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La prima cosa bella

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Esiste solo l'amore non corrisposto: questa è la convinzione di Dante Berlinghieri, ventunenne nerd appassionato di cinema e fumetti. Tra una birra nel solito posto, un esame all'università e una sosta in fumetteria, la sua vita scorre più o meno tranquilla.

Ma una sera come tante, in uno dei soliti posti, arrivano anche delle ragazze e da quel momento il mondo di Dante verrà completamente capovolto. Si ritroverà promosso al ruolo di regista in un film amatoriale, si innamorerà senza essere riamato, e a sua volta non ricambierà una ragazza che invece si innamora di lui. E in un susseguirsi di eventi imprevisti e imprevedibili, Dante scoprirà che nulla è come aveva immaginato…


Bianca Marconero

è lo pseudonimo di una scrittrice che vive a Reggio Emilia, centrale operativa dei suoi molti, troppi mestieri.

288 pages, Kindle Edition

First published September 7, 2014

6 people are currently reading
152 people want to read

About the author

Bianca Marconero

31 books549 followers
STAND ALONE

Lady Pride and Mister Prejudice
Dream Kiss
L'ultima notte al mondo
Un altro giorno ancora
Stand by me
Il ritorno del conte

SERIE

*Forever Series*
Un maledetto addio (Book 0.5)
Un maledetto lieto fine (Book 1)
Montreal (Book 1.5)
Un maledetto per sempre ( Book 2)


*Tabloid Building series*
Non è detto che mi manchi (autoconclusivo)
Le nostre prime sette volte (A&A #1)
L'ultimo bacio (A&A #2)

*Serristori- Preludi*
Un'estate al mare
Jacopo salva il Natale
L'ultimo dicembre

*Serristori - Romanzi*
Dillo alla pioggia
Cuore di neve

*Albion*
Albion (Book 1)
Albion - Ombre (Book 2)



Fuori Commercio:
La prima cosa bella
Amalfi
Cinque e sei
Albion - Diario di un'assassina (novella)
Albion - Il principe spezzato (novella)

pagina facebook:
https://www.facebook.com/biancamarcon...

profilo instagram: https://www.instagram.com/bianca_marc...


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Community Reviews

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97 (37%)
4 stars
96 (36%)
3 stars
54 (20%)
2 stars
12 (4%)
1 star
3 (1%)
Displaying 1 - 30 of 76 reviews
Profile Image for Serena.. Sery-ously?.
1,151 reviews225 followers
August 6, 2016
Se non fosse stato per Dante, il libro mi sarebbe piaciuto parecchio: divertente e nerd, ottimo!**

.. Ah già, peccato che Dante sia il protagonista e voce narrante.. Mamma mia i rovi che mi ha fatto salire!! Un prurito inimmaginabile, un violento desiderio di prenderlo a calci sui denti e la fortissima tentazione di abbandonare il libro per ripicca. Un personaggio mediocre ma che si sente stocazzo (scusate la finezza, non sapevo come altro descriverlo), cretino, idiota e del tutto irrispettoso. Un perdigiorno che rimpiange i giorni passati da enfant prodige incapace di portare a termine le cose più basilari se non il cazzeggio a livello olimpionico.. Ma sarei potuta passare sopra la sua indolenza e faccia da schiaffi, se non ci fosse stata la relazione con Isabella ("Io non volevo ma.. Boh, è andata chissà perché), la sua idiotissima idea dell'amore non corrisposto (mamma quanto fai squallore Dante..) e SOPRATTUTTO il modo in cui ha trattato Beatrice.. Se fossi stata lei, lo avrei azzannato alla giugulare, altro che!!

E poi no.. L'accoppiata dei personaggi Dante e Beatrice no, ti prego -_-

**La scrittura e lo stile dell'autrice non mi hanno fatto sempre impazzire e spesso mi sono sembrati superficiali.. Ma avrei potuto soprassedere, giuro.

Profile Image for Silbi Grace.
246 reviews6 followers
February 13, 2016
4.5 stelline. Vado a cercare di buttare giù una recensione decente, perché ora come ora, il mio pensiero è: ahagehehdantegejekebeatricehehenjdinquelfinaleeee
Profile Image for Anncleire.
1,345 reviews98 followers
February 10, 2016
Real vote: 4.5

Recensione anche sul mio blog:
http://pleaseanotherbook.tumblr.com/p...


“La prima cosa bella” è il nuovo libro di Bianca Marconero, l’autrice della serie urban fantasy Albion, nella nuova veste edita da Newton Compton Editori, in uscita il 10 febbraio. Già autopubblicato dall’autrice, è un piccolo gioiellino di narrativa contemporanea. Elaborato come una sceneggiatura di un film racconta la storia di Dante e dei suoi amici, con la delicatezza di una storia stupefacente e l’incedere inesorabile di chi sa già come finisce la storia ma non può fare a meno di raccontarla.

