se di sicuro vi sarete già fatti un'idea, almeno dei personaggi principali fin qui elencati.


Ley è un personaggio complesso, non solo perché è un ragazzo che ancora deve scoprire se stesso, ma anche perché caratterialmente tende a non esprimersi, il classico timido che non osa e non si espone, per pudore e anche per una strana forma di orgoglio. Ma non si può non fare il tifo per lui durante tutto l'arco narrativo, perché tutti siamo un po' Ley, spesso e volentieri. Spesso il titubare su una scelta ci fa perdere delle occasioni irripetibili, e solo in seguito ci rendiamo conto di ciò che abbiamo avuto la fortuna di avere e che abbiamo perso. Questo è il leitmotiv di tutto, scopriamo un tesoro che non è quello che avevamo inizialmente immaginato, ma ci rendiamo conto che questo ha una scadenza, un termine non definito ma incalzante come una spada di Damocle. Cosa si fa? Ci si gode il presente senza preoccuparsi? Si evita come la peste questa situazione perché già considerata fallimentare e dolorosa? Questo è ciò che sperimenta il nostro Bentley, ed è stato come vedere un uccellino spiegare le ali e volare. Si capisce che mi è piaciuto? ;)
"Era un salto nel vuoto. Ogni volta che ci pensava gli veniva a mancare la terra sotto ai piedi. Gli faceva quasi paura, come se sulle sue spalle gravasse una responsabilità pesantissima, come se nelle sue mani fosse racchiuso un potere troppo grande perchè potesse usarlo. C'erano un sacco di cose che Ley desiderava. Ma valevano tanto quanto un genio?"


Frank è semplicemente adorabile. Ha la saggezza di chi ha vissuto a lungo e ha visto di tutto. Ma al contempo ha una dolcezza e delle fragilità che mi hanno trasmesso tenerezza. Lui ama con tutto se stesso, ma ha quella sapienza, data solo dall'esperienza, che lo anima e lo porta ad accettare il suo destino.
"Bentley non era un padrone come quelli che aveva avuto sino a quel momento: lui non smaniava per esprimere desideri, anzi. Sembrava quasi che non gliene fregasse un accidente di avere un genio a sua disposizione. Questo un po' lo sviliva. Soddisfare il padrone era il suo lavoro. E se il padrone era reticente cosa doveva fare? [...] Il padrone gli piaceva. Era carino e gentile. Forse un po' testardo nel capire la questione dell'avere un genio al suo servizio, ma non poteva dargli torto. Da quel poco che sapeva del ventunesimo secolo, intuiva che la magia e ciò che vi era collegato non fossero visti con l'importanza di quando era nato."
I personaggi secondari della storia sono anch'essi ben caratterizzati. Il fratello e la nonna di Bentley, Kora, e Selene, la strana donna che ha donato a Ley la lampada e che tanto peso avrà nella trama.
Spero di essere riuscita a trasmettervi quanto io abbia apprezzato questo libro, per le mille tematiche e sotto tematiche che si scoprono durante la lettura. Rinnovo i miei complimenti più sentiti all'autrice per avermi regalato delle ore piacevoli e particolari.
Profile Image for Venda J. Croft.
83 reviews8 followers
September 1, 2023
Adoro questa storia. Uno dei miei libri preferiti di sempre. A un certo punto ti prende il cuore e te lo spappola, letteralmente.
Bentley e Frank sono così giusti, così belli, così tutto. Non riesco a dire parole coerenti perché le emozioni che provo leggendo e rileggendo la loro storia sono un groviglio di meraviglia e sofferenza, perché lo sia fin da subito come andrà a finire, non può essere diversamente, eppure quando succede non sei pronto. Ho pianto per le ultime quaranta pagine. Ho amato tutto.
Profile Image for Romanticamente Fantasy.
7,994 reviews237 followers
April 18, 2018
Vi ricordate la favola di Aladino e il genio della lampada? Ecco…in questo libro troviamo una rivisitazione della storia, non siamo in Medio Oriente ma negli Stati Uniti ed il protagonista non è un povero ladruncolo ma uno studente d’arte di nome Benthley a cui viene regalata una vecchia lampada polverosa da una strana tipa, Selene, a cui ha prestato aiuto in un pomeriggio piovoso.
Figuriamoci la sua meraviglia quando, una volta giunto a casa e spolverata la lampada, uno strano tipo appare nel suo salotto: Frank, che si palesa come genio a sua disposizione per esaudire 3 desideri, e non si tratta del solito genio ben presente nel nostro immaginario, ma è un ragazzo in carne ed ossa, bello, un po’ androgino, con occhi tra il verde e il nocciola ed un sorriso splendido.
Mai due personalità sono così agli antipodi: Benthley riservato, chiuso, solitario, con pochi e fidati amici, tra cui Kora, di cui è segretamente infatuato, con una spiccata sensibilità artistica ed una perenne vena di tristezza,e Frank, aperto, solare, desideroso di compagnia, amicizia, conoscenza, sempre allegro.
Tra i due si instaura un rapporto che non è certo quello classico tra genio e padrone, complice anche una caratteristica particolare della lampada, ma su di loro incombe la parola fine: per quanto possa rimandare, prima o poi, Benthely esprimerà l’ultimo desiderio che rispedirà Frank nel mondo da dove è venuto facendolo sparire per sempre.
Non aggiungo altro, vi consiglio di leggerlo, qualcuno potrebbe trovare inverosimile il fatto che Benthley passi dall’essere innamorato di una ragazza ad amare invece un ragazzo senza colpo ferire e senza farsi troppe domande, come può sembrare altrettanto inverosimile la reazione delle persone che ruotano loro intorno, nonna compresa, io non mi sono fatta troppe domande ed ho interpretato la storia per quello che è a mio parere: una bella favola moderna. Vi devo confessare però che nella parte finale ho avuto qualche difficoltà ad andare avanti … e volete sapere il motivo? I lucciconi agli occhi mi hanno creato un po’ di problemi nella lettura!
Profile Image for Elisa Vangelisti.
Author 6 books33 followers
December 23, 2017
Valutazione dell’estratto di Amazon. Confesso che ci ho capito poco. Troppi personaggi e stile troppo piatto. Da evitare.
Profile Image for Angharad Eldrige.
83 reviews10 followers
June 27, 2015
http://labellaeilcavaliere.blogspot.i...

