Lexi ha preso una decisione che ha cambiato radicalmente il suo destino, è passata dalla parte del male per salvare le persone che più le stanno a cuore. La lotta tra bene e male però non è ancora giunta al termine. Nuovi misteri sono all’orizzonte, nuovi traditori, nuovi alleati, nuovi conflitti, così come nuove profezie, profezie che potrebbero salvare gli Angeli, che però non riguardano la portatrice di pace. I disertori sono ben nascosti, gli alleati sono ben schierati, e così è anche per i custodi, ma presto tutto sta per essere ribaltato. Le mosse, le strategie per conquistare il Paradiso e con esso il mondo intero, da parte dei disertori, non sono ancora terminate. Saranno gli innocenti a pagarne il prezzo per le follie degli altri. Ancora una volta sarà Lexi a pagarne le conseguenze.
Ultima di quattro figli, Miriam vive a San Luca, un comune italiano in provincia di Reggio Calabria, con la sua famiglia. Frequenta il primo anno di università e nel frattempo gestisce il suo blog letterario, Me and Books. È una grande appassionata di scrittura e lettura, con predilezione nel fantasy. Il 12 marzo 2018 presso il Quirinale le è stata conferita, dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’onorificenza di Alfiere della Repubblica Italiana. È anche membro fondatore e tesoriere dell’Associazione della medesima onorificenza. Miriam Giorgi nel 2016 ha pubblicato con la PAV edizioni il suo primo libro: “Angels, la vita segreta di un angelo nascosto”. “Angels 2, la vita segreta di un angelo disertore”, è il secondo capitolo della trilogia fantasy ANGELS che si conclude con “Angels 3, la vita segreta di un angelo custode.”.
Non so bene cosa pensare di questo libro. Mentirei se non dicessi che è migliore rispetto al precedente, tuttavia continua a non scoccare la scintilla. Non posso neanche dire che l’ho odiato perché non è così, di libri bruttissimi ne ho letti e questo non lo è, solo che non riesce a suscitarmi emozioni forti, né in positivo né in negativo. La storia riprende esattamente da dove l’abbiamo lasciata nell’epilogo scorso con la protagonista che fa una delle cose che più detesto: prendere la decisione (sbagliata) che avrebbe potuto prendere prima quando ormai è troppo tardi e il guaio è stato già fatto. Poi abbiamo un piccolo salto temporale che però porta molti cambiamenti. Credo che mi sarebbe piaciuto vedere questi cambiamenti, come due fronti che avrebbero dovuto essere opposti siano arrivati a convivere, ma l’autrice preferisce sorprendere il lettore, mettendolo davanti al fatto compiuto. La trama di questo volume non è tra le più originali, però è più originale della precedente Città-di-Ossa-2.0, quindi è in teoria una trama godibile. Tuttavia, c’è un triangolo (in realtà non è neanche un triangolo, ma chiamiamolo così) che potrebbe scontentare molto gli amanti della coppia principale del primo volume. Il finale, ancora una volta, l’ho trovato un po’ anticlimatico: senza fare spoiler, ma dovrebbe essere in corso una trattativa importantissima e complicatissima, che però viene risolta in due battute (posso capire che ci fossero “influenze esterne” – chiamiamole così – ma almeno fateli dibattere un po’ per mantenere una parvenza di realismo?). Inoltre, l’epilogo sembra impostare il prossimo volume su un trope di cui non sono grandissima fan se deve essere il punto di partenza di una storia, spero che l’autrice mi sorprenda. Parlando della scrittura, ho notato un lieve miglioramento. Non c’è più un continuo botta e risposta, però alcuni dialoghi mi sono suonati artificiosi. Le descrizioni sono dosate meglio e c’è un po’ più di approfondimento dei personaggi. Ciò che non è migliorato è l’editing. Può essere che alle blogger sia stata inviata la copia non corretta e che magari l’edizione in commercio sia stata revisionata abbondantemente, però nel file che ho letto io c’erano parecchi errori di scrittura, tra punteggiatura un po’ ballerina, “sì” senza accento e ripetizioni nello stesso periodo. In conclusione, non posso dire che consiglio caldamente la lettura della trilogia, ma non posso neanche affermare “è orribile per questo, questo e questo”. Magari, ricollegandomi a quanto dicevo nella scorsa recensione, un pubblico giovanissimo e con meno letture alle spalle potrebbe voler dare un’occhiata a questi libri. Consiglio di passare a leggere anche le altre recensioni sugli altri blog partecipanti a questo review party per farsi un’idea più completa.
Di solito quando si legge il primo volume di una serie e notiamo quanto sia ben scritto ed emozionante, ci aspettiamo altrettanto dal secondo volume e devo dire che Miriam Giorgi non mi ha deluso, anzi!
Eravamo rimasti alla quarta guerra angelica e Lexi sta per prendere la decisione più importante della sua vita… Rimarrà un angelo nascosto o diventerà un angelo disertore? Non potete nemmeno immaginare quanto ho aspettato per avere risposta a questa domanda! Ma alla fine ho vinto! Adesso a parte gli scherzi, soffermiamoci un attimo su un punto preciso del racconto, la diversità tra il bene e il male… Per quanto mi riguarda ci sono varie forme.
Molti di noi hanno pareri diversi al riguardo, c’è chi non crede al male, chi crede che in fondo una persona che, all’apparenza ci appare cattiva, non è poi così malvagia. Prendiamo ad esempio Joseph, è uno degli angeli disertori, all’inizio sembra buono poi si scopre la sua vera natura ma non è veramente così… Lui ha sofferto molto nella vita e quando si accorgerà che fare del male non è poi così piacevole, cambierà idea. Chiudendo questa piccola parentesi, torniamo alla nostra storia.
Lexi ormai ha preso la sua decisione. È diventata un angelo disertore per proteggere le persone che ama di più al mondo, tra cui Blake. Ma non è detta l’ultima parola! Sapete, a volte ci ritroviamo davanti ad un bivio ed a quel punto toccherà a noi prendere la decisione che cambierà per sempre le nostre vite. Ma se non fosse quella giusta? Se Lexi, non fosse in grado di prendere quella decisione?
Sono state tante le emozioni che ho provato leggendo questa storia, la curiosità di sapere che cosa sarebbe accaduto nelle pagine successive mi ha spronato sempre di più a leggere questo romanzo. Anche il fatto di come viene descritto il paradiso mi è piaciuto molto. Lexi lo descrive come una specie di cittadina dove al comando ci sono gli “anziani”, che diciamo dettano legge. Mi è sembrato come di rivedere quel vecchio film sugli angeli, ve lo ricordate? “Il tocco di un angelo” oppure “Supernatural”, insomma le similitudini soprattutto negli argomenti trattati sono state tante ed è per questo che mi è piaciuto molto di più! Spero di poter leggere presto il terzo volume…