Ispirato agli eventi tragici accaduti sull'Everest nel 1996, quando varie spedizioni di turisti si trasformarono in tragedia, il libro ci racconta la storia romanzata di una spedizione.
E in mezzo alle infinite difficoltà che scalare l'Everest presenta, si mescolano le difficoltà personali degli alpinisti, che li differenziano nell'affrontare la spedizione.
Il desiderio di arrivare in vetta, nonostante la fatica e la sofferenza, fino a rischiare la propria stessa vita, nasconde desideri di rivalsa, di espiazione, sfide a se stessi, sogni di gloria e tanti sentimenti tipici dell'animo umano.
Ma alla fine la montagna punisce chi diventa arrogante, chi non la rispetta, chi per presunzione non ascolta i segnali.
Per chi ama queste tematiche un libro sofferto, che indaga nell'animo umano, che ti trascina lassù con loro, in mezzo al freddo, alla paura ma anche che mostra quanto la volontà possa farci superare ostacoli apparentemente insormontabili.
Un libro che lascia il segno, quindi, e aiuta chi non si avventurerebbe mai in sfide di questo genere, a capire cosa può spingere un marito affettuoso e padre di famiglia a rischiare la vita sull'Everest, o cosa manca a un imprenditore di successo per spingerlo fin lassù.