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Eric Arden è morto. Lo è nei ricordi degli abitanti di Skittburg e agli occhi dei drowhunter, che hanno smesso di dargli la caccia. Per sopravvivere si nasconde nella solitudine degradante dei bassifondi di Estrielle, dove il suo lato oscuro lo consuma ogni giorno, trascinandolo in un abisso di rancore e violenza. Neppure a Sophie, che conosce la verità, è concesso avvicinarlo. Quando lei, però, decide di rompere il muro alzato tra loro e di riconquistarlo, una verità tenuta nascosta a entrambi emerge a minacciare il loro legame. Eric fugge sconvolto tra le braccia di Dana, ma nemmeno lei può cancellare il dolore che lo corrode. Solo due occhi violacei, incrociati una notte nel cimitero di Skittburg, riaccenderanno in lui la speranza. Una parte del suo passato, che credeva perduta per sempre, esiste ancora: sua madre, Arline, è viva. Costretto a chiedere l'aiuto di Sophie per ritrovarla, nella ricerca Eric scoprirà che la lotta tra elfi e drow nasconde ancora altri segreti: fantasmi del passato si aggirano in luoghi sepolti da tempo ed efferate creature sembrano tornate per completare un cerchio di sangue che qualcuno ha voluto insabbiare. Ancora una volta Eric si troverà a combattere per i drow, conteso dall'amore delle due ragazze al suo fianco ma, quando crederà di essere a un passo dalla verità, dovrà accettare che la vita, a volte, è in grado di riservare oscure sorprese.

466 pages, Hardcover

First published April 5, 2016

40 people want to read

About the author

Simon Rowd

4 books12 followers
Simon Rowd is a young writer with a passion for thrillers and fantasy fiction. The idea of combining the genres resulted in his first novel, Drow, which he self-published in 2014.
The book was an immediate success, shooting up the online bestsellers lists and captivating thousands of readers.
Its success attracted the attention of Mondadori Electa in 2015, and the novel has now been published in its ElectaYoung series.

Drow is the first volume of the homonymous saga.
Mior is the second volume of the drow saga.
Lyos is the final volume of the saga.

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1 star
2 (3%)
Displaying 1 - 16 of 16 reviews
Profile Image for Marianna Rainolter.
1,643 reviews24 followers
April 25, 2016
Mior è pieno di misteri che sul finale saranno tutti rivelati, ma il finale non sarà proprio quello che vi aspettate, lasciando presagire quello che deve ancora accadere e chi pensavate fosse un amico forse non risulterà poi tale... Quindi oltre che a leggere (o rileggere?) il primo, vorrete leggere al più presto il terzo volume di questa trilogia che crea davvero dipendenza: ne vorrete sempre di più, e vorrete assolutamente scoprire come finirà questa lotta tra elfi e mezzelfi, se Eric riuscirà a perdonare Sophie o si abbandonerà tra le braccia dell'affascinante Dana, se Haufmann riuscirà a farla franca con i suoi piani diabolici e se tutti i misteri saranno finalmente rivelati. E per scoprire tutto ciò basterà solo aprire il libro e leggerlo, preferibilmente tutto in un fiato ;)
La recensione completa sul blog --> http://bookmarksarereadersbestfriends...
Profile Image for Emanuela Il mondo di sopra.
285 reviews23 followers
April 12, 2016
Di solito in una trilogia si ha paura che il libro di mezzo possa rovinare quello che abbiamo trovato nel primo libro, come se potesse crollare quell'ansia di scoprirne il seguito o che diventi un qualcosa di ripetitivo. Con Mior invece tutto questo non succede, ci troviamo invece nel pieno di questa trilogia e con la voglia di scoprire ancora e ancora.

La prima volta che la casa editrice mi ha presentato Drow mi sono innamorata della copertina, di quegli occhi che sprofondano nell'animo. Quando poi è arrivato Mior mi sono completamente sciolta e sono rimasta a fissarla per ore sperando poi che il contenuto non rovinasse quell'idillio creato.

Mior è completo, ci lascia completamente senza fiato, sia per il contenuto sia perchè lo si finisce troppo presto.

Nel primo libro abbiamo trovato una luce diversa, abbiamo trovato una storia che non si perde tra i soliti personaggi comuni, qui troviamo gli elfi oscuri.

Pagina dopo pagina ci si innamora del personaggio di Eric, del suo carattere così completo che spesso sembra strappar le pagine e uscire verso di noi.

Ma il male non lascia mai da solo il bene

Se da una parte troviamo questa magnifica razza di elfi oscuri, dall'altra ne troviamo il suo cacciatore, quel male che deve dominare quel bene così invidiato.

