Lei pensa che lui sia un cafone. Lui pensa che lei sia superficiale e frivola. Non potrebbero essere più diversi. Non potrebbero essere più attratti l'uno dall'altra.
In apparenza, Thea Harrison vive una favola: la sua carriera è in ascesa, i suoi amici l’adorano, e un folto esercito di fotomodelli è pronto a regalarle notti di sesso passionale. Negli ultimi cinque anni, infatti, la ventisettenne è diventata una delle fashion blogger più richieste e apprezzate al mondo. Thea tocca il cielo con un dito quando riceve un invito per partecipare al Gala annuale del Metropolitan Museum. Si tratta del coronamento di un sogno, e di un’opportunità professionale senza pari. È al museo che Thea conosce Mordecai Reed, un ragazzo cinico e scorbutico che non si fa problemi a dirle ciò che pensa. Nonostante questo, tra i due nasce un legame sorprendente, che cresce quando Thea si rende conto che lei e Mordecai non sono così diversi come sembra. Ma la ragazza sa che aprire il suo cuore vorrebbe dire rivelare a Mordecai un segreto nascosto per anni. Un segreto capace di distruggere tutto ciò che lei ha costruito a New York. Finora Thea è stata brava a fingere. Riuscirà a farlo ancora, quando Mordecai le farà dubitare della maschera che indossa? E cosa accadrà quando il passato tornerà a minacciare la sua nuova vita?
La favola di Thea è un romanzo autoconclusivo. Dato il contenuto di certe scene, la lettura è consigliata ad un pubblico adulto.
L'edizione cartacea di questo libro è disponibile fino al 12 gennaio 2016 su http://alessiaesseacquisti.blogspot.it/
Vorrei poter dire di aver voluto diventare una scrittrice fin da bambina, ma non è così.
A 5 anni volevo diventare una ballerina. Ero convinta che girare su me stessa come una trottola mi avrebbe portata in tv assieme a Lorella Cuccarini. L'unico posto in cui sono arrivata è il pronto soccorso, con il mento rotto e la ferma convinzione che no, girare come una trottola non faceva per me. A 8 anni il mio sogno era quello di diventare annunciatrice televisiva. Da qualche parte esiste ancora una registrazione in cui leggo la programmazione di Canale 5 dal TV Sorrisi e Canzoni *va a distruggerla* A 10 anni ho pensato quello che pensano tutte le bambine, prima o poi: Diventerò un medico! No, non sono diventata un medico.
Neanche una volta ho pensato 'Sarò una scrittrice'. Non credo di esserlo neppure adesso, a dire il vero. A scuola non ero eccezionalmente brava quando si trattava di scrivere qualcosa. Rasentavo la sufficienza, e una volta la mia prof di italiano pensò anche che avessi copiato, tanto quel tema era scritto bene. Ho iniziato a scrivere seriamente quattro anni fa, online, tenendo un diario della mia (allora incasinatissima) vita sentimentale, e in quell'occasione ho scoperto due cose importanti: 1. Scrivere è bellissimo; 2. Nella mia testolina ci sono un mucchio di storie e di personaggi da raccontare.
Quando non scrivo, immagino le scene che scriverò, e quando i miei personaggi sono in vacanza, divoro libri, film e telefilm. E patatine. Già, divoro anche quelle *nasconde la bilancia nell'armadio* Vivo in provincia di Salerno, circondata dalle colline e dal mare. Sono nata il 3 Agosto del 1983. Sono mancina. Da piccola mi chiudevo in bagno a mangiare il dentifricio AZ Verde Junior.
Alessia Esse è una delle mie scrittrici italiane preferite, per lo stile, l'originalità delle storie, i personaggi e per quell'ironia che permea ogni sua storia. Questa serie mi piace sempre di più, non pensavo che dopo Violet e David e Laura e William potessi affezionarmi anche a personaggi come quelli di Thea e Mordecai perchè, parliamoci chiaro, lei è una fashion blogger, un principessa che vive nel suo castello di borse e scarpe e vestiti extra-lusso e lui è, beh, uno stronzo. Tutto ciò nelle prime pagine. E poi impari a conoscerli e a comprenderli, impari che la principessa non ha poi tutto questa frivolezza nel sangue, e lo stronzo non è poi così cinico e maleducato. Bagagli pesanti quanto i loro sono difficili da portare se lo scopo è andare avanti e non affondare, ma a modo loro entrambi sono dei "sopravvissuti", coraggiosi e forti, ma sempre così imperfetti . I personaggi secondari come sempre sono il fiore all'occhiello della storia, soprattutto il mio adorato Seth Geronimo che avrà un libro tutto suo, diamine se non se lo merita! Un libro fantastico (ma Laura e William sono i miei preferiti finora... )
Ps Cara Alessia, ti prego, ti prego la mia curiosità mi sta uccidendo: Seth e William, dicci di quella storia. La mia mente ha già partorito diverse ipotesi e immagini al riguardo, perciò ti prego.
