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Berlin #1

Focurile din Tegel

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Aprilie 1978: Zidul Berlinului străjuiește un oraș în ruină, fără electricitate și bântuit de animale. Doar cei sub 18 ani au reușit să supraviețuiască unei molime misterioase, care a șters toți adulții de pe fața pământului.

Împărțiți în facțiuni, fetele și băieții din Berlin luptă, se coalizează, urăsc, iubesc, ucid și mor.

Seria urmărește trei ani din viața lui Jakob, care face parte din gruparea din Gropiusstadt, și a Christei, care aparține grupului cunoscut sub numele de Havel. Trei ani care îi vor apropia de inevitabilul prag al morții, timp în care vor trebui să comprime sentimente, emoții și experiențe cât pentru o viață.

192 pages, Hardcover

First published October 27, 2015

20 people are currently reading
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About the author

Fabio Geda

49 books124 followers
Born in Turin in 1972, Fabio Geda is an Italian novelist who works with children in difficulties. He writes for several Italian magazines and newspapers, and teaches creative writing in the most famous Italian school of storytelling (Scuola Holden, in Turin). IN THE SEA THERE ARE CROCODILES is his first book to be translated into English.

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11 (1%)
Displaying 1 - 30 of 60 reviews
Profile Image for Liviu Szoke.
Author 41 books459 followers
March 20, 2017
Surprinzător de bine scrisă și de proaspătă, având în vedere că ai putea crede, gândindu-te la tonele de titluri YA care inundă piața la ora actuală, că mai toate subiectele cu tineri puși fața în față cu distrugerea lumii au fost deja bifate. Dar iată că autorii italieni Fabio Geda și Marco Magnone vin cu o ucronie plasată în Berlinul anilor șaptezeci, în care au mai rămas doar tinerii sub optsptrezece ani, restul omenirii fiind eradicată de un virus misterios. Găști de copii violente, lupte pentru supraviețuire, jocuri mortale cu mize mortale, confruntări pe viață și pe moarte și câteva personaje (ceva cam multe) destul de memorabile. Recenzia primelor trei volume, pe FanSF: http://wp.me/pz4D9-2C7.
Profile Image for Simona Stoica.
Author 19 books774 followers
June 30, 2016
Recenzia completă: http://palarisme.ro/chef/carti/recenz...

Berlin: Focurile din Tegel ne prezintă o lume scufundată în haos, distrugere şi neîncredere, unde, în 1978, copiii conduc Berlinul și îşi stabilesc regulile. Romanul, deşi este foarte scurt, este alert şi bine scris, o incursiune în sufletele unor tineri care au fost obligaţi să înveţe să trăiască în umbra unui oraş părăsit, după ce şi-au pierdut familiile şi au rămas singuri. Trebuie să supravieţuiască. Însă când eşti conştient că virusul te va răpune şi pe tine în câţiva ani, oare mai eşti capabil să creezi sau vrei doar să distrugi?
Profile Image for Onisim Pînzariu.
244 reviews73 followers
February 16, 2018
”Poate nu este o lectură impresionantă, care să te dea pe spate într-un mod miraculos. Da, se încadrează la literatură pentru copii, dar credeți-mă, nu e doar pentru copii. O recomand oricui îi e dor de inocența copilăriei, de jocurile care acum ni se par prostești din spatele blocului, de glume ce doar un copil le poate face. Este o lectură relaxantă și tulburătoare pe alocuri, dar care îți va rămâne aproape de suflet cu siguranță.”
Recenzia completa:
http://books-vs-reality.blogspot.ro/2...
Profile Image for Susi.
967 reviews97 followers
March 17, 2016
Recensione presente anche sul blog Bookish Advisor : http://bookishadvisor.blogspot.it

Berlin – I fuochi di Tegel è il primo libro di una serie Distopica per ragazzi scritta a quattro mani dagli autori italiani Fabio Geda e Marco Magnone.

La serie, che si dipanerà in un totale di sette libri, è quello che si può effettivamente considerare un concentrato di innovazione e un'idea originale che porta il libro ad incuriosire e a catturare il lettore.

L'idea alla base del libro è sicuramente la sua qualità migliore: Berlin si caratterizza nel essere un “falso distopico” il lettore, infatti, fin da subito capirà di essere introdotto in una realtà passata, corre l'anno 1978 e la popolazione dell'allora Berlino, ancora divisa dal muro, viene decimata da un virus mortale che ha lasciato in vita solo i ragazzini, ragazzini di età non superiore ai 18 anni che hanno preso in mano la città, dividendosi il territorio e le aree di influenza della città portando alla formazione di 5 gruppi.

