Nessun inverno sarebbe stato più lo stesso dopo aver conosciuto lei.
Sean Clark è il sogno di ogni bello come un dio, geniale dirigente di una delle più importanti aziende di ingegneria biomedica americana, potente e spietato quanto basta. Quando Ivy si presenta nel suo ufficio per un colloquio, tra loro è subito chimica pura. E se da un lato Ivy vede in lui solo i difetti – Sean è rude, prepotente e scontroso –, dall’altro non riesce a reprimere l’attrazione che avverte. Anche Sean prova a resistere a quella ragazza, a dimenticarla, a sostituirla, ma Ivy, inconsapevole della propria bellezza, orgogliosa, ferita da dolori segreti, è seduzione per i suoi occhi, troppo diversa da tutto ciò che ha avuto fino a quel momento. E quando entrambi abbassano le difese e si lasciano andare, scoprono di essere molto più vicini di quanto immaginassero. Perché la sofferenza che avvolge i loro cuori non riesce a spegnere la passione che brucia i loro corpi. Un romanzo intenso e sensuale, una storia d’amore ardente come il fuoco e indissolubile come il ghiaccio del Polo.
Erotico - YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.
Charlotte Lays è lo pseudonimo di Carlotta Pugi Lai. Nasce a Firenze nel 1980 e da quando ha ricordi, ha un libro tra le mani.
Gli studi classici la immergono nelle tragedie greche, spaziando per i sonetti di Catullo, fino a travagliarsi con il giovane Werther! Si laurea In Scienze Politiche alla Cesare Alfieri di Firenze con una tesi di ricerca sull'importanza del Capitale Sociale per le donne.
Come accade a molti giovani in Italia, si trova a fare tutt'altra cosa e tutti gli anni passati sui libri, diventano un bagaglio culturale e basta, ma per lei sono un bellissimo peso da portarsi dietro continuamente.
Un marito, due figli e un cane, vive immersa nel verde nelle colline toscane. Organizza eventi, fa l'orto, riempie barattoli di conserve come se non ci fosse un domani, finché... una serie di contingenze astrali portatori di nefandezze, la fanno entrare in un circolo centripeto da cui non sa come uscirne.
Iniziò a scrivere quando aveva un uragano a imperversarle nel petto. Nacquero per primi Tim e Allegra, frizzanti, coinvolgenti e tecnicamente acerbi sotto ogni punto di vita, perché leggere e studiare è una cosa, ma scrivere è tutta un'altra storia.
Seguì la sua adorata Pantera, temprata dalla vita come il ferro.
Lasciati Andare fu per l'autrice un mettere alla prova se stessa, capire fin dove poteva spingersi e aggiustare il tiro tra lei e i suoi lettori.
Ghiaccio Bollente, con la Rizzoli, fu un vero e proprio salto nel buio, visto che non aveva idea di come muoversi sulle brevi distanze, adesso può dire che è stato un salto che l'ha portata lontano.
Ha poi fatto un grande regalo a se stessa: ha avuto l'onore di raccontare la storia di Niccolò Matteucci in "Siamo più forti di tutto".
Adesso è alle prese con le avventure delle NY Sinners: ride e si emoziona in alternanza.
Si è cimentata nella narrativa rosa con "La melodia delle piccole cose", edito Leggereditore, per la quale scrive come Carlotta Pugi e spera di continuare a farlo.
Ha ancora tanto da imparare e, spera con tutto il cuore... ancora tanto da raccontare.
4,5 stelline Sean si dimostra essere cinico, spocchioso, freddo, prepotente. Si concede facili avventure ma non ha una vita affettiva, per sua scelta. Un evento tragico, dei giorni nostri, lo ha segnato profondamente.
Amava i suoi genitori, "due cuori un solo battito, il sole e la luna in perenne eclissi", la loro manzanca lo fa sentire incompleto, alla continua ricerca di qualcosa o qualcuno che neppure lui stesoo riesce a definire. Yvy è la sua nuova assistente, capace di tenergli testa ma che non apre il suo cuore a nessuno.
Sean, per la protagonista, rappresenta il suo datore di lavoro, pazzoide, ancora troppo ferito lui stesso per curare la sua anima anch'essa lacerata. Yvy sente che la sofferenza di Sean è palpabile, l' avverte sottopelle come un morbo che lo corrode dall’interno.
Ma quelli che guardano solo al passato o al presente sicuramente perderanno il futuro, diceva il padre di Sean, per citare la celebre massima di Kennedy. Per cui, grazie anche ai preziosi consigli della sua ex assistente che considera al pari di una sorella, Sean compie un gesto importante, eclatante, e si appropria finalmente della sua vita, lasciata fino ad allora in stand-by dopo il grave lutto.
"Lui è il mio fuoco che scioglie il ghiaccio; io sono il suo ghiaccio che stempera le sue fiamme. Un equilibrio perfetto".
26 Febbraio 2020 Nel nuovo restyling della storia, i personaggi sono stati delineati con maggiore approfondimento. Restano se stessi fino alla fine e, pagina dopo pagina, il lettore entra più facilmente in sintonia con essi. Le battute al vetriolo di Ivy, ancora una volta, determinano il suo carattere pungente.
I dialoghi sono incalzanti e alle scaramucce tra i protagonisti, assolutamente esilaranti, sembra di assistere per davvero. La storia resta ironica e divertente, con in primo piano il valore dell'amicizia.
Ancor di più in questa nuova versione, è venuto fuori il tocco arguto e brioso dell'autrice.
“Non ci sono molte parole per spiegare un amore che nasce. Non c’è una spiegazione scientifica. Non è dimostrabile come si sviluppino i sentimenti dentro di noi. Io e Sean siamo due persone che hanno condotto due vite completamente diverse e un giorno quelle vite hanno cozzato tra loro e si sono modificate, perché quando si scontrano due caratteri forti con il cuore a pezzi, forse succede che quei pezzi si mescolino e allora un cuore non funziona più bene senza l’altro.”
Sean Clark è il perfetto mix tra un moderno Tarzan ed uno spettacolare Tony Stark, dirige e lavora nella sua azienda di ingegneria biomedica a Chicago, un genio stramboide con l’indole del ragazzino esagitato, oggettivamente difficile da domare ha bisogno di qualcuno che lo tenga a bada ricordandogli i mille impegni della sua agenda e gestendogli la vita nei minimi dettagli, ed è per questo che la sua assistente personale dimissionaria sta cercando in modo urgente e pressante una sostituta che la rimpiazzi. Ivy non sta cercando un nuovo lavoro, si accontenta benissimo di fare la cameriera e contemporaneamente altri due lavori nonostante la sua laurea, tutto pur di tenere la mente impegnata e non tergiversare sul dramma che ha minato la sua vita, ma a sua insaputa gli amici la candidano per il posto vacante e dopo un colloquio denso di attrazione e magnetismo risulta essere la persona ideale a rivestire il ruolo di assistente personale del genio ribelle. Ed è qui che inizia la storia tra il nostro “teppista mestruato” e “Miss vetriolo”, un rapporto di lavoro dominato da una profonda attrazione fisica e mentale e da una storia comune che rende i protagonisti molto simili nonostante le loro obiettive differenze. Tra battute sarcastiche e dispetti degni di ragazzini, tra formule scientifiche e robotica (Siri nel confronto con Medusa cara mia perdi a mani basse) Sean ed Ivy, scopriranno di avere molto in comune e che resistere alla passione, quando ti travolge con la forza e la velocità di un frecciarossa è molto più difficile di quanto avessero creduto. Uno è fuoco, l’altra è ghiaccio, come mi hanno fatto notare i due elementi dovrebbero generare vapore ed invece Charlotte riesce a farne venir fuori scintille e scoppiettii continui che mantengono sempre alta l’attenzione in attesa di scoprire cosa succederà. Consiglio di leggerlo a chi si avventura per la prima volta ed anche a chi lo ha già letto nella sua versione precedente, perché quando capita una lettura così semplice, lineare, ma allo stesso modo assolutamente coinvolgente, il tempo speso per lasciarsi travolgere non è mai perso.