Certe storie sai che ti piaceranno fin dalle prime righe, quando ancora non conosci bene i personaggi e tutto resta vago e incerto. Fermo restando che la copertina è un incubo e non ne vedo il senso né il nesso logico con la storia raccontata da Dante, pure ammetto di essere caduta vittima del fascino del protagonista immediatamente. E anche se conosco la bravura narrativa della Bianconero pure non ero certa che la storia mi avrebbe preso così tanto. Ma proprio come Dante anche io ho scoperto che niente è come mi ero immaginata.
Il mondo della Bianconero è costellato di nerd, cinefili, appassionati di fumetti, dediti a costruire la propria vita intorno alle proprie passioni. Il protagonista e narratore onnisciente è Dante, un ragazzo di ventuno anni intrappolato nei suoi pregiudizi e nella sua incapacità di guardare oltre il proprio naso. Studente di lettere, aspirante regista, guarda la propria vita attraverso l’obiettivo della telecamera, giocando con le inquadrature per mettere a fuoco solo quello che lo interessa di più. Purtroppo alla vita non puoi applicare un filtro o un effetto speciale per cambiarla. Dante è sedimentato in un limbo di convinzioni e rituali, di atti abitudinari che cristallizzano la sua routine e quella delle persone che lo circondano e non può immaginare o non si rende conto quanto un singolo evento, quanto un solo incontro possa cambiargli l’esistenza. Dante veleggia, alla ricerca dell’irraggiungibile, con fiducia assoluta nella teoria della non reciprocità. Il resto sono “gli occhiali verdi” che indossa, che gli impediscono di penetrare nei meandri della realtà che lo circonda. E resta lui, al centro della scena, completamente ignaro di quello che accade, prigioniero delle sue convinzioni. Diventa fondamentale allora uscire dalla comfort zone, destabilizzare gli equilibri, vivere, ma vivere davvero senza stare troppo a cercare giustificazioni. Perché se non ci provi, allora davvero sei perduto. E resti a vegetare in un limbo guardando fuori dalla finestra gli altri che vanno avanti. Dante vive in un film, un film che deve distruggere, perché quando la colonna sonora si spegne e i titoli di coda sono finiti, si accendono le luci e nascono davvero le meraviglie.
Dante è sicuramente il narratore, ma d’altra parte i personaggi che lo circondano hanno un ruolo fondamentale nelle vicende. Da Marco, il fratello gemello di Dante, che più diverso non potrebbe essere, propositivo, intuitivo, determinato a costruire il proprio futuro, scettico nei confronti dell’intelligenza di Dante. Leo il suo migliore amico, che ho adorato per la semplicità delle sue scelte e del suo porsi nei confronti della vita, Tommy la sua nemesi, il rivale, il nemico, colui in grado di scuoterlo e farlo reagire, fosse solo per mettergli il bastone tra le ruote. E soprattutto Beatrice. È molto bello il modo in cui la ragazza emerge dalla pagina, sembra quasi essere tutto ciò che Dante non è, per finire di assomigliare incredibilmente a lui, in un continuo voltafaccia, in cui i due si scontrano e si incontrano. Una conoscenza che si approfondisce, per finire in modo inaspettato. Beatrice, che vagamente dovrebbe avvicinarsi alla donna angelo, la donna che con un saluto salva il sommo poeta fiorentino, non ha né l’intenzione né la voglia di salvare Dante, ma solo quella di scuoterlo dalla sua cecità e dal suo scoglio fatto di teorie inconfutabili. Una ragazza che ama i fumetti, il cinema, la letteratura, che si impegna, vive, che cerca il riscatto da una delusione cocente e quasi disperata.
Quello che più ho apprezzato del romanzo è il realismo del comportamento dei ragazzi, degli amici di Dante, anche se poi ho storto un po’ il naso per la descrizione di Isabella, soprattutto per quanta riguarda le loro interazioni. Ed è bello vedere come i ragazzi facciano gruppo, si uniscano per portare a termine un progetto, si completino a vicenda, anche quando non si capiscono. Perché in fondo è questa l’amicizia, un connubio di passioni e interessi, amalgamato a caratteri e personalità differenti.
Curatissimo è lo schema di citazioni e riferimenti letterari e cinematografici, in un castello di rimandi e interazioni che creano il sostrato su cui i personaggi si muovono. Più dell’ambientazione vera e propria (un’Emilia Romagna contemporanea e focalizzata su locali e le stanze di Dante e Beatrice) sono proprio i film, le spiegazioni di trame e visioni, che fanno da fil rouge a tutta la narrazione e unificano la trama e le intenzioni.

Il particolare da non dimenticare? Una poesia di Carducci…

Un libro intenso, di una lucidità disarmante, sapientemente costruito, con una trama originale e una sensibilità unica. Siamo tutti un po’ Dante, in viaggio verso l’ignoto, alla ricerca della nostra strada e dell’amore.
Buona lettura guys!
Profile Image for Lily Beatrice .
76 reviews17 followers
February 27, 2016
Recensione completa su Lily's Bookmark

La Prima cosa bella di Bianca Marconero racconta gli eventi “incasinati” che hanno condotto Dante Berlinghieri, nerd di 21 anni, appassionato di cinema, in ospedale con un bell’ ematoma in testa e il cuore in frantumi.
Determinato a mettere un po’ di ordine nella sua vita, idee e sentimenti, Dante decide di scrivere la sua storia, permettendoci così di entrare a far parte del suo mondo, conoscere i suoi amici e i nemici di sempre e a scoprire il significato dell’amore insieme a lui.

Sarà che ormai sono vittima felice e cosciente della scrittura di Bianca Marconero e dei suoi meravigliosi personaggi. Sarà che un romanzo contemporary come questo non mi era mai capitato di leggerlo. Fatto sta che La prima cosa bella ha lasciato un segno indelebile sul mio cuore e non passerà molto tempo prima che io decida di tornare a rifugiarmi tra le sue pagine.

La prima cosa bella di Bianca Marconero (o Dante B., per utilizzare il precedente pseudonimo, dato che questa è la sua strampalata biografia!) mi ha saputo sorprendere ed emozionare come fuochi d’artificio in una limpida notte d’estate. Un romanzo decisamente originale, narrato con grande talento, saggezza, battute sagaci e tanti riferimenti alla letteratura e al cinema (lo ammetto, mi sono sentita “a casa”). Una bizzarra e dolcissima storia d’amore e di crescita personale, in cui si impara ad apprezzare la vita nella sua imprevedibilità. Sarebbe bello poter srotolare la propria esistenza come la pellicola del nostro film preferito, recitandone le battute a memoria, senza rischiare delusioni… ma, spesso, è proprio in quegli imprevedibili colpi di scena che risiede la sua bellezza.
Profile Image for Angela Ryan.
Author 6 books113 followers
February 10, 2016
Arriva un momento nella vita in cui una pensa di aver letto tutto ormai. Ma si illude perché all'improvviso, spunta come un candido coniglio bianco dal cappello dell'illusionista, "La prima cosa bella". Così, con grandi speranze e aspettative, intraprendi il viaggio tra le sue pagine e con meraviglia ti rendi conto che ognuna di quelle speranze e aspettative, non viene tradita, bensì viene innalzata al cospetto della dea Scrittura che l'accarezza e la rende viva, con ogni parola di questo geniale romanzo.
La prima cosa bella, ti dici, è questo romanzo. La prima cosa bella, continui, è come è scritto. La prima cosa bella, ti convinci, è chi l'ha scritto. E rendi grazie alla sua testa che ha partorito tale bellezza, rendi gloria alla tastiera del suo pc che le ha permesso di scriverla, rendi onore al tizio che le ha venduto il pc dove ha scritto una così letale armonia di parole e contenuti. Letale perchè ti uccide da quanto è meraviglioso questo romanzo. Io amo le cose fuori dal comune, amo le cose che non sono scontate, e qui non c'è nulla di scontato. Ogni frase è azzeccata, ogni periodo è coinvolgente a tal punto che più volte mentre leggevo, mi sono chiesta: "Ma come cavolo fa a essere così geniale". Dante B, sappi che provo un'infinita (sanissima) invidia per le tue abilità di autrice. Per me sei l'Harry Potter della scrittura, Il Merlino della penna, perché come fai le magie tu con le parole, non le fa nessuno.
Profile Image for Annuccia Palmeri.
1,190 reviews96 followers
August 21, 2023
4,5 se avessi conosciuto la Marconero con questo libro 9 anni fa, come minimo le avrei chiesto altre 200 pagine.
Profile Image for Bontix.
367 reviews29 followers
June 17, 2019
✨ 26/05/2015
Stupendo! La saggezza e la maestria di Bianca sono divine! Non ho parole per esprimere quello che provo e mi sono ritrovata tantissimo nelle parole di Dante.
Semplicemente wow!

