Studioso di Buzzati, educatore appassionato e uomo di montagna, Maudi De March è scomparso tragicamente, nell’estate del 2012, mentre era impegnato come volontario del Soccorso Alpino. Questo libro riunisce alcune delle sue pagine di critica buzzatiana, a fianco di un paio di interventi pedagogici da cui traspare la sua passione educativa, ed infine un’antologia della sua decennale produzione giornalistica, apparsa sulle pagine de "Il Gazzettino", che testimonia la profondità del solco che la lezione di Buzzati aveva lasciato nel suo stile di scrittura.