Sono le ultime della loro razza e sono in grado di rendere reali i sogni, ma sono in pericolo. Il male è giunto nella cittadina di Ardesia e ha un nome: Lajos Fenner. È lì per trovarle e per distruggerle. Solo la dodicenne Stella se n’è accorta, solo lei può contrastarlo. Con l’aiuto della sua maestra, la signorina Virginia, e di uno strano ragazzo apparso dal nulla, Peter, sta per lanciarsi nella più folle delle avventure. Tra libri polverosi, delicate statuine di porcellana e vecchi dischi di musica classica si nasconde un segreto millenario. Al di là del tempo e dello spazio, un patto antico sta per essere onorato e cambierà le loro vite cancellando per sempre il confine tra realtà e fantasia. Una guerra iniziata nella notte dei tempi sta per raggiungere il suo epilogo, nella più cruenta delle battaglie.
leggero, toccante, commuovente. una storia che guida il lettore in punta di piedi in un sogno così reale da fondersi con la realtà stessa. davvero davvero intenso. Grazie all'autore per aver creato questo romanzo
Quando ho scelto questo libro la copertina ha giocato un ruolo determinante è come se avesse completato l'incantesimo gettato dalla trama. È un fantasy-fiabesco, a metà tra sogno e realtà. Stella,undici anni è figlia di un libraio che le ha insegnato l'amore per i libri,passa le sue giornate dividendosi tra la libreria e la casa di Virginia,la sua maestra dove cura le rose. Tutto procede in modo tranquillo nella vita della giovane fino a quando un tenebroso, oscuro individuo giunge in città . Come ho già scritto questo libro non è un fantasy puro, ma la sua trama si intreccia fino quasi fondersi con quella di una famosa favola inglese. Il lettore si troverà immerso nel modo delle fate ,accanto a Stella e ne percepirà, i timori, le speranze e le gioie. Un romanzo ben scritto, con una trama che fa tornare bambini, la storia scivola tra le pagine come polvere di fata , questo anche grazie all'originalità della sinossi (le fate sono un territorio poco esplorato, ndr) I personaggi hanno un buon spessore, soprattutto l'antagonista fa davvero paura, l'alone di mistero che avvolge il personaggio di Peter poi fa il resto. Il finale poi è inatteso, sorprendente e rivelatore, ma si perché stavolta c'è un ma, tutto l'ottimo lavoro è stato vanificato dai molti errori di stampa ( spazi non necessari all'interno di una parola ad es. A modeo per il cognome di famiglia che in realtà era Amodeo ndr ) in più in un occasione è stato confuso il nome di Virginia con quello di Stella disorientando il lettore. Questi errori si ritrovano in una buona parte del libro,stancando, deconcentrando chi legge ( nel mio caso sono stata tentata di abbandonare la lettura ndr) e soprattutto rompendo la magia così abilmente costruita dall'autore Peccato, un vero peccato! http://viaggiandoleggendo.blogspot.it...