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Una storia quasi soltanto mia: La storia di Giuseppe Pinelli, l'anarchico

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“Ma non raggiungere la verità giudiziaria è una sconfitta dello Stato. È lo Stato che ha perso appunto perché non ha saputo colpire chi ha sbagliato. Perché in un modo o nell’altro, voglio dire direttamente o indirettamente, Pino è stato ucciso. E poi non è una questione di vincere o di perdere: semplicemente uno Stato che non ha il coraggio di riconoscere la verità è uno Stato che ha perduto, uno Stato che non esiste.”Licia PinelliLicia e Pino si conobbero nel 1952 a un corso di esperanto, a Milano. Lei voleva imparare la “lingua universale” che avrebbe facilitato la comprensione tra i popoli e portato la pace; lui voleva prendere il diploma e insegnarlo. Comincia così la loro storia d’amore. Licia, che ha cominciato a lavorare come dattilografa a tredici anni, fa la segretaria e abita in un palazzo popolare in viale Monza. Quando finisce il lavoro fa a piedi il tragitto fino a casa con Pino. Parlano tanto, hanno ideali comuni e amano leggere. Dopo due anni di fidanzamento si sposano, nonostante le diffidenze dei genitori, e conducono una vita bohémien. Pino fa il ferroviere, è anarchico e, dato che con la nascita delle due figlie Licia lo spinge a uscire, si butta nella politica attiva. Per casa c’è sempre gente, e a Licia piace. Poi arriva la notizia della morte di Pino, che si sarebbe suicidato gettandosi dalla finestra della questura, nell’ufficio del commissario Calabresi. Licia non ci crede. Secondo lei, il marito è stato picchiato, creduto morto e buttato giù. Poi arriva l’omicidio Calabresi. Licia prova orrore alla notizia ma vuole sapere la verità e avere giustizia perché ha fiducia nello Stato di diritto. E, a quarant’anni di distanza, vorrebbe ancora la verità. Il racconto sobrio e mai retorico di questa vicenda molto privata, ma non “soltanto sua”, fondamentale per la storia d’Italia recente, è arricchito da una cronologia degli eventi più importanti dell’epoca, una bibliografia aggiornata, una raccolta di testimonianze di alcune personalità su Pinelli e un inserto di foto.

175 pages, Kindle Edition

First published January 1, 1982

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Licia Pinelli

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Displaying 1 - 8 of 8 reviews
Profile Image for Dagio_maya .
1,110 reviews351 followers
August 3, 2020
Una pagina di storia italiana.
Una vergogna da rivivere attraverso le parole di Licia Pinelli.
Il suo dolore e il suo sconforto per una doppia perdita:
quella della persona con cui aveva deciso di condividere la propria vita e quella della fiducia in una giustizia mai arrivata.

Nonostante tutto non si schiera tra i perdenti perchè:
"gli sconfitti sono coloro che non hanno avuto il coraggio di arrivare a scoprire la verità"
Profile Image for Gibson.
690 reviews
October 16, 2022
Il Re è nudo!

Licia è la moglie di uno dei nomi più tristemente famosi d'Italia, Giuseppe Pinelli, collegato suo malgrado ad una delle stragi più significative del nostro paese, Piazza Fontana.
È una donna il cui travaglio interiore è stato messo a dura prova da un altro tipo di travaglio, quello pubblico, che ogni giorno da quel fatidico dicembre 1969 non le permette di dimenticare quanto è accaduto alla sua vita.

A sostenerla c'è la ricerca della verità, una verità che ha però come oppositori le forze dello Stato, le stesse che al cittadino devono tutela ma che in questa grave circostanza che la riguarda direttamente - la taccio, dando per scontato la conosciate - appaiono prive di tale scopo ma piuttosto convogliate a negarla, la tutela.