Da qui si può capire come il setting sia uno dei fattori più galvanizzanti dell'intero progetto perché gli autori riescono a rielaborare e raccontare una Berlino che ancora risente della separazione del muro e delle influenze della guerra fredda e delle correnti politiche comuniste. Ai caratteri puramente geografici viene affiancata anche una precisa realtà storica (culturale e sociale) che rendono il libro tangibile e non più il classico distopico pronto a sviluppare un futuro dal nulla.

I protagonisti sono molti, la narrazione segue molti PoV in terza persona, ma tra i tanti che prendono la parola si ricordano la dolce Christa, la temibile Wolfrun, il gentile e generoso Jakob, il sensibile Bernd e lo spietato Timo.

Siamo di fronte ad un libro corale, non è la storia di uno ma di un gruppo di ragazzi che scambiandosi il PoV racconteranno pian piano al lettore quali sono stati gli avvenimenti che hanno portato Berlino al crollo e alla consecutiva presa di posizione dei vari gruppi di ragazzi; e nel farlo si presenteranno poco a poco al lettore che nel corso della lettura riuscirà così anche a farsi un'idea non solo della realtà vissuta dai protagonisti ma dei protagonisti stessi e del loro ruolo all'interno della storia e di una Berlino fantasma.

Il worldbuilding proposto dagli autori segue più o meno le comuni regole di un distopico. Vi è la presentazione della realtà “post apocalittica” a partire dall'evento che ha prodotto il climax e della realtà distopica che ne è conseguita, la tipica divisione in fazioni della società.
Essendo solo al primo libro però la configurazione del mondo realizzato dagli autori è solo accennato, infatti, al lettore vengono fornite solo le basi delle informazioni necessarie a configurare la storia portandolo a nutrire e sviluppare un interesse e curiosità per i seguiti della serie che sicuramente riveleranno quelle informazioni in grado di far elevare e sviluppare la storia.

La narrazione è caratterizzata da capitoli molto brevi e da un continuo scambio di punti di vista tra i vari personaggi.
Purtroppo devo affermare che questo tipo di narrazione mi è poco congeniale, soprattutto per questo genere di libro dove avrei preferito ritrovare dei capitoli un po' più esplicativi e lunghi ad inizio lettura in grado di presentare fin da subito la realtà descritta e non ricostruirla passo per passo nei vari capitoli.
Distillare le informazioni nei vari capitoli è un escamotage letterario che secondo me non è ideale per questo genere di libro, anche se comprendo l'intento degli autori di far incuriosire e intrigare il lettore alla storia fin dall'inizio.
Inoltre penso che i capitoli molto brevi rendano la narrazione molto discontinua dovuto soprattutto anche ai vari cambi di PoV.

I temi trattati sono quelli comuni del coming of age ma in questo primo volume si concentreranno soprattutto su due temi principali: l'accettazione e la presa di coscienza del sé.
Trattandosi di una serie molto lunga si può subito comprendere come la storia segua due vie separate ma intrecciate tra loro: quella principale, la storia a base della serie, la caratterizzazione della società e la realtà distopica a seguito del contagio che non è altro la cornice della serie e quella secondaria, la storia legata al compito/missione che i protagonisti saranno chiamati ad affrontare in questo libro, storia che inizia e finisce nell'arco narrativo di questo libro, quindi nessun cliffhanger in vista.

Berlin si caratterizza per essere una lettura dallo stile giovanile e fluido che rendono il libro una piacevole lettura da divorare tutta d'un fiato in poche ore dove è facile immergersi in un passato futuristico che incanta e affascina il lettore.

3 Stelle
Profile Image for Reynard.
272 reviews10 followers
June 21, 2021
Un piacevole libro per ragazzi che segue la moda del post-apocalittico per teenagers in voga in questi anni. Nonostante gli stereotipi il libro è scritto bene, anche se forse gli autori potevano risparmiarsi la strizzatina d'occhio al signore delle mosche che ho trovato fuori luogo, lì siamo su tutt'altro livello. Comunque leggerò anche il secondo della serie, sarebbe poco obiettivo giudicarlo un brutto libro. Il mio voto: 3 stelle.
Profile Image for Pupottina.
584 reviews63 followers
October 23, 2015