✨ 25/02/2016
Non sono riuscita a scrivere una recensione all'altezza de La prima cosa bella mesi fa e sono piuttosto sicura che non ci riuscirò nemmeno questa volta, ma ci provo lo stesso.
Amo questo libro. Lo amo in un modo che non so spiegare e probabilmente non ci riuscirò mai.
Anche questa volta faccio i miei complimenti a Bianca, perché penso ancora che questo libro sia un capolavoro. Il modo in cui Dante riesce a spiegare le cose mi ha rapita totalmente e mi sono ritrovata tantissimo nelle sue parole, pur non avendo mai provato un sentimento forte ed intenso come il suo.

Confronterò gli occhi di ogni ragazza ai suoi occhi; giudicherò la loro voce partendo dalla sua voce. E non ballerò mai più senza musica.

Dante Berlinghieri è un vero idiota, eppure mi è stato impossibile non tifare per lui. Con le sue disavventure e le sue lunghissime riflessioni, mi ha lasciato qualcosa dentro senza che me ne accorgessi. Sono arrivata a leggere l'ultima pagina e ho sentito un vuoto dentro. Davvero, non me lo so spiegare, ma è così. Forse perché mi sono ritrovata molto nelle sue paure, eppure è riuscito a superarle nonostante le mille difficoltà.
Perché questo libro parla di vita vera e nella vita vera non c'è un copione da seguire. Per vivere davvero bisogna improvvisare, non riflettere troppo e buttarsi. Andrà come deve andare. Questa è la vita.

Questo è l'amore: mancate coincidenze e cicliche inversioni di polarità.

So quello che dice Dante - l'altro Dante - ovvero che Amore obbligherebbe chi è amato a ricambiare il sentimento. Ma so anche, e lo sappiamo tutti, che è una delle più grosse idiozie mai pronunciate.
La gente ci crede perché le parole sono la cosa più potente che esista e, ne segue, una gran cazzata detta con un bellissimo endecasillabo sarà sempre più plausibile di una grande verità, espressa male.


Perciò io tifo per te, Dante, e tifo per la tua Beatrice.
Ho apprezzato molto Marco, il gemello diverso di Dante (e diversi lo sono davvero) e Leo il migliore amico fin dall'infanzia. Ed è proprio lui che gli fa capire quello che prova davvero per Bea, visto che era l'unico idiota a non essersi accorto dei sentimenti che lei provava per lui. Perché Bea è la normalità fatta persona, quella intelligente e bella dentro, che non salta subito all'occhio ma di cui poi non si può più fare a meno.

«Le certezze sono un filtro che ti allontana dalla realtà» sorrise appena. «E – allerta spoiler – la città non è di smeraldo, Dante, sono gli occhiali a essere verdi».

E siccome nella vita ci sono sempre le note negative, mi sembra giusto criticare un po' l'altra metà dei personaggi:
Fiamma: mi sta altamente sui cocomeri, non la sopporto proprio, giuro. È la tipica ragazza bellissima e snob che se la tira da qui all'equatore;
Vince: altro bello e carismatico che può permettersi tutto. In un certo senso lui e Fiamma erano una bella coppia, entrambi vuoti dentro;
Isa: almeno la metà delle volte volevo prenderla a schiaffi, così come il suo "amico" Miguel. Lei è davvero quella "bella ma scema" e lui non si è dimostrato molto più intelligente, quindi fanno una coppia perfetta;
Tommy: non ne parliamo, perché di schiaffi ne avrei dati un sacco anche a lui. Devo ammettere che certe volte si è salvato, ma proprio poche, eh. Ma, ehi, ognuno di noi ha la propria Nemesi.
Però questa è la vita e va bene così.

Ps. il riferimento a Marco ed Helena di Albion è il TOP! X°D
Profile Image for Lara.
340 reviews
February 11, 2016
La storia si svolge in una imprecisata cittadina che potrebbe essere quella di noi tutti, una via principale per le vasche, un grazioso castello, cinema, locali dove ascoltare musica dal vivo ed una fumetteria. In questa amena cittadina si svolgono le vicende di Dante, voce narrante e fulcro della vicenda che, insieme ad un gruppo di fidati amici, complice la nuova conoscenza di tre ragazze, inizia, un po’ costretto un po’ perché non ha trovato una scusa decente per non farlo, a dirigere un corto scritto da quella che tra le tre è senza ombra di dubbio la persona più interessante tra le signorine, Beatrice.

Due nomi un destino scritto nei secoli? Come vi dicevo Dante va avanti imperterrito nella vita con un paio di occhiali che forse avrebbero bisogno di qualche diottria in più data la completa cecità del possessore, a parere suo infatti non ha mai visto una cosa bella. Quindi tutta la storia si incentra sui continui abbagli del ragazzo, sul suo amore non corrisposto per tale Fiamma in cui trovare nuovamente dimostrazione del suo fondamentale teorema, quello alla Via col vento per dirla tutta.

Ma il libro non è un romance, non si parla di amore, anzi forse quello è proprio l’ultimo dei pensieri dei vari protagonisti, anche perché l’amore è l’ultima ancora di salvezza a cui aggrapparsi prima di sprofondare o forse potrebbe essere la luce miracolosa che permetterà a Dante di recuperare la vista, ma prima di arrivare a quella luce dovrà passare per errori colossali, cinepanettoni ed occhi neri, vi posso assicurare che se li merita tutti. Se avete amato ed amate The Big Bang Theory di certo ne ritroverete in molti punti lo spirito, come a bizzeffe sono le citazioni di film, non solo agli inizi dei capitoli, ma in bocca ad ognuno dei personaggi, in base al loro grado di conoscenza di tale universo.

Se avete mai avuto il privilegio di frequentare una fumetteria inoltre riconoscerete come vecchi amici tutti gli altri personaggi, Marco e Leo, Gunny e Bernie, e se avrete frequentato un liceo potrete completare il quadretto. Su tutti però il personaggio migliore, quello che di sicuro amerete e non capirete il perché, è Beatrice (Dante B sappi che adoro la sua stanza), la Ginny di un Harry Potter ricciuto, la madonna da cui si attende un saluto, la principessa Leila capace di salvare Ian Solo, l’autrice che vive in un mondo di libri, manga, carta e inchiostro ma che con il suo sguardo è capace di guardare più lontano di tutti.
Insomma un libro che tocca tutte le corde dell’animo anche se purtroppo non posso raccomandarlo a tutti, infatti sono certa che tra di voi c’è qualcuno che storcerà il naso chiedendosi del perchè io stia elogiando la storia di un nerd che mi piacerebbe prendere a calci.

http://stellenelliperuranio.blogspot....
Author 9 books79 followers
March 8, 2016
Recensione pubblicata nel blog Storie di notti senza luna: http://storiedinottisenzaluna.blogspo...

