L’ispirazione del passato seguita a mantenere una propria ragion d’essere nel campo delle scienze umane: attraverso una selezione di questioni di metodo desunte dal grande corpus tematico delle discipline archeologiche, con occasionali incursioni in ambiti affini e paralleli, il volume accoglie una serie di nozioni classiche e non classiche sui percorsi teorici e pratici dell’archeologia e a proposito delle sue geneaologie e delle sue finalità naturali. Un itinerario condotto a mosaico nell’attualità della speculazione teorica: digressioni strumentali nelle suggestioni dell’etnologia e riferimenti ad alcune figure significative degli studi antichistici offrono spunti per una riflessione sul ruolo vitale dei temi che incrociano le vie sulle quali l’uomo moderno mira a ricostruire la propria essenza nella tensione retrospettiva verso l’antico.
Federica Chiesa è professore aggregato di Metodologie della ricerca archeologica e ricercatore confermato di Etruscologia nell’Università degli Studi di Milano. Membro dell’équipe diretta da Maria Bonghi Jovino nella città etrusca di Tarquinia, ha scavato anche in siti romani e medioevali. Le sue ricerche riguardano l’Etruria propria e la Campania preromana: tra le pubblicazioni si ricordano le monografie La tomba 1 di Cales. Aspetti dell’Orientalizzante recente in Campania, Milano 1993; Demoni alati e grifi araldici. Lastre architettoniche fittili di Capua antica, Roma 1998; Tarquinia. Archeologia e prosopografia tra Ellenismo e romanizzazione, Roma 2005.