Sean è un genio dell'ingegneria biomedica, scorbutico e a tratti maleducato, ma Ivy presentatasi per un posto di assistente, non ha peli sulla lingua nel tenergli testa, Swanny capisce che Ivy è la persona giusta per sostituirla, così i giochi sono fatti, e i due si trovano a lavorare insieme! Gli scambi verbali tra loro sono esilaranti, lui è un cavernicolo teppista perennemente mestruato per lei e lei è miss vetriolo per lui, ma il fastidio che provano l'uno verso l'altra, non elimina certamente l'attrazione che cresce sempre più fra loro... Sean ha chiuso il suo cuore dopo una tragedia familiare, ha solo incontri di una notte, ma piano piano s'accorge che Ivy si è insinuata nella sua quotidianità, lo distrae dal lavoro, è geloso; anche Ivy ha una tragedia da dover superare, chi meglio di lui potrà aiutarla! Una storia divertente e ironica, che ti cattura e ti coinvolge nella sua semplicità, dove è fortemente presente il valore dell'amicizia, ancora una volta sono rimasta deliziata dalla penna di Charlotte ❤️ per me 4.5 stelle...
Oggi sono felicissima di parlarvi di “Ghiaccio Bollente”, un libro meraviglioso che ho letteralmente divorato! Mi sono completamente innamorata dei due protagonisti, ho amato, ho sofferto e mi sono divertita con loro.
Sean Clark è uno scienziato geniale, bello e affascinante ma anche cinico e arrogante; lui non bacia, non ama e sfrutta le donne per puro piacere fisico.
Un terribile dolore però ha segnato tremendamente Sean e vive costantemente nel suo inferno interiore e la sua vita è interamente dedicata al lavoro.
Tutto cambia però quando la sua assistente personale ed amica Swanna si trasferisce in Australia costringendo Sean ad assumere Ivy per sostituirla.
Sarà proprio l'arrivo di Ivy a stravolgere completamente la sua vita ed a far crollare il muro che aveva innalzato tra lui e il resto del mondo.
Ivy Cooper è tra le poche persone in grado di tenergli testa, è brillante, colta e determinata; ma anche lei è una ragazza segnata dal dolore e dalla sofferenza.
Da quando uno stupido incidente le ha portato via la sua intera famiglia, Ivy si ritrova sola e rimane chiusa per mesi nel suo dolore. Si butta nel lavoro per non pensare troppo alle persone che amava e che ha perso.
L'alchimia che si crea fra i due è subito incandescente. Si troveranno travolti da una forte passione difficile da resistere che riuscirà a sciogliere il gelo dei loro cuori. Entrambi faticheranno a gestire i loro sentimenti e solo liberandosi dalla paura di perdere ancora qualcuno che si ama, riusciranno ad aprire il loro cuore all'amore.
“Io e Sean siamo due persone che hanno condotto due vite completamente diverse e un giorno quelle vite hanno cozzato tra loro e si sono modificate, perché quando si scontrano due caratteri forti con il cuore a pezzi, forse succede che quei pezzi si mescolino e allora un cuore non funziona più bene senza l'altro.”
La storia di Sean e Ivy è dolorosa e intensa; Ivy ha molto in comune con Sean, anche se sembrano così diversi e lontani. La vita, la sofferenza e il dolore li hanno segnati nel profondo allo stesso modo, lasciando in loro un vuoto enorme. Entrambi si portano addosso un doloroso passato che rende i due protagonisti spaventati dai propri sentimenti e, inevitabilmente, li costringe ad allontanarsi; al tempo stesso però riusciranno a capirsi in un modo travolgente e unico per due persone con due esistenze così diverse.
Questo sicuramente è il messaggio più importante del libro:
“A volte provare così tanto dolore sulla propria pelle deve ricordaci quanto è bella la vita. Dovremmo apprezzarla ancora di più, visto che i nostri l'amavano tanto.
Noi dobbiamo farlo per loro”
Nonostante la vita possa privarci delle persone più importanti, dobbiamo comunque continuare ad amarla e a viverla intensamente puntando a raggiungere sempre la nostra felicità, cercando nell'amore degli altri la forza di rialzarsi.
I due protagonisti riusciranno a cancellare un immenso dolore semplicemente grazie alla forza del loro amore, perché l'amore vince su tutto!
Ci sono moltissime cose che ho amato di questo libro. I personaggi sia principali che secondari sono semplicemente fantastici, ben descritti e sopratutto credibili.
Un romanzo che fa ridere e allo stesso tempo piangere, emozionare e arrabbiare.
L'autrice è riuscita a creare un racconto pungente e mai banale, con una storia d'amore travolgente e passionale che tiene incollato il lettore fino alla fine.
Libro divertente, dolce e per alcuni argomenti trattati anche intenso, un mix che l'autrice riesce a mantenere con maestria e che accompagna il lettore per tutto il libro. I personaggi, ben caratterizzati, rimangono se stessi fino alla fine e la storia non perde mai mordente anzi pagina dopo pagina ti fa conoscere, capire ed amare sempre di più l'incontro/scontro di queste due anime spezzate. Consigliato anche a chi ha già letto la precedente versione per il bel restyling e per le parti aggiunte. ❤
Questo è il primo Youfeel che leggo di Charlotte Lays e ne sono rimasta più che soddisfatta. La storia di Ivy e Sean mi ha rapita fin dalla primissima pagina e staccarmi dal Kobo è stato davvero difficilissimo. La testardaggine di entrambi mi ha esasperata fino all'inverosimile ed ha reso la storia ancora più intrigante e realistica. Tra l'altro ho trovato l'epilogo bellissimo e dolcissimo. Ho apprezzato moltissimo anche le differenze tra i due protagonisti, fuoco lui e ghiaccio lei, opposti in tutto, anche nel modo di reagire ad una tragedia. Non vedo l'ora di leggere altro di quest'autrice.
Il mestruato, genio ribelle Sean Clark e la dolcissima Ivy hanno avuto una seconda possibilità e torneranno con nuove scene e un testo ampliato per approfondire la loro storia, laddove ne aveva bisogno. Devo tanto, tantissimo a questo romanzo.