Non è la nostra razza a stabilire chi siamo. Lo scegli tu.

Sfogliare Drow significa attraversare un viaggio completamente nuovo, ricco di numerosi dettagli e con la voglia di scoprire sempre più affondo le verità celate. Ecco poi che con Mior ci succede la stessa cosa, avidi sfoglieremo quelle pagine per sapere quali altre avventure attendono questo personaggio.

La cosa bella di questo libro è che il ritmo non scivola mai, l'attenzione è sempre alta e difficilmente ci si riuscirà a staccare da quelle numerose pagine. L'autore mescola il thriller con il fantasy portandoci lo sguardo su qualcosa di nuovo, difficilmente poi riusciremo a trovarlo altrove.

Eric dopo aver scoperto i suoi poteri, la sua razza e dopo esser scappato dai suoi nemici, si ritrova solo in un nuovo viaggio, che lo porta a trovare e ri-trovare quel passato e quelle verità che sembrano ancora nascoste sotto il terreno.

Daresti la vita per colei che te l'ha data?

Le paure, le difficoltà saranno numerose e la scrittura è talmente evocativa che ci sembrerà di esser lì accanto, sproneremo Eric ad ogni percorso, quasi per dargli quella forza che a tratti sembrerà mancare.

Tanti sono i personaggi che l'autore ci presenta in questo libro, ma il tratto così minuziosamente dettagliato ed evocativo, ci permette di scoprire l'unicità di ogni personaggio e il loro più antico essere; l'autore ci permette di scoprire quegli stessi personaggi in ognuno di noi e ci permette quindi di sentirli VIVI.

Il libro si divorerà talmente velocemente che ci saranno momenti in cui sembrerà di aver il bisogno di tornare indietro per non lasciarlo più andare.

Raramente un libro di un'autore può lasciarmi di stucco, ma questa nuova trilogia degli Elfi ci riesce benissimo.

Di questo libro non voglio spoilerarvi nulla perchè nel mondo dei Drow dovrete completamente entraci. Simon Rowd non ha nulla da invidiare ai grandi autori classici dei fantasy, la sua scrittura ci permette di entrare in un mondo completamente nuovo che non va sottovalutato.

E' un libro che non può mancare in nessuna casa. E' un libro che va letto e divorato. E' una trilogia che vi farà innamorare. Io questo secondo libro lo amo, lo venero, lo bramo. Ho assolutamente bisogno del seguito.

E voi da che parte state?
Profile Image for Amiche per i Libri.
226 reviews10 followers
April 5, 2016
Se non avete letto Drow correte ai ripari e solo dopo potete tuffarvi nella lettura di Mior che si apre con il "ritorno in vita" di Eric.

Mior è terribilmente affascinante; con lui entriamo davvero nel vivo della storia perché come lettori siamo calati appieno nel contesto di questo mondo mega articolato e allo stesso tempo consapevoli della complessa psicologia dei tanti personaggi, il tutto grazie ad un sempre più intenso intreccio mai prevedibile.

Se Eric da sempre sapeva di essere decisamente diverso da chiunque altri, ora sa di certo qual è la sua vera natura: qualcosa di malvagio, oscuro e inquietante. Dall'altra parte, una Sophie certa di essere una qualunque ragazza di college si scopre cacciatrice di Drow: il suo mondo viene travolto per sempre.

I molti personaggi presenti in Drow si sommano ad altri nuovi arrivi con altre sconvolgenti verità, rientri in scena impensabili, con una guerra in atto tra Bene e Male.
Scegliere da quale parte stare: Di chi fidarsi? Niente è quello che sembra essere. È tutto così affascinante perché ci ha lasciato sempre con quel qualcosa che ancora non sai e ti tiene sulla corda; quando pensi che ormai sai già come potrebbe andare... ecco che va tutto diversamente.

Dire che Mior è adrenalinico è un eufemismo: è adrenalina pura con tinte oscure, davvero molto dark. La scrittura di Simon Rowd è disseminata di indizi che alla fine di quasi ogni capitolo ci rivelano verità insospettabili. Siamo alle prese con un sempre più variegato puzzle dove di certo non si ha il tempo di annoiarsi.

...

