Il Torino torna protagonista e fa di nuovo sognare 25 anni dopo la possente epopea granata che scrisse pagine gloriose. Cronaca ricca di episodi inediti, di “dietro le quinte” stupefacenti, drammatici, esilaranti, grotteschi. Tutti vissuti in presa diretta dall’autore, che ha seguito l’ultima travolgente carica del Toro come cronista che tutti i giorni “faceva il Filadelfia” per scrivere poi su La Stampa di Lentini, Marchegiani, Scifo, l’Animale Bruno, Tarzan Annoni, Casagrande, il presidente Borsano, lo storico accompagnatore Giacomo Franco. E, del Mondo, il grande conducator della possente epopea granata.
il voto è puramente sentimentale, dato che si parla di Toro. l'edizione è piena di errori di stampa che a volte disturbano la lettura. un poco più di cura quando si parla di Toro non guasterebbe.
Regalo due stelline in più rispetto a quella che si merita questo libro giusto perchè la storia, i contenuti, gli aneddoti sono meravigliosi (ancor di più per un tifoso granata come me che quella storia l'ha vissuta in prima persona sugli spalti di mezza Europa). Tutto il resto, però, è davvero un disastro. Dallo stile di scrittura zoppicante, all'utilizzo di termini a sproposito, passando per veri e propri strafalcioni grammaticali e lessicali. Particolare nota di demerito alla casa editrice che, evidentemente, non ha sottoposto il testo ad un processo serio di correzione bozze.