Ci vediamo a febbraio e spero che li leggerete di nuovo e mi darete la vostra opinione ❤️ Un abbraccio 😘
Anche con questo breve romanzo Charlotte mi ha fatta innamorare nuovamente dei suoi personaggi, e forse per me è stato un bene non leggere la versione precedente. Ma vorrei che la mia amata autrice decidesse di dare spazio a questi due nuovamente, complimenti a Charlotte e ripeterò all'infinito che non mi stancherò mai di leggere i suoi romanzi che essi siano lunghi o corti non ha importanza perchè se un'autrice ha talento e scrive con il cuore, quello si nota tra le pagine della storia. Il problema dei suoi romanzi è che sono talmente belli che non vorresti finirli mai, e quando questo accade ti ritrovi in un vortice di emozioni da cui non sai come uscirne.
Meritava spazio, attenzione e cura, questa storia.
Meritavano il ricordo e l’approfondimento, la riflessione e la gratitudine questi personaggi.
Meritavamo di ritrovarli, di (ri)consocerli e di capirli in modo ancor più approfondito.
Ci sono mancati Sean e Ivy.
Ancora, a distanza di tempo, qualcosa di speciale ci lega a loro. Come una vecchia coppia di amici, inconfondibile, per cui abbiamo fatto il tifo in modo appassionato e sincero, due creature speciali, che ci hanno sorpreso in un sorriso e in un’emozione nuova.
Un po’ come un grande amore, che non si dimentica mai. La loro storia è stata un colpo di fulmine, ci ha stregato un po’ di tempo fa perché travolgente, originale, graffiante, sensuale e divertente.
Come una infatuazione è stata la cotta tremenda, la sbandata che stordisce e lascia sopraffatti. E ora?
E ora questo romanzo si trasforma in un amore consapevole, maturo. Chi ha apprezzato Ghiaccio bollente ora imparerà ad amarlo ancor più, perché potrà cogliere le sfumature dei personaggi, riuscirà ad individuare i nodi emotivi, apprezzerà l’armonia e la sequenzialità della trama e soprattutto il potere delle emozioni. Vero e unico motore di una storia, la benzina e l’innesco.
Ghiaccio bollente è qui anche e soprattutto per chi non conosce la storia di Sean e Ivy, perché si presenta come una storia speciale, una storia di emozioni, appunto. A rendere travolgente la storia sarà la chimica esplosiva tra i protagonisti, due reagenti che sono due forze della natura, elementi altamente instabili, catturati dall’autrice in un momento di forte criticità, messi sotto pressione in condizioni e in un ambiente estremo, per innescare una reazione violenta. Esplodono, ossimori e opposti, perché il desiderio farà da catalizzatore nella loro attrazione esplosiva e il lettore, inevitabilmente, sarà travolto da questo processo umanissimo che - non me ne voglia Sean - è la magia più grande dell’universo. Amore.
Sì, Sean, Amore. C’è fisica, chimica, ma è una legge superiore.
Non si tratta solo di una nuova veste, di una rielaborazione.
È un omaggio e un atto dovuto, è una celebrazione di una storia speciale, in cui immagini e parole, fragilità e sensi, sono chiamati a raccontare un amore speciale e unico, in cui ognuno di noi può perdersi. Tutto si ridesta e si acutizza manifestandosi nella piena potenza. Non per eccesso ma per compiutezza.
Sean e Ivy si sono fatti belli per voi.
Sono pronti a svelarci il segreto del loro amore totalizzante, folle, di contraddittorietà destinate a una entità sola e nuova.
«La vita di Sean è come un ottovolante, Ivy. Un sali e scendi continuo pieno di vortici e avvitamenti.» Il suo tono si fa via via più cupo mentre mi parla. «A te consentirà di scendere per riprendere fiato, ma lui non scende mai, lui non ha tregua … Come un dannato...Il mondo di Sean è come quello degli artisti. Cambia ogni giorno»non posso dire di conoscere il suo mondo. Credo che a volte non lo conosca neppure lui. Credo che ne abbia molta paura» conclude. «Forse è per questo che preferisce il laboratorio. Le cose vanno dove vuole lui lì dentro.»
Sono pagine di eccitazione pura, di emozioni e sorrisi, di euforia e tenerezza. Lasciatevi catturare da una storia che vi toccherà il cuore, vi accenderà i sensi e tornare le farfalle nello stomaco.
Gioca con gli ossimori l'autrice, con i contrasti caratteriali, con i paradossi dell'esistenza, con lo Yin e lo Yang, con chi viene da Marte e chi da Venere. Tutte dinamiche che danno un ritmo a questa storia speciale e un fascino particolare, per le dinamiche perfettamente riassorbite nell'armonia del suo modo di narrare, fresco e intenso, carnale e cerebrale, sexy e ironico.
A cominciare da un protagonista da brivido caldo, finalmente e indiscutibilmente originale.
Sean è un ingegnere biomedico che aggredisce la vita come un barbaro intellettuale, rifugiandosi nella scienza per cercare la logica rassicurante del causa - effetto.
Rotola, annoiato ma determinato a piegare il domani al suo volere, tra lenzuola stropicciate da corpi disponibili -distrazione senza impegno- dopo che la furia cieca dell'ignoranza gli ha strappato gli affetti più cari. Lavora entusiasta a progetti di ricerca dai risvolti etici nobili, tra intelligenze artificiali ed equazioni -studio senza sosta- concentrato con devozione sulla missione di restituire umanità alle vittime degli orrori della guerra.
Non c'è spazio per i cambiamenti, non deve esserci. Finché il destino non scompagina le pagine della sua vita così perfettamente programmata, con una folata che ha
...odore di buono, di pulito, una ventata di aria fresca in mezzo a una marea di griffe in bottiglia.
La cifra stilistica dell'autrice resta sempre quella ironia graffiante che scorre sotterranea tra le pagine, garantendo vivacità all'intreccio. Così sono i Tre Porcellini, gli irresistibili amici e compagni d'avventura nel quotidiano, a costringere Ivy, la protagonista, ad un colloquio di lavoro con Sean Clark. A cogliere l'occasione professionale stimolante, a trasferirsi da lui sulla Gold Coast e, soprattutto, a lavorare senza sosta, senza la possibilità di pensare.
Una fuga dal dolore, quando ancora è impossibile convivere con la solitudine e l'abbandono. Ivy è in un letargo emotivo, in un inverno sentimentale, immobile come un vaso stracolmo di dolore che è fuoriuscito un’ altra volta inondandomi l’anima, fermandomi il cuore.
Una principessa di ghiaccio, che sopravvive al lutto.
L'ombra della morte si è distesa grave su entrambe le esistenze dei protagonisti, due anime impetuose, due menti vivaci. Eppure intorpidite dal gelo della solitudine. Due spiriti affini, anche se opposti, che si ritrovano in un incontro elettrizzante
Due, tre millesimi di secondo … mi è bastato il tempo di un battito di ciglia per essere bruciata viva dalle fiamme che vi ho intravisto. È uno sguardo predatorio, vorace, animalesco, che mi ha mozzato il fiato prima di tornare a concentrarsi sullo schermo del tablet. Dolore, angoscia, rabbia. Sentimenti che gli occhi multicolore di Miss Cooper contengono in abbondanza, talmente vividi da crearmi disagio. Non voglio avere la conferma della sua anima spezzata, perché sarebbe una cosa troppo grande da avere in comune con lei.
