Der Kampf ums Wasser hat begonnen. Und die Menschheit schwebt in höchster Gefahr ...
Sarah Clarice, die in Bahia für eine Umweltorganisation arbeitet, steht vor einem Rätsel: Ein Abschnitt des Flusses Rio Sao Francisco, der jahrzehntelang verseucht war, ist bei einem großen Säuberungsprojekt wieder nutzbar gemacht worden. Doch gleichzeitig grassiert in der Gegend eine mysteriöse Krankheit, die schon mehrere Todesopfer gefordert hat. Sarah beschließt der Sache nachzugehen und findet in dem Chemiker Matheus einen Verbündeten. Die Spuren führen die beiden zum Chef eines mächtigen Wasserkonzerns, genannt „Drago“, der Drache. Der skrupellose Machtmensch verfolgt einen wahnwitzigen Plan, der mit allen Mitteln verhindert werden muss ...
2,5 ⭐️ Boh, sinceramente non ho capito. All’inizio la storia mi ha presa moltissimo, mi piaceva quello che leggevo e mi piaceva come era scritto. Ad un certo punto però il tutto ha cominciato a complicarsi in maniera preoccupante, con personaggi e vicende che spuntavano da tutte le parti che ad un certo punto facevo anche fatica a seguire. Va beh, andiamo avanti, capirò meglio. No. Non so se io ho perso l’attenzione, se gli intrighi erano troppi, ma ad un certo punto leggevo senza più collegare. Non mi ricordavo più chi fossero i personaggi e cosa facevano e poi perché stavo raggiungendo la fine e ancora la storia sembrava appena agli inizi? Mi è sembrato tutto un grande prologo, poco svolgimento e una fine che sbatti gli occhi e già stai girando l’ultima pagina, lasciando tutto a metà e una serie di domande irrisolte. Peccato perché potenzialmente era un libro da 5 stelle. Non capisco poi se la storia dell’acqua, che in teoria doveva essere la principale, sono io che non l’ho capita e seguita bene o se si è conclusa veramente in modo frettoloso e caotico. Perché fare tante digressioni sul passato di alcuni personaggi e poi lasciare le cose a metà in questo modo? Si potevano tralasciare molti dettagli oppure continuare con un volume due: c’era abbastanza materiale per andare avanti.