«A braccare gli esseri umani non ci vuole niente, corrono tutti come coniglietti terrorizzati... Corri coniglio, scappa!» Una citazione di Otis Driftwood che calza a pennello per descrivere quest'antologia composta da tredici racconti horror. Tredici salti nel terrore che minano la razionalità umana rispolverando l'angolo più oscuro del cervello dove si celano le paure più recondite e i lati più infimi della nostra specie. Alieni, bambole possedute, oggetti maledetti, leggende raccapriccianti... troverete questo e molto altro ancora in “Scappa coniglietto, scappa”. Un'antologia fatta della stessa sostanza degli incubi. E allora... Scappate coniglietti, scappate!
Ho conosciuto Samuele grazie a Big bad bunny....la mia ossessione verso questi adorabili roditori mi perseguita. Ho continuato a conoscerlo, ho letto antologie con suoi racconti, altri romanzi solo suoi e, dopo 'na botta de culo , ho trovato "scappa, coniglietto scappa!" Potevo farmelo scappare?
Parlando con Samuele dice che era ancora una raccolta acerba, ma va là..... Qua abbiamo brevi racconti degni di nota. Primo fra tutti è il racconto "tutti gli uomini della mia vita" da dove poi viene anche il titolo dell'antologia. Fabrizio riesce a mescolare quotidianità e follia come le migliori penne sanno fare. "Muori, muori bel bambino" è invece la rivisitazione del pifferaio magico, fantastico. E Santa Bay, il paradiso terrestre, dove tutto è perfetto e le case si puliscono da sole, ma a quale prezzo?
No davvero, io sono mooooolto soddisfatta di questa lettura e, se volete conoscere l'autore, dovrete sperare in una botta de fortuna per recuperare questa antologia, quindi prima leggete tutto il resto.
Rammentate per un attimo la vostra fame d'emozioni, la passione per il brivido e la dipendenza da tragedie, non fatevi bastare i TG, prendete un libro di Fabbrizzi e cominciate a leggere, legger, legge, legg, leg, le........