Il genio-teppista-preistorico non resiste all'enigma Ivy, alla miscela di dolore, rabbia e disapprovazione, alla formula esplosiva di sarcasmo pungente e tenerezza disarmante, trattenuti da fiera compostezza. Un incendio di passioni, in letargo sotto un pack di angoscia.
Sean non è un bad boy, è un uomo. Magnetismo puro. Genio e sregolatezza, un vulcano dormiente. La forza incontenibile della sua intelligenza accresce la sensualità innata, dandogli riflessi fortemente "maschi".
Accanto ad un protagonista così forte, troviamo una degna interlocutrice in Ivy, fiera e sensibile, pungente e premurosa, graffiante e ferita, affascinante per il suo mondo emotivo che si agita impetuoso non appena incontra gli occhi grigi di Sean.
«Pronta per cominciare a farmi da baby-sitter?» mi canzona lasciando il suo sguardo grigio assolutamente imperturbabile.
«Certo, Mr. Clark» rispondo subito, rimanendo incollata ai suoi occhi torbidi.
C'è una corrente sotterranea fortissima tra i due, un'attrazione potente, dalla sensualità primitiva e istintiva. In modo conflittuale mente e carne, logica e pelle, combattono il sorprendente senso di appartenenza l'uno all'altro. Come due avversari si misurano e si fiutano, poi si sfiorano e fanno scintille...
L'aggressività è desiderio latente, la tensione sessuale cresce incoraggiata proprio dal gioco di provocazioni e di fantasie. Dialoghi godibilissimi e frecciatine brillanti alimentano la tensione erotica
I suoi occhi frugano nei miei, che sono fissi, senza ritegno, nei suoi: pozze d’ argento vivo che irradiano desiderio. Mi ipnotizzano come lingue di fuoco che danzano.
«Lo sai che nessuno al mondo ha gli occhi come i tuoi?» mi dice serafico....«Inutile controbattere un genio teppista» lo prendo in giro, per poi bloccarmi all’ istante.
Penso di essere cianotica per la figuraccia che ho appena fatto: confessare al proprio capo, peraltro stacanovista pazzoide, il nomignolo che gli ho dato io, non deve essere nella lista delle buone cose da fare.
Spunta subito il suo sorriso sghembo, la fossetta sulla guancia fa capolino mandandomi il cervello in tilt definitivamente.
Erotismo puro, l'ironia e la vivacità intellettuale dei protagonisti garantiscono eleganza e fascino a pagine molto calde. La protagonista è "femmina" ma resta una donna disarmante nella sua semplicità , irritante nella sua schiettezza, inconsapevole del suo sex appeal, intrigante per la sua intelligenza.
«In pratica sei una rottura di coglioni complicata»
Il protagonista -FA-VO-LO-SO- "maschio" ma un uomo vero. Sexy in modo disarmante, destabilizzante ed energia pura, anche se un "genio mestruato" -per usare la felice espressione coniata da Ivy durante una chiacchierata complice con Ginger, la segretaria personale in congedo, mentre maltrattano senza pietà il loro capo lunatico.
Sean ha intravisto il fuoco dietro il "lastrone di ghiaccio" di Ivy, è inevitabilmente attratto da quel calore umano e, complice il periodo delle festività -dolce e amaro perché è il momento dell'amore e della condivisione- le distanze si accorciano
«Smetti subito di pensare. Solo tu e io, solo oggi» mi ordina dolcemente una voce arrochita dal sonno nel mio orecchio.
Perdersi l'uno nell'altro per ritrovare se stessi, per lenire il dolore, mentre gli artigli del dolore affondano sul cuore
Con lei ho rotto i miei argini. Il ricordo di quel giorno mi ossessiona. Le mani mi bruciano alla sola idea del suo corpo contro il mio. Il mio cuore perde un battito al pensiero della passione, dell’unione perfetta che siamo stati insieme.
Come si può imparare a controllare un'emozione così forte? Ci si può arrendere ad un sentimento che consuma così rapidamente, in modo così incontrollabile?
«Sei fuori di testa.» Fremente, corro fuori dal suo mondo, lontano da quel calore che potrebbe provocare il mio disgelo ma devastarmi definitivamente l’anima e farmi bruciare con lui all’inferno. Di questo sono perfettamente consapevole, perché lui brucia da dentro.
Perché è tortura e passione, resa e vittoria. E piacere puro.
«Gelo» lo sento mormorare.
«Inferno»
La nuova forma narrativa ha dato all’intreccio maggiore respiro, rischiarando alcune zone d'ombra, dipanando grovigli emotivi, svolgendo pieghe nascoste degli animi dei protagonisti, senza pregiudicare la dinamicità dello svolgersi degli eventi, garantita dall'incalzarsi delle vicende con ritmo sempre sostenuto. La caratterizzazione dei personaggi non si limita a poche battute, per chiaroscuri netti, forzando tratti caratteriali o tipizzando in modo eccessivo, diventa piuttosto personalizzazione: i tratti estremamente accattivanti dei due protagonisti portano all’empatia perché Sean e Ivy si animano come figure a tutto tondo, acquisendo particolari, dettagli, sfumature e gradazioni.
Si aggiunge il modo felice di intrecciare gli eventi con i tempi convulsi propri della quotidianità ma anche i colpi di scena che lasciano sognare. Sempre in modo sorvegliatissimo, senza strafare, senza eccedere.
Eccellente la caratterizzazione di Sean ed Ivy che si offrono subito con tratti spiccati, decisamente incisivi, così da catturare subito l'attenzione del lettore. L'autrice spinge al massimo le potenzialità di due figure dalla personalità forte, giocando con l'eccentricità del protagonista maschile e il sarcasmo della protagonista femminile, tratteggiando le loro personalità in modo marcato ma senza caricare eccessivamente gli spigoli caratteriali, lasciandoli liberamente cozzare per fare scintille e creare una formula magica, una chimica fantastica, l'alchimia del desiderio.
Il genio teppista mestruato e Miss Vetriolo non sono “macchiette”, non sono astrazioni, sono un uomo e una donna che conoscono il dolore, sono due guerrieri dalle armature incrinate, due anime ferite.
Anche l'entourage dei secondari non è accessorio ma funzionale e piacevole, tanto che riporta la dimensione del quotidiano e il background (scongiurando l’info dumping in modo elegante). Swanna Ginger, la saggia versione dolcissima di una Miss Money Penny; i Tre Porcellini, straordinari nella complicità degli affetti e del sano “cazzeggio”-concedetemelo- lo spirito goliardico e la confidenza, che lasciano trasparire, ricordano i momenti più belli e autentici che abbiamo la fortuna di condividere solo con alcuni amici- l'intrigante Sebastian e Meg... sono personaggi che popolano la realtà dei protagonisti e danno ulteriore credibilità alle loro figure. Personaggi che non dimenticheremo.
Ci fanno scorgere la desolazione della solitudine e la disperata ricerca di un rifugio, tra braccia salde, dove possiamo far pace con noi stessi. Perché se il desiderio si fa bisogno, l'amore è indulgenza e comprensione: appartenenza.
A ogni centimetro mi fa sua.
