Londra, dicembre 1889Jacob Lancaster, figlio del Marchese di Boyle, non riesce a dimenticare l'unica donna che l'ha colpito tra tutte le dame di Londra e che lo ha sempre trattato alla stregua di un cavalier servente da ricusare a ogni tentativo di corteggiamento. Anne Chase, figlia del Duca di Greystone è soprannominata la "serpe" a causa dei modi altezzosi e del carattere perfido.Adesso, Jacob vuole vendetta, ma al più grande ricevimento dell'anno prima delle feste natalizie, si accorge che Anne non è quella che vuol dare l'impressione di essere. È troppo tardi quando si rende conto di aver commesso un errore fatale. L'ha umiliata e lei ora lo detesta.Come potrà cercare di riconquistarla, e soprattutto, vorrà lei farsi riconquistare dall'uomo che l'ha volutamente ferita?Una favola di Natale che ha inizio con un bacio sotto il vischio...
Una storia che si legge tutta d'un fiato. Una vita costretta, quella di Anne. Ingabbiata dalla rigida etichetta di corte, la fanciulla è cresciuta sotto la severa educazione del padre, figura molto importante alla corte della regina Vittoria. Distaccata e altezzosa, solo in apparenza, Anne nasconde in sè il desiderio di lasciarsi andare e vivere la vita con maggiore libertà. Sarà un bacio sotto il vischio a liberarla dal mondo bellissimo ma freddo che si è costruita attorno. Una favola di Natale vittoriana per chi conserva un cuore romantico d'altri tempi.
E' un romanzo che ci fa conoscere Anne, una contessina ingabbiata in un mondo che la vuole perfetta e Jacob colui che le farà sciogliere la corazza in cui è seppellita la sua vera anima. E' un libro che si legge in breve tempo, scritto molto bene, avente le caratteristiche di un romanzo rosa per come è strutturato. La storia è carina anche se avrei preferito una spiegazione in più sull'evoluzione della stessa che sembra un po' frettolosa. E' una lettura piacevole da leggere quando si ha voglia di rilassarsi con la mente. Do a questo libro 4 stelle.
Sarà che ho sempre difficoltà a valutare con più di tre stelle I racconti. La brevità mi frena, inevitabilmente, dal dare giudizi generosi (salvo rare eccezioni). Tutto sommato la storia mi è piaciuta, anche se ho trovato che si sia sviluppata un po' troppo frettolosamente. Forse qualche pagina in più avrebbe aiutato 🤷