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Phoenix: Figli del fuoco

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Il primo romanzo urban fantasy di Kathleen McGregor, dalla trama densa di misteri e avvincente fino all'ultimo respiro.

In principio era il Fuoco

Il volo ombra Spar08 precipita sulle pendici del Vulcano Spurr, nell’ Alaska Range, dove, dall'alba del tempo, vive in solitudine Malik MacKay. Figlio sopravvissuto di un’antica e potente razza creata dal fuoco, Malik rinviene una superstite tra le macerie dell'aereo. Phoenix, questo il nome che legge su un braccialetto di plastica, è una giovane donna dal potere immenso e incontrollato. Soprattutto, per Malik, lei rappresenta l'unica occasione di riscatto per la propria stirpe. E guai agli uomini che cercheranno di ostacolarlo.

419 pages, Kindle Edition

First published January 1, 2015

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19 people want to read

About the author

Kathleen McGregor

12 books34 followers
Kathleen McGregor è una scrittrice di rara intensità e maestria. Nei suoi romanzi, l’avventura, la passione e l’esatta documentazione storica trascinano il lettore in un viaggio esotico e avvincente, in un’atmosfera da sogno piena di romanticismo. Già pubblicata da Mondolibri e da Harlequin Mondadori, sempre con un grande successo di pubblico, Kathleen McGregor esordisce per Leggereditore con una prova di altissimo livello.

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1 (5%)
Displaying 1 - 6 of 6 reviews
Profile Image for Sabrina (Soter) Sally.
2,168 reviews70 followers
April 15, 2016
"Lei era speranza. Tutto quello che Dio gli aveva tolto. Lei era tutto ciò che aveva cercato dall’inizio del mondo, l’essere al di sopra della volontà del Creatore, l’essere che gli avrebbe restituito dignità, diritto, rivalsa."

