La fiaba Masha e l'Orso è stata trascritta da Mikhail Bulatov. La presente raccolta è composta da due sezioni, una della sola fiaba a cui la copertina è dedicata e l'altra una collezione non completa e tradotta in modo un po' impreciso dell'autore che viene considerato il Grimm russo.
Non ho terminato di leggere esattamente tutte le fiabe contenute in questa raccolta, ma in generale posso dire che consiglio assolutamente la lettura e acquisto di questo libro perchè è economico, di bell'aspetto e la traduzione è abbastanza buona.
La mia fiaba russa preferita è Masha e l'Orso (un dettaglio linguistico: la O maiuscolo di Orso è perfetta in quanto, sebbene in russo la M di medved' sia minuscola, rappresenta il nome della specie, ma anche il nome proprio dell'animale, che ne è altrimenti privo), ed è la prima della raccolta e offre l'immagine di copertina, che non è un'immagine del cartone animato basato (seppur con differenze) sulla fiaba, ma una versione simile.
Amo le fiabe su bambini e orsi! Ma mi piacciono anche le fiabe Le oche-cigni (con l'izba su piedi di gallina) e Vasilisa la Bella (con la bambolina aiutante). Poi, e quì devo concentrarmi sulla nota dolente, mi piacciono anche le diverse fiabe sulla Snegurochka/Snegurushka (Bambina di neve) e Morozko (Gelo) che sono protagonisti anche della notte di Capodanno in qualità di portatori di doni (come nonno - Nonno Gelo - e nipotina), ma quì la Fanciulla di Neve non figura...
Non è perciò una raccolta completa, questa, ma è comunque una raccolta corposa e gradevole.