Il libro risulta abbastanza noioso a causa del tono discalico con cui è stato scritto. L'autore racconta principalmente atti di guerra più o meno uguali per tutta la durata del libro.
Comunque vi sono parti interessanti, come la narrazione della liberazione di Mussolini o alcune azioni sul finire della Guerra.
Mi ha molto deluso, tuttavia, l'assenza di ogni tipo di riflessione personale e la palese rivisitazione di molti fatti storici. Indicativa l'assenza di ogni riferimento all'ideologia nazista dell'autore, con un fare come a dire "non ne so nulla, sono finito nelle SS per caso" (viene affermato così). Perplesso mi ha lasciato anche il finale, troncato nel 1947 quando l'autore - leggendo su Wikipedia ho scoperto - ha commesso un altro crimine, evadendo dal carcere.
Insomma, alcuni spunti interessanti sulla Seconda Guerra Mondiale dal punto di vista di un ufficiale di alto rango delle Waffen-SS, ma libro estreamente noioso, scritto male e privo di troppi aspetti fondamentali.