Il detective di classe A6 Sapphire Crissen non ha mai imparato la sottile arte della diplomazia e del rispetto delle gerarchie. Per questo il suo Distintivo è a rischio, e qualcuno tra i suoi superiori ha deciso di fargliela pagare. Crissen dovrà affiancare un ufficiale della Milizia imperiale per risolvere un caso spinoso sul pianeta di Arces. Il capitano Jen Adur appartiene ai nerduriani, un popolo poco conosciuto su cui circolano parecchie leggende. Di certo, è una creatura tanto affascinante quanto infida, cosa che il detective imparerà ben presto a proprie spese.
Dalla capitale dell’Impero ai mercati sotterranei di Arces, dalle foreste nere di Nerdur all’arena insanguinata di Pikaen, dalle trame dei contrabbandieri agli intrighi dell’aristocrazia, dalla sofferenza degli schiavi alle lame impietose dello skullball, Sapphire dovrà affrontare una missione delicata, un lungo viaggio per scoprire la verità, ma anche parecchie cose sulla sua stessa natura e su quella del suo capitano.
Perché non è ORO tutto ciò che luccica, e quasi sempre le apparenze ingannano…
Mom of three / lawyer / blogger - I live in Italy I write F/M romance, M/M romance, epic fantasy aka Rebecca Moro and poetry aka Leona Cumi.
Adoro tutto ciò che è sopra le righe e diffido dei sentimenti tiepidi, perché se non c’è la passione non c’è sapore. *****************************************************
* Le viaggiatrici d'inverno (fantasy) * A volte la morte morde (FM, in DREAMS COLLECTION) * Nuvole (MM) * Lara Haralds - The strange Matchmaker (MM) 1) Cambio Gomme 2) Neve Fresca 3) Ghiaccio Salato 4) Doppio Velo 5) Infinito Stupore * Gabbia per uccellini (MM) * Addio è solo una parola (FM) * Good References (FM) * ORO (MM, fantasy, scifi) 1) Il sangue non è acqua 2) Oro * SECRET AGREEMENTS (MM) 1) Secret Funding 2) Unfair Terms 3) Break-even point (presto)
Dopo aver apprezzato il suo prequel “Il sangue non è acqua” (che è necessario leggere per capire appieno questo volume), non vedevo l’ora di gustare questa storia, perché la curiosità era tanta e ne sono rimasta davvero soddisfatta. La signora May ha saputo creare un mondo fantascientifico, futuristico e distopico, dove l’appartenenza ad un popolo o ad un altro è fondamentale, tra nobiltà e schiavitù, tra umani e alieni. Ritroviamo Jen Adur, poco dopo la fine del precedente volume, incaricato di compiere un’indagine ufficiale e una ufficiosa, dove c’è ben più in ballo che la morte di un nobile d’alto rango. Nelle ricerche è affiancato dal detective Sapphire Crissen, un uomo scomodo ai suoi superiori, per i suoi modi diretti e allergici alle gerarchie. La loro collaborazione fa attrito fin da subito, perché all’apparenza non hanno niente in comune, neppure la specie a cui appartengono; ma, man mano che la storia procede, scopriamo due anime, orgogliose e ferite, anche se in modo e per motivi diversi. Due persone che sono più simili di quello che credono, e che imparano ad accettarsi e ad accettare l'altro. Traspare un importante messaggio, molto attuale, in questo mondo di razzismo e xenofobia. L’autrice ha creato degli ottimi personaggi, che compiono un bellissimo cammino interiore e come coppia. La vittoria è sudata e non priva di sacrificio, fino all’ultima riga tiene incollati allo schermo e devo quindi complimentarmi per l’intreccio della trama e per ogni piccolo, curato particolare di questo mondo. Le scene con contenuto esplicito non sono molte, ma l’autrice ha saputo giocare benissimo sull’attrazione reciproca e la sensualità di certe parti è molto forte: anche solo un bacio o uno sfiorarsi è riuscito a farmi venire i brividi per la sua intensità evocativa. Non mi resta che consigliarlo a tutti, in attesa del prossimo volume!
Prima di iniziare la mia recensione devo fare un piccolo avviso: se non avete già letto "Il Sangue non è Acqua" troverete probabilmente alcuni spoiler qui di seguito. "Oro" è leggibilissimo anche da solo ma il prequel lo rende sicuramente più completo. Temporalmente il romanzo riprende esattamente dove era finito "Il Sangue non è Acqua" e ritroviamo Jen incaricato delle indagini sulla morte di lord Frances, affiancato da un detective proveniente da un altro pianeta. Sapphire è un uomo concreto, con qualche problema di obbedienza agli ordini dei superiori e un'antipatia particolare nei confronti dell'aristocrazia; non sa proprio cosa sia la diplomazia ed è permeato da preconcetti ed idee tipiche del uomo comune medio. Non è sicuramente perfetto, nel fisico e nel comportamento, ma è un eroe in piena regola: dal momento in cui incontra Jen non può fare a meno di essere protettivo nei suoi confronti, nonostante i sentimenti contrastanti che gli ispira. Jen e Sapph uniranno le loro forze (anche se non sempre in maniera pacifica!) per far venire alla luce orrendi traffici e trame oscure nella lotta per il potere. Ho amato ogni singolo momento di questo romanzo che ho atteso con trepidazione fin dalla lettura del suo prequel e sono felicissima che l'autrice abbia messo accanto al nerduriano un uomo come Sapphire, dopo la cocente delusione data da Frances: inutile dire che il detective mi ha conquistato immediatamente nonostante i suoi limiti e i suoi momenti di ottusità ed ho apprezzato veramente il fatto che la scrittrice lo abbia mantenuto coerente a se stesso dall'inizio alla fine. Come sempre, la lettura di un romanzo della May ti fagocita all'interno della storia e non ti lascia più andare!
dopo il racconto introduttivo lo aspettavo molto e le aspettative non sono state disilluse. romance m/m atipico sia per i protagonisti che per la storia originale.