Donne impegnate a sopravvivere alla loro età. E, se possibile, a sorriderci sopra...
Se la vita, come ci piace credere, comincia a quarant’anni, a cinquanta siamo ancora alla scuola elementare. Tuttavia è innegabile che il secondo giro di boa degli «anta» rappresenta anche un momento di bilanci, di riflessioni, la consapevolezza che bisogna mettere a punto qualcosa, insomma, «fare il tagliando». Così cinque donne, diverse tra loro che di più non si può, ma unite dal collante dell’amicizia e della mezza età, nei loro incontri del martedì, parlano piacevolmente ma senza esclusione di colpi di figli, di lavoro, di matrimonio, di genitori, di sesso, d’amore. In una serie di eventi e dialoghi surreali di scoppiettante comicità, emergono un passato spesso struggente, un presente non proprio esaltante, ma anche un futuro aperto ad aspettative, progetti, speranze. In questo contesto tutto al femminile, non possono mancare gli uomini. Eccoli di volta in volta amati e desiderati, criticati e derisi senza pietà, una galassia lontana e incomprensibile, ma ancora capace di far rinascere sogni e desideri. Un romanzo divertente e scanzonato per chi la mezza età la vive, l’aspetta, l’ha superata o comunque sa che prima o poi arriverà. Ma soprattutto per chi la teme e non ha ancora capito che non bisogna mai dire ormai.