Storia e futuro, ma letti nel passato. L'ambientazione è Berlino, come si anticipa nel titolo BERLIN, ed il muro c'è ancora, poiché la storia si svolge nel 1978. Il muro di Berlino c'è ancora, ma il mondo non è quello che conosciamo dai libri di scuola. Le vicende, infatti, nonostante la presenza costante del muro, hanno qualcosa che fa pensare ad un futuro apocalittico, nel quale un misterioso virus ha sterminato gli adulti. Tutti. Completamente. A popolare la città sono i ragazzi.
Dal momento dello sterminio degli adulti sono trascorsi due anni e i protagonisti, tutti ragazzi, cercano di andare avanti, nel modo in cui lo riescono a fare gruppi di bambini o adolescenti, che devo affrontare il mondo, così com'è diventato, e la sopravvivenza quotidiana come se fossero diventati grandi troppo in fretta. Infatti, dopo la morte degli adulti, i ragazzi si sono organizzati in gruppi e si sono divisi i quartieri di Berlino. A fare loro da guida, ci sono tutti gli insegnamenti ricevuti dai loro genitori. Ma forse non sono abbastanza per prepararli al genere di vita che adesso conducono. Gli adolescenti, però, imparano in fretta, anche dai loro errori.
La sopravvivenza è davvero difficile: senza energia elettrica o riscaldamento e con sempre meno disponibilità di cibo. A rendere ancora più difficile la loro crescita c'è consapevolezza che, superata l'adolescenza, il virus colpirà ognuno di loro, perché chi diventa adulto muore.
Non è affatto il mondo che i ragazzi si aspettavano di vivere, ma è l'unico che gli rimane e crescere diventa sempre più inquietante. L'adolescenza è già di per sé un periodo di formazione estremamente complesso, ma ora crescere è solo un modo per avvicinarsi al virus e, di conseguenza, alla fine totale di tutto, cioè della loro esistenza.
Una notte il piccolo Theo, il fratellino di Nora, ma anche uno dei pochi bambini nati dopo l'inizio dell'epidemia, viene rapito da alcuni ragazzi del gruppo più violento della città, Tegel.
Nora, Christa e Britta non vogliono perderlo e chiedono aiuto ai ragazzi di un'altra comunità, ma solo Jakob si offre di aiutarle. Salvare Theo, però, non è cosa da poco. Il gruppo di adolescenti dovrà rischiare moltissimo: anche la loro stessa vita.
BERLIN è il primo avvincente volume della nuova saga, tutta italiana, scritta da Fabio Geda e Marco Magnone. È un romanzo che i ragazzi adoreranno, poiché è davvero scritto per loro, per i loro ritmi, sogni, necessità e preoccupazioni. Anche se hanno ottenuto quello che qualsiasi ragazzo, forse, sogna di avere, ossia l'indipendenza assoluta dal controllo dei genitori, divenendo i padroni delle loro vite, non ne gioiscono poi tanto. Anzi, per niente. Infatti, rimpiangono il passato, che non potrà più tornare, e vivono con angoscia ogni giorno del futuro.
È un romanzo che gli adolescenti dovrebbero leggere per farsi un'idea di come potrebbe essere differente, cupo e tetro il mondo senza gli adulti. È un romanzo che aiuta gli adolescenti a riflettere sui veri valori che li circondano e che coincidono con le loro certezze: la famiglia, gli amici veri, i rapporti autentici e duraturi, basati sul rispetto e sull'aiuto reciproco.
È un romanzo perfetto per ritrovarsi in uno dei tanti personaggi di questa storia e per vivere con loro un'avventura apocalittica, tra fantascienza e storia, una di quelle sempre con lo zainetto in spalla e con un kit di sopravvivenza.
BERLIN è il primo, originale romanzo di una serie che ha già avuto un ottimo punto di partenza.
Profile Image for Vampress Bathory.
469 reviews90 followers
December 29, 2015
Wow. This. Book!!!! Picked this on a whim, just because the cover kept sending me dystopian vibes. Yeah you can judge for that but hey I sometimes buy them books for covers. I wasn't wrong though, this is a dystopian but while most of other dystopians are set somehow in the future, this one is set in the past. I know, i know, at first I was like: um, wait, what? But after the first 10 pages I was absolutely, undoubtedly hooked!!! This. Is. Genius, my friends, genius!!! The whole idea of this new world is brilliant and it's kinda original in a way. So this book is set back in the 70's or so, in Berlin of course, hence the title, when the Berlin's Wall was still up, three years after a virus wiped off all the adult population. Now all that remained in this ruined city( or world -dunno exactly - this isn't explained in this first book) are kids and teens. When they reach 16, others make it till 19, they die. So all these kids are spread in a couple of big groups, with occupied territories. The city is a ghost city now, ruined and void of people but full with animals. The kids don't really venture far from their groups if not for haunting, fishing or scouting. These kids are organized. Each group has 'elders' ( teens from 14 yold and up). There are kids who teach the little ones to read, kids that cook, haunt, lead etc.
I really, really liked this ome. It's a gripping, interesting, packed with action, light read!!!
Profile Image for Giorgia Ferraresi.
22 reviews1 follower
December 28, 2015
Ho impiegato 2 giorni a leggere Berlin e devo dire che la lettura è molto scorrevole, sia per quanto riguarda la struttura delle frasi che per la frequente divisione in capitoli; infatti 200 pagine sono state divise in 46 capitoli, in pratica ogni due pagine un capitolo.
La storia narrata è breve e una delle caratteristiche che mi è piaciuta subito è il fatto che ogni tanto, un capitolo racconta una storia passata di un certo personaggio, facendoci comprendere il suo carattere come Wolfrun, Jakob e Christa, ma anche Timo.
Tuttavia non è il mio genere principale, perché la storia è molto logica, si pevede facilmente quello che accade e non viene fatta nessuna spiegazione del virus che ha decimato tutti gli adulti.
voglio dire, è il tema principale, è ciò che ha mosso la storia, perché non parlarne più approfonditamente ?
Insomma, il libro ha i suoi lati negativi, ma anche positivi, come la scorrevolezza, la presenza di qualche battuta o freddura che mi hanno resa più partecipe alle vicende.
ho letto che questo è il primo di una serie di avventure, io ci sono e voi?!
Profile Image for Liliana Marchesi.
Author 25 books162 followers
September 12, 2016
Più leggevo e più mi rendevo conto che la storia narrata da questo romanzo, seppur ambientata nel passato, potrebbe rispecchiare un papabile futuro. Non tanto per l'evenienza virus, ma per le generazioni di giovani che la nostra società sta crescendo. Sempre meno legate ai valori, alla vita.
Un romanzo da leggere sicuramente, e da cui trarre spunto per riflessioni importanti.
Profile Image for Marian The Reader.
64 reviews3 followers
February 8, 2024
Una dintre cele mai bune cărți distopice pe care le-am citit, m-a fascinat de la început până la sfârșit, am citit-o foarte repede! 🥰🥰✨🤩 De-abia aștept să citesc următoarele volume!
Profile Image for Soobie has fog in her brain.
7,200 reviews134 followers
May 15, 2016
Con tutta la buona volontà di questo mondo non riesco a vedere come questo libro possa essere il primo di una eptalogia.

