È la notte della vigilia. I bambini di tutto il mondo dormono beati nei loro letti, ma Mad e Pi, due fratelli di 9 e 12 anni, non riescono proprio a prendere sonno... È la notte del 24 dicembre, ma il vecchio Niklas Kristmas, alias Babbo Natale, non può consegnare i regali. Ha una febbre da cavallo e una tosse da paura. Se uscisse al gelo - sentenzia l'elfo dottore - ci lascerebbe le penne. Così, a malincuore, l'incarico viene affidato a Luciano, il fratello minore di Niklas. I due hanno litigato anni prima. Luciano è un uguagliatore: per lui gli uomini sono tutti uguali, figurarsi i bambini, e quindi vuole portare a ciascuno lo stesso numero di regali. Mentre lo gnomo orologiaio rallenta il tempo, Luciano ed Efisio, il nano picchiatore, rivoluzionano il Natale inseguiti su e giù per il pianeta da gnomi grassi e valchirie affamate di carne umana al soldo di Panicus Flynch, l'avido industriale dei giocattoli che vuole impadronirsi del Natale e che rapisce il vecchio Niklas. Al fianco di Luciano ed Efisio si schierano gnomi operai e nani da giardino. Ma insieme a loro, sulla slitta, a combattere le valchirie a mani nude, ci sono due bambini coraggiosi di 9 e 12 anni, Pi e sua sorella Mad, che li aiuteranno a portare a termine la movimentata impresa di consegnare i regali prima dell'alba, salvando il Natale e rendendo il mondo, almeno per un giorno, un posto un pochino più giusto.
Si avvicina la notte di Natale e Niklas Kristmas, Babbo Natale, avendo una forte influenza, non può fare le solite consegne ai bambini di tutto il mondo. Ma c’è un piano di riserva: lo sostituirà Luciano, suo fratello minore, accompagnato da Efisio, il nano picchiatore che vigila sulla riuscita dalle consegne. Partono con le renne e inizia la notte più lunga dell’anno. Approfittando di questo improvviso scambio di ruoli, Panicus Flynch, industriale di giocattoli da sempre nemico dei Kristmas, mette in atto il suo piano: impadronirsi del Natale. Maddalena e Pietro, due fratelli, la notte prima di Natale discutono sull’esistenza o meno di Babbo Natale e per puro caso si trovano a dover aiutare Luciano ed Efisio durante la consegna dei regali, in una notte a dir poco magica e piena di imprevisti. Quanto ho amato questo libro! Una storia originale, molto divertente, spassosa ma anche profonda. L’autore ha costruito una versione rivisitata della notte di Natale, la notte più magica dell’anno per ogni bambino, rimanendo fedele a quanto si sa su Babbo Natale ma inserendo dei dettagli inventati che arricchiscono e rendono perfetta la storia. Ogni abitante del villaggio di Babbo Natale ha un ruolo ben preciso. I nomi degli aiutanti sono divertentissimi e totalmente adatti al contesto. All’interno della storia vengo anche affrontate tematiche attuali molto forti, come la separazione dei genitori. È un libro ben scritto e completo che consiglio di leggere nel periodo natalizio per farsi una risata e per fare il tifo per Luciano e Niklas.
Kaip lengvai patį gali papirkti kalėdinės istorijos. Ar tai kas nors, kuris vogia kalėdas. Ar tai tas, kuris lieka vienas namuose. Ar tai brolių kalėdų istorija. Sold!
Tokių knygų stebuklas stipriausiai veikia prieš artėjančias šventes arba gausiai sningant. Kūčios, Kalėdos, šventės, šeima, geri darbai, didžiuliai norai, taika aplink. Perskaičiau prieš pat Kalėdas ir, sakyčiau, pataikiau kaip pirštu į akį. Ypač, kai šie metai turėjo būti tokie vieniši (ir vis dar yra).
Pasakaitė suaugusiems, nors, jeigu atvirai, prijungčiau ir beveik suaugusius vaikyščius. Nereikia laukti stebuklo - knyga paprasta stiliumi, pasakojimu, veikėjais ir įvykiais. Sakoma, kad naujo dviračio apie Kalėdoms neišrasi, bet vietomis knyga pamalonindavo ir sušildydavo.
