Auch im neuen Erzählband versammelt Alberto Nessi Geschichten von Menschen aus dem Tessin, Geschichten, die zwischen Norditalien und der Schweiz spielen. Geschichten von heute wie Geschichten aus der Zeit des Zweiten Weltkriegs, Geschichten von Menschen, die Mut beweisen. Der Mut jener, die ihr eigenes Leben für die Freiheit eines anderen hergegeben haben, oder derjenigen, die einen Schlussstrich ziehen, wenn es keinen Sinn mehr hat weiterzumachen. 'Es wäre nötig, dass hinter der Tür eines jeden glücklichen Menschen jemand steht, der ihn durch das Klopfen mit einem Hämmerchen ständig daran erinnert, dass es unglückliche Menschen gibt', schrieb Tschechow. Dies tut Alberto Nessi in seinem neuen Buch: Auf eine anmutige und feinsinnige Art erinnert er uns daran, dass die Welt voller vergänglicher Wesen ist, die den Zeitraum eines Tages ausfüllen und das zarte Licht der Glühwürmchen in sich tragen, welche in unserer stockfinsteren Zeit die Kraft der Sonne besitzen.
Alberto Nessi è nato nel 1940 a Mendrisio, è cresciuto a Chiasso e ha frequentato la Scuola Magistrale a Locarno e l'Università di Friburgo. Insegnante e pubblicista impegnato da sempre nella vita culturale e civica in ambito regionale e nazionale, esordisce nel 1969 con la raccolta poetica I giorni feriali a cui segue, sempre in ambito poetico "Ai margini" (1975), "Rasoterra" (1983), "Il colore della malva" (1992) e "Blu cobalto con cenere" (2000), "Iris viola" (2004), "Ode di gennaio" (2005). I lavori di prosa comprendono i racconti di "Terra matta" (1984), "Fiori d'ombra" (1997), "Milò" (2014) e i romanzi "Tutti discendono" (1989), "La Lirica" (1998), "La prossima settimana, forse" (2008). Alberto Nessi è anche autore di radiodrammi, ha partecipato alla creazione di film per la televisione ed è il curatore dell'antologia di testi della Svizzera italiana "Rabbia di vento" (1986), tradotta in francese e in tedesco così come gran parte della sua opera in prosa e in versi. L'autore ticinese ha inoltre partecipato all'attività della sezione svizzero-italiana del Gruppo di Olten sin dalla sua creazione e fino al suo scioglimento.