Seguo Alessia Esse dal lontano 2008, quando pubblicava fanfiction nel fandom di Twilight su EFP. Le sue storie mi colpivano per la loro quotidianità e il loro realismo, ma anche per la loro sensualità. Quando ha pubblicato la trilogia di Lilac ho ballato di gioia sulla scrivania, pensando di sapere cosa mi sarei trovata tra le mani. Non è stato così. La serie di Lilac era completamente diversa da qualsiasi cosa avessi mai letto di suo. Distopia allo stato puro, uno stile duro, schietto, serio. L'ho amata ancora di più. Quando poi ho letto che stava lavorando su una serie contemporanea ad alto tasso erotico, mi è sembrato quasi di tornare a casa. E' stato così? Sì, ma anche no. Perché le qualità che apprezzavo nelle storie di Alessia sono rimaste, ma se ne sono aggiunte altre, perché la scrittura è come un buon vino. Se c'è la materia prima di qualità, con gli anni migliora.
Dopo questa lunga premessa (se siete ancora svegli!) passiamo a parlare del romanzo in questione. La favola di Thea è un contemporary romance con una bella dose di erotico, ma senza esagerare. L'ambientazione, come dice il nome della serie, è quella preferita da tantissime autrici, sia italiane che straniere: New York, la Grande Mela. Questa città, che prima o poi spero di visitare, è la co-protagonista della storia e viene tratteggiata abilmente dall'autrice, costituendo uno scenario particolareggiato e vivido che ho apprezzato molto.
Thea, come potete leggere dalla trama, è un'affermata fashion blogger che vive tra sfilate di moda, servizi fotografici e party esclusivi. Quando viene invitata al Gala del Metropolitan Museum, si può dire che le sia stato consegnato un pass per accedere all'Olimpo dei grandi. Rappresenta la consacrazione della sua carriera, la cima della vetta che per anni ha scalato con determinazione e impegno.
E' proprio al MET che Thea incontra Mordecai, un inserviente delle pulizie, che la guarda dall'alto in basso e che, con un'occhiata, crede di aver capito tutto di lei. Per lui non esiste nulla di più frivolo della moda e, di conseguenza, del lavoro di Thea. La disprezza apertamente, ma allo stesso tempo le fa notare che non dovrebbe importarle quello che lui pensa di lei. Quelle poche frasi e l'aspetto decisamente attraente del ragazzo la turbano profondamente, portandola a pensare continuamente a lui.
Non voglio svelarvi altro della trama, ma, come potete immaginare, a questo primo incontro ne seguono altri. Il fatto di essere così diversi, li porta a mettersi in discussione, a cercare di capirsi a vicenda, ad andare oltre le apparenze. Perché se Mordecai porta sulle spalle un pesante bagaglio e lo lascia capire più o meno apertamente, anche Thea nasconde un doloroso, enorme segreto, e lo fa con una determinazione che sfocia nella disperazione. Un segreto che può distruggere tutto ciò a cui lei tiene più al mondo: il suo presente, il suo mondo ordinato e luccicante, il successo faticosamente conquistato. Ma è davvero questo ciò che conta nella vita? Possiamo dire di avere una vita se è costruita nella menzogna? Se tra noi e i nostri amici c'è sempre una distanza di sicurezza? E' possibile amare davvero qualcuno che non sa chi sei? E lui può amare te?
La forte attrazione reciproca non permetterà loro di allontanarsi, anche quando la loro razionalità si metterà in mezzo. L'autrice ci regala delle scene sensualissime, disinibite, eleganti e schiette allo stesso tempo. Mordecai e Thea vivono apertamente e senza tabù la loro sessualità, proprio come dovrebbe essere in qualsiasi coppia. Vi dico solo tre parole: vibratore d'oro. Leggete questo romanzo e poi riparliamone...
Intorno alla storia principale, si muovono i protagonisti che abbiamo già incontrato nel libro precedente, La tentazione di Laura, e nella novella Desiderio di Natale. Due personaggi che ho adorato? Nate e Seth. Anche qui vi dico, leggete e poi ne riparliamo.
Se vi chiedete perché non ho dato il punteggio massimo a questo romanzo, è esclusivamente per un mio gusto personale. Alessia Esse ha uno stile molto pulito, lineare, serio. Mentre io ho un debole per i romance con una certa dose di umorismo e ironia, che possono trattare argomenti drammatici come quelli che si affrontano ne La favola di Thea, ma che alternano anche momenti frizzanti, che allentano la tensione emotiva. Non dico che la narrazione sia pesante, tutt'altro, alcuni dialoghi mi hanno fatto ridere e ogni volta che compariva Seth Geronimo Wilkinson c'era da mettersi le mani nei capelli. Ma... ne avrei voluto di più! Il mio tenero cuoricino ne aveva bisogno, per compensare il dolore di alcuni passaggi.
Consiglio questo romanzo a chi ama le storie romantiche, tormentate, vere e niente affatto scontate, con dialoghi che scavano a fondo nel cuore e nella mente, personaggi caratterizzati in modo perfetto e originale e che non disdegnano una sana dose di erotismo.
Curiosità: il nome Mordecai deriva dal nome ebraico Mardocheo, che ha diversi significati, tra cui anche penitenza, espiazione, ma anche guerriero. Penso che sia particolarmente azzeccato. Ho chiesto all'autrice perché abbia scelto questo nome così inusuale e voglio condividere con voi la sua gentilissima risposta:
"Mordecai si chiama così in onore di suo nonno paterno (il padre del defunto Raymond), che a sua volta era stato chiamato Mordecai in onore di Mordecai Brown, un giocatore di baseball famoso non solo per la sua bravura, ma anche per il fatto che aveva solo tre dita nella mano che usava per lanciare.