Riuscire a far rientrare La prima cosa bella in una determinata categoria è davvero difficile perché è una storia con uno stile narrativo tutto suo e particolare. L'autrice sceglie di utilizzare il flashforward, o prolessi, per l'incipit del plot e compie una scelta davvero perfetta per questo tipo di romanzo, creando aspettativa e richiesta di risposte. Quest'opera è una miscela ben amalgamata di romance, commedia, romanzo di formazione intriso di tematiche sociologiche non di poca importanza.
Dante Berlinghieri, nerd di 21 anni, è il protagonista e ci racconta la sua vita attraverso una pseudo sceneggiatura dei suoi ultimi giorni sino al fatidico evento che leggiamo nel flashforward. Vediamo tutto attraverso i suoi occhi eppure, nonostante questo, spesso ci si trova a volerlo prendere a schiaffi perché è ottuso e una volta che "parte per la sua tangente" non rientra più nella retta via.
Mentre sfogliavo le pagine virtuali dell'ebook, mi sono ritrovata spesso a sorridere e a rammentare episodi simili nella mia adolescenza, le citazioni che l'autrice inserisce un po' ovunque nel testo, i riferimenti a Star Wars, Star Trek, manga vari e in generale al mondo reale che ci circonda e che segna un po' la vita di tutti, è una trovata geniale per coinvolgere di più il lettore nelle vicissitudini di Dante, di Marco, suo fratello, e del resto della banda. Il nostro giovane cocciuto nerd è un personaggio che non si può dimenticare e il ribaltamento dei ruoli che avviene alla fine del romanzo lascia un senso di vuoto che però non fa male, ci catapulta in un'esistenza reale e per nulla fantasiosa perché nella vita di tutti i giorni, di persone comuni e non inventate dalla penna di un famoso autore o di uno sceneggiatore, spesso ci si ritrova a capire, decidere, quando è troppo tardi. Dante è un personaggio vero, un ragazzo che commette errori, che si nasconde dietro la sua cinepresa e dietro le sue passioni, un giovane che giudica in modo frettoloso le persone che lo circondano con il rischio di risvegliarsi e scoprire di aver utilizzato la lente sbagliata per i suoi corti attraverso i quali osserva il mondo.
La prima cosa bella è una lettura deliziosa dove ogni personaggio ha il proprio ruolo sociale e dove i sorrisi si sfumano con riflessioni più importanti sul nostro ruolo in questo mondo.
Profile Image for Patrisha.
Author 19 books160 followers
September 14, 2014
Ho amato questo romanzo in maniera incredibile. Quando una lirica magnifica e misurata si sposa con le emozioni del cuore e della mente, è un miracolo, un momento quasi unico.
Le parole scorrevano sotto i miei occhi come tanti piccoli messaggi lasciati qua e là a decantare nella mia testa, lezioni spicciole di vita e di realtà. La prima cosa bella è quella che ti spacca il cuore, che ti fa apprezzare davvero quello che hai, che non vuoi perdere perché è tutto anche se non lo capisci subito.
E Dante, il protagonista, ti fa una tenerezza incredibile per questa sua ingenuità. Lui sa vedere attraverso l'obiettivo della sua videocamera, ma è così cieco nel vedere la sua vita e quella degli altri,incapace di leggerne le preziose sfumature. E' come se il velo si sollevasse solo quando ha la sicurezza del suo mestiere, ma è un essere umano incredibilmente vero, fatto di complicazioni e contraddizioni, incertezze e speranze.
E quando le tempistiche e gli sbagli disseminano la strada di improbabilità, Dante si lascia andare alla marea, incapace di dirigere la propria rotta. Ma lo fa sempre con il sarcasmo graffiante di pensieri assolutamente lucidi e brillanti. E nonostante vorresti scuoterlo per fargli aprire finalmente gli occhi, lo tieni per mano e lo accompagni nel suo percorso verso la consapevolezza.
L'autrice è magnifica nel farci leggere nel suo cuore e nel suo animo, nel regalarci perle di saggezza unica, frasi indimenticabili che si tatuano nella tua anima e lasciano il segno.
Questo romanzo non è solo un gioiello nel mondo del self, ma un manuale dei cuori infranti, un saggio sulle bellezze della vita, un esercizio di bravura ineguagliabile.
Ed è disseminato di citazioni che amo, di passioni che condivido. Ha appagato il mio lato nerd che coccolo e coltivo con gratitudine, perché mi rende e ci rende ancora bambini capaci di scoprire il mondo con i nostri occhi, senza filtri.
Profile Image for Lily Beatrice .
76 reviews17 followers
February 27, 2016
Recensione completa su Lily's Bookmark

La Prima cosa bella di Bianca Marconero racconta gli eventi “incasinati” che hanno condotto Dante Berlinghieri, nerd di 21 anni, appassionato di cinema, in ospedale con un bell’ ematoma in testa e il cuore in frantumi.
Determinato a mettere un po’ di ordine nella sua vita, idee e sentimenti, Dante decide di scrivere la sua storia, permettendoci così di entrare a far parte del suo mondo, conoscere i suoi amici e i nemici di sempre e a scoprire il significato dell’amore insieme a lui.

Sarà che ormai sono vittima felice e cosciente della scrittura di Bianca Marconero e dei suoi meravigliosi personaggi. Sarà che un romanzo contemporary come questo non mi era mai capitato di leggerlo. Fatto sta che La prima cosa bella ha lasciato un segno indelebile sul mio cuore e non passerà molto tempo prima che io decida di tornare a rifugiarmi tra le sue pagine.