Kupinas gerumo, nuoširdumo, draugystės, atsidavimo ir kitų gerų emocijų kratinys. Jautiesi stebuklingai gerai, kai įvertinęs save kitų personažų kontekste vis tik nesi toks blogas. Skaitydamas dažnai nusišypsodavau, nes pokalbiai keldavo malonius jausmus. Paliesta nemažai šiems laikams būdingų problemų, kurios opios mūsų visuomenėje. Sunku pasakyti, kokias išvadas pasidariau perskaitęs, tačiau žinau vieną, kad jaučiausi gerai - nes tikiu, kad esu geras žmogus ir turiu viltį, kad pačiam dar ne viskas prarasta.
Rekomenduoju. Jeigu ir yra ten - kažkur - Kalėdų Senelis ir jo stebuklingas miestelis, tikiuosi, kad jis toks, kaip mūsų pasaulis: su visais netobulumais, nesutarimais ir silpnybėmis (kaip kad aprašyta knygos anotacijoje). O su laiku, tikiu, iš mūsų pasaulio dings vartotojiškumo problema, susvetimėjimas, socialinė nelygybė. Atsiras kitos problemos, taip, bet nuoširdūs, malonūs, geri ir tikri žmonės atsvers svarstykles į savo pusę. Tikiu į gėrį.
Nebloga istorija. Skaitėm su dukryte prieš miegą. Skirta kiekvienam, kuris laukia Kalėdų ir širdyje tebėra vaikas :) Buvo įdomu skaitant nusikelti į magišką trolių, nykštukų, kaukų ir pasakų veikėjų pasaulį, kartu išgyventi nuotykius. Tai šiuolaikiškas pasakojimas apie mūsų vartotojišką, susvetimėjusią visuomenę, socialinę nelygybę, o kartu - apie nuoširdumą, gerumą, draugystę ir ištikimybę. Kalėdų senelis suserga paskutinę dieną, reikia ieškoti pagalbos, kas gi iš dalins dovanas vaikams. Tenka kreiptis į jaunėlį brolį Lučianą, kuris Kalėdas įsivaizduoja visai kitaip. Nuotykiai, kova su valkirijomis... Ir vis tik pabaiga šviesi, kas džiugina. "Dovanos - rimtas dalykas. Jos yra Kalėdų esmė. Jos gali padaryti vaiką laimingą, padėti jam augti arba nuvilti jį visiems laikams, jos gali pakeisti gyvenimą į gerą arba blogą, gali atskleisti vaikų talentus arba jiems įkalti visiems laikams nepasitikėjimą. Dėl to dovanų švaistyti nevalia".
Risvolto È la notte del 24 dicembre, ma il vecchio Niklas Kristmas, alias Babbo Natale, non può consegnare i regali. Ha una febbre da cavallo e una tosse spaventosa. Se uscisse al gelo - sentenzia l'elfo dottore - ci lascerebbe le penne. Così, a malincuore, l'incarico viene affidato a Luciano, il fratello minore di Niklas. I due hanno litigato anni prima, perché Luciano è un uguagliatore: per lui tutti i bambini sono uguali, e vuole portare a ciascuno lo stesso numero di doni. Mentre lo gnomo orologiaio rallenta il tempo, Luciano ed Efisio, il nano picchiatore, partono a bordo della slitta volante. Ma l'avido industriale dei giocattoli Panicus Flynch, che trama per impadronirsi del Natale, ha sguinzagliato sulle loro tracce le feroci valchirie. Ad aiutare Luciano ed Efisio saranno Maddalena e suo fratello Pietro, due bambini di nove e dodici anni. Per portare a termine la missione c'è bisogno del loro coraggio.
Una fiaba natalizia che qualcuno ha definito "socialista". Si parla di uguagliatori e bambini poveri; di vecchi ricconi cattivi in grado di scatenare le Valchirie contro il Natale; di elfi, nani, gnomi e renne intelligenti... Ma su tutto e tutti vigila lo gnomo orologiaio che è in grado di fermare il tempo, rallentarlo a piacimento, dilatarlo e manipolarlo, affinché nessun bambino della Terra sia escluso dai regali. Una parabola intelligente e divertente contro il consumismo e le disuguaglianze, nel rispetto della natura e degli animali. Lettura gradevolissima, con un pensiero particolare al leader carismatico dei nani operai, Popi Wolinski: qualcuno "lassù" sa il perché... La citazione “Grazie a lui aveva capito che neppure il Natale rendeva uguali le persone. Era diventato la festa in cui le differenze si facevano ancora più visibili e misurabili poiché si trasformavano in cose.”