Due ragioni principalmente:
1. Questa prima avventura conta 204 pagine. Per quanto io non sia solitamente una fanatica dei tomi tanti, credo che 200 pagine siano troppo poche per scrivere un libro introduzione ad una lunga saga. Difatti, qua nulla si spiega del virus o della sua origine e non ho nemmeno capito se il contagio sia limitato a Berlino Ovest o cosa. E questo è un grosso difetto, secondo me. I personaggi sono appena abbozzati, ad esempio.

2. Queste 204 pagine sono vendute a 14€. Moltiplicato per 7, vien fuori quasi 100€ per un totale di circa 1400 pagine. Nemmeno i volumi di Harry Potter in inglese, quando li ho comprati, costavano così tanto.

In 204, i personaggi non sono descritti a dovere. Sembrano solo nomi sulla pagina. Al contrario, si vede che gli autori conoscono Berlino. Spesso, nelle mie recensioni, ho criticato gli autori che ambientavano le loro opere all'estero senza cognizione di causa. Spesso, infatti, si capisce che l'azione si svolge fuori dai confini italiani solo perché l'autore lo dice ogni tre pagine. Invece qua, la descrizione della città è veritiera e ben fatta. Talmente ben fatta, però, che a volta sembra di star leggendo una guida turistica della capitale tedesca.

La cattiveria dei ragazzini descritta nel libro personalmente mi urta parecchio, ma sembra che serva alla riuscita del libro. L'omaggio a Il signore delle mosche mi sembra un po' eccessivo.

I capitoli brevi a me piacciono parecchio, quindi niente da ridire a questo proposito.

