Storie prese dalla vita quotidiana. Questo libro ha l'andatura del diario di strada dove, a fianco del drogato o del camorrista, vive un'umanità di gente che è alla ricerca di una normalità che stenta a trovare. Il volano della narrazione è il quartiere di Scampia, balzato agli onori della cronaca per essere il supermarket di ogni tipo di droga e per la famosa faida di clan rivali in lotta per il possesso del territorio. Ma la vita, nonostante tutto o contro ogni evidenza, continua e la speranza in un futuro passabile si fa strada perché questo è il messaggio che queste storie intendono trasmetterci. Attraverso la formula della scrittura l'autore non si perde mai in frasi fatte o scontate, ma condivide con uomini, donne e bambini la marginalità di uno spazio abitativo ai limiti del tollerabile.
"Nessuno ha mai commesso un errore più grande di colui che non ha fatto niente perchè poteva fare troppo poco" (Edmund Burke)
4.75 stelle. Molto bello, una raccolta di 27 racconti che ci regalano l'immagine di una Scampia variopinta, con tutte le sue sfumature. È una raccolta cruda, Esposito La Rossa non tralascia il brutto di Scampia, della faida, dei drogati e dei morti ammazzati. Molti racconti mi hanno colpita, due mi hanno anche strappato una lacrima (cosa difficilissima da fare con un racconto lungo solo 3 pagine, il che parla della bravura dell'autore). Questa lettura mi ha trasportato lì, in un mondo che ignoravo e che ora conosco un po' di più. Mi è piaciuta la brevità dei racconti, e capisco che ognuno di essi rappresenti un pezzo del puzzle finale, una sfumatura diversa di Scampia come solo chi ci vive può raccontare; purtroppo però tra i 27 racconti non tutti funzionano, e alcuni erano prevedibili , perciò ho provato un po' di fatica nel continuare la lettura, però è un libro che raccomanderei assolutamente. Encomiabile inoltre il progetto della casa editrice di aprire la prima libreria a Scampia, non c'entra direttamente col libro ma per me è stato importante saperlo, oltre a essere una raccolta validissima, c'è dietro anche un bellissimo progetto editoriale.
Un libro che sbatte rumorosamente in faccia una realtà cruda e veritiera di una Scampia vissuta da chi ci vive ,in onore ai troppo innumerevoli vittime.
ho comprato questo libro a napoli, via mezzocannone dopo aver sostenuto un esame all’università. l’ho acquistato a soli due euro, in uno dei tanti negozietti dell’usato che sono sulla via. dal proprietario mi è stato raccontato dell’autore, della sua storia e del suo impegno. leggendo questo libro sono stata catapultata in tante storie, vere di uomini, donne, bambini e bambine, adolescenti accomunati dalla città in cui vivono. l’ultimo capitolo è dedicato alla storia personale dell’autore e al terribile omicidio di suo cugino Antonio. un libro crudo, vero che merita di essere letto perchè questa realtà merita di essere conosciuta. da acquistare.