Una storia che racconta il Natale in modo poco convenzionale che ho amato moltissimo. Una lotta contro il tempo per consegnare i regali e salvare il Natale. Niklas Kristmas, da noi tutti conosciuto come Babbo Natale, è malato e non può consegnare i regali la notte di Natale. In suo soccorso arriva il fratello Luciano che, come promesso alla madre, è sempre presente per lui nel momento del bisogno. Una volta partito in compagnia del nano Efisio Luciano comincia a combinare i primi guai. Lui non trova giusto questa disparità di regali tra bambini ricchi e poveri, lui è un uguagliatore, e decide di donare la gioia del Natale a tutti, nessuno escluso. L'avido e meschino Panicus, che da sempre vuole impadronirsi del Natale, non può permettere una cosa del genere e manda così delle Valchirie ad ucciderli. Luciano e Efisio per sfuggire alla morte si rifugiano nella casa di Maddalena e Piero, due fratelli, a loro insaputa partiranno per un avventura in giro per il mondo alla scoperta di luoghi meravigliosi; quella che per tutti noi la notte più magica al mondo per loro, che grazie ad un orologio magico viaggiano con il tempo dilatato, sembra essere un tempo infinito.
Una storia per grandi e piccini che scalda il cuore e che fa riflettere perfetta per il periodo natalizio. Luciano è sicuramente il mio personaggio preferito, è un uomo dal grande cuore che dona gioia soprattutto a chi sta affrontando un periodo difficile. Un racconto che si divide tra magia e realtà, una grande metafora di quello che è la società al giorno d'oggi. A rendere magica questa storia ci sono gnomi, orologi che dilatano il tempo, nani, renne e slitte volanti, ovviamente, e le Valchirie, personaggi davvero inquietante, un aggiunta molto particolare alla storia che tutti noi conosciamo che la rende un pochino più "spaventosa". A renderla reale è invece ciò che vediamo attraverso gli occhi di Luciano durante la consegna dei regali dove lui si trova di fronte a bambini pelle e ossa che non sono nemmeno sulla sua lista perché troppo poveri ma ai quali lui decide di donare tutto ciò che gli è possibile. Ve lo consiglio caldamente.
Una storia natalizia molto moderna, divertente, in cui si cercano di difendere i diritti di ogni bambino, perché tutti i bambini devono essere uguali per Babbo Natale e dovrebbero ricevere almeno un regalo che sia pensato appositamente per loro. Naturalmente c'è chi cerca di spingere sul consumismo, e fa in modo che i genitori comprino sempre più regali (che siano il più costosi possibili, naturalmente); ma ecco che - approfittando del fatto che Niklas Kristmas è ammalato - suo fratello, Luciano Kristmas, un uguagliatore per cui tutti i bambini devono essere trattati allo stesso modo, cerca di pareggiare un po' i conti. Ma Panicus Flynch, l'industriale dei giocattoli che vorrebbe sottrarre a Niklas la consegna dei regali natalizi, scatena contro Luciano ed Efisio - il nano picchiatore che lo accompagna nella consegna dei regali - le terribili valchirie, che si nutrono di carne umana; meglio se profumati bambini. Unica nota positiva delle figure mitologiche snaturate: parlano come Heinz Beck, per cui, anche se dicono delle cose terrificanti, non si può non essere divertiti. A causa loro (per evitare che le valchirie li divorino, cioè), Luciano ed Efisio sono costretti a prelevare dai loro letti due bambini veneziani, Pietro e Maddalena, che diventano così i loro aiutanti, malgrado lo scetticismo di P, che continua a dire che Babbo Natale non esiste. Lo stile di Papi è molto divertente; le sue note sugli animali che hanno donato - o anche no - le loro pellicce volontariamente alla loro morte e l'intervento dei nani da giardino sono troppo spassosi. La storia è un po' troppo complessa, forse, ma ci sono alcune idee geniali, anche se a volte mi sono persa con questo tempo Zero+ che viene attivato e disattivato in continuazione - anche per colpa di una notte un po' anomala dello gnomo orologiaio e dell'intervento degli sgherri di Flynch.
My feelings towards this book are mixed… On the one hand it was kind of fun to read this especially while waiting for Christmas, but on the other hand it had way too many characters and was kind of all over the place… But I loved the nods to our society being too materialistic and this story actually highlights the consumerism problem pretty well. So I’m giving it extra points for that.