A ogni centimetro mi sento più sua.
Ogni centimetro è ghiaccio bollente.
Mi travolge.
Perché possiamo cercare mille risposte, incessantemente, ma solo quando rimaniamo senza parole capiamo qualcosa...
Sean Clark è un genio e un puttaniere. Una specie di Iron Man prima della segretaria tuttofare e privo di armatura (ma non dei droni). Cambia donna con la stessa disinvoltura con cui noi mettiamo le mutande pulite, al mattino. Nessuna ha conquistato il suo cuore e questo pregevole esemplare di maschio non si rende conto di essere l’uomo più solo sulla faccia della Terra.
Ivy è la classica brava ragazza, alle prese con una vita durissima: un incidente l’ha privata della famiglia e tre lavori non le bastano per campare dignitosamente. Ah, dimenticavo: ha anche un ex-fidanzato infingardo che butterei volentieri nel cassonetto dell’umido. In compenso, la nostra ha una testa-dura-di-chi-non-si-arrende-mai e quindi sappiamo già come andrà a finire la storia.
La prima regola del romance è stata ampiamente sviluppata dalla nostra Charlotte che si mette subito alla caccia della “scusa” per far incontrare i due protagonisti. Presto fatto: Sean è alla ricerca di una segretaria, Ivy ha bisogno di un lavoro.
Quattro pagine, vanno a letto, si innamorano, fine? Nemmeno per sogno. Il bello arriva adesso.
Scaramucce a non finire (i dialoghi frizzanti sono la parte più divertente del romanzo, a mio parere), lui che cerca di piegare lei alle sue losche brame (sto leggendo un romanzone dell’Ottocento, si capisce?), lei che mi-piego-ma-non-mi-spezzo e lo tiene sulla corda. Non troppo a lungo, altrimenti sarei stata in prima fila con il forcone sotto le finestre della cara Charlotte.
Insomma, si rendono conto che il sesso è bello, ma il sesso + l’amore è ancora meglio. Cotti a puntino, ma non senza tutte le resistenze d’obbligo, i due convolano verso un radioso finale.
Premetto che ho scoperto che l'autrice era italiana alla fine, di solito non leggo romance made in Italy, per la semplice ragione che la maggior parte delle volte resto delusa. Ma questa volta sono veramente soddisfatta, mi è piaciuto l'intreccio e anche la scrittura, l'unica cosa che mi ha lasciata insoddisfatta è stata la brevità, mi sarebbe piaciuto in po' più lungo :/ comunque mi è piaciuto veramente molto
È assodato, le gioie si trovano solo nei romanzi, perché io, dopo anni di “assistenza personale al capo”, non ho mai avuto un bastardo mestruato sexy quanto Sean! Se dovessi trovare un sinonimo di bastardo quello sarebbe sicuramente Sean Clark. Sean Clark è il bastardo per eccellenza: lui non bacia, lui non ama, lui sfrutta il genere femminile per puro piacere fisico. Nulla di più concede alle donne che amano il suo portafoglio a discapito della sua anima. Ma ha una morale: “siccome puoi decidere di stare libero come l’aria o fidanzarti, non concepisco rapporti che non prevedano l’esclusività e quel qualcosa di superiore a cui nessuno mi ha mai fatto sperare”. L’unico esempio di amore che Sean ha avuto nella sua vita è stato quello dei suoi genitori per lui e per loro stessi. Un amore vecchio stampo, si direbbe oggi, dove rispetto, compassione, sostegno e sacrificio erano le basi solide e fondamentali per vivere accanto ad un’altra persona. Nessuna competizione o recriminazione. Cose che Sean prova solamente quando è chiuso nel suo laboratorio, con il vero amore della sua vita: l’ingegneria. Da quando ha perso i suoi genitori Sean non pensa ad altro che lavorare, non vive, sopravvive. Si limita a mangiare per non deperire, respira perché è un bisogno vitale e in tutto ciò il suo cuore continua a fare male. I suoi battiti sono solo movimenti meccanici che non hanno niente a che vedere con i sentimenti. Ogni giorno ha una donna diversa ma nessuna ha mai catturato quei battiti.
Sono un ingegnere biomedico e ogni mio movimento ha un fine. Il mio, in questi particolari frangenti, è solo puro piacere fisico. Nulla di più.
Scoprendo il suo carattere si potrebbe pensare subito: certo è un ingegnere, la fisica ce l’ha nel sangue, non può provare emozioni. In parte è vero ma se nessuna emozione è mai scaturita nel suo corpo non si può dire lo stesso quando i suoi occhi incontrano quelli unici di Ivy. Un odore, un respiro, uno sguardo e la certezza matematica del grande bastardo crolla. Così, su due piedi. Ivy Cooper è il vetriolo fatta persona che prenderà il posto dell’assistete di Sean. È una donna brillante, colta e affascinante. Era solare e sempre sorridente. Era, sì. Perché il presente ha giocato uno scherzo pesante ad Ivy, ha capovolto il suo mondo in un batter d’ali e la sua voglia di vivere è stata spazzata via. Si ritrova sola, senza la sua famiglia, senza una ragione e un perché di tutto ciò. Il lavoro dei suoi sogni è stato messo in un cassetto per far posto a quello di barista. La banca le alita sul collo per le spese della casa dei suoi genitori, e non da ultimo la sua autostima non ha mai raggiunto livelli così bassi.
Mai avrei pensato che qualcosa di così negativo come il dolore fosse la cosa che riesce anche a tenere in vita.
Nulla poteva andare peggio se non ritrovarsi a essere la badante di un arrogante miliardario bastardo incapace persino di comprarsi le mutande. Da quando si ritrovano a lavorare fianco a fianco 24 ore su 24 la bastardaggine di Sean aumenta perché Ivy non è come tutte le altre donne. Lei è semplice ma schietta, è bellissima ma inconsapevole della sua bellezza, è ironica ma dolce. Tutto quello che avrebbe potuto mettere in crisi Sean si trova nel corpo e nella mente di Ivy perché le sue mosse sono imprevedibili e questo lo destabilizza. È impossibile che due persone così diverse, atipiche e rare possano avere un qualsiasi rapporto fisico che vada al di là di quello lavorativo. Ma la linea che divide il confine tra il lecito e il proibito viene superata con un bacio. Un bacio che si trasforma in un tornado di perplessità, supposizioni e timori che butteranno Sean ed Ivy nel baratro dell’amore. Il fuoco brucia, il ghiaccio congela. Una fiamma non può essere spenta se desidera ardere. Un iceberg non può essere abbattuto se non si lascia scalfire. Nei loro sguardi c’è un universo fatto di determinazione, tristezza, dolore e umiltà. Ma l’incoscienza che possono tornare a essere amati è presto sconfitta dalla consapevolezza che non potranno mai farlo senza ferirsi.
Siamo come due scogli isolati in mezzo a un oceano di dolori e mancanze.