Ho iniziato questo libro piena di belle speranze, la trama era intrigante, il background sembrava ben costruito e corposo....e invece ho fatto fatica a finirlo e non ho trovato proprio nulla di quello che solitamente mi aspetto....tipo l'amore XD In questo libro c'è tanta carne al fuoco, tanti POV, tanti salti temporali, tanti nodi che però non vengono al pettine! Infatti il libro ha un bel finale aperto (ovviamente sul più bello...)e per niente lieto....insomma ho dovuto sopportare un gran caos senza un minimo di soddisfazione finale XD Sulla coppia Heater/Malik ci sarebbero tante cose da dire e nessuna particolarmente positiva.... lei è descrivibile in tre semplici parole: Sindrome di Stoccolma. Ma di quelle gravi, quelle che avrebbero bisogno di anni di psicoterapia e taaanti farmaci D: Mi ha più fatto pena che irritata alla fine, perchè non ha mai avuto occasione nella vita di essere se stessa, di vivere libera e formarsi un carattere, dei sogni, delle idee...è una vittima e tale resta fino alla fine, quando sembra finalmente acquisire un minimo di spina dorsale (non tanta però mi raccomando! XD). Il personaggio di Malik è più complesso, è un dio (come ci ricorda di continuo negli stralci del suo diario delirante XD) e come tale non nutre sentimenti umani...il suo unico interesse è avere questo beneamato FIGLIO e se per averlo deve segregare una ragazza, stuprarla, privarla della volontà e legarla...ebbene tutto è lecito! D: E' un peccato perché quando i due si incontrano e lui comincia ad accudirla e a farle assaggiare la libertà sembrava l'inizio di una bella storia d'amore e invece la povera fenice si ritrova da una schiavitù ad un'altra bella gabbia...ed è pure contenta perché lei lo ama! D: Insomma tra i due non ho visto amore ma solo dominio e sottomissione, opportunismo e menzogne...tutto tranne amore XD Ovviamente qualche scena bella e anche affettuosa c'è, altrimenti sarebbe una stella, sopratutto nella fase in cui lui l'accudisce ( o dovrei dire alleva visto che la considera giumenta da riproduzione?? XD) ma non basta proprio per contrastare le tante cose negative...peccato!
Profile Image for MissTbooks.
60 reviews114 followers
September 20, 2016
Conoscevo già la bravura di Kathleen McGregor, avendo letto la saga dei Pirati dei Caraibi pubblicata con la Leggereditore, perciò ero certa di avere tra le mani un romanzo scritto bene e con una trama accurata e ben sviluppata.
Non nascondo, però, che fossi un po’ perplessa. Cambiare genere talvolta può essere rischioso e il fatto di essere tecnicamente brave, non esclude un clamoroso fiasco.
Penso che questo romanzo non tradirà le aspettative degli amanti dell’urban fantasy o paranormal romance.
Phoenix: figli del Fuoco è un testo che intreccia con sapienza fatti storici, miti, leggende, temi religiosi e fantascienza… e riesce ad andare oltre… a toccare temi ancor più delicati.
Della trama non voglio svelare assolutamente nulla, mi permetto solo di segnalarvi che per una volta il protagonista indiscusso e indiscutibile di questo romanzo è una donna. Uno scricciolo di donna. Una donna spezzata, usata come cavia, una donna che del mondo, della vita, degli esseri viventi non sa praticamente nulla.
La McGregor è stata magistrale nel farci vedere il mondo attraverso i suoi occhi spaventati e al tempo stesso curiosi, timidi e audaci.
Heather, la piccola Fenice, è uno dei personaggi femminili più belli che io abbia avuto modo di leggere negli ultimi anni. Ho apprezzato ogni scoperta, ogni dubbio, ogni desiderio, ogni tentativo di fuga, ogni ribellione.
L’ho amata e l’ho capita come mai mi era capitato prima.
I figli del Fuoco è un romanzo molto particolare e dal ritmo “strano”. Parte con una certa lentezza, quasi non si comprende bene che direzione voglia prendere. Come un mare agitato che lentamente si ritrae e ci mostra i suoi tesori, il lettore viene trascinato alla scoperta del mondo visto con gli occhi di questa giovane creatura dall’animo spezzato.
E proprio come un mare che lentamente si ritrae, il lettore si perde e non nota il pericolo che si sta avvicinando. Lo percepisce e al tempo stesso non lo sente arrivare.
Proprio come un mare che si ritrae, c’è un attimo infinito in cui sembra che la storia si fermi, si cristallizzi. Ti guardi attorno smarrito domandandoti «E ora?»
E proprio nell’istante in cui tutto sembra fermarsi scorgi da lontano l’immensa onda anomala che con violenza ti travolge e ti trascina via. E il romanzo riparte con un ritmo serrato, sempre più concitato. Ti ritrovi a divorare le pagine per saperne di più, spaventato ed eccitato al contempo.
Il finale poi è un piccolo gioiello. Non amo i finali aperti, ma lasciatemelo dire questo è un capolavoro!
Alla fine, solo alla fine, in un attimo ripercorri tutto quello che si è verificato e lo leggi sotto un’altra ottica.
Bravissima Kathleen. Aspetto con ansia il seguito.
Profile Image for Cherry Pie.
930 reviews21 followers
February 8, 2019
Wow, wow e ancora WOW. Da un’autrice italianissima non me lo sarei mai aspettato! Un Urban Fantasy coi controcazzi, lui potente e possessivo fino al midollo, burbero, stronzo e chi più ne ha più ne metta. Lei, una ragazzina col fuoco dentro. Però stavolta non si tratta solo di un modo di dire.

Phoenix è una meraviglia, unico nel suo genere e finalmente diverso dai mille milioni di cloni che ci sono sul mercato. E pensare che l’autrice si è autopubblicata in quanto nessuna casa editrice reputava all’altezza questo splendore. Roba da matti.