An incredible reading. I have enjoyed it very very much. It is a Christmas story for adults, almost like a fairy tale for adults, by the way it is written. A light reading that makes you smile and laugh. Just a hint of the spirit of this wonderful book: No animals were harmed in the making of this book :)
Apie lygybe, brolybe, draugyste, istikimybe, isdavystes ... Amzina blogio ir gerio kova... Laimingas pabaigas Bet taip pat , fantazija, mistika, stebuklus... Kaledine istorija, bet man truputi per daug tamsios spalvos primaisyta...
Non sono particolarmente un amante del Natale o delle feste in generale, ma questa piccola fiaba natalizia è stata davvero carina. Certo, ammetto che la chicca suprema sono state le note a piè di pagina di cui molte mi hanno fatto sbregare, ma come storia è stata costruita bene, anche se è un po' caotica. Tra una moltitudine infinita di nani, elfi, personaggi delle fiabe e bambini, l’avventura di Luciano come sostituto di suo fratello non manca di avventura, spasso, citazioni e quell’atmosfera festosa che si respira in ogni racconto del genere. Ok, forse avrei dovuta leggerla a dicembre per apprezzarla appieno, ma immaginare la neve è servito ad attenuare il caldo che c’è qui.
Benvenuti a Ullapool, dove nani, gnomi e folletti lavorano instancabilmente tutto l’anno per aiutare Niklas Kristmas, meglio noto come “Babbo Natale”, ad organizzare le consegne nella notte del 25 dicembre. Ma quest’anno, proprio nel momento più importante dell’anno, il vecchio Niklas ha la febbre alta e il dottore gli proibisce di uscire al freddo per consegnare i regali. I bambini rischiano di rimanere delusi ma la brillante Katerineen, moglie di Niklas, ha un’idea: chiedere a Luciano, il fratello minore di Niklas, di professione “uguagliatore”, sparito da decine di anni, di portare a termine le consegne al posto suo. Luciano non si fa pregare e, accompagnato da Efisio, un temibile nano picchiatore, si mette alla guida della slitta e inizia il suo viaggio, mentre nel Quartier Generale di Ullapool Niklas resta a riposo e il nano orologiaio ferma il tempo per consentire ai due di portare a termine la missione nel tempo di una sola notte. Nel frattempo l’avido Panicus Fynch, industriale dei giocattoli e dei parchi di divertimento, sta tramando per impadronirsi del Natale e pur di farlo libera le terribili Valchirie che cavalcano attraverso il cielo alla ricerca della slitta del nuovo Babbo Natale. Sono proprio sui tetti di Venezia, nella casa dove vivono il 12enne Pietro e la sua sorellina Maddalena, che si fa tante domande sull’esistenza di Babbo Natale, quando stanno per raggiungere la slitta e fare un sol boccone dei bambini che dormono tranquilli nei loro letti. Senza pensarci due volte, Luciano afferra i bambini e li porta con sé nel suo viaggio, svelando così il segreto del tempo dilatato e regalando a Pietro e Maddalena la più bella avventura della loro vita. Grazie a questo strano gruppetto, e alle idee sovversive dell’uguagliatore Luciano, tutti i bambini del mondo, ma proprio tutti, si sveglieranno il 25 dicembre con i regali sotto l’albero. Una favola moderna divertente ma allo stesso tempo dal profondo significato. Personalmente non ho amato particolarmente lo stile di scrittura, che ho trovato un po’ superficiale. Lettura adatta sia ai bambini che agli adulti, anche se il vorticare di diversi personaggi del mondo fantasy può risultare un po’ confuso.