Sono spezzati, tossici, ma le loro anime hanno bisogno di sfidarsi, affrontarsi e perfino di bruciarsi per capire che il dolore lo si può superare solo se lo si condivide. Il peso che entrambi portano sulle spalle sarà la partita che entrambi dovranno vincere per capire quanto importante sia fidarsi nuovamente di qualcuno e superare la paura di perdere nuovamente le persone che amano. Passione, lussuria e bramosia faranno a botte con la materia scientifica di cui è composta l’anima di Sean e con l’intransigenza e la voglia di Ivy di domare quella rabbia che brucia dentro il suo corpo. Non può essere solo la fisica che unisce i loro corpi, è molto di più, e renderlo reale sarà pericoloso quanto un tuffo diretto all’inferno perché quando l’anima brucia da dentro nessuno può spegnere quell’incendio. E se il viaggio all’inferno avesse un biglietto di sola andata?
Oggi... solo tu e io…
Buttatevi a capofitto nella lettura di questo romanzo perché Charlotte Lays ha costruito due protagonisti che rappresentano un mix esplosivo di turbamenti ed eccitazioni, due anime che si sfideranno fino all’ultima parola per dimostrare quanto importante sia non soccombere l’uno all’altra, saranno gli artefici inconsapevoli dei loro destini perché se il cuore è un muscolo che batte in automatico, loro saranno in grado di scandire quei battiti con arco e frecce perché vivere non sarà più come sopravvivere. I loro mondi si dovranno confrontare e paragonare per raggiungere il giusto incastro. Dialoghi incalzanti, scene scottanti e riflessioni sui dubbi dei sentimenti metteranno a dura prova i vostri bulbi oculari. Ogni lacrima sarà versata senza giuste dosi e ogni sorriso sarà elargito in egual misura. Ma sarà poi l’amore a trionfare sulla logica? Una caratteristica preziosa che adoro di questa autrice, oltre al suo linguaggio ricercato e al suo lessico forbito, è la capacità di creare, sviluppare e definire con coerenza i suoi personaggi sia che siano principali o secondari. Non cambiano i loro tratti distintivi nel corso nella storia. Possono migliorare, peggiorare, restare uguali, smussarsi in mille sfumature ma se uno è bastardo dentro non potrà diventare il principe azzurro del nuovo millennio. Potrà imparare ad amare o continuare a odiare ma lo farà sempre con il suo carattere che lo contraddistingue dall’inizio alla fine. E, credetemi, non è una qualità da tutti. Grazie Charlotte per avermi fatto emozionare ancora una volta, per avermi regalato quella soddisfazione che solo nei romanzi ben studiati si può trovare e infine grazie per aver lasciato in me quel tuo tocco pungente e frizzante che caratterizza ogni tuo scritto. Ne vorrei sempre di più, perché non mi bastano mai, ricordatelo! Eleonora
Emanuela - per RFS . Care Fenici, ho appena terminato di leggere questo bel romance contemporaneo, da poco negli store e con piacere vi racconterò le mie impressioni a caldo. La storia di fondo non è originalissima: il consueto multimiliardario assume la giovane neo laureata e tra i due si sviluppa una reciproca e potente attrazione. Ma nonostante ciò, non ci troviamo di fronte alla solita love story: entrambi i protagonisti hanno un grande dolore alle spalle e un vuoto nel cuore causato dalla morte dei genitori. E’ per questa ragione che Sean, ricchissimo e geniale ingegnere biomedico, non costruisce nessun legame sentimentale nella sua vita ma solamente avventure sessuali dove i baci e i sentimenti sono banditi. Gli unici esseri con cui intrattiene rapporti sono la sua assistente Swanna e i suoi robot senz’anima. Ossessionato dal controllo e dall’istintività e dotato di un’atavica allergia all’amore, vivrà l’incontro con Ivy, brillante laureata alla Wharton University, candidata a sostituire Swanna in procinto di partorire, come un apparente fastidioso intermezzo in una vita già incasinata. Questo perché Ivy non è Biancaneve ma una tipa tosta, pronta a rendere pan per focaccia a quel grande capo così maleducato e rude che arriva a soprannominarla “Vetriolo”. Divertente e pieno di citazioni esilaranti, questo romanzo è continuamente pervaso dalla tensione erotica che scorre tra i due, attrazione alla quale Ivy cercherà inutilmente di resistere, per salvaguardare il rapporto professionale. Il doloroso passato di entrambi condizionerà in parte scelte e comportamenti ma, non impedirà la nascita del loro giovane amore. Un bel romanzo insomma, ben scritto e molto sensuale, che piacerà senz’altro alle amanti del buon romance contemporaneo.
I due poli opposti si attraggono dicono e cosa c'è di più diverso di un cuore ibernato come quello di Ivy e un'anima che arde di risentimento come quella di Sean? Sean è un ingegnere biomedico, un Nobel nonché in genio teppista e per giunta mestruato come lo definisce Ivy mentre lei è la sua improbabile assistente personale alle prese con un baby sitting continuo e costretta tra le varie mansioni anche ad allontanare le gallinelle del capo il mattino dopo. Diversi ma così attratti l'uno all'altra e con un dolore forte nel cuore, la perdita dei propri cari, costretti ad essere soli si ritroveranno a scegliersi e dopo ripetuti litigi anche ad amarsi inesorabilmente. Brava Carlotta! Ho divorato il libro in poche ore, scorrevole e accattivante ti aspetto con il prossimo!
Avevo già letto questo libro, ma è sempre un piacere rileggere/leggere qualcosa di questa autrice. Nel tempo, oltre ad essere una grande amica, la Pugi è diventata la mia coperta di Linus. So che quando ho per le mani un suo testo, sospirerò come l'ultima delle romantiche e riderò come una pazza per la sua immancabile ironia. Ghiaccio bollente non fa eccezione, ho trascorso ore spensierate con il leggendario Sean il mestruato.
Delizioso, ironico, mordace, irriverente, sfrontato, romantico… la lista degli aggettivi potrebbe dilungarsi ad oltranza. Spero che si sia capito che ‘Ghiaccio bollente’ di Charlotte Lays è un bel romanzo. L’ho letto subito, sacrificando anche qualche ora di sonno, ma ne è valsa la pena. Questo romanzo Youfeel è decisamente il mio preferito. Quando ci sono i due protagonisti che giocano a ping-pong con le parole, che affondano i loro colpi grondando ironia e sarcasmo, è rappresentato ciò che c’è di più bello nella vita: l’originalità, l’allegria, la forza con la quale affrontiamo i problemi e ne usciamo sempre vincitori perché nell’altro abbiamo trovato il nostro completamento. E se l’altro è un ‘teppista mestruato’ meglio ancora! La lotta è ad armi pari e una donna con gli attributi ha bisogno di chi sa tenerle testa.
Ivy e Sean, per quanto due esseri umani belli da vedere, sono due anime vaganti nel limbo della loro vita, spezzata dall’uscita di scena dei loro genitori in modo tragico e spietato, che li ha abbandonati in un'esistenza fatta di insicurezze. Conoscono il dolore dell’altro e ciò è causa del loro capirsi, del loro consolarsi senza pietà ma solo con la forza dell’amore. Le loro schermaglie amorose, degne di un revival di ‘Una bisbetica domata’ , sono impertinenti ma lasciano un sorriso. E non mancano le battute al vetriolo, tanto velenose da uccidere l’animo e mortificare lo spirito.