Il significato ebraico che hai trovato è una felice coincidenza che ho notato dopo aver scelto il nome, un personalissimo omaggio al Mordecai Green de L'avvocato di strada, uno dei miei libri preferiti di John Grisham, e al Mordecai di The Royal Tenenbaum, il film di Wes Anderson (un falco che ad un certo punto del film spicca il volo sulle note di Hey, Jude, dei Beatles)."
Ringrazio immensamente Alessia Esse per avermi regalato la splendida opportunità di leggere questo libro in anteprima in cambio della mia onesta opinione. Sono estremamente onorata di avere la sua fiducia.
“La Favola di Thea” è il secondo volume della fortunata serie “Nel Cuore di New York” di Alessia Esse, giovane e talentuosa scrittrice meridionale, che ho iniziato a conoscere prima attraverso le sue ff su Efp (leggete Vicini e poi venite a dirmi grazie!) e poi con la Trilogia di Lilac. Credo che ci sia sempre tempo per una bella romance, che in un certo qual modo posso essere un modo per svagarsi e uscire dalla routine. E quando ne trovo una che mixa i classici canoni del genere con uno stile fresco, beh non posso far altro che lasciarmi cullare dalla storia… e guarire l’insonnia così.
Se ci pensiamo razionalmente sembra quasi la solita storia, eppure, in un certo qual senso questo libro è totalmente diverso. Senza rendercene conto ci ritroviamo davanti un capovolgimento della prospettiva, in un senso che mi era capitato raramente, se non mai, in una romance. Nel libro di Alessia Esse infatti la fortunata della situazione è la protagonista femminile, è lei infatti ad essere ricca, popolare, la single d’oro che tutti lusingano e vezzeggiano alla ricerca di un briciolo di attenzione. Mordecai arriva dalla parte sbagliata della città e anche se entrambi si trascinano dietro il loro carico di problemi e dolore, è lui che si ritrova in difficoltà in un mondo che non gli appartiene, che non conosce fino in fondo. La storia che si snoda in maniera autonoma da quella del primo volume segue le vicende dal punto di vista di Thea, che nonostante sembri arrivata all’apice del successo, è perseguitata dai fantasmi e dai demoni del suo passato. Thea è una donna forte e indipendente, che ha lottato duramente per costruirsi un nome nell’Olimpo della moda. Da fashion blogger a icona, da appassionata a esperta, in un caleidoscopio di esperienze fantasmagoriche. Non ho la percezione di quanto tutto questo possa essere realizzabile, ma devo dire che sognare con Thea è stato affascinante. Vederla muoversi tra passerelle e copertini di giornali, con un impero da 4 milioni di dollari nato dalla sua intraprendenza e professionalità, lascia piacevolmente colpiti. Un inno a non mollare e ad impegnarsi sempre, per raggiungere i propri obiettivi. Eppure la sua serenità professionale, i suoi impegni si scontrano con la verità della sua solitudine sentimentale, della sua chiusura agli uomini e all’amore. Ma anche i muri che costruisce con le persone che le sono accanto. Nessuno sa qual è la verità del suo passato, nessuno immagina il bagaglio emotivo che ogni giorno si trascina dietro. È una donna indipendente e chiusa, anche e soprattutto con chi le è accanto ogni giorno. Anche Mordecai è chiuso, in un cinismo che sfiora nel menefreghismo. Forte, divertente e affascinante è un mix esplosivo di sensualità e intelligenza, un uomo che non può passare inosservato, neanche con una tuta da lavoro addosso. Ma Mordecai non si sbilancia, ha una teoria per ogni cosa e come Thea è più propenso a scappare dalle situazioni che ad affrontarle. Entrambi hanno paura, paura di esporsi troppo, paura di lasciare entrare qualcuno dentro. E il tema della maschera è sicuramente quello più ricorrente, del doppio atteggiamento nei confronti della vita e degli altri. Thea e Mordecai non solo devono superare le loro differenze in termini di interessi e stile di vita, ma devono farlo anche in rapporto della loro mentalità, del loro atteggiamento nei confronti della vita. Se non mancano battibecchi e scene focose, non mancano di apparire anche i soliti ignoti, i protagonisti della novella e del primo libro, nonché Seth il protagonista del terzo. Alessia è riuscita ad amalgamare tutte le varie personalità riuscendo a mantenere ad ognuno una caratteristica distintiva. Uno degli elementi più riusciti è proprio la caratterizzazione di Mordecai e Thea. Il mondo della moda, già di per se abbastanza magico e folle, rispecchia in pieno l’atmosfera da favola moderna, quella favola del titolo, che si nutre anche dei progetti e delle collaborazioni altisonanti di Thea. L’ambientazione è quella newyorkese, sapientemente evocata dalla scrittrice, in un connubio di ricchezza e condivisione, di lusso e genuinità che accompagnano tutta l’evoluzione della storia tra i due protagonisti in un mondo magico.