Cara Licia, l'hai scoperto a tue (e nostre) spese che certe verità sono come i vestiti nuovi dell'imperatore.
Profile Image for Ffiamma.
1,319 reviews148 followers
October 29, 2013
ognuno ha il suo modo, di raccontare il dolore. c'è chi ne parla in modo istintivo, senza dimenticare il rispetto, chi lo razionalizza cercando di capire ogni, studiando, documentandosi. e c'è chi, come licia pinelli, sceglie la reticenza; parla di vita, politica, anarchia, di suo marito pino - ma, in questa lunga intervista, cerca di non soffermarsi troppo su alcuni particolari intorno alla morte dell'uomo con cui ha condiviso quattordici anni di vita
"quando parliamo di certi momenti della tua vita- le dico ricordi tutto, ti torna alla mente tutto. invece, quando si parla di altri momenti o non ti viene il ricordo...
o non voglio che mi venga
è così? ti sei chiesta il perché?
perché non ce la faccio. non ce la faccio ad affrontarli, i ricordi. sono molto più forti di quanto non possa essere forte io. e non voglio riprovare gli stessi sentimenti. allora ricusi. hai paura.
[non per questo, il racconto è meno incisivo o commovente]
Profile Image for Terra.
1,234 reviews11 followers
June 18, 2025
sono andata alla presentazione di questo libro, già qualche anno fa, a una feltrinelli. avevo appuntamento con una delle figlie di licia pinelli, mia amica da tanto. poi ho aspettato a leggerlo per uno strano pudore, come se mi paresse di mettere il naso nei suoi cassetti - dell'amica, dico. eppure non è una storia "quasi soltanto sua", che lei lo desideri o no. nel leggere alla fine questa lunga intervista mi è sembrato di sentire ancora la signora pinelli che, asciutta, aveva risposto a una mia domanda sul libro di sofri, quella sera alla feltrinelli. racconta una storia sua, che tutti devono conoscere e che nessuno conosce come lei.
Profile Image for Sara Rocutto.
509 reviews8 followers
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August 29, 2019
Una di quelle storie da leggersi e rileggersi.e in questa edizione una volta in più: sono rimasta frastornata dal riassunto di quanto è accaduto in Italia dal '68 in avanti,cronistoria riassunta da Saverio Ferrari.si be' ne avevo letto.Ma altrettanto velocemente forse dimenticato. Non solo per onore occorre oggi ricordare Pinelli:ma perché nel vivere di oggi no si dimentichi,cancelli.rischio sempre più vivo ogni qual volta si sete parlar male del paese di oggi senza pensare al paese di ieri...
54 reviews
March 7, 2025
Ho 59 anni sono milanese e sapevo poco della storia dell'omicidio di Pinelli.
I mezzi di comunicazione ci hanno tenuto all'oscuro per tanti anni della sua storia e me ne dispiace molto.
Poi grazie al programma di Sergio Zavoli Notte della Repubblica visto due anni fa su Raiplay, mi sono appassionata alla storia di Pinelli e soprattutto della Sig.ra Licia.
Sono stata felice di avete capito ancora di più della loro vita leggendo questo bel libro.
Profile Image for Mimonni.
444 reviews28 followers
January 13, 2018
Bello. Ci mette un po’ a farsi sentire. Poi attraverso la freddezza e il rigore di Licia si arriva a percepire tutta l’assurdità di questa vicenda. Il tempo è passato ma il segreto di stato rimane ancora. Licia a quarant’anni di distanza non sa come andarono le cose, come non lo sanno le figlie sue e del marito, l’anarchico Pino Pinelli morto “cadendo” dalla finestra del quarto piano della Questura di Milano all’indomani della strage di Piazza Fontana. Come nessuno di noi le sa. Forse in alcuni tratti mi è parso che Licia non fosse poi così addentro all’ambiente anarchico milanese di quel periodo per avere una visione globale di questa storia. Ma per questo ci saranno sicuramente altri testi, altre testimonianze. Questa è la sua storia, pur essendo anche la nostra. Lei è una moglie rimasta senza marito.E’ una donna che vorrebbe sapere, vorrebbe avere conferme, ma non le ha.
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