Torniamo alla storia: Phoenix è la protagonista. Il suo nome è Heather e ha passato tutta la sua vita in un laboratorio quasi sempre sedata. Troppo fragile per capire cosa le stia succedendo, si ritrova a combattere un potere che lei non ha chiesto, un fuoco che non riesce a sconfiggere, che non riesce a gestire. Heather è solo una cavia, un esperimento fin troppo riuscito e qualcosa di estremamente letale. Heather è pirocinetica. Ma la vastità del suo dono è talmente grande da essere l’arma perfetta per il governo degli Stati Uniti. Solo che Heather è terrorizzata dagli uomini e per trasferirla dal laboratorio al centro di addestramento militare deve necessariamente essere sedata o altrimenti si trasforma in una torcia umana. Però qualcosa va storto e Heather si sveglia mentre sono in volo sopra l’Alaska…

Malik MacKay è l’unico sopravvissuto della sua stirpe di antichi discendenti del Dio del Fuoco. Il suo vero nome è Molok ed è un demone capace di devastare città intere e di sottomettere la volontà altrui senza il minimo sforzo. Ha passato gli ultimi millenni solo con se stesso e ha trovato rifugio nei pressi del Vulcano Spurr, dove vive in simbiosi con il cuore dello stesso. Con lui abitano una muta di cani più un ospite speciale, un lupo solitario che si è unito volontariamente al gruppo e di cui non può stranamente controllare la mente. Ed è proprio questo personaggio ambiguo che lo guiderà verso Heather e riuscirà a far sì che Malik possa metterla in salvo e proteggerla dalla ricerca perpetua dello zio Sam che di certo non può e non vuole lasciarsi alle spalle una così preziosa risorsa.

Inutile dire che quando Heather si riprende, appena vede Malik, è terrorizzata a morte. Lui non è più abituato ad avere rapporti cordiali con gli umani e lei alla sola vista di un uomo si trasforma in una palla di fuoco. Ma anche con l’aiuto del Lupo, Malik riuscirà ad avvicinarsi a Phoenix. Anche perché in lei, Molok vede l’unico mezzo che gli permetterà di riscattare la sua stirpe.



“Era giunto il momento di reclamare di nuovo il suo posto in quel mondo.

Di tornare a farsi temere, come in principio.

Di prendersi quello che gli era stato negato: un grembo di fuoco.”




Quando Heather capisce che nessuno ha più intenzione di farle del male, comincia ad affidarsi al suo salvatore e cerca in tutti i modi di imparare dapprima a sentire il suo potere, a comprenderlo e poi governarlo.



“Devi imparare a riscoprirti. Ad ascoltarti. Cuore, mente, respiro.”
Le sfiorò con un dito il petto, la fronte, la bocca.”
“Devi imparare a usare le emozioni, la rabbia, la paura, la passione… perché esse sono un mezzo per sperimentare e imparare.”


Come diceva De Andrè, “… dai diamanti non nasce niente, dal letame nascono i fior” e per restare in tema, dopo la vita di merda che Heather ha passato, ora, finalmente, riesce a fidarsi di qualcuno e anche ad innamorarsi.



“Io sono tua” gli disse con dolcezza.
“Se posso parlare, pensare, provare emozioni, è grazie a te.
Se vivo, è grazie a te.”


Ma il bello deve ancora venire. Lei, che dovrà essere il terreno fertile da cui nascerà la nuova stirpe, deve ancora imparare a gestire il fuoco di Molok. Perché nonostante le sembianze umane, in lui vive il Demone del Fuoco. E anche se apparentemente la salita si è trasformata in una discesa, gli imprevisti son sempre dietro l’angolo.



E come direbbe il mio amore immaginario Kinglsey Edge… Superbe!

Cherry.

https://thedirtyclubofbooks.it/phoenix/
Profile Image for Floriana Amoruso.
1,343 reviews11 followers
January 25, 2016
http://labibliotecadellibraio.blogspo...
Cancellate dalla memoria (ma conservatelo nel vostro cuore) ogni ricordo, ogni seppur frammentario pensiero, riferimento a ciò che abbiamo letto di Kathleen McGregor, tranne il suo modo di scrivere e interagire con i suoi personaggi, perché siamo davanti a tutt'altro, a un genere che spero con tutto il cuore, l'autrice decida di stamparlo in cartaceo.
Con un quadro completamente diverso, ci immergiamo in un paranormal romance degno di nota, una storia diversa e fuori dal comune, dove mitologia, storia e fantasy si uniscono per creare un connubio molto interessante.


