Dall'autrice di Lasciati amare, un'altra splendida storia d'amore.
Alex sapeva bene cosa significasse perdere tutto, la vita lo aveva messo a dura prova, quando era solo un bambino e non era abbastanza forte da sopravvivere da solo. Ma la vita toglie e la vita dà e a lui aveva dato qualcuno che aveva lottato al suo posto, dimostrandogli il significato della parola “amicizia”. Ormai adulto, aveva tutto quello che avrebbe mai potuto un lavoro, una bella casa, una donna da amare, un futuro meraviglioso davanti a sé.
Angelica era nata con il dono della bellezza e i suoi genitori avevano costruito la sua vita intorno all'apparire, ma l'essere ammirata non era mai riuscito a colmare il vuoto della solitudine. Quando dopo anni, finalmente tutto comincia ad avere un senso, il destino sconvolge tutta la sua esistenza e le sue certezze.
Gabriel era nato con delle pessime carte da giocare e le aveva giocate tutte nel peggiore dei modi. Fin da bambino aveva dovuto fingersi il più forte per non crollare sotto il peso dei colpi della vita e proteggere l'unica persona che non lo facesse sentire completamente solo al mondo. Nel corso degli anni aveva fallito in tutto, finendo per tradire la fiducia delle due sole persone che contavano per lui.
Ma a volte il destino ha altri progetti e per comprenderli è necessario allontanare lo sguardo dal particolare ed osservare la visione d'insieme, solo in questo modo potremmo finalmente trovare un senso a quello che sembra non avere senso...
Certe volte davanti alle emozioni si può chiudere un occhio sulla mancata revisione e sul mancato editing. Certe volte davanti alle emozioni ci si può sentire solo disarmati, letteralmente. Non credevo che Evelyn Asch potesse emozionarmi di nuovo come ha fatto con la storia di Travis e Lucrezia. E invece... già dopo 50 pagine avevo capito che sarei stata rapita finchè non avrei letto la parola fine. Ho divorato ogni pagina, ho pianto, mi si è stretto il cuore, poi mi sono incazzata (io queste cose non le accetto, non le posso accettare! Chi leggerá capirà...). Ho ripensato ad un altro libro che gioca con una tematica simile e provato lo stesso dolore di allora. Poi sono rinata come Gabriel e Angelica, ho sorriso del loro amore che sboccia giorno per giorno come un bellissimo fiore. Il cuore ha ripreso a battere e ho capito il vero significato del titolo. Il nostro cuore è immenso, può provare dolore ma può anche amare... Amare all'infinito, più volte, più persone. Ed è questo che succede ad Angelica, una donna speciale, con un gran carattere e soprattutto una donna buona. La sua capacità di perdonare gli errori dell'uomo che ama è qualcosa che va oltre la mia comprensione. Un gran personaggio, uno dei più belli di cui ho letto. Lo stesso vale per Gabriel, ho amato le sue fragilità, il suo passato che ancora lo attanaglia e non lo lascia libero di vivere la sua nuova vita fatta di rivincite e traguardi. Sará dura per lui capire che merita ogni battito del cuore di quella donna bellissima. Tutto perfetto in questo libro: i tempi, le attese, lo scoppio dell'amore, l'attrazione ingestibile, la dolcezza, il finale da film. Cinque stelle meritate, meritatissime, per tutto. L'altra metà del mio cuore: emozionante, romantico, straziante, commovente. Finito in meno di un giorno e ciò che mi ha lasciato é la sensazione di volerlo già RILEGGERE!
Dopo i primi capitoli avevo paura di trovarmi davanti il solito triangolo amoroso, e il fatto che uno dei due facesse combattimenti clandestini di boxe mi aveva fatto storcere il naso. Ma per fortuna sono andata avanti con la lettura!
Questo libro è commovente, coinvolgente, romantico e toccante. I protagonisti di questa storia ne hanno subite di tutti i colori, ma non si sono mai arresi, si sono rialzati e sono andati avanti.
Angelica mi è piaciuta molto, è una donna veramente forte, che nonostante lutti e abbandoni, vuole amare ancora e trovare la felicità. Gabriel è un uomo segnato dalla vita, ha paura a fidarsi, ad amare e a lasciarsi andare, infatti ho perso il conto delle volte in cui si tira indietro, ma per fortuna si rende conto del gioiello che ha tra le mani e decide di tenerselo stretto. Anche Alex mi è piaciuto, è stato così coraggioso nell’affrontare la malattia e a sperare in un futuro felice per la sua Angelica.
