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206 pages, Kindle Edition
First published December 23, 2015
“A chi crede nel perdono.
A chi lo meriterebbe nonostante tutto.
E a chi non lo avrà mai”


“Sentii la sua voce solleticarmi l'orecchio, le sue parole arrivarmi là dove nulla e nessuno avrebbe più potuto cancellarle. Nel cuore”
-Iryna
“Non posso lasciarti andare, mia pace . Ormai tu mi appartieni. I giorni. Le notti. La vita. La morte.”
-Genz
“Non erano mai i nostri nemici a farci del male”
-Genz


"Avevo il suo odore addosso. Ovunque. E non dovevo mai - mai - dimenticare l'odore dell'uomo che voleva uccidermi. Dovevo usarlo. Manipolarlo. E andarmene il più lontano possibile."
"Non posso lasciarti andare mia pace." mi morse la gola, turbato dal desiderio di prendermi ancora. "Ormai tu mi appartieni. I giorni. Le notti. La vita. La morte." infilai le dita nei suoi capelli e gli diedi esattamente quello che voleva. Sospiri. Tremori. Illusioni.
La canna della pistola che mi stava minacciando era tiepida sulla mia tempiae credetemi quella pistola ti resta puntata alla tempia col colpo in canna per tutto il tempo, perché
Chi tradisce una volta tradisce sempre. Il rispetto cammina insieme al sangue. Il male va estirpato alla radice.Già ma a quale prezzo.
Ero un mostro. La mia anima era già morta da tempo. Era stata scarnificata dall’acido che mi aveva segnato il viso. Era stata venduta in cambio di una pace che non avevo comunque raggiunto. E non passava giorno senza che il vuoto che mi aveva lasciato dentro non mi richiedesse di essere riempito con altro sangue.La senti la sua mano sulla schiena quando Iryna dice
La sua mano era calda; pareva fatta della stessa sostanza dell’Inferno.Li vivi i dubbi di J.C. (personaggio che secondo me meriterebbe uno spin-off a sé, in fondo è la personificazione del concetto di seconda chance). Comprendi le scelte di Iryna.










Scrivo questa recensione dopo aver tirato minimo 10 respiri profondi.
Non voglio concentrarmi sulla storia del libro, per quello c'è il libro stesso, non c'è bisogno di fare il riassunto. Quando faccio una recensione mi piace scrivere come mi sento durante la lettura.
Leggo tantissimi libri ma le emozioni che sono capaci di darmi i dark, nessuno può eguagliarle. Ovviamente non parlo di tutti i dark. Solo alcuni mi fanno questo effetto e quelli di Sagara sono tra essi.
«Perché sei bella. Perché so che pur di salvarti farai qualsiasi cosa ti chiederò. E perché ho appena deciso che pur di averti sono disposto a pagare il tuo prezzo.»
DEVASTANTE e PENETRANTE.
Sono queste due delle tante parole che mi sento di usare per descrivere il libro.
Un libro che piano piano ha fatto a pezzi il mio cuore, insieme a quello dei protagonisti.
Piegarsi per non morire era comunque morire, solo che non accadeva subito, ma un poco alla volta.
PERICOLOSO e DISTRUTTIVO.
Sono gli aggettivi che mi sento di usare per il protagonista, Genz. Un uomo che è danneggiato dentro e che distrugge tutto quello che tocca.
La verità era che lo desideravo come talvolta si desidera il peggiore dei mali. Lo volevo come il fedele si sente turbato dal peccato, con la consapevolezza che se avessi ceduto mi sarei dannata per sempre.
DETERMINATA e FURBA.
Questi sono i termini per descrivere Iryna. Una donna disposta a tutto pur di scappare e salvarsi da quella situazione, anche a vendere se stessa.
«Voglio che tu mi dica che non sarai mai mia» ansimò.
«E poi voglio dimostrarti che sbagli.»
«Esistono diverse cicatrici» [...]
«Quelle nel corpo ci rendono più forti. Quelle della mente ci tormentano.» [...]
«Ma le più terribili sono quelle che ci rimangono nel cuore.»
Che succede quando in gioco c'è più di quello che si è disposti a scommettere?
Quando una persona ti entra dentro senza che tu le dia il permesso?
Giorno dopo giorno. Notte dopo notte.
«Quanto ti sono già dentro?»
Che succede quando si ha un compito da portare a termine e non lo si fa perché si ha la consapevolezza che si sarà privati di una parte ormai indispensabile?
Tutto era cominciato con lei e tutto sarebbe finito con lei.
Non c’era alternativa.
Non c’era scelta.
E non c’era prezzo che potessi pagare per cambiare le cose.
Grazie mille alla scrittrice che ha saputo darmi mille e più emozioni.
Questo libro mi è entrato dentro e mi ha spezzata ma avrei voluto che non finisse mai e quando sono arrivata alla scritta RINGRAZIAMENTI mi sono sentita morire.
Ma è questo che fa un buon libro, no? Ti fa desiderare di volerne ancora e io aspetto di leggere Riscatto.
Vi voglio lasciare con una frase che fa riflettere e fa paura per sua veridicità.
Una frase che il nostro Genz ama ripetere e pensare spesso:
Valutazione: 10/10