Sono un'autrice italiana di romantasy, dark contemporary romance ed erotic suspense. Amo le storie d'amore intense e piene di angst. Quando non scrivo, mi piace leggere, guardare film e serie tv e prendermi cura dei miei gatti.
Arrivata al terzo libro Abbracciata dal fuoco è il mio romanzo preferito di questa serie. Tormentato, passionale ed intrigante questo libro racchiude tutto ciò che spero di trovare in un libro quando leggo Chiara Cilli.
Il finale de L’ultima alba ferisce Calen, la ragazza si sente più che mai inutile, colpevole e un peso per la sua squadra. Decide così di abbandonarla senza aver pensato alle polemiche dei suoi compagni, soprattutto quelle di Falas. Con Falas ormai è una lotta continua, i ricorrenti battibecchi aumentano la tensione che c’è tra loro e che sfocia in un’indomita passione quando la ragazza abbassa quei muri da cui si è circondata. Anche in questo libro non manca l’azione e una nuova missione: recuperare la terza Arma Magica. La Protetta entrerà nella vita di un affascinante calciatore, quello che con vari poster rivestiva i muri della sua camera da giovane. Vive un sogno ad occhi aperti, corteggiata dal ragazzo visto sempre dietro gli schermi.
Piccoli indizi che aumentano le domande sono ancora più presenti e il capitolo finale si prospetta sempre più interessante. Ormai come un ritornello complimenti a Chiara per il suo stile unico e curato e per i personaggi che sa creare, capaci di farti provare le più variegate emozioni.
4 🌟 e mezzo In questo terzo capitolo troviamo una Calen tormentata dal senso di colpa e questo la porta a prendere decisioni sbagliate. Il clima nella squadra dei Carnificēs è sempre più teso a causa del legame che c'è tra Calen e Falas e la presenza di Geass non fa altro che aumentare questo disagio. Sebbene Geass si comporti da vero amico con lei, c'è qualcosa che non mi convince: non riesco a capire a quale gioco stia giocando. Anche in questo capitolo non mancano i colpi di scena che rendono veramente difficile staccarsi dal libro. La bravura di Chiara nel rendere reale questa storia fantasy è un dato di fatto, la sua penna magica ti porta direttamente nel libro.
Finalmente si inizia a fare delle scelte. Un po' di candidati vengono uccisi, altri sono in competizione. Bene, un po' di sangue e un po' di dolore. :) L'ho trovato l'episodio migliore della saga. Convincente.
Finalmente riesco a ritagliarmi un pochino di tempo per recensire “Abbracciata dal fuoco” terzo capitolo della saga urban fantasy la Guerra degli Dei di Chiara Cilli. Avrei voluto postare la mia recensione ieri allegata al post del Release Day, ma purtroppo non ho fatto in tempo a scriverla e quindi, eccola qui con un giorno di ritardo. Se vi siete persi il post di ieri vi consiglio di correre a darci una sbirciatina, potrebbe esserci una sorpresina interessante, trovate tutto qui. Prima di partire con la recensione voglio ringraziare di cuore Chiara che non solo mi ha invitata a partecipare al Release Day Blitz, ma che mi ha anche inviato una copia ARC del suo romanzo da leggere in anteprima. Aspettavo questo libro da tempo, esattamente dalla scorsa estate quando in pochissimi giorni ho divorato i primi due capitoli della serie; “I quattro protetti” e “L’ultima alba” (Click sui titoli per le mie recensioni), quindi appena ho ricevuto la mia copia ho mollato tutto e mi sono immediatamente immersa nella lettura, lasciandomi trasportare dal mondo magico di Calen e dei Carnificēs.
“Abbracciata dal fucoco” riprende all’incirca da dove si era interrotto “L’ultima alba”. La nostra Calen è ancora sconvolta per come è finita la sua ultima missione con il capitano Gleran, e si convince sempre di più di essere un pericolo per i suoi compagni, ed è quindi, più decisa che mai ad abbandonare il gruppo prima che qualcun’altro si faccia male. Calen ha già perso troppe persone e non può proprio permettersi di perdere uno di loro: Naur, Dik e Falas non sono solo i suoi fidati compagni che combattono al suo fianco, ma sono anche amici preziosi e la cosa più vicina ad una famiglia. Perdere uno solo di loro la ucciderebbe. Inoltre il rapporto che con Falas è troppo complicato e conflittuale. I loro continui litigi e le loro continue provocazioni stanno poco a poco distruggendo il gruppo, quindi la soluzione è una sola andarsene e fare squadra con Geass. Ma sa bene quanto questa sua scelta è difficile e complicata, perché i Carnificēs non sono dei semplici emissari del re, ma sono i quattro protetti con poteri magici e grosse responsabilità gravano sulle loro spalle. Inoltre, Falas non la lascerebbe mai andare.... CONTINUA SUL BLOG http://camminando-tra-le-pagine.blogs...