Le prese il mento con due dita, toccandola il meno possibile,
e glielo sollevò fino a che i loro sguardi si incrociarono nuovamente.
Quello di lei chiaro come un mattino invernale,
vulnerabile e disincantato,
quello di lui,
scuro, penetrante, profondo come gli abissi del tempo.

Heather, troppo fragile per capire cosa le stia succedendo, troppo sola per reagire a ciò che le stanno facendo... il suo potere, un potere che lei non ha chiesto, un fuoco che non riesce a combattere, che non riesce a gestire, lei è solo una cavia, è solo un esperimento.
Malik, dalle sembianze umane, è Molok, il dio del fuoco, un demone potente, capace di radere al suolo intere montagne, capace di gestire la volontà altrui a suo piacimento.
Quando il destino li porterà a incontrarsi, quando i loro occhi si incroceranno, entrambi sapranno di appartenere l'uno all'altra, ma dietro troppe regole, troppe tradizioni, costringono i nostri due protagonisti a una vita nascosta, celata.
Heather è una minaccia per il mondo intero, ma anche Malik lo è, solo che la prima non è consapevole del potere contenuto nel suo corpo, il secondo sì

Le passo un braccio sulle spalle e l'avvicinò. sollevandole il viso.
Gli piaceva guardarla negli occhi.
Erano grandi e innocenti, come quelli di una vittima sacrificale.
Gli piaceva anche toccarle i capelli, sottili e fragili e morbidi, che le circondavano il viso come un velo impalpabile riempito dal vento.
Né biondi, né grigi, né castani.
"Devi imparare a riscoprirti. Ad ascoltarti. Cuore, mente, respiro."
Le sfiorò con un dito il petto, la fronte, la bocca.
"Devi imparare a usare le emozioni, la rabbia, la paura, la passione... perché esse sono un mezzo per sperimentare e imparare."

Malik insegnerà a Heather a gestire il suo potere e quando finalmente lei sarà pronta...

"Anche coloro che non sono destinati alla mortalità, possono morire.
La mia stirpe è stata condannata a estinguersi, e a parte forse pochi altri come me, così è stato."...
Credevo esistessero solo nelle leggende... gli immortali."
"Camminavo su questa terra prima che l'uomo venisse impastato nel suo fango" le disse...

Malik non riesce a capire la fiducia che questa donna ha riposto in lui, nonostante tutto, lei destinata a diventare la madre dei suoi figli, i figli di un demone, i figli del fuoco...


"Io sono tua" gli disse con dolcezza.
"Se posso parlare, pensare, provare emozioni, è grazie a te.
Se vivo, è grazie a te."

Come anticipato all'inizio, questo romanzo è completamente diverso da ciò che Kathleen McGregor ci ha abituati, con i suoi pirati, Corinna...
Ci addentriamo in un ambito molto particolare qui, non solo un paranormal, ma una forte influenza mitologica la fa da padrone.
Intanto questo libro è stato scritto su due registri temporali differenti, e all'interno ci sono anche personaggi che in un primo momento non riesci a focalizzare bene, solo dopo diversi capitoli cominci a unire i vari tasselli del puzzle.
Un romanzo che non ha il solito finale, qui tutto è aperto, tutto è in gioco, e le varie storie si incastrano meravigliosamente, lasciando ampio spazio all'immaginazione. Ho trovato interessante questo nuovo contesto, anche se all'inizio un po' contorto, ho faticato a focalizzare pienamente la figura di Malik, ma una volta addentrata, la storia diventa scorrevole, con ottimi colpi di scena che hanno dato al romanzo un input in più!
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