Il particolare da non dimenticare? Un vestito di Elie Saab e degli orsetti gommosi…
Una contemporary romance che può perfettamente competere con le classiche americane, focosa e sentimentale al punto giusto, sapientemente raccontata dalla penna di Alessia Esse. Io intanto vado ad inventarmi metodi per sopravvivere ad un anno di attesa per il libro di Seth. Buona lettura guys!
La favola di Thea è il secondo romanzo nella serie companion Nel cuore di New York di Alessia Esse. Romanzo Adult dalle tinte mature intrecciato sulle vicende amorose e non della protagonista Thea, fashion blogger di successo.
Ancora una volta ringrazio immensamente Alessia per avermi concesso l'onore di leggere un suo libro in anteprima, dopo un anno dalla pubblicazione Desiderio di Natale è stato incredibilmente piacevole ritornare a quei personaggi e luoghi che ho imparato ad amare e ad attendere con impazienza tra la pubblicazione di un romanzo e l'altro.
Thea è la rappresentazione del sogno americano: l'indipendenza, il successo, la propria realizzazione sociale e non nel mondo di oggi, dei blogger e dei social media. Ragazza determinata, forte e coraggiosa che ha un obiettivo davanti a se ed è pronta a raggiungerlo, una ragazza che ha lottato per rendere la sua passione un lavoro anche se a fine giornata il passato dal quale ha tentato di fuggire le impedisce di cercare qualcuno da amare che possa ricambiarla sinceramente. Tutto cambia quando la sua vita si sconta con quella di Mordecai, un ragazzo taciturno, introverso e con ben precisa la concezione di realtà, una realtà che gli ha precluso la possibilità di coltivare i suoi sogni e progetti.
Due ragazzi totalmente opposti, che pian piano sapranno trovare la strada verso il cuore l'una dell'altro, un affetto sincero che porta questi due giovani a prevaricare le differenze palesi che li portano a scontrarsi, sovrastare le difficoltà presenti sul cammino che hanno intrapreso e e abbattere i segreti che hanno eretto a mura dei loro cuori per ritrovarsi insieme, nella felicità, nel bene e nel male, tra gli ostacoli e i ripensamenti, due giovani innamorati pronti ad affrontare la vita e accettare tutto quello che ha da offrire.
Alessia Esse è senza ombra di dubbio una della autrici self più talentuose del nostro paese: una scrittura fluida che corre tra le pagine e che porta il lettore ad appassionarsi subito alla storia narrata, e a leggere fino a tarda notte anche contro la stanchezza e le ore che pericolosamente si avvicinano all'alba; personaggi divertenti, ben caratterizzati che si presentano al lettore come l'amico della porta accanto, e così la loro storia diventa un po' la tua, osservatore muto di una storia che però ti coinvolge a tal punto da sentire i sentimenti dei protagonisti sulla tua pelle; il tutto coronato da tematiche di grande influenza che sono amalgamate alla storia romance.
Grande importanza viene data alla caratterizzazione dei protagonisti ma anche i personaggi secondari non vengono lasciati al caso. Questi vengono descritti e analizzati con la stessa importanza della narratrice, Thea, e della sua controparte maschile. Ogni personaggio ha da dire la sua contribuendo in pieno alla riuscita del romanzo e della narrazione della storia. Ogni componente del libro è vitale al raggiungimento che non può che essere il lieto fine e le premesse che anticipano il prossimo romanzo della serie.
Ho adorato rivedere Laura e Will, non posso negare che hanno rubato gran parte del mio cuore, una delle coppie più belle che abbia mai letto in un romance; scoprire qualcosa di più riguardo Audrey e Jim, la ricomparsa di David e Violet e rivedere il miticissimo Seth e la comparsa di nuovi personaggi come Charlie e Madison che non si può che amarli dalla prima apparenza sulla carta.
Un romance dolce, romantico e anche molto sexy ma che però non smette per un attimo di portare il lettore a riflettere su tematiche molto più importanti, tematiche attuali che si riflettono sulla storia dei protagonisti. Si parla di realtà e illusioni, si parla di depressione e di droga, si parla di diversità, di tolleranza e di come bisogna vivere e lasciar vivere senza condizionare o essere condizionati dal pensiero altrui.
Una storia della nostra epoca, della realtà che la mia generazione vive, tra i social, tra i nuovi idoli dei giovani, i blogger, vlogger e trandsetter ma sostanzialmente una favola moderna, la favola di una ragazzina che ha sempre sognato che qualcuno la amasse totalmente e incondizionatamente, la storia di un amore non semplice, non facile, ma quando mai lo è nella vita reale? E così ci si appassiona a questa ragazza che tra sbagli e paure cercherà di trovare finalmente il suo io, la Thea senza maschere e inganni.
Un romanzo che mi è piaciuto tanto, che mi ha appassionato e divertito, per la storia tra i due protagonisti unica nel suo genere, per un banter tra i vari personaggi incalzante e intrigante e in più perché è un romanzo che senza distogliere dal suo obiettivo, fornire un metodo di evasione, riesce a trasmettere molto più del HEA finale ma concezioni profonde e spunti di riflessione.