Da apprezzare sono anche la fantasia e le descrizioni hot: fredde e pragmatiche da un lato, ma anche travolgenti e lussuriose, mai volgari dall’altro: "A ogni centimetro mi fa sua. A ogni centimetro mi sento sua. A ogni centimetro ho la conferma che io e lui siamo ghiaccio e fuoco che tornano in equilibrio".
Il titolo - l’ossimoro più conosciuto nella lingua italiana - racchiude i due protagonisti ed è un concetto presente anche tra le righe del romanzo. Potrei riportare tantissime citazioni che mi sono piaciute ma mi limiterò a considerare quella che chiude il cerchio e conclude questa pazza storia d’amore: “[…] Lui è il mio fuoco che scioglie il ghiaccio; io sono il ghiaccio che stempera le sue fiamme. Un equilibrio… perfetto”.
Riporto solo una cosa che non mi è piaciuta, la metafora della liquidità degli occhi: "mercurio in tempesta", "una distesa irregolare e liquida di miele e verde palude"... What?! Proprio non riesco a farmela piacere. Ma, si sa, le imperfezioni rendono perfetti. Brava Charlotte!
Iniziamo con la scelta del libro appena finito di leggere... Stavo leggendo lo "Young Adult per eccellenza" e avevo la necessità di fare una pausa per leggere qualcosa di adulto e veloce. La cover mi ha ispirato e i primi commenti nel gruppo mi hanno fatto prendere la decisione finale. Questo era il romanzo giusto al momento giusto! È la storia di Ivy e Sean. Lei è plurilaureata ma fa la cameriera nei locali, lui mega dirigente di una delle aziende di ingegneria biomedica più importanti degli Stati Uniti. A insaputa di Ivy, i suoi amici spediscono il suo curriculum proprio all'ufficio risorse umane dell'azienda di Sean che, guarda caso, sta cercando la sostituta alla sua assistente personale che è in attesa di un figlio e in procinto di partire con il proprio compagno per l'Australia. Se dovessi descrivere i due protagonisti nessun termine sarebbe più azzeccato di ghiaccio per lei e fuoco per lui. Lei è compostezza e fragilità, lui è un vulcano a rischio irruzione... Entrambi in comune hanno la dolorosa perdita dei genitori, improvvisa e tragica. Ivy ha il rimorso di non essere stata con loro abbastanza, allontanandosi dalla casa natale per frequentare l'Università, ritrovandosi poi in grandi difficoltà per coprire il debito lasciato dai genitori per l'acquisto della stessa casa. Sean invece sfoga la sua rabbia per la perdita lavorando ventiquattro ore su ventiquattro, intervallando il tutto con storie passeggere di sesso di una notte o addirittura di ore... L'incontro tra i due è subito magnetico. La narrazione è a POV alternati quindi sappiamo in tempo reale cosa pensano entrambi i protagonisti. Il racconto è vivo, c'è qualche sguardo "sghembo" ;-) ma tutto accettabile perché il ritmo è incalzante. Naturalmente è difficile per i due lasciarsi andare. Trovano un compromesso e i momenti hot sono belli, non volgari e i baci sono appassionati.
Posso dire che il modo di scrivere di Charlotte mi piace moltissimo: ti cattura da subito. Le sue eroine son donne forti accompagnate sempre dal tipico maschio Alfa. Devo dire che ho letto questo libro senza furia facendomelo durare un pò di più: non volevo che finisse! Il romanzo racconta la storia di Sean un puttaniere di prima categoria che usa le donne come kleenex che perde la testa per una paio di occhi verdi dorati appartenenti ad Ivy una ragazza completamente diversa dal genere di femmine con cui si relaziona. Mi piace il modo che ha rude e maschio di reclamare la sua donna nonostante il continuo rifiutarsi di lei...non molto convincente a volte...e gli attimi di dolcezza che seguono quelli passionali. In questi.momenti si vede tutto il potenziale del loro rapporto: qualcosa di unico e raro che va afferrato e trattenuto. Il giorno di Natale resta uno dei passi più belli per me. Complimenti alla scrittrice che anche stavolta mi ha regalato forti emozioni.
Premetto che non avevo mai letto niente di quest'autrice anche se ne avevo sentito parlare in modo positivo. Confermo le opinioni sulla sua scrittura, è scorrevole, semplice e articolata al contempo, proprio come piace a me. Un'autrice bravissima. E anche la storia creata per You Feel è strabiliante, bollente e particolare. Una piccola grande storia d'amore, una vicenda che lega due anime fredde e simili e le fa scontrare con il fuoco dell'amore, un amore e una passione che li consumerà e li porterà a scavare nel ghiaccio e a donarsi l'una all'altra. Sean mi è piaciuto tantissimo, e in alcuni punti mi ha persino fatta ridere... Ivy è la vera anima di questo romanzo, una forza. L'unica pecca, anche se non si potrebbe definire così, è la brevità, ma ahimè sono scelte imposte, queste. Comunque un ottima scoperta
Peccato che è finito.... Sean è il fuoco e Ivy è ghiaccio ma niente di più perfetto! Mi sono subito affezionata a loro e mi è dispiaciuto che non fosse un romanzo più lungo. Brava Charlotte a catturare l'attenzione con la passione che lega i due personaggi....Recensione completa sul blog New Adult e dintorni a breve...
Uno dei migliori youfeel letti ecco perché si merita le 5 stelle! Mi sono innamorata di Sean e di Ivy. La storia mi è piaciuta proprio tanto ed è una lettura più che piacevole. Consigliato <3
Charlotte Lays non delude mai, un romanzo intrigante , piccante ma allo stesso tempo dolce e romantico . Personaggi magnetici , ben descritti che conquistano fin dalle prime battute. Cosa succede al ghiaccio e al fuoco quando entrano in contatto tra loro ? Si fondono. Sean è a capo di una azienda di ingegneria biomedica americana.Per non pensare ,passa la sua vita chiuso nel suo laboratorio , e quando non è li , lo trovi in compagnia di una donna di cui non ricorda neanche più il nome e che non riesce a baciare . Ivy è una ragazza semplice e determinata. Da sei mesi la sua vita è cambiata radicalmente , il gelo è penetrato dentro di lei e un grosso dolore non le permette di concedersi nuove opportunità . Saranno i suoi amici , che per dare una scossa alla sua vita, la costringeranno a fare un colloquio alle Industrie Clark. Sean Clark è costretto a staccarsi da Swanna, sua segretaria, amica e sorella che negli ultimi 8 anni è stata la sua ombra. Non è semplice trovare qualcuno che possa sostituirla , lei ormai conosce Sean e sa quanto sia difficile placare il fuoco della pazzia che arde dentro di lui. Swanna capisce subito che Ivy è diversa dalle altre candidate. Che potrebbe essere l'unica a tenere testa a Sean , o almeno lo spera. Tra Ivy e Sean è subito intensa , odio, antipatia. Lei capisce subito che lui è un "Teppista preistorico mestruato" come lui non si lascia sfuggire che lei sia un "vetriolo". Tra arroganza ,testardaggine provocazione e un botta e risposta ironico e sfacciato , inizia il loro rapporto lavorativo che , tale non riesce a rimanere perché anche il dolore più grande non riesce a bloccare un 'attrazione così potente...
