Strhujúci príbeh 32-ročnej učiteľky Eleny, ktorá prichádza na svoje nové pôsobisko a zároveň sa ocitá vo víre nečakaných a pre ňu ako aj pre políciu nechopiteľných udalostí. Reťaž neobjasnených vrážd mužov, ktorí Elenu verejne urazili, spôsobí, že sa v očiach ľudí Elena začne javiť, ako významná osoba. V skutočnosti sa však stáva nástrojom svojho zdanlivého ochrancu a obdivovateľa....
Giuseppe Fava conosce bene l'universo in cui si muovono i suoi tragici personaggi, una Sicilia reietta ed emarginata, lontana anni luce dal continente, quasi irreale. Giornalista, drammaturgo, pittore, intellettuale poliedrico del suo tempo, ci restituisce un romanzo reale, violento, appassionato. La sua è una voce che si staglia impetuosamente sul vocio omertoso della società in cui vive, e lo fa con il vigore e la determinazione di chi sta dedicando una parte importante della sua vita alla lotta contro il potere, contro la violenza, contro gli abusi, contro la prepotenza della società verso i miserabili, colpevoli di essere ignoranti, puniti per la loro deficienza e relegati nella loro imperdonabile condizione di povertà e arretratezza. Un personaggio di questo spessore non poteva che regalarci un romanzo denso e spietato, dolcemente malinconico, farsesco di tagliente ironia ma in ultima istanza pieno di verità terribili.
Keď chytíte knihu do ruky, tak máte pocit, že je to ďalší z tých príbehoch o ambicióznej žene, ktorá chce niečo dokázať a práca ju pošle na Sicíliu. Ale keď sa rozčítate a dostanete do príbehu je to niekedy až absurné ako sa veci vyvíjajú. Myšlienkove pochody postáv, ktoré môžeme vidieť a hlavne tej hlavnej Eleny, sú o živote, hneve a láske. Niekedy je zmätená, inkoedy nahnevanaá sarkastická a chcela by to mesto zničiť. No napriek tomu mesto, do ktorého sa dostala má rada a snaží sa pochopiť ľudí, ktorí len na oko chcú zmenu. Ktorí sa nadchnú pre niečo, no nakoniec, to asi skončí pesne tam kde to začalo.
Es zu lesen war ein Genuss. Gut geschrieben, sehr anschaulich, spannend. Super komplexe zwischenmenschliche Beziehungen, die oft so einfach dargestellt sind, ohne die Komplexität zu verlieren.
Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo sotto la regia di Luigi Zampa, con gli attori Franco Nero (sulla copertina dell'edizione tascabile) e Jennifer O'Neill (che appare sulla copertina della ristampa del 1975 in una scena del film).
Nonostante il romanzo sia stato scritto quasi quarant'anni fa, potrebbe essere stato appena pubblicato per la briosità del modo di scrivere di Fava e l'attualità delle problematiche trattate: corruzione, concussione e delitti di mafia. La storia inizia con la maestra Elena Vizzini che va a ricoprire l'incarico di insegnante in un paese della Sicilia, Montenero Valdemone, e qui viene coinvolta in avvenimenti al di là della sua comprensione. Dato che chi osa mancarle di rispetto viene trovato ucciso, inaspettatamente si ritrova ad avere un ascendente sulle autorità locali e a capeggiare una manifestazione popolare di protesta per le misere condizioni cui è relegata una parte del paese. Come si legge sulla locandina dell'edizione tascabile del romanzo, "il delitto crea prestigio, il prestigio paga": troppo tardi Elena si renderà conto di essere stata usata come pedina in un gioco più grande di lei.
I read a lot about Fava, some of his articles, but never a novel. It was a surprise – a book indefinitely beautiful. It is not a crime book, but it thrills you from the first till the last page, to understand how it will end up. It is not an erotic book, but there are several scenes the could be suitable for this genre. It is not a coming-of-age story, even if the politically-incorrect main character grows up and has her path in the story. It is not what I expected strictly speaking – a social denunciation. Actually, this is the core of the story: to denounce the depressing Sicilian political system (in the past and nowadays), on the inhuman condition of those who lived in the countryside, the superstition and the clientelism that is the basis for every kind of job in Sicily.