“Tranquilla e sicura”, è così che Talia considera la città in cui si è trasferita dieci anni prima con la sua famiglia. Le sue giornate sono scandite dal lavorare al negozio di animali e mettersi in pari con le serie tv. Nulla potrebbe sconvolgere la sua routine, tranne le sue manie, soprattutto quella che lei definisce l’astinenza.
“Noiosa e sempre uguale”, questo è il modo in cui Nathan vede la città in cui è cresciuto. Sunflower non è quel posto magico che i turisti vedono ma nel suo passato nasconde storie di dolore e ingiustizie e, una di queste, riguarda proprio la sua famiglia. Ciò da cui Nathan trae conforto è il surf e il suo lavoro al Red Heaven, mentre viene costantemente cullato dal desiderio irrefrenabile di lasciare quel luogo immutabile fatto di brutti ricordi.
Talia e Nate non hanno nulla in comune, nulla tranne Matthew, il fratello minore di Nathan. Ma dietro quei sorrisi che incantano Talia è celato un terribile passato. Riuscirà, Talia, ad impedire al calore di Matthew di farla sentire al sicuro e ai profondi occhi verdi di Nathan di far emergere la sua storia tenuta segreta? I fratelli Grey riusciranno a sconvolgere il suo mondo?
Ho faticato molto a entrare nella storia. Molta confusione iniziale, diverse problematiche serie inserite nella trama e, purtroppo, non è una cosa a me congeniale, anche se mi rendo conto è una mia difficoltà. Non amo le storie dove sono concentrati molti argomenti drammatici tutti insieme, e qui, ce ne sono diversi. La storia è però scritta bene, i personaggi sono ben caratterizzati e anche l'evoluzione della trama è buona, forse il finale lascia un po' a desiderare rispetto all'intensità degli eventi narrati precedentemente. Comunque promosso.
Mie carissime oggi vorrei parlarvi del nuovo romanzo di Elvy S. LÀ, DOVE NASCE L’INFINITO, autrice che ho avuto modo di conoscere con la trilogia Urban Fantasy “Memories”. Personalmente non amo quando una scrittrice cambia il genere dei suoi romanzi ma, avendomi conquistata con quelli precedenti e saputo che era stato scritto in pov alterno tra i due personaggi, non ho saputo resistere. Talia è una ragazza che durante l’adolescenza ha subito un grosso trauma. Purtroppo il tempo non ha lenito il suo dolore e i sensi di colpa che la affliggono hanno aggravato la situazione a tal punto da spingere la nostra protagonista a isolarsi da tutte le altre persone esclusi i suoi familiari e a procurarsi dolore fisico per alleviarlo. Non vuole legarsi ad altre persone per amicizia o per amore perché per lei è l’unico modo per espiare le sue colpe e perché non se ne sente degna. Ma, come a volte capita, il destino ha in serbo qualcosa di diverso. In questo caso ha il nome di due fratelli: Matt e di Nate. Nate è il fratello maggiore e come tale ha l’assoluta convinzione di dover proteggere il minore da tutto e da tutti a costo della propria felicità. Fortunatamente per Nate, Matt non è del suo stesso avviso e farà tutto il possibile perché il maggiore possa ritrovare la sua “salvezza” in una bambina che anni prima era riuscita con poche parole a non far crollare Nate in un brutto periodo della sua vita. Dopo diversi tentativi sfumati Matt incontra per motivi di lavoro Talia e tutto gli fa supporre che questa ragazza schiva ma allo stesso tempo dolce e sensibile possa essere quella bambina. Le intenzioni di Matt sono chiare, lui deve entrare nella vita di Talia a ogni costo nonostante il muro insormontabile che la ragazza ha posto a protezione di se stessa. Giorno dopo giorno, e con un sorriso che illuminerebbe anche le giornate più buie, Matt con la sua dolcezza e determinazione riuscirà a scalfirlo. Questo sarà il primo passo che porterà quel muro a crollare. Essendo Matt e Nate fratelli, anche Nate di insinuerà a poco a poco nella vita di Talia. Nonostante la sua resistenza iniziale, Talia non potrà far nulla contro gli occhi verdi di Nate e gli “inganni” di Matt per avvicinarli. Il rapporto iniziale di amicizia tra Nate e Talia è molto combattuto da entrambe le parti, si attraggono e si respingono. Il loro è un odio/amore. Accerchiata da Nate e Matt, Talia non potrà fare altro che arrendersi.