Thea è una giovane fashion blogger e negli ultimi 7 anni ha costruito il suo impero. Tutti la vogliono: giornali, siti, aziende di moda e non solo. Mentre si trova al Met per un incontro di lavoro, si imbatte in un favoloso addetto alle pulizie, Mordecai. Lui è bello quanto scorbutico. Tra i due sono scintille. Ma l’attrazione è troppo forte e i due iniziano una relazione. Peccato che entrambi nascondano dei grossi segreti che potrebbero minare la loro storia ancora agli inizi e la carriera di Thea. Ho trovato la storia di Thea leggermente al di sotto rispetto a Laura, forse perché il mondo dei fashion blogger è lontanissimo da me, che a volte sembra mi sia vestita al buio, o forse perché William è entrato nel mio cuore. Non so perché, ma ero convinta che Mordecai fosse un milionario, tipo quelli di “Boss in incognito”. Ahimè no. Dal libro precedente si era capito, o almeno intuito, quale fosse il segreto di Thea. Sono rimasta un po’ delusa dalle amiche che in sette anni di conoscenza non abbiano sospettato nulla. Eppure vivevano tutte nello stesso stabile: ok avere una famiglia super impegnata, ma qualche foto, una chiamata, un qualche segno di vita? Alla fine la reazione di Audrey è quella più normale e lascia intuire che anche nella sua vita ci sono molti problemi. Sinceramente non ho capito cosa abbia scatenato l’attacco a Thea che fa crollare tutto. L’invidia? Finale col botto, con Seth e… leggete il libro e scoprirete chi sono i nuovi acquisti del clan!
Il mio non è una recensione ma un commento all'ultimo libro di un autrice che apprezzo da tempo. La Favola di Thea è tutto quello che avevo bisogno di leggere in questo periodo! Forse dovevo assaporarlo con calma invece di divorarlo...ma tant'è! Credo che questo libro sia il seguito perfetto a La Tentazione di Laura, considerando il tema delle "maschere", delle "facciate" delle persone, delle identità costruite ad hoc per piacere e farsi accettare dagli altri quando non lo si fa con se stessi. Nel libro precedente la facciata non era della protagonista, in questo si... La protagonista fa i conti con il proprio bagaglio di errori e maschere che si porta dietro. Di solito nei libri si tende ad immedesimarsi in un personaggio o in un altro a seconda dei difetti e pregi che rappresentano, nella Favola di Thea è impossibile: in ognuno ci si può rispecchiare senza sforzo. Mentiamo agli altri o a noi stessi tutti i santi giorni: sorridere al capo invece di urlargli un vaffanculo? Abbozzare alle coinquiline disordinate e rumorose per quieto vivere? Rispondere sì a tua madre al telefono alla domanda fissa sul cibo quando invece hai solo voglia dormire e non pensare a cucinare?? Che sia per mostrarsi più forte o per non far preoccupare gli altri, ogni giorno si indossano maschere sotto forma di filtri, di lingue che si mordono o semplicemente di silenzi. Beh questo libro ribadisce un concetto che non sempre è chiaro: tieniti strette quelle persone con cui puoi sentirti te stessa sempre, che siano familiari, amici o amanti, con le quali non devi misurarti sempre le parole, che non ti giudicano perché riescono a guadare oltre anche se stai parlando di vibratori, d'oro o plastica che siano! XD
Come al solito, la Esse ha una scrittura che coinvolge e ti invoglia a divorare capitolo dopo capitolo. È mancata un po' la scintilla che ho sentito con La Tentazione di Laura (ecco il motivo del 3.5), forse perché non ho avuto molto feeling con Mordecai. Consiglio comunque questo romanzo perché simpaticissimo e ottimo per staccare da letture pesanti o, come nel mio caso, riprendere la mano con la lettura di qualcosa di leggero ma ben scritto.
Ora mi getto su Le Notti di Seth... #ohyeah
***
Voglio questo libro così tanto che I'm gonna die. *va a prenderlo*
A quanto pare è una prerogativa di Alessia Esse quella di far crollare tutti i miei pregiudizi, perché anche stavolta ero partita con delle convinzioni per poi ritrovarmi ad adorare Thea, ancora più di Laura. Non mi è mai interessato il mondo delle fashion blogger, non ne ho mai seguita una perché non ne ho mai sentito il bisogno, quindi essendo Thea una fashion blogger avevo determinati pregiudizi sul suo personaggio.
È stato molto facile iniziare a volere bene a Thea, una ragazza che nel giro di pochi anni, grazie al suo blog di moda e ai social, è diventata una delle blogger più famose del mondo. Ma Thea non è solo la fashion blogger che avevamo conosciuto ne La tentazione di Laura, è anche una ragazza con un passato difficile, che ha cercato di nascondere per rifarsi una vita ben diversa da quella che ha vissuto per anni. È al Metropolitan Museum, il museo dove dovrebbe fare alcuni scatti per un giornale, che incontra la controparte maschile del romanzo. Mordecai - adoro il suo nome - è un addetto alle pulizie che non potrebbe essere più lontano dal mondo patinato di Thea. È cinico e scontroso con lei, e non risparmia parole su ciò che pensa di lei e del suo mondo. In apparenza troppo diversi, in realtà troveranno dei punti di incontro nelle loro vite e l'attrazione tra i due non si risparmia.
"Quando siamo felici dimentichiamo in fretta cosa ci ha reso felici. La gioia è una droga, per questo non siamo davvero in grado di riconoscerla per quello che è, o di non darle più significato di quello che ha. Il dolore, invece, è una maledizione. E ognuno ricorda il momento in cui è stato maledetto."