Recensione Completa http://amicheperilibri.blogspot.it/20...
Profile Image for Lily Beatrice .
76 reviews17 followers
April 12, 2016
Mior di Simon Rowd è l’adrenalinico secondo capitolo della trilogia Drow nel quale genere fantasy e il thriller si mescolano in un mix esplosivo.
Ho trovato questo secondo romanzo decisamente migliore rispetto al primo: l’autore dimostra di essere cresciuto notevolmente dal punto di vista stilistico, scrivendo un romanzo che si divora in pochi giorni, tenendo incollato il lettore fino all’ultima sconvolgente pagina.

l world building, come già in Drow, continua a dimostrare di essere stato sapientemente costruito in ogni suo minimo dettaglio: ogni elemento di questo ricco universo, viene spiegato con dovizia di particolari, soddisfacendo a pieno ogni dubbio e continuando, allo stesso tempo, ad accrescere la curiosità nel lettore.
In Mior, l’autore continua ad espandere il mondo da lui creato, inserendo nuove terribili creature e regalandoci rivelazioni decisamente inaspettate: oltre ai drow, esistono gli ogre, inquietanti e spietate creature assetate di sangue; e poi ci sono i mior, rarissimi esseri dalle speciali capacità, metà esseri umani e metà elfi…

Mior è un’emozionante avventura, percorsa da quel desiderio di egualianza e di abolizione delle differenze tra popoli, che apre il cuore alla speranza per un mondo migliore.
Profile Image for Daniela.
26 reviews9 followers
May 4, 2017
Il secondo libro di un nuovo scrittore fantasy.
Rispetto al primo questo devo dire che mi è piaciuto molto di più. L'ho trovato più frizzante e meno lento. La storia inzia a prendere piede senza ricordare scene già viste e riviste.
273 reviews
July 18, 2023
Mi ero preparata a rimanere delusa ma posso dire che Mior è stato scritto a regola d’arte. I segreti ancora celati dal primo libro vengono portati alla luce ma ci sono altri segreti da svelare. Qui si nota che pure coloro che sono dalla parte giusta sono comunque dei doppiogiochisti. Con il finale Mior spinge i lettori a finire questa saga per sapere come ha la scrittrice intenzione di concluderla
Profile Image for Francesca V..
50 reviews15 followers
April 12, 2016
Dopo diversi giorni sono riuscita a terminarlo..Questo libro mi ha letteralmente prosciugata!
Non direi del tutto in maniera negativa, ma certo è stata una lettura un po’ pesante. Ho sofferto nel leggere questo libro perché anche se l’azione è presente praticamente in ogni scena, le descrizioni sono un po’ troppo dettagliate e le 465 pagine si fanno decisamente sentire.
Tuttavia la storia è sempre più avvincente e i colpi di scena non mancano mai, anzi sono forse uno dei punti di forza di questo autore che non smette mai di stupirmi. Autore che mantiene sempre il suo stile unico, anche se come già detto, questa volta un po’ forzato nelle descrizioni, specie delle azioni stesse.

Mi è piaciuto invece parecchio l’evolversi dei personaggi, gli intrecci e lo scambio di ruoli, come nel primo libro, con l’alternarsi di figure buone che diventano cattive e viceversa. Ho sentito la mancanza di Kaine che però ritroviamo alla fine del libro in ruolo quasi assurdo – ennesimo colpo di scena – e quella del frizzante Jimmy che per quasi metà libro è sempre presente ed attivo, mentre per il resto è un’ombra che si trascina come contorno degli altri protagonisti.
Un personaggio che ho davvero amato è invece Luther che mi ricorda tanto il mio papà e non posso certo non fare il tifo per lui. Padre meraviglioso, uomo coraggioso e dall’animo imperscrutabile che si rivela alla fine in tutta la sua umanità. Un personaggio che scende a patti con la realtà aprendo gli occhi e mandando all’aria il suo mondo pur di fare la cosa giusta.
Contrariamente, ho detestato Arline sin dal primo momento e gli ultimi risvolti hanno confermato le mie teorie che pensavo fossero alimentate solo da sciocchi pregiudizi e che invece si sono rivelate tutte corrette.

Per quanto riguarda invece Haufmann e i suoi istinti da genocida, ebbene è riuscito a instillarmi un odio che nessun antagonista fino ad ora era riuscito…nelle ultime pagine mi ha ricordato troppo l’antagonista numero della storia dell’uomo e penso che il suo personaggio ne sia fortemente ispirato sia per il suo modo di fare, sia per la sua caduta. Ovviamente, prendete questa mia impressione un po’ con le pinze, è stata una sensazione che ha accompagnato ogni sua azione che ho letto. Ma le sensazioni sono soggettive, si sa. Se l’autore voleva davvero dare questa impressione, allora ha fatto proprio un bel lavoro, parlando dell’argomento in modo esplicito, ma velato al contempo e senza mai superare la soglia dell’irragionevole. Ad ogni modo, il tema del diverso è il punto focale del romanzo e credo che su come l’autore ha affrontato questo argomento non ci sia nulla da dire, anzi, credo sia davvero geniale il modo in cui ha costruito attorno un intreccio tanto avvincente.