Di solito non faccio le pulci ai libri pubblicati dalle grandi case editrici. Ho sempre la segreta speranza che ci siano editor che facciano il loro lavoro. Però... OK, a me piace quando i personaggi usano il terzo condizionale anche nel discorso diretto. C'è chi mi dirà che non è verosimile che ragazzini allo stato brado usino il terzo condizionale, ma a me piace la buona grammatica. Ci sono un paio di parole, inoltre, che suonano proprio strane. Un esempio, Christa e Jakob si abbracciano ma poi lui si slaccia subito... Sarà... Inoltre ci sono frasi contorte. Magari gli autori vogliono riprodurre il parlato sulla carta ma una frase come la seguete è proprio brutta:
Non era facile per chi stava sul tetto colpire i contendenti, perché molte fionde erano costruite in modo raffazzonato e perché si trovavano ad una trentina di metri di distanza e al buio era difficile valutare le traiettorie delle pietre, non era facile ma le scariche, in certi momenti, erano tanto fitte che qualche pietra raggiungeva comunque il bersaglio.


Quando troverò il secondo volume di seconda mano, o in biblio, potrei anche leggerlo.
Profile Image for Alina Geambasu.
383 reviews94 followers
March 28, 2017
Chiar dacă acțiunea a decurs puțin mai lent la început, dat fiind faptul că mai mult s-a pus accent pe prezentarea personajelor principale și a celor cinci facțiuni, puțin câte puțin m-am trezit că nu pot lăsa cartea din mană, ajungând să fiu captivată de întreaga poveste. Am savurat din plin aventurile prin care au trecut Jakob, Christa și prietenii lor, iar ultimile șaizeci de pagini (în care se desfășoară scena macabrelor Jocuri ale Morții), au fost pentru mine, o sursă de mare agitație. M-a impresionat maniera de scriere, modul în care cei doi autori au alternat scenele din prezent cu câteva flashback-uri din perioada de dinainte ca populația orașului Berlin să fie decimată de virus. Astfel, am avut posibilitatea să aflu mici întamplări din viața de zi cu zi a personajelor principale, interacțiunea cu părintii, reacția lor la apariția virusului. De asemenea, m-a surprins plăcut faptul că romanul are foarte multă acțiune, în ciuda numărului mic de pagini.
Recenzia completă o puteți citi aici: http://literaturapetocuri.ro/tag/berl...

Profile Image for Valentin Derevlean.
573 reviews151 followers
March 13, 2016
Un roman ușor, YA, multe clișee, personaje puțin dezvoltate și cam multe. Povestea destul de ok dacă accepți contextul puzderiei de romane post-apocaliptice dedicate tinerilor. O serie care promite, mai ales că primul volum nu a făcut niciun pas în plus în dezvoltarea acțiunii, scris doar pentru a crea un personaj central. Te gândești la Împăratul muștelor, dar mai ales la recenta serie Labirintul a lui James Dashner.
Profile Image for Niccolò Bianchi.
2 reviews1 follower
March 27, 2023
Un ottimo punto di inizio per chi si approcci al genere sin da preadolescente.
Personalmente, ho scoperto questa serie durante le scuole medie, e da lì me ne sono appassionato.
I personaggi nel corso dei libri sono molto ben sviluppati, e Geda e Magnone sono in grado di farti provare empatia fino alle ossa anche per personaggi secondari.
Ho apprezzato moltissimo il personaggio di Jacob. Il modo in cui è capace di affrontare sfide sempre più grandi e maturare, ma anche il modo in cui matura e l'enorme conflitto che lo pervade in ogni scena, lo rende estremamente interessante. Nei libri successivi inoltre, (SPOILER) il rapporto che ha instaurato con Wolfrun mi ha fatto venire la pelle d'oca; mentre sono rimasto sulle spine per tutte le liti con Timo: due personaggi opposti per fazione, con storie profondamente diverse, ma che finiscono spalla a spalla nell'apocalisse e paradossalmente scoprono di essere più simili del previsto, e di condividere numerosi valori. Questo è ciò che fa veramente comprendere l'essenza del personaggio e del libro stesso, e il messaggio che porta mi ha veramente segnato da adolescente.

Gli autori sono stati ben capaci inoltre di ricostruire l'ambientazione anni '70 della Berlino della Guerra Fredda, e sia musica che oggetti rimandano a uno stile che incastra perfettamente con l'apocalisse stile virus.
La LORE del disastro è inoltre ben approfondita nei vari libri.

I concept delle fazioni sono carini. Mi sono piaciuti particolarmente Tegel con la loro "Festa della Morte" e Gropiousdat (forse il gruppo più realistico).

Tuttavia, i libri soffrono di alcuni difetti: il finale del romanzo l'ho trovato approssimativo e poco godibile, è troppo breve, e inoltre alcuni particolari negli ultimi libri mi sono sembrati strani e per nulla consoni al genere. Snaturati, insomma.