Sono tanti i temi affrontati nel libro, la morte, l’abbandono, la droga, i maltrattamenti, ma penso che siano stati tutti trattati nel modo migliore. Da leggere!
Questo libro può essere tranquillamente diviso in due parti. Quella “PRIMA DELLA TRAGEDIA” e quella “DOPO LA TRAGEDIA”. E il mio giudizio varia considerevolmente nel passare dall’una all’altra. LA PRIMA delle due è quella che mi è piaciuta di più: sapere che una bellissima e toccante storia d’amore è nata proprio dalla più crudele delle perdite, è stato triste e allo stesso tempo sorprendente. E il tutto è stato trattato sempre con i guanti di velluto… con tatto, delicatezza e semplicità. ALEX è un giovane con una forza d’animo incredibile e le decisioni coraggiose che prende per proteggere chi ama gli fanno davvero onore (anche se talvolta le ho trovate un po’ discutibili). GABRIEL è il suo migliore amico, nonché fratello in adozione, il classico ragazzaccio sexy e dannato, capace solo di mettersi nei guai. Ma Gabriel è anche molto di più, è buono e premuroso, sensibile e vulnerabile. Per non parlare della dolcezza con cui si approccia ad Angelica, mentre tenta in ogni modo di resistere a quell’ attrazione dirompente che li coglie di sorpresa e li devasta senza pietà nel momento meno adatto. ANGELICA è una top model incatenata alle ambizioni di due genitori anaffettivi che le hanno pianificato l’esistenza prima di morire. E’ una persona fin troppo generosa (spesso anche molto ingenua!), ama davvero Alex con tutta se stessa e soffre tremendamente per la sua disgrazia. E non è preparata a quel sentimento profondo che nascerà tra lei e Gabriel e a cui non saprà opporsi. Una PASSIONE INTENSA che potrebbe sembrare inopportuna vista la situazione, ma che ho trovato assolutamente GIUSTA, perfetta e naturale. Soprattutto perché voluta dallo stesso Alex. Ma poi arriva la seconda parte, quella “DOPO LA TRAGEDIA”, che ho apprezzato molto meno perché in essa ho riscontrato pochi pregi e molti difetti. Forse perché le situazioni importanti vengono trattate in modo rapido e frettoloso, o forse per colpa di comportamenti troppo impulsivi da parte di entrambi i ragazzi (dove il coraggio rasenta spesso l’incoscienza), stupide ripicche e crisi di gelosia per un niente, sensi di inferiorità immotivati, cambiamenti d’umore e di opinione drastici e repentini. Ma soprattutto le continue stronzate che Gabriel si ostina a combinare e che Angelica perennemente gli perdona, mossa ogni volta dalla sindrome da crocerossina e votata a continue opere di carità grazie a un denaro che fa quasi sempre miracoli. Che cosa posso dire di questo libro? A volte mi ha appassionato, altre volte non mi ha convinto del tutto. La storia d’amore è dolce e molto sensuale, ed è stata sempre capace di trattare argomenti delicati in modo impeccabile. Tuttavia gli spunti interessanti che offre non sono stati approfonditi come avrei sperato. Peccato. Alla fine il mio giudizio resta più POSITIVO che negativo, senza dubbio, perché in un modo o nell’altro, questo romanzo è riuscito comunque a stuzzicare la mia curiosità e scatenare in me diversi tipi di emozioni, nonostante la voglia continua di criticare i due giovani e sprovveduti protagonisti. Ed ho apprezzato molto l’epilogo, perché con quel lieto fine, assolutamente meritato, tenero e persino toccante, la scrittrice è riuscita di nuovo a raggiungere il livello della prima parte e a farmi piacere ancora i suoi impetuosi ragazzi.
5 stelle piene non bastano per un romanzo che mi ha strappato il cuore dal petto e lo ha cullato fino all'ultima pagina. Un bungee jumping di emozioni a cui non puoi sottrarti, una storia da vivere e dicui difficilmente puoi dimenticarti.