E poi semplicemente mi chiedo come sia possibile che libri meravigliosi come questi siano dei perfetti sconosciuti per le nostre case editrici e per quelle d'origine.
Io se non fosse stato per una semplice curiosità, non averei ma scoperto dell'esistenza di questo romanzo che a mio parere merita tutti gli applausi e i complimenti.
Elvy ha creato una storia a dir poco meravigliosa. Non c'è stato un momento di noia o di deconcentrazione durante tutta la lettura del libro.
Brividi, adrenalina, paura, coraggio.. sono infiniti gli aggettivi.
Vi prego, leggetelo. Non potete farvi sfuggire questa meravigliosa storia di riconciliazione con se stessi.
Titolo: La', dove nasce l'infinito Autore: Elvy S. Editore: Hope Edizioni Genere: Romance/ New Adult Pagine: 438 Costo: 3,49€ ebook 13,25€ copertina flessibile
Trama: Chiudersi all’amore e vivere come eterni perdenti sembrano le uniche cose capaci di mettere d’accordo Nathan Reyes e Taila Riley. Caduti entrambi in un loop costante di scelte sbagliate e rinunce evidenti, non sognano né cercano di cambiare: è giusto così. Il passato segna in maniera indelebile il loro futuro e a volte è più facile alienarsi e restare in disparte, piuttosto che combattere per la propria felicità. Ma sarà poi vero? E che succede quando due mondi così simili, eppure diversi, entrano in collisione? Cosa accade quando il dolore sepolto emerge e tenta di tramutarsi in sorriso? “Il giorno in cui le nostre vite sono state distrutte è stato anche il giorno in cui si sono intrecciate, indissolubilmente.”
Recensione:
“Il giorno in cui le nostre vite sono state distrutte è stato anche il giorno in cui si sono intrecciate, indissolubilmente..”
Questa E' STATA LA FRASE, oltre al titolo e alla cover, che il 12 maggio al Salone del libro a Torino, mi ha fatto scattare la molla e comprare il libro di cui vi parlo oggi. E' davvero bastata questa frase e poi leggendolo, pagina dopo pagina, mi sono appassionata sempre di più alla storia e ai personaggi, così diversi, così fragili e tenaci allo stesso tempo. Talia, Nate e Matt, una ragazza e due fratelli. Voi penserete... "ecco il solito triangolo amoroso”... e invece no, o meglio, sara sì un triangolo, ma di amicizia, di rinascita, di legami indissolubili che andranno al di là di tutto e poi forse anche di Amore. Tutti e tre hanno un passato terribile alle spalle e tutti e tre si ritroveranno a essere il collante l'uno per l'altra, fino a quando il vaso di Pandora non scoppierà. “Credevo che Matt fosse il collante che univa me e Nate, lo vedevo come il centro di ogni cosa. Invece era Nate che mi legava a Matthew, e io Nate, eravamo uniti da un passato di cui ignoravo l'esistenza, o almeno lo ignoravo fino a poche ora prima.”
Cosa mai sarà successo per far si che la famiglia di Talia abbandonasse Chicago per trasferirsi a Sunflower, dove da una parte c'era la costa, con immense spiagge, e dall'altra bosco e una grande distesa di campagna? Da cosa scappa realmente Talia? E dove si erano già incontrati lei e Nate? Sì, perché se Nate non si era “perso” crescendo lo doveva solo a lei... Questo libro è di un'emozione unica, pagina dopo pagina, mi sono persa tra le righe. Ho pianto e sorriso con loro. Hanno un vissuto molto difficile da lasciarsi alle spalle, soprattutto Talia, e se prima si nascondeva, con loro riuscirà piano piano a uscire dal suo guscio, cadrà, si distruggerà ma alla fine si rialzerà più forte di prima. Resilienza, questa era la parola che le ripeteva sempre la dottoressa e che volesse che diventasse un mantra anche per lei. E quando esce la camionista ubriaca che è in lei l'adoro ancora di più. C'è qualcuno che dice che i libri ci salvano anche da noi stessi, e in questo caso sarà proprio così per Talia. Avrà sempre con se un piccolo libricino che legge ogni volta che si sentirà persa, e ne avrà un altro, dove lei annoterà ogni frase per lei importante. Questi due “oggetti” per lei saranno l'ancora di salvezza fino all'arrivo dei fratelli Reyes. Il salvagente che la tiene a galla per non affondare in se stessa e perdersi definitivamente nel suo baratro. Una