Tutto sommato però, ho adorato la serie, e se oggi sono così appassionato al mio sottogenere preferito, il Post-Apocalittico, lo devo a questo primo libro. Leggetelo, non ve ne pentirete!
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-Niccolò Bianchi,
Capobanda di Apocalissi di Carta
This entire review has been hidden because of spoilers.
Profile Image for D'ale lui Damian.
1,032 reviews25 followers
April 8, 2023
Berlin-Focurile din Tegel
#vol1=200pag

✍️Tata, continuă Jakob, spunea că unii oameni ajung vii în momentul morții, în timp ce alții, când le vine rândul, erau deja morți de multă vreme.

📚 O serie distopică, acțiunea din acest volum se petrece în Berlin, în anul 1978, un oraș decimat de un virus, virus ce a eliminat adulții, rămânând copiii. Aceștia sunt împărțiți nu numai de celebrul zid ci și în bande: copiii din Gropius-conduși de Sven, fetele din Havel conduse de Nora, banda mixtă din aeroportul Tegel-condusă de Chloe, cei din Reichstang-conduși de Michael și Lisbeth, cei de la Zoo.

✍️Virusul instaurase o ordine nouă, minunată:lumea în care se născuse, lumea adulților, se sfârșise, și începuse o nouă era, a exceselor și a anarhie.

Micului Theo este răpit de către banda din Tegal, fetele din insula Havel pleacă să-l recupereze și astfel ne sunt prezentate și interacțiunile dintre bande.

Theo era considerat un Copil al Morții, adică copil născuț din mamă contaminată în timpul sarcinii.

✍️"În viața trebuie să alegi între ceea ce are corect și ceea ce este convenabil "tatăl lui Jakob

🧾Pe insula Havel, insula Păunilor, într-un castel construit de Friedrich Whilhem al II-lea al Prusiei, banda fetelor conduse de Christa

🧾Reichstangul era palatul Parlamentului:incendiat în 1933, rămas în ruină după Al Doilea Război Mondial ,restaurat în '60 și rămas nefolosit.

✍️Se privira și în acea privire se concentra tot ceea ce face extraordinară prietenia la 14 ani: iertare, devotament, recunoștință și lipsă de sfială.

📚

Există până acum 4 cărți traduse în română, dintr-o serie de 7 cărți .
742 reviews3 followers
November 7, 2020
In diesem Roman geht es um Berlin im Jahre 1978. Ein Virus hat alle Erwachsenen getötet, die Kinder sind in der geteilten Stadt allein. Es haben sich verschiedene Gruppen mit sehr unterschiedlichen Konzepten gebildet. Eine wohnt im Flughafen Tegel, eine auf der Pfaueninsel, eine im Reichstagsgebäude usw. Manche setzen auf Solidarität, andere auf Anarchie oder Autokratie.

Die Geschichte erinnert natürlich an "Der Herr der Fliegen", aber auch an die Star Trek Episode "Miri" (Staffel 1, Folge 8).

Aber vor allem: Dies ist das perfekte Buch für jetzt! Wir haben eine Pandemie, ein Virus tötet vor allem alte Menschen. Außerdem wurde gerade der Flughafen TXL in Rente geschickt.

Kann bitte jemand dieses Buch verfilmen? Der TXL ist doch jetzt frei!

Ich bin so froh, dass Christiane Burkhardt dieses Buch übersetzt hat, die auch schon "Der Sommer am Ende des Jahrhunderts" aus dem Italienischen ins Deutsche übertragen hat. (Vielleicht könnte sie bitte "Ein Sonntag mit Elena" neu übersetzen? Dann gefällt mir das Buch bestimmt auch.)

Man kann "Staubgeboren" gut als einzelne Geschichte lesen, allerdings ist es der Beginn einer Reihe, von der bisher leider nur dieser erste Band auf deutsch erschienen ist. Ich kann das gar nicht verstehen. Die Story ist spannend, es ist eine zeitlich und räumlich sehr interessante Dystopie, es gibt starke Mädchen und starke Jungen, es geht um Freundschaft, um Familie, ums Überleben.
Profile Image for D'ale lui Damian.
1,032 reviews25 followers
August 15, 2021
#nemira
#readingchallange2021
#28


Berlin-Focurile din Tegel

Nu știți cât am căutat o carte cu coperta văratică...până când am văzut-o pe aceasta și am știut că este cea pe care o căutăm.

Nu pot să nu vă spun cât de atrasă am fost de copertă, adică de Poarta Branderburg ,iar subiectul cărții a fost în ton cu ce ne-am și ne confruntăm în zilele noastre, și în carte fiind vorba de un virus.