La giornata non è iniziata nel migliore dei modi per Bentley Flores, studente della facoltà di Belle Arti a San Francisco. L’esame di arte barocca, il più complesso del corso, per cui si è preparato per mesi, è stato rimandato a data da destinarsi a causa di problemi famigliari della professoressa; lui e Kora, amica di cui è infatuato, decidono di andare a prendersi un caffè per riprendersi dalla notizia e quando lui si decide a dichiararsi, Kora riceve una telefonata ed è costretta a tornare a casa.

Pagò al bancone lasciando il resto e si infilò il cappuccio nell’uscire. Diluviava.
Può andare peggio di così?
«Mi scusi!»
Ley alzò gli occhi al cielo piovoso.
Certo che poteva andare peggio.


Una strana donna gli chiede aiuto per trasportare delle tele all’interno del suo negozio e nonostante il malumore e la voglia di tornare subito a casa, Bentley l’aiuta. La donna per ringraziarlo gli dona una lampada a olio proveniente dal Medio Oriente. Il ragazzo la accetta per educazione, anche se è sconcertato e vagamente inquietato dai modi di fare di lei.
A casa decide di pulirla per regalarla alla nonna, ma con sua sorpresa accade l’impensabile: si ritrova nel salotto di casa un ragazzo, con il sorriso pronto e una vivacità esuberante.

«Io sono Frank, e sono un genio!»
Momento di silenzio totale.
«Ah.» Ley lo squadrò cercando di capire da quale manicomio fosse scappato. «E… dimmi,
genio, come sei entrato in… casa mia…?»