La vigilia di Natale quando tutto dovrebbe essere già pronto, il medico impone a Niklas Kristmas di rimanere a letto perché ha la febbre molto alta, ma il Natale non può essere fermato, non si può rimandare la consegna dei regali, il tempo è pronto a scorrere diversamente per permettere che tutti i bambini del mondo ricevano ciò che per un anno intero hanno desiderato e scritto nella loro letterina. Babbo Natale è costretto a chiamare in suo aiuto il fratello che non vede da tanti anni, ma è l'unico che possa consegnare i regali in tempo. Luciano Kristmas non si oppone alla richiesta di Niklas nonostante abbiano litigato tantissimi anni fa, perché Luciano è un uguagliatore, per lui non esiste differenza di classe sociale, tutti i bambini sono uguali e tutti devono ricevere lo stesso numero di regali. Luciano parte con il nano picchiatore che all'inizio nutre diffidenza per quell'uomo definito uguagliatore ma che non comprende cosa voglia significare, solo in seguito si troverà a capire e ad aiutarlo. La regola fondamentale è non toccare alcun bambino mentre sta dormendo perché verrebbe catapultato in un altro tempo, ma per situazioni imprevedibili, sono inseguiti dalle Valchirie, Luciano è costretto a mettere in salvo portando con sé Maddalena e Pietro. Ormai al villaggio si sono accorti che Luciano e il nano stanno seguendo una via differente, il loro viaggio non è quello prestabilito e Babbo Natale scopre che con lui ci sono traditori che cospirano contro il Natale, aiutando Panicus Flynch ad impadronirsi di questa festa. Non posso negare la mia propensione a vedere film natalizi e a leggere libri sul natale, trovo la magia di questa festa accogliente, sorprendente e mi lascia sempre il calore nel cuore. Un racconto senza tempo e soprattutto senza età, da leggere ai bambini e da poter essere letto dagli adulti, unica domanda che subito appare evidente è che lo stesso Babbo Natale dovrebbe essere un ugiagliatore e non il fratello, perché il senso stesso del concetto di Babbo Natale è quello di portare regali ai bimbi buoni, indipendentemente che siano poveri o ricchi, questo mi ha reso difficile il dover raccontare questa storia al mio nipotino, che ho modificato apposta per fargli capire che tutti i bambini sono uguali, tutti in quel giorno dell'anno meritano dei regali.
Siete pronti per tuffarvi nella più rocambolesca, avventurosa, divertente ed emozionante Notte di Natale di sempre?! Se la risposta è sì iniziate a leggere questo godibilissimo libro di Giacomo Papi. Cosa si può fare se proprio alla vigilia di Natale, proprio Babbo Natale è così malato da non poter assolutamente fare lui il lungo viaggio per consegnare i regali di Natale? Forse è il caso di chiamare quel suo fratello, Luciano... anche se sono tantissimi anni che i due non si parlano? E a contorno dei due fratelli che si ritrovano, troviamo... gnomi orologiai, gnomi picchiatori, elfi, giganti, nani da giardino, un cattivo milionario che vuole rubare il Natale, valchirie che dovrebbero essere cattivissime ma che non ne combinano una giusta e due bambini, un fratellino ed una sorellina, che verranno coinvolti loro malgrado in questa magica, folle notte di Natale! Ho amato la storia, che ci ricorda i valori del Natale e della famiglia, anche se un po' anomala, e sottolinea la diseguaglianza sociale, il tutto con tanta ironia e dolcezza rendendola una deliziosa favola moderna. Inoltre ho adorato le note a fondo pagina che mi hanno fatto tanto ridere e il fatto che i bambini fossero di Venezia, la mia città, che l'autore ha descritto molto bene e con affetto.
Insomma, sono rimasta un po' delusa. La storia parla dei fratelli Kristmas e del business che hanno creato intorno al Natale. I due fratelli hanno idee diversi sulla consegna dei regali, di solito è Niklaus a occuparsene ma caso vuole che quell'anno si sia ammalato proprio per Natale ed è quindi costretto a chiedere aiuto al fratello Luciano: un uguagliatore! Attenzione, però, nemici intorno a loro tramano nell'ombra per spodestare i fratelli ... Mi è piaciuta molto l'ambientazione, dove umani e creature delle fiabe coabitano insieme con estrema naturalezza. Uomini, donne e bambini che interagiscono con personaggi "incantati", che poi tanto incantati e piacevoli non sono. Ho trovato però alcune parti confuse, in particolare alcuni concetti sul rallentamento del tempo. Alcune cose non mi tornavamo. La trama non mi ha fatta troppo impazzire, nel complesso carino ma nulla di che.
Geriausia knygą apie Kalėdas skaityti per Kalėdas. Taip ir padariau. Knyga fantastikos žanro, net paaiškina kaip Kalėdų Senelis spėja per vieną naktį išnešioti visas dovanas. Pasirodo yra gnomas laikrodininkas, kuris gali sustabdyti laiką, kol Kalėdų Senelis keliauja. Laiką sulėtinti galima, jei tik labai nori- nes geriems darbams jo visada pakanka. Tai ir kelionių knyga, nes yra įvairių šalių aprašymai: Kinija, Italija, Graikija, Londonas ir kit..Labai gražios mintys apie dovanas : pasirodo ,,dovanos- Kalėdų esmė." Žmonės perka, nes pirkdami pasijunta lygūs, o rinkdamiesi ypatingi. Būtų gerai šitą požiūrį pritaikyti ne daiktų pasirinkimui, o savo minčių ar požiūrio pasirinkimui. Knyga fantastinio žanro, tačiau daug filosofijos. Net cituojamas Mažasis Princas...( kurį kaip tik ruošiuosi skaityti...)
