Giorno per giorno, mese per mese, i santi e i proverbi, i giorni di marca e il tempo, gli aforizmi le lune e le ricetteViviamo in un’epoca che va sempre più di fretta. Dove domani vale più di oggi, e dove ieri non c’è più. Un mondo che ha perso quei «segni del tempo» che, invece, davano senso e ritmo all’esistenza dei nostrinonni.Eppure quei « segni » sono ancora lì. Nella natura, nei proverbi del tempo, nei di ’d marca, nei Santi patroni, nelle credenze associate al ciclo lunare, addirittura nei ricettari di cucina.Scoprirli ci aiuterà a dare un senso diverso al nostro tempo. Probabilmente continueremo a essere sempre di corsa. Ma forse diventerà più chiara la direzione verso la quale ci stiamo muovendo. E, soprattutto, impareremo ad apprezzare che cosa accade durante il viaggio.
E' un testo molto divulgativo e molto basico, che racconta quelle stesse cose che, bene o male, qualsiasi Piemontese "DOC" conosce già, se da bambino ha fatto qualche chiacchierata coi suoi nonni. Ma per chi non ha avuto questo piacere (o per chi si è trasferito in Piemonte già da adulto ed è curioso di scoprire qualcosa di più sulle sue tradizioni), è un libricino che si legge in fretta, gradevolmente e probabilmente con profitto. Il lettore potrebbe scoprire per esempio che la fantomatica "acqua di San Giovanni" che le donne torinesi preparavano ogni anno nella notte del 23 giugno (ma quando e dove??) non è mai appartenuta alla tradizione regionale (e in compenso c'erano molte altre cose interessanti che si facevano in quella notte), e già solo questo basterebbe francamente a far partire la ola per l'autore.