storia che vi conquisterà fino a fine lettura, una storia commovente e bellissima raccontata in prima persona dai pov alternati. Ve lo stra consiglio! E' una lettura profonda, ti tocca l'anima e con parecchi insegnamenti nascosti tra le sue pagine. Quando sono arrivata alla fine, ho chiuso il libro, ho sospirato e ho sorriso. Quindi Elvy, sei riuscita nel tuo intento, e grazie davvero per aver scritto per noi questa bellissima storia. Sei riuscita a trattare argomenti così difficili e spinosi con un delicatezza incredibile e mi hai fatto apprezzare ancora di più il tuo lavoro. Prima di salutarvi Cercatrici, voglio lasciarvi ancora un piccolo estratto che io ho trovato di una dolcezza disarmante e poi... LEGGETELO, LEGGETELO, LEGGETELO! “Non si tratta di buon senso o meno. Ci sono dei momenti in qui quel ricordo continua a travolgermi. In quei momenti, è come se non vivessi nel presente, e tutto ciò che vedo, tutto ciò che sento e che provo, è quello che ho visto, sentito e provato tanto tempo fa. Stai cercando con tutte le tue forze di creare un castello di marzapane con queste piccole briciole, ma non hai ancora capito che si tratta di sabbia, Matt. Con le mie briciole potresti costruire solo un castello di sabbia...” “..visto che siamo in tema di metafore marine, ti dirò una cosa. Quando quel ricordo ti travolgerà, ci sarò io a tenerti ancorata alla realtà, okay? Io sarò il muro che circonda il castello di sabbia, non permetterò a nessuna onda di trascinarti via con sé...”
...la lettura per le prime cento pagine è stata come scalare una montagna, facevo qualche passo, poi cadevo,scivolavo,volevo arrendermi,ma lassù, in cima, c'erano loro,Matt,Talia e Nate che mi chiedevano di crederci, di non abbandonarli,di continuare, e così ho fatto!! Mi crederete pazza lo so,ma sono state queste le sensazioni iniziali. Il caos mi ha tenuta a braccetto come dicevo per le prime cento pagine, i personaggi, le vicende, tutto era come avvolto da una nebbia fitta che poco ti lasciava anche solo immaginare. Ma poi all'improvviso il sole! La storia è come se si avviasse in quell'istante e da lì non ho più avuto scampo,perché i tre protagonisti, mi hanno presa per mano e mi hanno fatta entrare nelle loro vite, nei loro cuori e nelle loro anime, regalandomi ore piene di tensione,amore ma soprattutto amicizia. L'autrice possiede una scrittura molto introspettiva, lei squarcia l'intimo dei suoi personaggi e ti rende protagonista di ogni pensiero ed emozione... Recensione completa sul blog.
Ci ho messo molto a leggerlo, la prima parte è complessa, molto lenta e confusionaria. Stavo per abbandonarlo, ma poi ho voluto continuare e ammetto che mi si è aperto un mondo. Una volta arrivata alla fine sono riuscita a comprendere Talia e il suo personaggio. Molto complesso che a volte risulterà anche difficile da capire. Mi è piaciuta la sua storia passata, quello che poi ne consegue, ma ammetto che in alcuni punti l'ho trovata rintondante. Matt e Nathan mi sono piaciuti sin da subito. Due fratelli che nella vira hanno dovuto affrontare tanto e che si sono salvati con le proprie forze.
Ho iniziato a leggere questo libro per pura casualità e devo dire che l’ho apprezzato molto. Mi ha tenuto compagnia per due/ tre pomeriggi ed è stata una lettura molto piacevole nonostante i temi trattati non siano affatto superficiali. L’autrice è stata capace di inserire in una bellissima storia ricca di arte argomenti come l’autolesionismo e la morte. Nonostante la lettura sia semplice non credo sia un libro per chiunque, è in grado di farti sorridere di gioia e alcune pagine dopo farti scendere una lacrima per la tristezza. Ho particolarmente apprezzato che la protagonista del libro non rientrasse nei tipici canoni di bellezza richiesti dalla società ma fosse semplicemente se stessa.
Lo shock subito da bambina, il senso di colpa, che porta alla errata percezione di quel che si è vissuto,fino ad arrivare all'autodistruzione. Un romanzo che passa per il dolore dei tre protagonisti, che si conoscono e riconoscono il dolore . Una scrittura scorrevole che non anticipa.