Bentley non crede a questo strano, e folle, ragazzo, che allora lo sfida a chiedergli di fare qualcosa. Ley usa così il suo primo desiderio chiedendo di poter dare l’esame e di passarlo con il massimo dei voti e subito dopo lo schiocco di dita di Frank squilla il telefono: lo avvisano che la mattina dopo dovrà recarsi in facoltà per sostenere l’esame con gli assistenti della professoressa.
Ley deve arrendersi all’evidenza quando Frank dà ulteriore dimostrazione dei suoi poteri: si ritrova davvero a essere il padrone di un genio! E ha ancora due desideri da esprimere…

Il romanzo ruota attorno al rapporto che si viene a creare tra Ley e Frank, una relazione che diventa sempre più complice e intima. Frank è adorabile e tenero, così dedito al suo compito di genio, con secoli di attività alle spalle, ma ancora così vivace e pieno di meraviglia per tutto ciò che lo circonda. Inizialmente il suo affetto per Ley è dettato dalla natura particolare del rapporto tra padrone e genio, ma con il passare del tempo diventa sempre più evidente che non si tratta più solo di quello.
E Ley è un artista; è riservato e molto selettivo nelle amicizie, ma lega subito con Frank, lo accetta con tutte le sue stranezze dopo un iniziale momento di disorientamento.
A completare la cornice vi sono gli amici e il fratello di Ley, personaggi secondari ma simpatici che offrono delle scene molto divertenti. Tra le mie preferite rientra quella in cui anche Dave, il fratello minore di Ley, scopre che Frank è un genio: a Halloween Frank si occupa delle decorazioni della casa e decide di infondere una “goccia di vita” nel pupazzo di un gatto piuttosto inquietante, dagli occhi di fuoco.

Due piccoli, vispi occhietti rossi erano puntati su di lui.
«Meow…»
Un gatto. Cosa ci faceva un gatto in casa sua? Cosa ci faceva un gatto
posseduto dal diavolo in casa sua?

Ley convince il genio a farlo ritornare normale, ma non abbastanza in fretta, dato che Dave fa in tempo a vederlo:

«Tu…» bisbigliò pianissimo. Ci volle loro un po’ per realizzare che era Frank il soggetto della frase. «Il gatto… era… era vivo…»

E come una marionetta a cui avevano tagliato i fili, Dave crollò sul pavimento.


Arabesque è una fiaba moderna, romantica e malinconica allo stesso tempo, con una coppia che sicuramente è insolita, dato che si tratta di un romanzo a tematica LGBTQI, e ammetto candidamente che non sapevo bene cosa comportasse questa definizione, ma l’autrice ha scritto un interessante post a riguardo sul suo blog se volete un chiarimento.
Nonostante non ci siano grandi sorprese nell’intreccio, la storia è piacevole e divertente, e io me ne sono innamorata. Complice anche lo stile dell’autrice, scorrevole e descrittivo, in alcuni casi “pittorico” nel concentrarsi sui particolari di scene o sensazioni.
È un romanzo che consiglio a chi è in cerca di una fiaba e di un po’ di romanticismo.
Profile Image for Anita Bianchi.
581 reviews8 followers
August 18, 2014
Potete trovare tutte le mie recensioni su http://bianchianita1971.blogspot.it/

Questo titolo mi è stato suggerito da una cara amica del blog (grazie Romy!) e mi è piaciuto davvero molto. E'una dolce fiaba che prende il mito di Aladino e lo rielabora in chiave moderna. Bentley è un artista, ha un carattere spigoloso ed è piuttosto schivo. Ha appena avuto una giornata difficile ed ecco che una sconosciuta gli regala una "lampada" per ringraziarlo dell'aiuto ricevuto. Ley è tutt'altro che entusiasta ma la accetta e se la porta a casa. Una volta spolverata gli regalerà una sorpresa incredibile: Frank. Frank è un genio adorabile, con un sorriso irresistibile ed una dolcezza innata. Non è facile abbattere le resistenze di Ley ma Frank pian piano si insinua nella sua vita... e nel suo cuore. Una lettura dolce e piacevole che porta con se una ventata di fantasia e buoni sentimenti. Unica pecca (su cui di solito sorvolo) sono i numerosi refusi che, a tratti, hanno rallentato la lettura, ma, a parte ciò, questa favola mi è piacuta davvero molto, con i suoi protagonisti adorabili e la sua atmosfera magica!
Displaying 1 - 9 of 9 reviews

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