La prima cosa bella di Bianca Marconero (o Dante B., per utilizzare il precedente pseudonimo, dato che questa è la sua strampalata biografia!) mi ha saputo sorprendere ed emozionare come fuochi d’artificio in una limpida notte d’estate. Un romanzo decisamente originale, narrato con grande talento, saggezza, battute sagaci e tanti riferimenti alla letteratura e al cinema (lo ammetto, mi sono sentita “a casa”). Una bizzarra e dolcissima storia d’amore e di crescita personale, in cui si impara ad apprezzare la vita nella sua imprevedibilità. Sarebbe bello poter srotolare la propria esistenza come la pellicola del nostro film preferito, recitandone le battute a memoria, senza rischiare delusioni… ma, spesso, è proprio in quegli imprevedibili colpi di scena che risiede la sua bellezza.
Profile Image for Sorairo.
896 reviews1 follower
November 6, 2016
Avevo sentito a lungo parlare di Bianca Marconero, più per la serie fantasy Albion, e ho sentito buoni pareri per La prima cosa bella che non avevo mai pensato di leggere, non abbastanza nell'immediato.
Non è esattamente il mio genere, soprattutto se di mezzo ci sono cinema e teatro o comunque qualcosa di diverso da arte, fantasy e letteratura pura.
Comunque lo stile dell'autrice è ipnotizzante e conquista dalla prima pagina.
Adoro il tono di Dante, nerd ventunenne e fuori corso, appassionato di cinema e che non riesce in nulla di ciò che si prefissa, anzi riesce ad ingarbugliare ancora di più le situazioni. E tutto si complica quando ad una serata organizzata tra amici suo fratello gemello Marco presenta tre ragazze che saranno, ognuna a modo loro, la rovina di Dante: Isabella, la modaiola, Fiamma, la bellezza sconvolgente e la criptica Beatrice. Il clou sarà quando dovranno mettere in scena il copione scritto da Beatrice e che Dante trova orribile.
Ogni personaggio è un cosmo a sè, sono tutti caratterizzati bene benchè non tutti in maniera dettagliata e tutti hanno pregi e difetti (ho odiato Gunny, personaggio secondario, convinto delle sue opinioni e basta, peraltro molto turpi). Dante è quello che più ho apprezzato però. Brillante, sagace eppure mai una gliene va bene!
Mi ha sconcertato il finale perchè è stato proprio inaspettato come qualche altra scena. Le scene collegate ad un personaggio manesco invece sono proprio prevedibili ma non c'è altra via!
Una lettura piacevole benchè non sconvolgente ed a cui spero di trovare un seguito..
Profile Image for Liz.
188 reviews13 followers
December 5, 2014
"Misurerò gli occhi di ogni ragazza sui suoi occhi; giudicherò la loro voce partendo dalla sua voce. E non ballerò mai senza musica."

Ecco...a questo punto del libro stavo già insultando Dante come si può insultare un fratello minore un po' ottuso, che si fa trasportare dalle cose della vita senza esserne vero artefice e che così rischia di giocarsi una possibilità.
Dante si fa mille domande e si da mille risposte, è acuto e arguto, sensibile e ironico, incapace di leggersi dentro in termini ragionevoli ma capacissimo di combinare danni a non finire ( per due volte "offre" il caffè alla sua Beatrice ma poi chi paga è lei....).
Attraversa la sua esistenza con il freno a mano tirato che gli impedisce di sentire veramente quello che gli succede intorno.
Ci pensa Leo, l'amico fidato e grillo parlante di questa dolcissima opera, a risvegliarlo dal torpore "E -allerta spoiler- la città non è di smeraldo, Dante, sono gli occhiali a essere verdi."

E nella corsa strampalata verso l'aeroporto, l'esistenza di Dante cambia per sempre....

Ho amato questo libro, come ami qualcosa che non vuoi che finisca: è divertente, è leggero, è profondo e tante altre cose messe insieme.
E poi mi ha ricordato uno dei miei libri preferiti, "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" e mi ha riportato indietro nel tempo.

Grazie Dante e grazie Bianca per essere stata onesta. :*
Profile Image for Rita .
4,025 reviews92 followers
August 3, 2024
UNA COMMEDIA DIVINA

Questo romanzo migliora pagina dopo pagina: all'originale punto di vista maschile si aggiunge la sua grande ironia e arguzia, poi gli innumerevoli riferimenti al cinema e alla letteratura. Ancora, man mano che la trama prende forma sotto i nostri occhi comprendiamo che è molto lineare, ma estremamente coinvolgente e realistica, così come il finale aperto, che andrebbe apprezzato solo per le parole conclusive:

"Questo non è un copione scritto da me, è solo la mia vita e, per fortuna, nessuno conosce il proprio finale."

Come ignorare, inoltre, il richiamo al capolavoro di Dante alle tribolazioni che il poeta protagonista deve subire prima di riunirsi con la sua Beatrice?

"Per quel che ne sapevo io, esisteva solo l'amore non corrisposto. L'oggetto del desiderio doveva essere irraggiungibile. So quello che dice Dante - l'altro Dante - ovvero che Amore obbligherebbe chi è amato a ricambiare il sentimento. Ma so anche, e lo sappiamo tutti, che è una delle più grosse idiozie mai pronunciate."

Se il Sommo Poeta ha scritto "La Divina Commedia", Bianca Marconero ha scritto una commedia divina!
Profile Image for Giuls.
1,801 reviews137 followers
October 14, 2016
Devo dire che non avendo avuto ottime esperienze con la serie “Albion” della Marconero, non mi aspettavo niente di buono da questo libro.
E invece… mi ero proprio sbagliata.

Il libro è carino e divertente, di quelli che ti fanno venire le lacrime agli occhi dal ridere.
È pieno di citazioni nerd, ma talmente zeppo che a volte nemmeno io le conoscevo.
La storia d’amore c’è, ma non si vede. O, per meglio dire, è il protagonista che non la vede.
E ciò rende Dante ancora più simpatico e impacciato di quanto già non sia.

Dante è un protagonista fantastico: divertente, impacciato e dagli ottimi gusti (Inter, Ferrari, Springsteen, Doctor Who e chi ne ha ne metta!). È un personaggio ben caratterizzato che cresce durante il libro.
Anche i personaggi secondari sono tutti divertenti, differenti l’uno dall’altro e particolarizzati.
Profile Image for Strega Del Crepuscolo.
408 reviews19 followers
March 11, 2016
“La prima cosa bella” di Bianca Marconero è un romanzo davvero particolare.

Si è rivelato una lettura arguta, divertente, ben scritta e con personaggi incredibilmente reali.
Siete pronti a fare la conoscenza di Dante Berlinghieri?
Aspirante regista e laureando (sempre se riuscisse a terminare gli esami) sta per finire in una marea di guai, ma lui ancora non lo sa.

Un romanzo diverso dagli altri, con un protagonista atipico che non potrete fare a meno di adorare e per cui farete il tifo perché, sotto sotto, c’è un po’ di Dante Berlinghieri in ognuno di noi.

