«[..]Lui è la prima persona che voglio chiamare quando ho buone notizie o cattive notizie, e anche se non ho notizie. È la persona con cui voglio stare quando tutto ciò che voglio è vegetare sul divano, la persona che voglio al mio fianco quando sono a una festa affollata, la persona che voglio con me quando passo un brutto momento al lavoro o durante le imbarazzanti riunioni di famiglia. È il ragazzo che mi eccita anche quando ho fatto un turno di quarantotto ore e sono certo che l’unica cosa che il mio corpo è in grado di fare è dormire. Mi ci sono voluti anni di relazioni fallite e dozzine di libri di autoaiuto per capire che era stato davanti a me per tutto il tempo. Ma ora lo so. Siamo noi, tu e io, ciò che abbiamo insieme. Questa è la stabilità che ho sempre voluto.»
Andrew e Caleb sono amici da quanto avevano quattordici anni e passano ogni estate insieme; i mesi dell'anno passano velocemente per tutti e due, il loro unico desiderio è che l'estate ritorni e con lei il proprio amico.
Con il passare del tempo, tutti e due dichiarano la loro omossesualità e, come sempre, affrontano ogni scelta insieme - uniti più che mai da un legame saldo e unico.
«Tante cose. Continua a ripetere che non c’è assolutamente niente di male nell’essere gay e che le famiglie devono supportare i loro figli gay. E poi mi dice che tu sei una grande risorsa.» Caleb roteò gli occhi e scosse il capo. «Oh, le gioie di avere dei genitori liberali pieni di soldi che sono cresciuti a New York.» «Risorsa?» chiese Andrew confuso.
«Sì, sai,» rispose Caleb sollevando le mani per disegnare delle virgolette nell’aria. «Riguardo alle cose gay.»
«Perché dovresti aver bisogno di una risorsa per quello?» Andrew era completamente perplesso dalla conversazione di Caleb con sua madre.
«Sei serio?» Caleb spalancò la bocca. «Andrew, l’hai capito che sono gay anch’io, vero?»
«Lo sei?» La domanda gli uscì con voce stridula, causata in parte dalla sorpresa e in parte dalla meraviglia.
«Oh, ma dai. Non puoi di certo pensare che un ragazzo etero abbia il mio senso dello stile.» Caleb sottolineò il commento mettendosi in posa, con una mano sul fianco e l’altra sollevata, palmo in aria. Poi iniziò a ridere.
Il loro rapporto non sfocia mai in sentimenti più seri, rimangono fedeli ai propri partner durante le relazioni ma tutti e due corrono dall'altro quando la propria storia finisce e devono leccarsi le ferite.
Se Caleb è un uomo dolce e accomodante, Andrew è più impulsivo e passa da una relazione sbagliata all'altra. Tutto questo mina la sua fiducia in sè stesso, quando il suo unico obbiettivo è quello di trovare il vero amore.
Andrew sentiva che Caleb era tutto il suo mondo. E il sentimento era reciproco.
«Ti voglio anch’io, Cae.» La voce di Andrew tremava per l’emozione. «Sai quanto sono grato di averti nella mia vita, vero? Insomma, davvero, sei il miglior amico che potessi chiedere.»
Caleb annuì e avvolse le braccia attorno alla vita di Andrew, premendo il viso contro il suo collo, stringendolo con forza. «Mi sento così anch’io e non cambierà mai. I fidanzati vanno e vengono, ma gli amici restano, vero? Non saremo mai soli.»
«Giusto,» rispose Andrew con enfasi, sentendosi completamente sicuro di quelle parole. Certo, sperava un giorno di trovare un uomo che lo volesse davvero, che non l’avrebbe tradito, che sarebbe stato con lui sulla lunga distanza. Ma che accadesse o no, aveva sempre Caleb e Caleb avrebbe sempre avuto lui.
Qualsiasi cosa accada, possono contare l'uno sulla presenza dell'altro e questo varrà anche per Andrew, quando passerà un periodo molto buio; ma forse in fondo alla luce, c'è la salvezza? Forse in fondo a quel tunnel lungo e buio, riuscirà ad accorgersi che tutto ciò che ha sempre desiderato è proprio lì davanti a lui?
C.Cardeno è una garanzia assoluta! Lo stile è inalterato: accattivante, sensuale, pieno di enfasi e coinvolgente; la narrazione è in terza persona.
I personaggi sono ben caratterizzati: vivi, ben definiti e ci si affeziona sin dalle prime pagine. Il rapporto tra i due, poi, è davvero bello e intrigate!
«[..] Sarà divertente! Inoltre so fare la rianimazione cardiopolmonare, quindi se anneghi di nuovo ci sono io.» Andrew gli fece l’occhiolino e Caleb si chiese se annegare fosse poi una brutta cosa.
E' bello come l'autore abbia anche trattato un argomento molto delicato, importante e sempre attuale; non posso dirvi di più!
Se amate Cardeno, non potete perdervi quest'ennesima opera; se non lo conoscete e amate le storie M/M con protagonisti sexy e amori da favola.. correte a leggere la sua intera biografia!
Per quanto mi riguarda, l'autore è il mio preferito in assoluto e le emozioni che mi trasmette durante la lettura sono uniche!
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