Un’impressione che invece sostengo vivamente è quella che la storia tra Sophie e Eric è fortemente ispirata alla più celebre storia d’amore di tutti i tempi: Romeo e Giulietta. Ebbene sì, andando avanti nella lettura sempre più episodi somigliano a quelli della storia dei due innamorati veronesi e sarà che è la mia preferita, ma quando Sophie è morta e rinata non ho più avuto alcun dubbio…prendetemi per pazza, ma per me quei due finiranno per stare insieme in eterno, vivi o morti! U_U

Questa volta direi che la saga ha un po’ vacillato, ma è anche vero che il secondo libro di una trilogia è sempre il più difficile sia da leggere che – soprattutto – da scrivere. Onestamente non mi aspettavo di più in fatto di trama e di intreccio, ma la lunghezza del romanzo mi ha veramente stesa. Non parlo di lunghezza fisica, perché ci sono libri da più di mille pagine che ho letto in pochi giorni, ma di svolgersi dei fatti. La stessa storia sarebbe potuta essere ben scritta e ben narrata anche con un centinaio di pagine in meno, e quindi senza tutti quei dettagli di troppo che rendono la narrazione molto più lenta.
Ad ogni modo, non è certo un libro da scartare, anzi, la storia narrata è avvincente e la trama non potrebbe seguire filo migliore, ho amato ogni colpo di scena e ogni situazione per le sorprendenti dinamiche con cui si presentano e sono curiosa - molto curiosa - di leggere il terzo volume per sapere come andrà a finire! :)
Profile Image for Cecilia.
357 reviews6 followers
April 7, 2016
“Dinamico” è l’aggettivo che più mi balzava agli occhi mentre leggevo Mior e mi facevo un’idea di quello che avrei scritto in questo momento. Non c’erano soste, pause per pensare, tutto si susseguiva rapido a una velocità impazzita, le rivelazioni si rincorrevano per poi esser contraddette, screditate, ribaltate e niente è mai stato certo, perché nell’attimo in cui si pensava di aver risolto la questione, e afferrato il nesso, che lega tutti i personaggi l’uno all’altro, ecco che qualcosa di nuovo incombeva all’orizzonte pronto a minare le fragile fondamenta del senso. A riportarci non al punto di partenza, ma distanti da dove si era, incapaci di cogliere la mossa successiva. Ed è stato bellissimo incappare in un tornado di sensazioni come quelle che mi ha scatenato, a differenza della prima parte del volume precedente, questo romanzo.
Se in Drow si entra piano piano nell’universo fantastico in cui umani ed elfi dividono la stessa terra, i primi – salvo rare eccezioni – all’oscuro della presenza dei secondi, i quali si devono guardare alle spalle non solo da questi ma anche dagli esseri degeneri che considerano i drow, e altrettanto lentamente si sviluppa la personalità di Eric, che dal bello e dannato iniziale mostra le prime crepe nella costante lotta per capire chi è e perché si sente differente dagli altri, in questo romanzo molte delle sue domande trovano risposta, ma altrettante sorgono, a incasinargli ulteriormente la mente e mettendo, di nuovo, a rischio la fiducia che sembrava aver riposto in Sophie e nelle poche persone che considera vicine. Non potendo più fidarsi di nessuno, nemmeno di se stesso, dopo aver scoperto che un suo lato oscuro cerca di emergere e prendere il sopravvento, Eric si ritrova solo. Come prima di incontrare la ragazza che ama, più di prima in realtà, perché ora sa quello a cui è costretto a rinunciare. Per proteggerla. Ed è nella sua solitudine che impara da una parte a conoscersi, dall’altra a lasciarsi andare e fidarsi dei suoi simili, nella ricerca di una vendetta prima e di una redenzione poi. E magari conoscersi ancora di più, entrando persino in contatto con segreti che sono più grandi di lui e di quello che pensava di conoscere del mondo, segreti che nessuno vorrebbe mai svelare e che a lungo sono stati custoditi, perché parlano di una razza considerata estinta e di qualcuno che agisce contro la sua stessa legge per scopi mortali. Segreti che stavolta coinvolgeranno anche Sophie e mescoleranno ancora le carte in tavola in un finale da mozzare il fiato al cardiopalma.
Ed è questa la cosa che più ho apprezzato in questo secondo volume. Se chiaramente nel primo romanzo si gettano le basi per lo sviluppo, e si sia costretti giocoforza a non rivelare troppo per poi approfondire in seguito, qui tutto – o quasi – viene lanciato nella mischia con lo scopo di ingarbugliare la faccenda, creare un’azione tanto dinamica quanto intrigante in cui niente è mai scontato e tutto subisce progressive modificazioni, in un vortice di colpi di scena che impediscono di staccare gli occhi dalle pagine – e lo dimostra che io l’abbia letto in due ore e mezzo di treno quando avrei pure dovuto fare altro! – e obbligano a volerne di più, a saperne di più. Specialmente ora che, nuovamente, in un finale rocambolesco nuovi antagonisti entrano in azione e capovolgono le certezze, lasciando intendere un futuro, e un terzo romanzo, in cui, come in un ultimo atto, le specie si scontreranno definitivamente per il predominio e la superiorità. E io francamente non vedo l’ora di poterlo leggere, perché, sappiatelo, la serie Drow ha tutti gli elementi che affascinano dello sci-fi e del fantasy americano e che tanto spopolano negli ultimi anni, ma ha dalla sua dei lampi di originalità, sia nella natura stessa dei suoi protagonisti, in evoluzione e mai certa del tutto, sia nello svolgimento che non concede mai tregua e che anzi gioca con lo sgretolamento delle verità non appena ci si abitua a queste. Ed è qualcosa da valutare senz’altro positivamente.
Recensione anche qui.
Profile Image for Clarissa.
134 reviews
June 21, 2016
Immergersi in questa lettura, subito dopo aver completato il primo romanzo, è stato davvero un bene. Non ho avuto modo di allontanarmi dall'ambientazione e mi sono ritrovata subito in sintonia con lo stile di Rowd. Mi sono calata nella parte di lettore attento a non perdersi nessun dettaglio e la storia mi è passata davanti come un unico grande tomo.