Recensione completa sul blog Le Tazzine di Yoko http://www.letazzinediyoko.it/recensi...
Profile Image for Beatrice.
47 reviews21 followers
August 14, 2016
Credo che il mio cuore stia esplodendo..
Credo che dovrò trovare il tempo per riflettere e rileggere questo libro prima di dire quello che mi passa per la testa...
Per ora dico solo che se questo libro fosse una persona, lo stalkererei, lo sedurrei, lo porterei all'attare e farei in modo che rimanesse mio per sempre... Per non parlare della prole di librettini che vorrei avere da lui....
Dio, che meraviglia....
Bianca, ma come ho fatto tutto questo tempo senza di te?!
Profile Image for Angigames.
1,417 reviews
July 9, 2017
Erano anni che avevo messo gli occhi su questo libro. Ero troppo curiosa.
Sono rimasta leggermente delusa, forse l'attesa ha reso le mie aspettative troppo elevate…
La storia è tutto sommato carina, lo stile è fluido ed accattivante, questo libro si legge che è un piacere.
Ma non ho sopportato il protagonista, Dante!
È così ottuso, così ingenuo, così… grrr!
In più i continui riferimenti cinematografici dopo un po' mi hanno stancato!
Troppo presenti, troppo opprimenti e ridondanti, alla fine non ne potevo proprio più!
Profile Image for Lia .
201 reviews1 follower
February 25, 2016
Non sono brava con le recensioni. Però questo libro merita di essere letto è divertente e fa anche riflettere.
A tratti ci si immedesima in Dante anche se è piuttosto ottuso ma se non altro dopo una serie di eventi ci è arrivato.
Certo mi chiedo cosa abbia visto in Fiamma a partevla bellezza certo, ma alla lunga una cosa bella stanca è meglio una cosa bella secondo te e non secondo gli altri senza contare che è snob come ragazza e anche un po' facile o "leggera" se preferite.
Be' ovviamente ci sono un sacco di personaggi che rappresentano la vita vera i cosi detti sfigati, le belle da infarto, quelle belle ma senza cervello, gli stronzi che vogliono essere superiori, lo sciupafemmine, il negativo e le persone normali che si scopre piano piano che sono le migliori.
Alla fine tendiamo a fermarci alle apparenze ed è sbagliato ovviamente. Bisogna conoscere una persona almeno un pochino prima di giudicare
Profile Image for Denise Aronica.
Author 3 books118 followers
February 16, 2016
Questo libro, lo avrete capito, parla d'amore, ma non si tratta certo della classica storiella, proprio no. Questa è la storia di Dante, il più imbranato tra gli imbranati, il più verosimile tra i personaggi, il più adorabile e stupido idiota che possiate mai avere incontrato e a cui non potrete fare a meno che affezionarvi.
Certo, la voglia di prenderlo a schiaffi durante la lettura vi verrà più e più volte, proverete anche pena per lui, ma alla fine vi farà sorridere più di ogni altra cosa e vi sentirete come se fosse amico vostro, come se lo conosceste da sempre.

Recensione completa su Reading is believing clicca qui per leggerla !
Profile Image for Giuseppe.
462 reviews23 followers
February 14, 2016
3.5

Personaggi davvero simpatici, alcune situazioni sono molto divertenti. È un libro leggero, una piacevole lettura.
Profile Image for Chicca Palmentieri.
668 reviews27 followers
August 31, 2018
Conquistata ancora una volta da Bianca!
Seguirà recensione sul blog Librintavola
Profile Image for Monica Brizzi.
Author 29 books40 followers
May 17, 2017
Immaginavo che mi sarebbe piaciuto perché la scrittura di Bianca Marconero è unica, di classe, capace di incantare. Ho amato e odiato Dante, come credo sia normale, mi sono schierata dalla parte di Beatrice e ho percepito il dolore che provava alle dure parole del protagonista. Bella l'idea di raccontare la storia dal punto di vista maschile, mostrando sfaccettature caratteriali anche difficili da immaginare. Spero in un seguito.
Profile Image for Susi.
967 reviews97 followers
February 17, 2016
Recensione presente anche sul blog Bookish Advisor http://bookishadvisor.blogspot.it



Ci sono poche parole per descrivere quanto un'autrice sappia con le sue parole riuscire a raggiungere delle parti dentro di te che non sapevi di avere, come sappia conquistarti con ogni suo libro, dirle quanto sia brava con le parole, quanto ogni cosa che scrive è una perla da conservare e da custodire, e questa recensione è ancora una volta la conferma di quanto io stimi Bianca Marconero.

La prima cosa bella arriva in libreria, non ancora cartaceo ma ci stiamo per arrivare, con Newton Compton dopo aver vagato per poco come self.

Questa è la storia di Dante, un ragazzo come tanti, appassionato e appassionante, unico nel suo genere, a metà strada tra il genio e pazzia, e di come impari, poco alla volta, che la vita non ti capita per caso, non è una serie di eventi imprevisti ma quella che si sceglie di avere, quella che si cerca, quella incredibile avventura in cui ci si butta senza conoscere gli esiti, il viaggio più incredibile che si possa mai fare, alla ricerca di se stessi circondati dalle cose e persone che ci rendono semplicemente noi.

Dante è il personaggio che non puoi amare, da una parte perché rappresenta un po' tutti noi, quella parte di noi insicura, indecisa, e incredibilmente testarda dall'altra perché seppur non ne riesce a fare una giusta conquista la nostra stima, si ama perché non ne puoi fare a meno.

Circondato da personaggi secondari unici, Marco, Isa, Tommy, Leo e la sua Beatrice, in quello che potremmo definire il film della sua vita.

La particolarità de La prima cosa bella è la qualità che Bianca dà alla narrazione. Sembra di essere dentro un film che si apre sul protagonista che da narratore racconta in prima persona gli eventi che lo hanno condotto lì. Ogni capitolo si apre come un atto con il tipico antefatto e una citazione da uno dei grandi film che hanno fatto la storia del cinema.

Ma quello che rende speciale questo libro è di come questo sia l'espressione più pura di Dante, del protagonista, delle sue ossessioni, delle sue passioni, dei suoi amori in quello che potremmo definire il libro più geek del secolo. La prima cosa bella è la traduzione in chiave letteraria di quello che è il linguaggio della Pop Cuture.

Un libro che in chiave più che moderna costruisce il quadro nostalgico di un ragazzo che deve lasciare la propria adolescenza alle spalle e buttarsi ad affrontare il futuro.

Un inno a quella che è stata la generazione degli anni ottanta, con più o meno velati richiami che posano l'attenzione ad elementi che hanno segnato interi ragazzi.

Un libro unico, che va letto perché non c'è modo di descrivere quanto in poche pagine questo libro riesca a dare tanto al lettore, quanto la narrazione sia unica e speciale, quanto sia ricca di metafore ed insegnamenti, quanto il protagonista insegni che il finale, l'unico finale accettabile bisogni scriverselo da soli.

Un libro incredibile che ti tiene incollato alle pagine come non mi è mai successo, ad un libro speciale tanto che è impossibile non rimanerne innamorati.

