Fa ridere, ma fa anche riflettere. Ironico, pungente, il tema è inusuale per essere il romanzo di uno scrittore cinese contemporaneo: il delicato momento dell'adolescenza, con tutte le pulsioni sessuali del protagonista e del suo gruppo di amici, presentate genuinamente senza veli, senza pudore, e senza malizia, con la spudorata naturalezza che l'argomento davvero merita. In una Cina che presenta al mondo un'immagine di irreale candore (vedi i vari drama e film cinesi in cui i personaggi a malapena riescono a sfiorarsi La fronte con le labbra), Feng Tang è una ventata di aria fresca, e non solo per il finale "epico" e sinceramente inaspettato, ma anche perché sa calibrare la sua personale caratura ed erudizione con il puro divertimento, senza essere mai stucchevole. Rivedrei alcuni aspetti della traduzione in italiano, tante note, alcune incongruenze oltre a vari refusi (perdonabili, certo) ma la lettura mi ha causato alcune difficoltà.