Ad aiutare è anche il fatto che la storia riprende esattamente da dove l'avevamo lasciata. Sono passati solo due mesi da quando Eric Arden è stato dato per morto. Solo Sophie, Luther (suo padre) e Jimmy sanno che non è vero. Il tutto è stato inscenato per permettergli di vivere la sua vita senza essere inseguito tutto il tempo dai drowhunter.

Ma per Eric questo non è vivere e, per non allontanarsi del tutto dalle persone che ama, ha decido di nascondersi nei bassifondi di Estrielle. Giorno dopo giorno si avvicina sempre di più alla sua natura di Drow alla quale cerca comunque di non cedere.

A rimescolare le carte della vita di Eric arriva il passato che, con i suoi lati decisamente oscuri, rischia di cambiare tutto e niente potrà essere come prima.

Continua...
Profile Image for Ornella Calcagnile.
Author 22 books126 followers
September 16, 2016
Recensione completa su Peccati di Penna http://peccati-di-penna.blogspot.it/2...

Come anche il precedente libro, questo è ben scritto, con i giusti dettagli e inaspettati e vari
intrecci, con nozioni che arrivano dal passato a dare luce sul presente e aiutare per il futuro. I misteri che minano questa serie man mano verranno rivelati.

Mior è un paranormal romance che va oltre il romance e mira a dare al lettore avventura, amicizia, un po’ di violenza e suspense, oltre all’amore.

La scrittura è sempre fruibile e assimilabile da tutto il pubblico, rispetto al precedente Drow, noto una marcia in più nelle evoluzioni, meno lentezza e meno cliché e forzature. Le descrizioni sono sempre efficaci e il lettore è invogliato a proseguire. Insomma, ora non resta che aspettare il terzo volume per capire come finiranno le cose per i nostri Eric e Sophie, e ovviamente l'allegra compagnia di alleati e nemici.
Profile Image for Samantha Swatt.
Author 7 books49 followers
April 19, 2016
La recensione qui: http://feeling-reading.blogspot.it/20...

Voto: 3.5

Questo secondo libro mi è piaciuto, benché abbia riscontrato pecche che me lo hanno fatto apprezzare meno rispetto al suo predecessore. La trama continua ad essere avvincente, così come l'intrigo soprannaturale e le creature immaginate dall'autore, ma la componente romance per quel che mi riguarda prende vari, grossi scivoloni.
Profile Image for Silbi Grace.
246 reviews6 followers
April 19, 2016
Non male... non male... non vedo l'ora di leggere il terzo. Se il primo per me è 3 stelle, il secondo 4, l'ultimo varrà 5?
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