"În viața trebuie să alegi între ceea ce are corect și ceea ce este convenabil "tatăl lui Jakob

O serie distopica, acțiunea se petrece în Berlin, în anul 1978, un oraș măcinat de un virus, virus ce a eliminat adulții, rămânând o parte din copii,aceștia fiind împărțiți nu numai de celebrul zid, ei fiind împărțiți și în bande ca: băieții din Gropius conduși de Sven ,fetele din Havel , banda mixtă din Tegal.

Care este motivul disputei dintre cele 3 bande prezente în acest volum vă las pe voi să o descoperiți, dar să știți că există până acum 4 cărți traduse în română, dintr-o serie de 6 cărți .

Dacă nu știați, vă spun acum (ador cărțile pentru copii, adolescenți) asa ca vă pot recomanda acest volum ,atât pentru dumneavoastră, cât și pentru copiii dumneavoastră, mi-a ajuns la suflet și m-a emoționat foarte tare.
Profile Image for I Mondi Fantastici.
247 reviews22 followers
February 18, 2019
Ero incuriositissimo da questa serie, dato che adoro Berlino. Per ora, è stato un buon inizio, non particolarmente emozionante, però comunque mi incuriosisce e mi spinge a proseguire.
Mi è piaciuta l'idea di partenza, questo virus che decima la popolazione adulta di Berlino ovest, e ovviamente mi è piaciuta l'ambientazione. Credo che gli autori siano riusciti a ricrearla bene. Ciò che, a mio avviso, hanno creato con maggior efficacia sta nella diversità di comportamenti messi in atto dai ragazzi sopravvissuti, diversi e divisi nelle loro città-quartiere: ho apprezzato le reazioni dei gruppi di Sven e Christa, equilibrate e ordinate, ma anche quelle del gruppo dello Zoo, dove ognuno alla fine fa ciò che vuole. SOno disgustato invece dalla reazione del gruppo di Tegel, che dimostra come l'umanità, lasciata libera a se stessa, possa sfociare nell'odio, nella violenza, nel caos: Cloe, Wolfrun e gli altri di Tegel sono un gruppo di adolescenti idioti, che pensano di essere fighi a fare i ribelli, mentre invece sono solo stupidi e soli.
Tra i personaggi, ho apprezzato Jacob, ma sono curioso di scoprire di più su tutti gli altri.
Profile Image for Martina Moramarco.
164 reviews11 followers
August 15, 2021
La storia nasce da un'idea molto originale (anche perché non è stata scritta nel 2020!).nella Berlino (o forse nel mondo) nel 1978 un virus letale stermina tutti gli adulti. Solo i bambini e i ragazzini fino al raggiungimento dell'età adulta non ne vengono colpiti e vivono riorganizzandosi in squadre di sopravvivenza di qui e di là del muro che non esiste più, perché non esistono più gli adulti che l'hanno eretto.
Ogni squadra ha le sue regole, i suoi principi, i suoi modi per vivere una vita degna, ricordando ancora la vita di prima.
In questo primo episodio un "figlio della morte", Theo, cioè un bambino nato da una donna morta subito dopo per il virus, viene rapito dalla squadra di Tegel, particolarmente sadica. Nasce quindi l'esigenza di recuperarlo e riportarlo a casa.
Per quanto il ritmo sia abbastanza scorrevole, non mi ha convinto molto lo stile della narrazione. La scelta della terza persona, pur adottando diversi punti di vista in ogni capitolo, ha reso i personaggi un po' piatti e poco definiti, tant'è che ho trovato un po' di difficoltà a riconoscerli.
Comunque penso che andrò avanti con la lettura, per capire come si evolvono!
Profile Image for Alessandra.
572 reviews19 followers
February 19, 2018
Nonostante i richiami a "Il signore delle mosche", la trama e il worldbuilding mi ricordano soprattutto la serie "Gone" di Michael Grant. Gli elementi originali sono l'ambientazione a Berlino Ovest, davvero molto curata, e il fatto che si tratti di una "alternative history", cioè una serie apparentemente post-apocalittica, ma in realtà ambientata negli anni Settanta.

Non ho amato tantissimo i capitoli brevissimi e i continui cambiamenti di POV tra i personaggi, ma ho apprezzato il fatto che i capitoli non siano intitolati come i personaggi di cui abbiamo il punto di vista.

