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L'Oeil de l'espadon

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A 24 ans, Charlie est apprenti-poissonnier au Grand Magasin. Son quotidien a l’aspect moiré des écailles: découpage, évidage, emballage et autres savantes manipulations de la marchandise, nettoyage méticuleux des tables de travail, et puis visites au grand frigo et à la gigantesque poubelle, café et cigarette des pauses avec ses collègues, enfin les clients, les anonymes et les habitués, les affreux et les charmants. Mais Charlie ne veut plus de l’image que lui renvoient Natacha, son patron et les clients : celle d’un gentil, tellement gentil jeune homme. De son côté Emile, grand idéaliste, se trouve confronté, grâce à Charlie, à une réalité plus subtile qu’il ne la voudrait. Non, tous les employés du Grand Magasin ne sont pas des imbéciles englués dans la routine.

Un premier roman qui a la simplicité d’une fable et l’intelligente précision d’un bon documentaire.

160 pages, Paperback

First published January 1, 2015

25 people want to read

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19 (38%)
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6 (12%)
1 star
1 (2%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Elvio Mac.
1,033 reviews22 followers
April 3, 2019
Arthur Brügger - L'occhio del pescespada
Charlie Fisher fa il pescivendolo in un grande magazzino, ha 24 anni ed è cresciuto in un orfanotrofio. Molte cose che un ragazzo della sua età ha già vissuto, per lui sono ancora sconosciute. Prende il lavoro molto seriamente, anche perchè il suo mondo è il grande magazzino. Li fa la spesa, conosce le persone, spende la maggior parte del suo tempo e vive le sue più forti emozioni. Un giorno Charlie conosce Émile, il ragazzo che lavoro allo Zero, il reparto smaltimento rifiuti e merce scaduta. Tra i due nasce subito un reciproco interesse, Charlie infatti non capisce perchè una persona così istruita e di famiglia benestante abbia accettato di fare un lavore così umile. Émile documenta con foto e appunti tutti gli sprechi di merce che avvengono nel grande magazzino e ne parla con Charlie che è d'accordo con la sua idea, o meglio con il suo piano. Presto però i ragazzi capiranno di essere impotenti di fronte a qualcosa di enorme per le loro possibilità. Da questo fatto e dal loro rapporto, scaturiscono incomprensioni e decisioni che formeranno la personalità e il carattere di Charlie.
Una buona idea non sempre genera un ottimo lavoro. Il libro è scorrevole, ma non ho trovato spunti brillanti o narrazioni particolarmente acute. Mi è sembrato tutto un pò piatto.
Profile Image for Eddy64.
597 reviews17 followers
January 31, 2025
Charlie è una sorta di “Forrest Gump cresciuto in un orfanotrofio che ha trovato il suo primo impiego come apprendista al banco del pesce di un grande supermercato elvetico. Le sue giornate sono scandite dall’attività lavorativa: pulire il pesce, sfilettarlo, preparare le insalate di mare, poi servire la clientela con le solite frasi standard e alla fine pulire il reparto, togliere gli scarti e gli scaduti, lavare il pavimento. Le sue poche amicizie sono all’interno del supermercato – il caporeparto, la collega del reparto salumi e formaggi che gli chiede consiglio sui suoi amori sfortunati – che è il suo spazio di riferimento 24 ore al giorno.Emile invece è uno studente universitario che viene assunto al reparto smaltimento rifiuti, uno che chiaramente ha mille interessi altrove e l’impiego è solo una breve parentesi. Charlie trova in Emile un grande amico che lo inizia ai piaceri della lettura e trascorrono ore a discutere e confrontarsi. Non si sa quanto sia disinteressato Emile che si propone di documentare lo spreco alimentare che quotidianamente si compie e finisce per coinvolgere Charlie in un gesto dimostrativo inutile e velleitario capace di compromettere entrambi. Scritto con uno stile semplice e a tratti elementare in quanto il punto di vista è quello di Charlie che racconta in prima persona le sue esperienze offre uno spaccato di vita aziendale con tutti i suoi meccanismi di sfruttamento diretto e indiretto dei dipendenti al fine del risultato economico, sempre il primo obiettivo da raggiungere con ogni mezzo così come pone alcune riflessioni sull’enorme spreco imposto dalle regole della distribuzione (e temo non ci siano grandi soluzioni…). Emile rimane un personaggio infido, di quelli che si intrufolano nelle organizzazioni per denunciarne le magagne anche carpendo la buona fede di chi ci lavora e non ha altro. Per fortuna Charlie finisce per farsi furbo… Tre stelle e mezzo a una lettura distensiva e non banale.
Profile Image for Orma.
677 reviews15 followers
December 20, 2020
Non mi convince del tutto: a parte il gusto personale che mi fa preferire la parte fino a tre quarti, quando in effetti non succede quasi nulla, c'è uno scricchiolio di fondo che credo di poter identificare nel modo di esprimersi del protagonista. La scrittura è... troppo; troppo pulita, troppo raffinata, troppo poco semplice per provenire da una persona che dovrebbe essere invece molto più semplice e lineare nel suo schema di pensiero.
Profile Image for Fabio.
41 reviews
November 22, 2017
L'autore è riuscito a raccontare lo spreco nella GDO in modo semplice e diretto. Mi ha spinto ad una riflessione necessaria che tutti dovremmo fare prima di recarci in un supermercato. La schiavitù dell'offerta che ha fatto chiudere piccoli distributori in favore di grandi compagnie che sprecano il 50% degli alimenti.
Profile Image for PATRICE PRIVAT.
214 reviews
April 21, 2024
Je ne verrai plus du tout ma poissonnière de la même façon à présent... Jubilatoire et touchant d'humble humanité.
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