Ho amato Mordecai, potrebbe essere la mia anima gemella e mi mancano ancora due romanzi, ma per ora è il mio preferito della serie. Le parole di Mordecai a volte erano le mie e posso capire così bene il suo punto di vista. Per essere più precisi ho amato tutto di questo romanzo, la stessa Thea, con un mondo così diverso dal mio, l'ho trovata vicino a me, non mi sono nemmeno annoiata nei dettagli più tecnici sulla sua vita. C'è qualche segreto e qualche sorpresa che anticipa il prossimo romanzo.
La favola di Thea continua quindi la serie contemporary romance Nel cuore di New York, una serie che all'inizio pensavo fosse più sul tono comedy, ma in realtà si toccano dei temi seri, anche se non manca qualche momento di leggerezza. I romanzi sono autoconclusivi ma sempre incentrati su un gruppo di amici che stavolta conosciamo ancora meglio, perché se con Laura e William non li avevamo ancora visti interagire tutti insieme, qui li vediamo più presenti, ritroviamo quindi Laura e William ma anche Seth - che ho amato da subito - Audrey, Jim, Ian, David e Violet. Più qualche new entry molto importante, ma non dirò di più.
Ma il collegamento non è solo dato da queste persone tutte collegate tra loro, ma c'è anche una connessione nel tema di questi romanzi perché ne La tentazione di Laura era William quello che doveva trovare se stesso, mentre qui è Thea quella che sembra avere una vita apparentemente da favola, ma che dovrà venire a patti col suo passato. E Mordecai dovrà capire che Thea non è solo la fashion blogger.
"Incontrare l'anima gemella è bello, ma è ancora più bello quando la persona che pensavi lontana da te diventa quella più importante della tua vita"
Ho amato come si è evoluto il rapporto tra Thea e Mordecai perché è uno dei miei cliché preferiti. Mordecai ha diversi pregiudizi verso Thea e lei, benché lo trovi da subito attraente, lo trova anche un maleducato. In più, c'è un cliché inverso rispetto ai soliti canoni, perché solitamente nei romance c'è lui ricchissimo e lei una ragazza come tante. Qui è il contrario, non che Thea sia una ricca ereditaria, ma è sicuramente in condizioni economiche migliori di Mordecai, quindi c'è anche questo punto da chiarire e forse è la prima volta che trovo qualcosa del genere in un comtemporary romance.
Con La Favola di Thea Alessia Esse mi ha conquistato definitivamente e una volta terminato il romanzo mi sentivo in pace col mondo. Ora penso che mi prenderò una pausa prima di conoscere meglio Seth e Audrey o La tentazione di Laura forse si riferiva proprio a me, che divoro questi libri e non riesco a fermarmi.
Anche in questo caso mi sento una persona privilegiata perchè ho avuto l'opportunità di leggere l'ultimo libro di Alessia Esse in anteprima. Ovviamente, come è successo con ogni nuovo libro scritto da lei, non sono rimasta delusa e tutte le aspettative che avevo sulla storia di Thea sono state ampiamente soddisfatte. La trama è riassunta in modo perfetto dalla sinossi del libro quindi, evitando ogni genere di spoiler, preferisco recensire i contenuti o gli aspetti che mi hanno colpito. Prima di tutto, anche se il genere cade tra le romance, questa volta Alessia ha parlato d' amore in maniera differente. I toni del libro sono un pò diversi rispetto a quelli de "La tentazione di Laura". Le tematiche trattate sono più serie e leggermente dark, ma non tolgono nulla al libro, anzi vengono trattate con l'attenzione e la delicatezza necessarie senza però appesantire il libro o la trama stessa. La storia scorre senza alcun tipo di intoppo e i due personaggi evolvono davanti agli occhi del lettore dandogli il tempo di crescere con loro ed affezionarsi sia a Mordecai che a Thea. La coppia principale è ovviamente al centro della storia. Questa volta ovviamente è il turno di Thea ed è attraverso i suoi occhi che leggiamo della sua vita e di cosa le succede intorno, tuttavia i personaggi secondari, che già avevamo conosciuto in parte nel primo libro, tornano a fare da cornice alla storia principale. La loro presenza arricchisce il libro senza togliere spazio alla trama regalando allo stesso tempo ai lettori notizie in più su personaggi che ha già conosciuto. Infatti ,non solo il lettore ha l'occasione di dare ancora piccoli sguardi alla vita di Laura e Will, ma inizia a conoscere anche piccoli e nuovi dettagli riguardo gli altri personaggi, facendo crescere la curiosità per le future storie che Alessia potrebbe regalarci. Come in ogni storia romantica non manca ovviamente l' amore, inteso sia come sentimento che come atto fisico. Ne "La Favola di Thea" Mordecai ha un modo tutto suo di esprimere i sentimenti e proprio per questo le sue dimostrazioni di affetto hanno un valore più profondo nella storia. Le scene tra i due sono intense anche solo quando i due si scambiano i primi sguardi durante il loro incontro al MET. La personalità di Mordecai è multisfaccettata ed Alessia è riuscita a mostrarci questo personaggio maschile in tutta la sua complessità. Anche Thea ovviamente ha i suoi scheletri nell' armadio, nascosti tra vestiti firmati e serate glamour, ma non per questo il suo personaggio è frivolo o superficiale. La loro storia d' amore non è semplice, ma insieme, tra un errore e l'altro, riescono comunque a regalare al lettore tantissime emozioni. Per farla breve, non posso che dare di nuovo 5 stelle a "La Favola di Thea" perchè come al solito Alessia è riuscita a trasformare il suo stile adattandolo alla storia dei suoi personaggi, scrivendo un altro libro in grado di regalare al lettore tante emozioni, qualche risata e anche un pò di lacrime.
