Jump to ratings and reviews
Rate this book

Sulle ali della libertà

Rate this book
Mar Mediterraneo, 1453. Isabella è promessa sposa a un uomo che non conosce, in una terra selvaggia che la terrorizza, la Corsica. Durante la traversata per raggiungerlo, sarà rapita dai pirati, disperatamente in cerca di denaro per pagare un pericolosissimo debito. Il viaggio diventerà una ballata sorprendente, di cui faranno parte personaggi inaspettati. Fortunatamente Isabella non è sola: con lei c'è Gertrude, cameriera, confidente e amica, e poi il cielo azzurro del Mediterraneo che le insegnerà il coraggio.

111 pages, Hardcover

First published March 1, 2016

Loading...
Loading...

About the author

Silvana De Mari

55 books183 followers
Silvana de Mari, medico chirurgo, ha lavorato in Italia e, come volontaria, in Etiopia. Da quando le è venuto il dubbio che i mali dell’anima siano devastanti quanto quelli del corpo, si occupa di psicoterapia. Per Salani ha pubblicato negli Istrici L’ultima stella a destra della luna, La bestia e la bella e L’ultimo Elfo (Premio Andersen 2004), che l’ha consacrata star internazionale della fantasy: tradotta in diciotto lingue, Silvana De Mari è l’autore italiano più venduto nel mondo dopo Camilleri. Da Salani sono usciti inoltre L’ultimo Orco (2006), secondo libro della saga iniziata con L’ultimo Elfo, e il saggio sulla fantasy Il drago come realtà. Del 2009 è Il gatto dagli occhi d'oro e Il cavaliere, la strega, la morte e il diavolo.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
3 (11%)
4 stars
5 (18%)
3 stars
13 (48%)
2 stars
4 (14%)
1 star
2 (7%)
Displaying 1 - 5 of 5 reviews
Profile Image for Phoebes.
619 reviews30 followers
August 2, 2020
La storia è carina e abbastanza emozionante, anche divertente in alcuni punti. Però ho trovato questo libro anche un po’ troppo moraleggiante: va bene che i libri per ragazzi mandino un messaggio, però questo dovrebbe essere più contenuto nella storia che esplicitamente espresso dalla protagonista, più volte. Infatti lo stile è spesso ridondante e un po’ forzato.
Belle le illustrazioni, nel complesso comunque non mi è dispiaiuto.
http://www.naufragio.it/iltempodilegg...
Profile Image for Matilde Rossi.
5 reviews
May 1, 2019
Meravigliosa storia ambientata nel reale storico. Bella l'evoluzione della protagonista. Dolce e amaro il finale. Non è la classica favola a lieto fine, ma contiene molti concetti interessanti. Come ogni libro di questa autrice mi è piaciuto moltissimo 💓
Profile Image for Consuelo Murgia.
Author 12 books57 followers
August 8, 2019
Genova, 1453: la quattordicenne orfana Isabella, viene promessa in sposa dal ricco e avaro zio a un uomo che non conosce, ma rimasto così colpito dopo averla vista in preghiera nella cattedrale da volerla anche senza dote.

Costretta a imbarcarsi per la Corsica insieme alla sua domestica, la diciassettenne Gertrude, giungerà a destinazione solo cinque anni più tardi.

La nave viene, infatti, assalita da pirati saraceni guidati da un rinnegato (o convertito, secondo i punti di vista). Giovannino da Procida ora si fa chiamare Alì Joni e ha intenzione di vendere le due giovani al mercato di Barcellona.

Peccato che, come ammesso dalla stessa autrice, Barcellona all’epoca non fosse in mani saracene. Pare che l’errore sia scaturito dalla penna degli studenti che hanno sviluppato il suo incipit. Silvana De Mari ha deciso di conservare l’anacronismo, io l’avrei corretto. Diciamo no alla promozione dell’ignoranza, autentica piaga della scuola italiana. Ma in tutto questo, dov’erano i docenti che sicuramente hanno aiutato i ragazzi nella stesura del testo? Hanno chiuso un occhio o due, come troppo spesso avviene o nemmeno loro si sono accorti della cantonata? In fondo, sarebbe bastato sostituire Barcellona con un’altra città. "Sulle ali della libertà" sarà pure un romanzo, ma presentandosi come un’opera di narrativa storica io mi aspetto una cornice plausibile e non di dover verificare, enciclopedia alla mano (o per meglio dire sul computer) la veridicità o meno di ogni informazione.

Alì Joni, rapito e convertito da ragazzo, ha un disperato bisogno di denaro per saldare il suo debito con il più terribile predone del Mediterraneo, soprannominato il Danzatore per l’abitudine di far camminare sui carboni ardenti quelli che condanna a morte.

Il capitano e la sua ciurma sono incredibilmente al loro primo viaggio da pirati e quindi inesperti fino all’inverosimile.

Costrette a pulire la nave e rammendare le vele, Isabella e Gertrude diventano sempre più scure e più magre.