Lo percepisco quando si avvicina e la sua presenza mi sconvolge i sensi, perché è impalpabile come un soffio di vento sulla pelle e prorompente come un tuono che squarcia il cielo.
Una lettura breve ma intensa , sensuale e romantica , letta tutta d'un fiato Che consiglio a tutte ...
(Edizione More Stories) Non avevo letto le precedenti versioni né la trama, perciò è stato bellissimo immergermi in questa storia senza sapere nulla, lasciandomi semplicemente travolgere dalla narrazione fluida. Sono rimasta affascinata dal mondo di Sean e dal modo in cui l'autrice mi ha permesso sbirciare al suo interno. L'ho troppo adorato, sarà anche intrattatabile e perso nel suo mondo, ma ogni sua sfaccettatura mi ha conquistata. E poi c'è Ivy che, con il suo carattere pungente, non si è mai fatta mettere i piedi in testa e battuta al vetriolo dopo battutta ha conquistato il suo cuore. Due personaggi apparentemente così differenti, ma che nascondono due anime affini e che nella loro diversità si incastrano alla perfezione.
Ho letto questo romanzo in pochissime ore ed ora eccomi qua. Per tutto il tempo mi sono sentita come sulle montagne russe delle emozioni sparate a tutta velocità e in caduta libera. Sono passata dalle emozioni che fanno piacere a quelle che lacerano l’anima, divorando pagine su pagine. La trama è passionale, profonda e irriverente, ma forse l’aggettivo più appropriato è struggente; in tutta la narrazione permea il dolore, la delusione e la sofferenza della protagonista, il suo cuore spezzato. Recensione completa su https://annatralepaginediunlibro.word...
Avete mai letto qualcosa scritto da questa donna? Perfetto, allora non resterete delusi. Non lo avete fatto? PENTITEVI!
Scherzi a parte, questa è la conferma di quanto ho pensato la prima volta che ho preso in mano un suo manoscritto: lei è grande.
Ma entriamo nello specifico. "Ghiaccio bollente", proprio come suggerisce il titolo, è un erotico con tutti gli elementi che lo rendono tale al punto giusto, ma è ben più di questo, la storia tormentata fra i due protagonisti (Ivy e Sean) si rivela intrigante e coinvolgente fin da subito. Il loro primo scambio di battute, durante il colloquio per il posto da assistente, in sostituzione della fidata Swanna, è esilarante.
Ivy Cooper, 25 anni, lavora come cameriera e si ammazza con turni sfiancanti pur essendo in grado di ricoprire ruoli ben più consoni alla sua laurea, guadagnata col sudore della fronte. Ivy ha infatti perso la sua famiglia in un tragico incidente stradale. I genitori e il fratello hanno lasciato un vuoto fisico, spirituale e materiale, e per non perdere la casa di proprietà Ivy è costretta da subito a lavorare sodo. Ivy, spinta dagli amici più cari e dall'ex fidanzato fedifrago, che le deve un bel po' di favori per farsi perdonare le mille scappatelle, si presenta alla Clark Industries pensando di non aver nulla da perdere e rifiutandosi di mascherarsi da segretaria obbediente e remissiva. Forse è proprio questo ad attirare l'attenzione di Sean, proprietario della "baracca", e a far accendere i riflettori su di lei.
Sean è tutt'altro che un uomo facile da sconvolgere. Usa donne come kleenex e ogni notte il suo letto vede alternarsi modelle e attrici di una bellezza mozzafiato, eppure... Basta uno sguardo a quegli occhi fatti di "miele e palude" e quelle donne diventano ancora più trasparenti di quanto già non siano.
"Resisteremo mesi, Ivy?" mi domanda solleticandomi la faccia con il suo alito caldo. Gemo e mi schiaccio ancora di più contro di lui. Quando vorrei, ma soprattutto dovrei, avere la forza di andare via, in realtà mi trovo a rispondergli: "Non costringermi a fare la baby sitter antipatica, Sean. Fa' il bravo bambino" lo esorto condiscendente, incapace di spostare l'attenzione dalle sue labbra, cercando di dissipare l'emozione e l'imbarazzo. La sua eccitazione mi preme sulla pancia, il mio dito è ancora umido della sua saliva, i nostri bacini fremono e si cercano come dotati di vita propria. "Io non sono più bravo, da molto, moltissimo tempo."
Sembrerebbe fatta, Ivy ha bisogno di affondare il dolore e Sean ha spalle abbastanza larghe da contenerlo tutto... se non fosse che anche Sean deve convivere giornalmente con i suoi demoni personali: durante l'attacco alle torri gemelle è diventato orfano e da quel momento la parola "amore" è stata ufficialmente bandita.
I momenti calienti fra i due, però, non mancheranno; il loro desiderarsi e poi respingersi non fa altro che alimentare un fuoco destinato a divampare, ma il gelo che attanaglia il cuore in pezzi dei due si scioglierà di fronte a quel calore o soffocherà la fiamma?
"O l'iceberg si scioglie o farò la fine del Titanic..."
Veniamo ai segni particolari di questo romanzo, quelli che lo rendono degno di nota.
I dialoghi sono brillanti e arrivano al punto senza troppe parole. Charlotte Lays è concisa e diretta, e non per contenere il numero di battute ma perché non servono troppi fronzoli quando il prodotto è invitante già di suo. Altra scena degna di nota è quella in cui Ivy e Sean mettono a nudo i propri sentimenti servendosi dell'intelligenza artificiale dei droni progettati da Sean (brillante ingegnere biometico), e anche il semplice ripetere le definizioni di alcuni vocaboli da parte di un robot, riesce a diventare un momento di pura poesia.
La descrizione dei personaggi non è data da milioni di dettagli minuziosi, l'autrice mostra un quadro perfetto di entrambi attraverso le loro abitudini, i loro modi di dire e i gesti quotidiani. In pratica è impossibile annoiarsi e, in tutta onestà, chi se ne frega di come sono i capelli di Ivy se si riesce a scoprire di cos'è fatta la sua anima?
Last but not least, nel romanzo non c'è una cosa che molti romance (a mio parere, purtroppo) sbagliano. Il dolore non viene rappresentato con scene madri e lacrime su lacrime, parole agonizzanti e gente che smette di mangiare per mesi. Il dolore viene mostrato come una componente della storia ma è coerente con i personaggi e il loro carattere, non soffoca lo spirito indomito di entrambi e resta un compagno silenzioso più che un protagonista invadente della storia.
Charlotte Lays approda in una grande casa editrice come Rizzoli meritatamente. Ho visto una rapida crescita dal suo ultimo romanzo, pubblicato recentemente e questo significa che la voglia c'è, e l'impegno anche. Una piccola richiesta alla sua casa editrice... ... ma uno spin-off con i due migliori amici dei nostri Ivy e Sean? Fareste qualcuno molto contento... ;-)
Charlotte Lays ha svelato ai suoi lettori la formula perfetta del Ghiaccio Bollente! Semplice e geniale, basta lasciare interagire una giovane donna dallo spiccato senso del sarcasmo e un pungente umorismo al vetriolo, con un teppista genio mestruato... Il risultato? Indubbiamente 💥 ESPLOSIVO 💥