5 Stelle ad un libro eccezionale che prometto non vi pentirete mai di aver letto.

“I ricordi sono le funi che ci tengono uniti, oltre il tempo e i saluti. Afferro tutti quelli che posso, perché che prima o poi mi serviranno.”
Profile Image for Ludovica Ponzo.
273 reviews7 followers
June 12, 2018
No. No, non ci credo. Non posso credere che il libro sia finito com’è finito! Noooooooooo! Io non amo queste fini, non amo cerchi aperti e porte socchiuse. Io amo la fine, qualsiasi essa sia. Tragica, drammatica se proprio non riusciamo a dipingere un happy ending, romantica ed anche strappalacrime e scontata e dilaniante, ma deve esserci una fine, sempre.
Ma il libro mi è piaciuto a tal punto, mi ha fatto talmente rivedere una me lontanissima, mi ha fatto così sognare e divertire, che sono disposta ad accontentarmi di un finale che non ho proprio preso, mai, neanche in considerazione.
La Marconero, mi sta uccidendo, e lei non lo sa.
Il primo libro che ho letto di questa autrice emergente è stato “L’ultima notte al mondo”, in cui sono stata ad amare per tutto il tempo un Marco meraviglioso e ad inveire, anche con bruttissime parole, contro una Marianna insopportabile .
Quanto presto ero riuscita ad entrare in sintonia con lui, ugualmente presto avevo provato un’antipatia a pelle per lei, istantanea e perenne, che non mi ha fatto apprezzare e capire il libro per quello che è. Motivo per cui lo rileggerò, promesso.
Perché se dopo Marco e Marianna, vai oltre i tuoi limiti e decidi di dare un’altra possibilità all’autrice, e conosci Andrea ed Elisa e li ami a tal punto che devi andare a ritroso e vai a recuperare la sua prima opera e così, per caso, anche se il caso in questa storia c’entri poco, ti imbatti in Dante e Beatrice, capisci di non avere più via d’uscita: Bianca Marconero ha fatto breccia nel tuo cuore!
Ora, conoscendo meglio i suoi scritti, il suo stile, gli ambienti che descrive così minuziosamente, senza però appesantire in nessun modo la narrazione, posso dire, con cognizione di causa, che i suoi tre protagonisti maschili, Dante, Marco ed Andrea le sono riusciti tutti e tre benissimo. Perché il vero successo di uno scrittore è quando riesce a farti vivere le sue storie come se fossero le tue, è quando ti parla così bene e a lungo ed in profondo dei suoi personaggi che tu pensi siano i tuoi amici, i tuoi compagni di corso, i tuoi vicini di casa. E di loro sappiamo tutto e vediamo tutto e vogliamo ancora sapere e vedere ed ascoltare e fare nostro tutto ciò che li riguarda.
Ho avuto, invece, qualche problema con le figure femminili: Marianna, che mi ha fatto diventare una scaricatrice di porto per le parolacce pensate, sussurrate ed urlate. Elisa a cui mi sono affezionata immediatamente e Beatrice, che, diciamolo pure subito, ho ammirato ed apprezzato a dismisura.
Chi nella propria vita non ha rivestito il ruolo della nostra Beatrice? Chi non si è subito gli sfoghi ormonali e sentimentali del migliore amico, talmente cieco da non accorgersi di te, ma talmente innamorato dell’amore, da venire a confidare proprio a te le sue delusioni, a te che solo ad averlo a fianco sussulti, a te che fai del tutto per non rendere palese, almeno a lui, visto che il resto del mondo lo ha capito da tempo, quello che provi da sempre per lui?

Non so perché, ma già allora, quando la mia mente era molto confusa,
quando ero ancora convinto di avere interpretato il mio cuore nel modo corretto,
quando non avevo quasi sentore di quanto la mia verità fosse diversa e lontana dalla Verità,
almeno quella cosa l’avevo capita.
Beatrice non faceva le cose alla leggera.
Dove c’era lei, lì stava anche il suo cuore.

Beatrice è tutto questo per Dante, non quello della Divina Commedia, ma Berlinghieri, il mezzo genio di questo romanzo che per tutto il tempo rimpiangerà di non aver investito la sua genialità nella facoltà di Fisica, ma in quella di Lettere, perché lui con il pensiero ci saprà anche fare, ma con le parole è una vera frana: dice sempre troppo o troppo poco, e parla spesso al momento sbagliato alle persone sbagliate, nel modo sbagliato.
E lo so che Dante è una mezza frana con i sentimenti, con i suoi teoremi (il Teorema della Non Reciprocità in amore, passerà alla storia!) e principi a regolare anche il cuore, lo so che potrebbe essere tacciato da subito come superficiale e stronzo e snob (le tre magiche “S”), lo so che per la mia Beatrice, così buona e generosa ed interessante ed intelligente e disponibile, avrei preferito almeno uno un po’ più sveglio, che almeno si ricordasse di pagarle un caffè, ma non provare simpatia per lui per me è stato impossible!
Beatrice ha un gran cuore, per sopportare tutte le sue frecciatine iniziali, ed ha anche una buona dose di pazienza, per sopportare le cazzate che spesso Dante pronuncia a voce alta, ma lei è anche talmente profonda da riuscire ad andare oltre le apparenze. E fa bene, perché dietro ogni scelta sbagliata di Dante c’è un significato più profondo, anche se a noi sembrano motivazioni assurde, dietro le mosse di Dante c’è una sua logica, un suo perché, una grande difficoltà a vivere. Ho capito e condiviso perfettamente il motivo per cui lui scelga e sceglierà sempre un Montale, sopra a tanti Carducci che non sente suoi, perché Montale con il “suo male di vivere” incarna perfettamente l’interiorità di Dante. Lui si ritrova più di una volta incastrato negli eventi, senza avere la capacità di districarsene da solo, ma aspettando che a farlo siano gli altri o il Destino stesso.
Beatrice, invece, è una che sa quello che vuole, ha le idee chiare, è una che ha raggiunto i suoi obiettivi, e quando parla lo fa sempre con precisione ed ogni sua frase è una stoccata di un ipotetico incontro di scherma. Mi ha ricordato Cyrano de Bergerac, con la sua lingua affilata e tagliente, ma disposta a tutto per amore, senza scadere in sentimentalismi assurdi e patetici. Amando e scegliendo la persona che non ha scelto lei. Amando a senso unico decidendo di continuare a stargli accanto, senza perdere dignità e restando sempre se stessa. La se stessa di cui poi, anche un cieco come Dante si accorgerà.

At first I was afraid, I was pietrified...
Tornai con gli occhi su Bea. Come se nostri sguardi si fossero dati appuntamento su quella canzone.
E fui davanti a lei senza decidere di muovermi, trascinarti da una forza invisibile,
da ragioni sconosciute alla ragione.
La toccai. E fu come toccare la luce.
Ballavamo, come era accaduto nella corsia del supermercato.
E ancora una volta conoscevamo i passi della nostra danza.
Aveva il ritmo di un caffè americano, il tempo delle pagine di un fumetto che sfogli sul tuo letto,
la malinconica poesia di una missione lunare che alla Luna non ci arriva, ma non importa.
Perché il premio del viaggio è ciò che il viaggio ti lascia addosso.

