Edimburgo, 1876. Sulle esili spalle di Ossian Gilmore grava un peso immenso: quello di essere l'unico sopravvissuto al terribile incendio che ha ucciso i suoi genitori e l'amata sorella Grace.
Nonostante il ragazzo abbia trovato dimora presso il burbero zio Edward, e tormentato da ripetuti incubi. Ogni notte, gli occhi d'ambra di un feroce mastino lo scrutano dagli oscuri vicoli della città… e una domanda affilata rende il risveglio piu amaro: si e trattato di un incidente o qualcuno ha ucciso volontariamente la famiglia Gilmore?
Quando Ossian trova nei resti carbonizzati della propria vecchia casa il frammento di uno specchio appartenuto alla sorella, le indagini prendono un corso inaspettato: attraverso lo specchio, infatti, Grace appare a Ossian e gli parla…
Ossian e Grace è un romanzo che fin dal primo sguardo mi ha conquistata. Trama e copertina promettevano davvero bene, le pagine non erano troppe e si tratta, una volta tanto, di un libro autoconclusivo, più di così non potevo chiedere. L'ambientazione e la storia mi hanno subito riportato alla mente il famosissimo ciclo di romanzi Una serie di sfortunati eventi, sensazione che mi ha accompagnata durate tutta la lettura, visto che le storie hanno molto in comune. Ossian, il protagonista di questo breve romanzo, resta infatti orfano dopo che un terribile incendio rade al suolo la sua dimora, portandosi via non solo i genitori, ma anche Grace, la sorella maggiore. Grace però troverà il modo di far visita al fratello attraverso uno specchio, e da quei preziosi incontri Ossian scoprirà una terribile verità: l'incendio che gli ha portato via tutto potrebbe essere stato appiccato di proposito. Ma da chi? Con l'aiuto di alcuni fantastici personaggi Ossian inizierà ad indagare, portando il lettore a spasso per le buie strade di Edimburgo, che grazie alle accurate ma mai troppo pesanti descrizioni dell'autore diventa lo scenario perfetto per questo giallo paranormale indirizzato ai più giovani. Il mio parere è abbastanza positivo, purtroppo è stato penalizzato dal fatto che l'ho iniziato in un brutto momento, malesseri e impegni vari mi hanno impedito di divorarlo in una paio di sere, come invece avrei voluto fare. Trascinarmelo per tutto questo tempo e leggerlo a spezzoni mi ha fatto un po' perdere il filo e mi dispiace un sacco, sono sicura che in un altro momento mi sarebbe piaciuto molto di più, ma non posso lamentarmi, a volte capita di avere poca testa per la lettura e a risentirne non può che essere il romanzo. La storia è comunque riuscita a piacermi, l'autore è riuscito ad unire mistero e l'avventura in una storia ben intrecciata, non troppo complessa ma decisamente interessante e originale, che tiene il lettore incollato alle pagine. Però - ebbene sì, c'è un però - ammetto di non essere del tutto soddisfatta. Come adulta mi sarebbe piaciuto che alcune parti venissero approfondite, o che semplicemente venisse dato più spazio a determinate cose che invece si risolvono troppo velocemente, cosa che si poteva facilmente evitare aggiungendo qualche capitolo in più, visto che le pagine sono davvero poche. Per essere una storia rivolta ad un target di ragazzi non gli manca niente, offre una lettura accattivante e con gli ingredienti giusti per appassionare i più giovani: fantasmi, misteri e uno stile scorrevole. Si legge in un soffio, non c'è che dire, ma speravo in qualcosina di più. A lasciarmi un po' l'amaro in bocca è stato soprattutto il finale, di cui ovviamente non voglio anticiparvi nulla. Penso che l'autore sia stato davvero bravo rendere reale la malinconia che affligge Ossian dopo la perdita della famiglia, ma l'elaborazione del lutto che tanto avevo apprezzato viene secondo me rovinata dall'epilogo che, per carità, funziona, ma ai miei occhi ha fatto perdere qualche punto ad un romanzo potenzialmente stupendo. Rimane comunque una lettura cupa e dolce al tempo stesso, una storia per ragazzi che mi sento di consigliare a chi cerca un giallo piacevole e particolare, che si lascia leggere in poche ore.
La conclusione è molto veloce, anche se con un piccolo colpo di scena. I nomi dei personaggi sono parecchi ed è difficile a volte ricollegarli dato che il libro scambia più volte punto di vista. Molte cose rimangono senza spiegazione, per cui anche se inizia bene e le atmosfere sono molto belle, la seconda metà è molto meno avvincente.