Gertrude, nel frattempo, inizia a gradire sempre più le cortesie dell’egiziano Fathi e gli rivela di essere figlia di uno speziale, omettendo però di essere nata dalla relazione illegittima con una serva.

Fathi, consiglia allora alle due giovani donne di imbruttirsi per rendersi indesiderabili ai potenziali acquirenti. Se non fosse riuscito a venderle, il capitano si sarebbe dovuto accontentare del misero riscatto che avrebbe potuto estorcere all’avaro zio di Isabella.

Costantinopoli è appena caduta e il mercato abbonda di merce umana di gran lunga più pregiata. Isabella e Gertrude hanno, infatti, la pelle rovinata da una massiccia dose di belladonna assunta in gran segreto. Il Rinnegato, tuttavia, non demorde e decide di fare rotta verso Melilla, sulla costa africana.

I potenziali compratori qui sono numerosi ma spiantati e per di più il solito Fathi li fa fuggire a gambe levate facendo passare le macchie della belladonna per segni di lebbra.

Rassegnato, Alì Joni prosegue il viaggio verso Tunisi, ma i suoi uomini lo convincono a ripartire prima di poter concludere la vendita di Isabella e Gertrude, dicendo di aver avvistato le vele del temibile Danzatore.

Dopo aver ripreso il largo, Fathi suggerisce al capitano di fare rotta verso Alessandria d’Egitto, per chiedere un riscatto agli emissari della Repubblica di Genova.

Fathi conosce bene la città perché ci è nato. Undicesimo di quattordici figli, è stato venduto dal padre, scaricatore di porto, all’età di otto anni perché non riusciva a sfamare così tante bocche. E ci credo! Mettine al mondo un altro di marmocchio, campione di intelligenza!

Fathi scende a terra con Isabella. Sa dove cercare e trova un certo Niccolò da Savona che afferma di essere stato inviato dallo zio della ragazza. Dal fervore delle sue parole, sorge il dubbio che Niccolò in realtà sia Adalberto da Macinaggio, promesso sposo di Isabella e nemico giurato dei pirati. Quest’ultima è immediatamente attratta dallo sconosciuto, ma non nutre alcun sospetto.

Fathi convince Niccolò a riscattare anche Gertrude mentre Isabella lo esorta a portare con sé anche Fathi che più volte le ha salvate.

Con i soldi ricevuti da Niccolò, il Rinnegato salda parte del debito contratto con il Danzatore che, non contento, fa inseguire i fuggitivi.

Niccolò, deciso a morire per salvare Isabella, le rivela di essere Adalberto da Macinaggio e, grazie anche all’aiuto insperato dei cannoni del Rinnegato, il veliero del loro comune nemico viene messo fuori combattimento.

Il lieto fine sembra vicino, ma Fathi è gravemente ferito e spira subito dopo essere stato unito in matrimonio con Gertrude da Adalberto grazie all’autorità concessagli in qualità di capitano della nave. Gertrude è incinta.

Una volta arrivati a Genova, anche Isabella e Adalberto si sposano. La coppia ha due figli, Niccolò e Andrea.

Adalberto è quasi sempre in mare a scortare mercantili. Trascorrono quattro anni e perde la vita durante una tempesta. Isabella è nuovamente incinta.

Delusione. Sinceramente non mi aspettavo tutte queste tragedie. Mia figlia è scoppiata a piangere e non voleva che terminassi la lettura.

Dopo la scomparsa dell’amato consorte, Isabella decide di trasferirsi in Corsica. Una volta adulto, il primogenito Niccolò sposa Maria, la figlia della domestica Gertrude e del pirata Fathi. Lo stesso giorno muore l’avaro zio di Isabella e con la sontuosa eredità ricevuta, Isabella decide di fondare un convento e prendere i voti ricongiungendosi così pienamente con la religiosità che l’ha sempre pervasa, espressione della mentalità dell’epoca ma indubbiamente anche della Weltanschauung (visione del mondo) dell’autrice.

Il tempo passa. L’ultimogenita Caterina sposa un cugino e Andrea la figlia di un mercante di Pisa. Isabella diventa nonna di numerosi nipoti. Gertrude muore e Isabella sente che anche la sua esistenza terrena volge ormai al termine.

E con l’avventurosa e incalzante narrazione di "Sulle ali della libertà" si conclude la mia rassegna della collana Scrittori di Classe 2 (2016). Lo so, mancano tre volumi all’appello ("Nel labirinto dei quadri", "Alla ricerca di Bi" e "In piedi sui pedali"), ma purtroppo non sono riuscita a completare la collezione.
280 reviews1 follower
November 11, 2016
Un libro per ragazzi molto piacevole che stuzzica la curiosità. Un'avventura che può accompagnare i momenti di svago e tempo libero.
La de Mari non tradisce i suoi lettori neanche stavolta.

Un bel libro.
Displaying 1 - 5 of 5 reviews