Ora che ho letto tutto quello che ha scritto Bianca Marconero, anche se mi manca la saga fantasy Albion, so con certezza cosa mi piaccia del suo stile: l’ironia, nascosta in ogni frase ed in ogni pensiero, i suoi riferimenti letterari che non parlano di altro se non del suo mondo reale fatto di letteratura, che è così simile al mio, la scioltezza con cui organizza eventi e dialoghi.
È uno stile giovanile, fresco, lineare e poi, poi, mi fa sorridere, sempre, anche nelle tragedie più tragiche che riguardano Dante, i suoi rocamboleschi incidenti, le sue pessime figure, emerge sempre un lato spiritoso e divertente, un’eroina di fondo che capovolge gli eventi e li rende meno gravi.
Un’altra costante dei libri di Bianca, che in questa sua prima opera emerge forse più prepotentemente che negli altri, è il contorno, di amici e famiglia, che non sono solo il contorno. Sono il trampolino di lancio attraverso cui Dante e Beatrice possono muoversi ed andare. Senza il gruppo di amici e Marco, il fratello gemello di Dante, non ci sarebbe nessuna storia da raccontare, semplicemente loro non esisterebbero senza i loro amici, le loro più grandi passioni, fumetti e cinema, non verrebbero neanche fuori. È per questo che da contorno diventano fulcro della storia.
Beatrice e Dante. Dante e Beatrice. Che impareranno a trovare un loro perché, che sapranno ballare insieme, pur non sapendo ballare, che si ritroveranno così simili, anche nelle diversità.

E non dimenticherò mai il suo sguardo.
Nei suoi occhi di liquirizia c’era un sentore amaro di incredulità.
Quegli occhi mi dicevano che ero un idiota e che l’avrei capito, prima o poi;
ma quando ci fossi arrivato
non avrei trovato nessuno ad aspettarmi.
Vidi tutto questo.

Sarà ancora in tempo? Riuscirà lei ad essere paziente un’ultima, ultimissima volta? Gli darà tempo di capire i suoi sentimenti, ma soprattutto sarà disposta ad aspettarlo per un ultimo, estremo, sprint finale?
Profile Image for Laura.
880 reviews78 followers
November 22, 2016
Avendo letto tanti pareri positivi pensavo di adorare questo romanzo, come tutti. Non è stato proprio così. Sì, il romanzo mi è piaciuto ma avevo aspettative molto più alte. La colpa è tutta di un personaggio: Dante Berlinghieri. Tutti l'hanno adorato, io l'ho trovato insopportabile. Il fatto che Dante sia il protagonista e che la storia sia raccontata attraverso il suo punto di vista, in prima persona, non ha fatto altro che aggravare la situazione. Per me la prima persona è totalizzante, leggere un romanzo attraverso gli occhi di un personaggio, entrare nella sua mente, scoprire i suoi pensieri, non è cosa da sottovalutare, per cui se quel personaggio mi sta antipatico, in qualche modo mi influenza anche la lettura. Dante è stato anche sfortunato perché vengo da un'altra lettura in cui la protagonista era una spina nel fianco, quindi il mio limite di sopportazione era molto basso.

Dante è un vero nerd, patito di cinema, che si diletta con i cortometraggi e divide le sue giornate tra lo studio per il suo ultimo esame all'università (che non s'ha da fare) e le capatine in fumetteria con i suoi amici e il suo gemello, Marco, anche loro ovviamente appassionati di cinema e fumetti. Insomma dei nerd anche loro. Il romanzo, diviso in delle scene, come nel mondo del cinema, inizia con un Dante depresso e ricoverato per un trauma cranico e sarà proprio lui a ripercorrere gli avvenimenti che l'hanno condotto lì.

Nell'insieme la storia mi è piaciuta, gli amici di Dante (non lui) e alcune situazioni create sono divertenti. Inoltre non mancano varie citazioni del mondo nerd, e trovo rassicurante trovarmi in un mondo simile al mio.
Quello di Dante è in qualche modo un percorso di crescita, anche se io questa crescita l'ho vista proprio alla fine. Come il poeta omonimo rimarrà abbagliato dall'amore, per poi capire che non è tutto oro quel che luccica. Ma almeno Dante fosse solo miope, invece è proprio cieco per la maggior parte delle situazioni che vive.

Dante è sarcastico e radicato nelle sue convinzioni. Quello che mi dà fastidio è che si considera uno sfigato ma comunque è sempre pronto a sparare giudizi su tutti come se lui fosse il conoscitore della verità assoluta.
Per non parlare poi di come ha trattato Beatrice per la quasi totalità del romanzo. Il modo in cui l'ha snobbata al cinema è stato troppo per me. Mi ha ricordato quei bambini che a scuola ti snobbavano perché non eri abbastanza figo. Nella realtà e a questa età una cosa del genere non potrei mai perdonarla e ancora mi chiedo come abbia fatto Beatrice a non dargli due schiaffi al momento. Purtroppo gli "insulti" a Beatrice non si fermano qui e questo ha fatto scendere ancora di più Dante nella mia classifica di gradimento.
Nel complesso il romanzo è carino ma non sono riuscita a digerire Dante e molte sue scelte infelici che non dirò per non fare spoiler. Un dubbio poi mi rimane sul trio femminile: come è possibile che Beatrice, Isabella e Fiamma siano amiche? Non riesco a immaginarmi un'amicizia più improbabile della loro.
Profile Image for Claudia.
420 reviews44 followers
November 26, 2014
"ma a volte le certezze sono un filtro che ti allontana dalla realtà e - allerta spoiler - la città non è di smeraldo, Dante, sono gli occhiali a essere verdi."

Iniziare un libro con aspettative neutre e ritrovarsi ad adorare ogni singolo passo non ha prezzo.

Dante Berlinghieri mi ha conquistata, la sua narrazione stregata.
Un libro strutturato in modo particolarissimo, con uno stile pungente, fresco, ricco di riferimenti alla cultura nerd, al cinema, alla fisica, alla letteratura.

Non ho critiche da fare ad una storia che mi ha regalato onestà e veridicità.
La voce del protagonista è appuntita, impudente, senza filtri.
Dante è un personaggio fedele a se stesso, coerente, che pur non condividendo tutte le sue scelte non mi sento di biasimare.

In realtà ho trovato interessanti e ben caratterizzati tutti quanti i personaggi, persino quel rompipalle di Tommy! <3
E non mi dispiacerebbe tornare a leggere di loro in un eventuale seguito o spin off *coff coff su Marco *coff coff*

Complimentissimi all'autrice, si è appena guadagnata una nuova fan!

ps Mi chiedo cosa penserebbe di me il caro Dante se sapesse che non ho mai visto Star Wars! Come minimo mi toglierebbe il saluto xD

"E mi venne il dubbio che fare giri allucinanti per tornare negli stessi punti cruciali fosse solo la storia della mia vita"

"La gente ci crede perché le parole sono la cosa più potente che esista e, ne segue, una gran cazzata detta con un bellissimo endecasillabo sarà sempre più plausibile di una grande verità, espressa male."

"Penso sempre di fuggire, ma poi resto. Perché sono uno di quei soggetti che hanno radici ma non hanno ali."


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