C’era una volta una principessa, che indossava una maschera sempre perfetta, che ha perso se stessa e si è circondata per tanto tempo di segreti e bugie, per paura di cadere in mille pezzi. Ma poi incontra un ragazzo cinico, sgarbato, scontroso… e tenero, sensibile e dannatamente sensuale. L’unico che sa leggere la sua anima fragile e abbattere la sua facciata impenetrabile, con tanta pazienza, dolcezza e una montagna di malizia. Così diversi ma anche così meravigliosamente complementari. Entrambi con un pesante e doloroso bagaglio alle spalle. QUESTA è la favola romantica di Thea e Mordecai. E io sto ancora sospirando perché è in assoluto una delle favole più belle, più tenere e deliziose che io abbia mai letto. Parola mia.
Ma quanto mi è piaciuto!!!! *O* Mi sono mezza innamorata di Mordecai, inutile girarci intorno. E Thea mi ha colpita, non me l'aspettavo! No, e Seth? Ma quanto è puccioso lui? Alessia, voglio leggere la sua storiaaaa subitissimooo :D
Bello bello bello! Alessia torna alla grande con un libro di crescita e amore verso se stessi e gli altri...una favola bellissima e attuale che mi ha regalato tanti sorrisi, tanti sospiri e anche qualche lacrimuccia! Ottimo lavoro :)
Il libro era carino, la storia anche, sebbene in alcuni punti risultasse un po' lenta. Non ho amato particolarmente il personaggio di Thea che ho trovato a tratti superficiale ed egoista. Non sono una fan degli influencer o dei blogger, né tantomeno della moda pertanto ho trovato davvero noiosa la descrizione della vita lavorativa di Thea e dei suoi vari impegni mondani. Ho invece apprezzato il personaggio di Mordecai, sicuramente più sensibile e profondo e con un passato difficile alle spalle, inoltre aver letto per sbaglio prima la storia di Audrey, non sono riuscita a godermi appieno questa, x via di alcuni spoiler.
Avevo un po’ di timore quando ho preso tra le mani il Kindle su cui avevo prontamente caricato il libro, appena ricevuta la mail di Alessia. Non so nemmeno spiegare perché, visto che amo come scrive e fino a quel momento non mi aveva mai delusa, ma qualcosa dentro di me non era convinto. Forse il fatto che il precedente volume mi era piaciuto molto, ma alcuni particolari mi avevano lasciata perplessa, oppure semplicemente il fatto che non l’ho iniziato a leggere in un periodo in cui ero in vena di romance, ma il punto, in tutto questo, è che mi sbagliavo.
Il primo volume della serie Nel cuore di New York, “La tentazione di Laura” (di cui trovate la recensione qui) aveva avuto, per me, dei passaggi sni, mentre questo mi è piaciuto davvero tanto. Era parecchio che non trovavo un libro che mi obbligasse a continuare a leggere fino a notte fonda e mi sono stupita di quanto poco io ci abbia messo a finirlo.
Ne “La favola di Thea” ritroviamo tutti i personaggi già conosciuti, scoprendo nuove sfaccettature mano a mano che la storia procede e ne incontriamo di nuovi, che saranno sicuramente una piacevolissima aggiunta ai successivi volumi della serie. È una della cose che mi piace di più di questa serie, il fatto che ogni volume sia di per sé autoconclusivo. Certo, se si leggono anche quelli precedenti si ha un’idea un po’ più chiara del ruolo di alcuni personaggi, ma tutto sommato adoro il fatto di non essere legata ad una serie per forza. Pare che sia una moda (che dura da parecchi anni) quella di pubblicare tutto in serie senza che ce ne sia il minimo bisogno.
La protagonista questa volta è Thea, personaggio appena appena accennato nello scorso volume, ma che in questo si dimostra una persona molto molto particolare. È una donna che si è costruita un mondo spettacolare intorno, fatto di vestiti, gioielli e feste eleganti. Si è fatta piano piano spazio in un universo che molte di noi fanno fatica anche solo ad immaginare, perché così lontano dalla realtà a cui siamo abituate. Thea è passata da essere una semplice fashion blogger ad un essere un’ icona per molte persone, fino ad attirare l’attenzione di personaggi parecchio influenti nel campo. C’è qualcosa che la turba però, che ci dimostra che non è tutto ora quello che luccica. Quello di Thea è una specie di castello di carte, rimasto in piedi per anni, ma pronto a crollare non appena conosce qualcuno che la sconvolge al punto da tornare ad avere paura del suo passato.