Tutto sommato, ho trovato questo romanzo una buona introduzione alla serie. Mi domando se nei prossimi volumi troveremo qualche risposta sul misterioso virus e sul suo funzionamento.
Profile Image for Giulia Centrone.
276 reviews4 followers
February 11, 2020
Saga che piano piano ti coinvolge. Inizio lento, non sempre ben riuscito o ben scritto, ma man mano i personaggi acquistano corporeità e tridimensionalità e risultano più convincenti. Solo che si sviluppa tutto molto brevemente, forse perché fin dall'inizio è nata come saga e quindi si aspetta il prossimo capitolo perché questo mondo postapocalittico, diviso tra chi cerca il bene e chi si abbandona all'isteria, prenda finalmente una forma. Si ispira a moltissime cose, pur non essendo sempre dichiaro: il signore delle mosche, the walking dead, perfino il blue whale mi è parso di vedere. Vedremo se il seguito sarà più convincente.
Profile Image for Red Kedi.
531 reviews21 followers
May 30, 2021
Tutti i ragazzi di Berlino sono gli unici sopravvissuti. Un virus ha sterminato tutti gli adulti e quindi, vivono da tre anni nella più totale anarchia.
Dopo i primi tempi di scorribande anche violente, si sono suddivisi il terreno e ora vivono in una specie di armonia.
Una sera però, i ragazzi dell’aeroporto di Tegel vanno a rapire il piccolo Theo perchè è un “nato morto”, ovvero un bambino nato da una Mamma infetta. Così, Christa e altre due ragazze, vanno a riprenderselo. Successivamente, si aggiunge anche Jakob e anche altri due ragazzi della sua banda.

---Continua su Red Kedi---
https://redkedi.it/2017/10/berlin-i-f...
Profile Image for Hals🦋.
7 reviews
September 17, 2022
Primo di una saga straordinaria, che sicuramente meriterebbe il doppio del successo che ha avuto.

L’inizio e lo svolgimento di questo primo libro sono entusiasmanti, io personalmente mi sono incollata alle pagine e a fatica riuscivo a staccarmi. La fine, però, mi ha lasciata un po’ di stucco. Mi aspettavo qualcosa di molto meno romantico. Per carità, sinceramente meglio da una parte, in un ambiente così triste e buio un po’ di amore ci sta anche, ma secondo me è stato tutto “troppo” facile e dolce. Non voglio mettere spoiler in questo commento perché vorrei che fosse leggibile a tutti.

Tuttavia il virus e la trama in sé sono davvero ben pensati. Quattro stelle meritatissime!
Profile Image for Debora.
173 reviews8 followers
June 4, 2023
I romanzi di sopravvivenza che mettono alla prova giovani protagonisti sono mi piacciono e ho divorato questo primo volume in due giorni. Ho gradito molto la parte di ucronia, in cui la Berlino ovest degli anni Settanta è travolta da un virus che uccide tutti gli adulti, e anche la ricostruzione della città in preda alla rovina e alla natura con i vari gruppi di ragazzi rivali è divertente. Abbastanza convincente la trama in tutte le sue fasi, molto scorrevole.
Lo stile è poco ricercato ma è efficace
Profile Image for Marika.
86 reviews
January 24, 2024
Racconto ucronico ambientato in una Berlino divisa dal muro e in cui sono rimasti in vita solo bambini e adolescenti; un virus qualche anno prima ha ucciso tutta la popolazione adulta. È il 1978 e 5 gruppi di ragazzi si sono divisi il territorio cittadino vivendo in una pace precaria. Fino al momento in cui i ragazzi di Tegel rapiscono un bambino del gruppo di Havel e da quel momento gli equilibri si spezzano...
Un racconto a più voci con flashback che permettono di dare una sbirciata alla vita dei ragazzi protagonisti prima dell'arrivo del virus.
Profile Image for Carola.
28 reviews
September 10, 2024
AAAAAHHHH QUANTO VORREI CHE ESISTESSERO I MEZZI VOTI

Come inizio di una saga di sei libri l’ho trovato molto frettoloso, 200 pagine sono troppo poche per introdurre e dare background ad un mondo post apocalittico. A me piace tantissimo questo genere, quindi il mio giudizio parzialmente positivo è molto di parte, però c’è da dire che questo libro ha alcune debolezze, ma sono curiosa di come si evolverà la storia dei protagonisti.
Profile Image for Piero Guglielmino.
40 reviews1 follower
January 25, 2024
“I primi sei mesi successivi al contagio, senza gli adulti a governare, quando branchi di ragazzini alla deriva si stavano spartendo la città, quando c’era chi sceglieva di scavalcare il Muro in cerca di salvezza, quando c’erano ancora riserve di cibo da rubare, negozi da saccheggiare, allora sì, gli scontri erano stati numerosi e violenti”
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