Il libro offre una descrizione delle strutture della storia e della variazione dell'italiano. Dopo aver esaminato la fonetica, la morfologia, la sintassi e la testualità della lingua d'oggi, l'autore ne traccia un profilo storico essenziale. È quindi approfondita la variazione dell'italiano in relazione al contesto sociale e sono passati in rassegna i dialetti e le lingue di minoranza presenti nello spazio linguistico nazionale. Completa II quadro l'analisi dei rapporti fra italiano e altre lingue, con una particolare attenzione per la diffusione della lingua fuori dai confini nazionali e per gli effetti del contatto fra Italiano e lingue di immigrazione.
Se dovete leggerlo per un esame: vi dispererete. Se dovete studiarci sopra: piangerete. L’ho letto, riassunto, ci ho bestemmiato sopra, e preso un 23, mi reputo soddisfatta perché ho passato l’esame al primo colpo (per questo le due stelle), ma io me lo sono sognata la notte per un mese prima di dare sto straminchia di esame. Fanculo linguistica.
Se lo leggete per cultura generale… che cazzo di problemi avet-
Molto interessante, spiega bene i concetti che introduce, con molti esempi (anche troppi, a volte) per aiutare nella comprensione. L'unica cosa che devo capire è se tutti i libri di italiano si divertono a ripetere dieci volte gli stessi concetti o se sono molto sfigata io.