Mordecai (il cui nome devo ancora capire come pronunciare, lo ammetto) è diverso da come me lo sarei immaginata. Leggendo la trama mi aspettavo il solito bello e dannato, quello che si comporta da burbero per attirare l’attenzione, invece Mordecai è proprio scorbutico di suo. Ha un’opinione su tutto ed è tendenzialmente convinto di avere ragione su ogni cosa. I suoi battibecchi con Thea mi hanno fatta ridere più di una volta ed è palese la complicità tra i due fin dal primo istante. Mi è piaciuto tantissimo il fatto che per la prima volta (in questi anni e tra i libri che ho letto io) ho trovato una storia in cui è la donna quella ricca e sicura di sè e l’uomo quello un po’ spaesato che deve trovare il suo posto nel mondo di lei o perlomeno cercare di trovare una mezza misura tra le due situazioni.
I due protagonisti sembrano tanto diversi, ma sono simili sotto molti aspetti che si scoprono mano a mano che si va avanti con la lettura. Entrambi hanno un passato da cui sono o scappati o vorrebbero farlo e entrambi indossano maschere. Mi sono stupita della facilità con cui Thea indossa maschere diverse a seconda della situazione in cui si trova e mi sono resa conto, con un po’ di sconcerto, di come sia una cosa che facciamo quotidianamente un po’ tutti. Forse ognuno di noi ha bisogno di un Mordecai che ci inviti a lasciar cadere la maschera e a non vergognarci del nostro passato, ma di abbracciarlo e lasciare che ci aiuti a diventare persone migliori. “La favola di Thea” parla anche di questo, di crescita interiore, della ricerca di sé stessi e della fiducia assoluta nelle persone che ci stanno accanto.
Ricco di intrecci, o come li chiama un’altra autrice, incastri, questo libro continua la storia di Laura, William, Thea, Audrey, Seth (a cui verrà dedicato il terzo volume e sinceramente non vedo l’ora), Violet, David e ora anche di Mordecai. Non so dove ci porterà il terzo libro di questa serie, ma sono molto molto curiosa di scoprirlo. Nel frattempo, se ancora non avete letto questo libro o i precedenti, vi invito caldamente a farlo.
3,5 Mi piace moltissimo la scrittura di Alessia. Sono una sua fan da anni ormai, ma in questo libro mi è mancato qualcosa. I suoi personaggi mi fan sognare, sempre, ma Thea a volte è stata un pochino ripetitiva. Di Mordecai invece mi è piaciuto molto la sua caratterizzazione.
Ho ricevuto questo libro in un giveaway. Ringrazio la scrittrice per avermi scelto. Nonostante abbia messo un bel pò di tempo per leggerlo il libro si presenta molto scorrevole e ben scritto (ci ho messo tanto per degli impegni, infatti ogni volta che lo predevo in mano ne leggevo come minimo una 40 di pagine). Non posso dargli più di tre stelle in quanto manca qualcosa a livello strutturale. Inizia benissimo ma la fine è un pò deludente. TRANNE LA PARTE DI SETH CHE E' FANTASTICA!!! Qualche errore nel testo ma la colpa è da dare alla casa editrice (manca qualche parola essenziale da rendere compiuto il senso di alcune frasi). Tutto sommato sono rimasta appagata e sicuramente leggerò altri libri della serie.
É un consiglio, che può trasformarsi in una minaccia: date un'occasione a questa ragazza, a questa giovane donna.
Lei le definisce Favole ma, anche, Tentazioni e Desideri, io le definisco storie estremamente realistiche, coinvolgenti ed emozionanti.
Non salveranno il mondo, non cureranno il cancro ma fanno sognare, anzi, mi correggo, danno concretezza ai sogni. Ti spronano a provare a realizzare i sogni.
Non cambieranno il mondo ma lo migliorano un bel po'.
Non ci sono parole per descrivere questo libro. L'ho letto tutto d'un fiato, innamorandomi di Thea e soprattutto di Mordecai. I due personaggi sono complessi e hanno entrambi tanti problemi e sofferenze alle spalle, ma riescono a capire che condividere i propri dolori aiuta a superarli. Come sempre, Alessia Esse mi stupisce sempre di più.
Bello bello bellissimo!!!! Molto ma molto più bello rispetto al primo libro. La storia mi ha coinvolta molto di più. Una favola moderna che mi ha regalato tanti sorrisi, qualche lacrimuccia e tanti tanti awwwwww. Mi sono letteralmente innamorata di Mordecai. E non vedo l'ora di leggere il prossimo libro. Letteralmente non vedo l'ora. Seth ♥
Mi era piaciuto tanto La tentazione di Laura, ma qui si raggiunge una profondità che lì non avevo sentito, si toccano corde più sensibili con un tatto e una grazia che mi ha presa fin dal primo istante. A tal punto che devo assolutamente recensirlo meglio, ma nel frattempo non posso perché sto divorando Le notti di Seth :D
Un libro che non parla solo di una storia di amore, ma tratta così tanti argomenti e anche molto attuali! Mi piace che ci siano così tanti personaggi secondari, che sono stati esplorati nei libri precedenti e lo verranno ancora nei prossimi: mi ci sto affezionando tra l'altro.
terminato anche il secondo romanzo e seppur la storia personale di Thea sia stata più intensa di quella di Laura credo che William sia più il mio tipo rispetto a Mordecai... http://www.vivereinunlibro.it/2019/01...