alle prime pagine mi son sentita come il Grinch, quando improvvisamente il cuore gli diventa di tre taglie più grande. I dialoghi dei bimbi sono verosimili e super dolci, Babbo Natale e tutta la ciurma sono magici, ancora di più Luciano e il nano picchiatore. I personaggi che vanno aumentando pagina dopo pagina arricchiscono la storia ma forse la appesantiscono anche un po', finale carino ma rimane qualche domanda non risolta ... perchè Babbo Natale e suo fratello non si sentivano da anni? che fine faranno i bambini? perchè Babbo Natale non era (e forse non sarà) un uguagliatore? rimane comunque una storia natalizia suggestiva
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Chi consegnerà i regali ai bambini del mondo dal momento che Babbo Natale è ammalato? 🎅🏻🤒
È la notte del 24 dicembre e a Nicklas Kristmas viene sconsigliato di attraversare il globo a causa di una brutta febbre. A sostituirlo infatti sarà suo fratello Luciano (che non vedeva da cinquant'anni), aiutato dal nano Efisio.
Purtroppo i due dovranno prestare attenzione a Panicus Flynch, il più grande giocattolaio del mondo, intenzionato a conquistare il Natale e controllare i desideri dei bambini 😱 Qualcuno salvi il Natale! 🎁🎄🦌⛄
#skaitaugarsiai dabar jau kalėdines istorijas :) Šią radome pamirštą knygų lentynoje, tad pradėjome šventinių istorijų laiką.
Patiko pasakojimo moralas ir visas nykštukų, trolių, gnomų ir kitokių žvėrelių kaimas. Piktasis herojus tik kiek per modernus ir labai jau kovinių filmų prisižiūrėjęs - sūnus kelis kartus stabdė vakarinius skaitymus, nes prieš miegą per baisu buvo. Ir ta finalinė fizinė kova su Kalėdų seneliu tokia... mehh (labiausiai trys žvaigždės ir yra už ją).
It was nice read before and just after Christmas. I think that this story is very warm and fun, and suitable for both adults and teenagers. But not for very small children. It helps you to feel festive spirit again. I think it would be nice to watch movie based on this book. Maybe I will reread it next year while waiting for the Christmas.
Scorrevole, divertente. Da leggere illuminati dall’albero di Natale. Parla della disuguaglianza della società in maniera schietta e veritiera. Sarebbe bello trovare una soluzione per renderci davvero tutti uguali rispettando le diversità. Però un bambino non dovrebbe mai morire di freddo o non aver niente da mangiare.
Una fiaba natalizia carina con alcune trovate notevoli, come la mummia di Mao e il lezioso piccolo principe. La componente "politica", più che un vero intento la vedo quasi parodistica. Letta nel periodo incriminato credo renda di più.
Una lettura a tema natalizio carina, ma mi aspettavo molto di più. L'ironia utilizzata nella scrittura non è nelle mie corde e mi è sembrata troppo forzata.
Trečdalį knygos perskaičiau ir mečiau į šoną: fantastikos srities balaganinė nesamonė. Vien herojų vardai kėlė man viduriavimą ir trukdė toliau skaityti knygą.
Che dire? Adoro i libri di Natale che sanno conservare la magia, la bellezza e la semplicità. Un libro senza troppe pretese se non quelle di riscaldare il cuore e regalare un sorriso. Consigliato!
Un racconto scritto in maniera semplice, leggera e divertente, adatta a bambini e adulti, I fratelli Kristmas, con caratteristiche fisiche completamente diverse tra loro, cosi anche è diverso il loro modo di concepire il Natale. È una fiaba moderna, con personaggi fantastici, ma che ci fa anche riflettere sulle disparità sociali che caratterizzano la vita di tutti giorni, persino a Natale, come anche il bene che vince sul male e su quanto comunque sia bello sognare e sperare. I protagonisti sono anche i bambini, che non la loro ingenuità, riescono a salvare il Natale e a viverlo come un momento divertente e magico, ma allo stesso tempo reale, anche con i suoi difetti. Un libro che mi ha dato molta tenerezza e sicuramente leggerlo sotto le feste è davvero azzeccato!