NUOVA VERSIONE DEL BESTSELLER 2014 Novembre 2002 Gloria, trentacinque anni, si sveglia una mattina e decide di scappare dal grigiore di Milano e dall'indifferenza del suo compagno per rifugiarsi a Miami da Alessio, suo cugino di primo grado che ha visto nascere. Lo aveva lasciato timido adolescente, invece lui, nel frattempo, è diventato un uomo a cui nessuna donna può resistere. Ispirato a una inconfessabile storia vera. Tempo stimato di lettura: 6 ore Recensito sul blog CRAZY FOR ROMANCE. IL PARERE DEI LETTORI: Una volta iniziato non lo abbandoni più fino all'ultima pagina. (Kiara) Passione e tormento allo stato puro! (Barbara) Quando un libro ti rapisce per qualche ora non concedendoti alcuna distrazione, vuol dire che ha fatto centro. (Gemmy75) De Rosa mi ha conquistato non solo grazie alla trama, ma anche attraverso la scrittura fluida, scorrevole, sensuale e frizzante al punto giusti. Assolutamente da leggere. (Lucias). Ho letto questo romanzo in due sere. Il giorno in mezzo è stato un incubo. Non vedevo l'ora di sapere cosa sarebbe successo tra quei due. (Elenina) Ho adorato questa storia speciale e splendida. Il fatto di essere cugini non mi ha pesato neanche un attimo. Io leggevo e sentivo solo amore e disperazione. Non vedo l'ora di leggere il seguito. (Marta) Mi sono ritrovata ad apprezzare questa lettura più di un qualsiasi libro di successo. (Franca P.)
Un libro che ti attira già dalla copertina, con una trama più che intrigante... La storia di Alessio e Gloria ti coinvolge a tal punto che stacchi gli occhi dal libro solamente raggiunta l'ultima pagina... Una storia di passione ed amore che ti lascia col fiato sopreso e col cuore che batte forte... Aspettiamo Maggio per le leggere il seguito, ma intanto, Folle idea è da leggere e rileggere, non solo per la trama ma anche per il modo di scrivere... fluido, scorrevole, sensuale e frizzante al punto giusto... Assolutamente da leggere...
folle idea... non leggerlo se ami le storie d'amore
Una lettura veloce ma intensa, tempo stimato 6 ore???? Meno della metà, perché una volta iniziato non l'abbandoni più fino all'ultima pagina. Alessio è WOW!! Lo ammetto gli ormoni erano tutti in subbuglio con questo bel maschione!! Il libro è scritto davvero bene, scorrevole e ben impostato. Però adesso??? Serve al più presto il seguito ke ci ha promesso, perché un'altro paio d'ore in compagnia di Gloria & Alessio sarò felice di passarle!!! Da leggere??? Assolutamente Sì, un pochino con la mente aperta forse, ma davvero interessante!!!!
Ho letto questo libro su consiglio di un'amica che conosce i miei gusti. Anche se l’argomento predominante del libro un po' mi inibiva. Non perchè mi sconvolgesse particolarmente o volessi giudicare, ma sicuramente non mi attirava leggere la storia di un amore che nasce fra cugini di primo grado, l'aspetto iniziale che mi frenava è ancora vivo, e cioè l' incompatibilità genetica nel concepimento.. per il resto è amore in tutto e per tutto e come tale un sentimento che va rispettato.
L’autore con questo libro d’esordio ha fatto sicuramente un bel lavoro: all'inizio, il romanzo risente di uno stile un po' acerbo, ma dopo la narrazione acquista brio e carattere. Gli stessi protagonisti con l’andare della storia risultano decisamente più gradevoli e meno superficiali, riuscendo a coinvolgere il lettore, supportato inoltre da un punto di vista alternato che ci permetterà di affezionarci ad entrambi in egual modo. Ma nella narrazione avvertivo qualcosa di diverso, che mi sono spiegata solo alla fine leggendo i ringraziamenti... Lo scrittore in questo caso è un uomo e vi assicuro che adesso che lo so, posso anche rivelarne i tratti nella narrazione. Inoltre ho scoperto che il libro si ispirava ad una storia vera e a quanto pare anche dai tratti autobiografici. Sarà poi realmente così? Non ci posso mettere la mano sul fuoco, ma sicuramente questa cosa mi ha intrigato ancora di più
Leggo quasi esclusivamente libri scritti da donne e soprattutto romance: paranormali, storici, contemporanei, erotici. Qualunque cosa sia “rosa” e un minimo intensa, mi appassiona. Non so perché, è solo una statistica. Gli scrittori maschi che ho in libreria si contano sulle dita di una mano, al massimo due. Chissà perché, ero convinta che Alex De Rosa fosse una donna. Forse per le cover, per i titoli, per la trama, per la moda dei nomi english-style. Ma – dopo aver letto tanto – ho un sorta di sesto senso, ormai, e l’ho “sgamato” subito. Non che essere uomini sia una colpa, ma si intuisce ben presto dal tipo di scene che presenta (per esempio le posizioni per fare sesso “a novanta”, che non è certo una modalità descrittiva femminile), dal modo che ha di raccontare certe cose (come la fuoriuscita di un seno dai vestiti descritta poco prosaicamente come una “tetta”), dalla scarsa conoscenza della cura femminile (“lei” racconta di essersi cosparsa di “varie” creme: una donna sarebbe molto più precisa) e via dicendo. Questo modo di raccontare è senz’altro onesto da parte dell’autore, ma poco credibile quando è la ragazza a descrivere in prima persona. Forse è uno dei suoi pregi, in realtà, perché tutto quello che succede, a prescindere dalla profonda mascolinità dello stile, è diretto, senza giri di parole e trascinante. Questo vale per i dialoghi e la trama, mentre purtroppo diventa un’arma a doppio taglio nelle scene di sesso, in cui ci sono troppi cliché maschili che stonano. La protagonista, dopo quasi un anno di astinenza sessuale e una vita amorosa pacatamente appagante, all’improvviso si trasforma in una dea del sesso concupiscente e dominatrice, con orgasmi multipli (a memoria, direi che abbia “quasi” raggiunto un orgasmo solo a sentire la sua voce, o il suo odore (!), anche se non ricordo con precisione). È anche vero che questo si legge anche in molti testi scritti da donne, ma in maniera differente e meno esasperata. Insomma, lui è molto credibile, ben caratterizzato e coerente. Lei un po’ meno, ma è chiaro che interpretare il sesso opposto è per chiunque una bella sfida. Va dato il merito ad Alex di aver regalato questo romanzo, quindi il giudizio deve per forza di cose essere positivo, nonostante il finale aperto e piuttosto deludente. E mi dilungo nello specifico proprio come forma di ringraziamento. Già che ci sono, lo aiuto facendo notare alcune cose dovute a una terminologia probabilmente dialettale che secondo me non sono corrette: “lui la spizzò” (su treccani on line ho trovato qualcosa, ma relativo alle carte da gioco); “lo imbruttì” (e qui il senso mi è ignoto, magari è relativo a qualcosa di maligno, perché non è inteso in senso di perdita di bellezza); “la dovrei SOLO CHE ringraziare”, “così SI IMPARA a non ecc”, per finire con l’insidiosissimo AFFIANCO, che ahimè ritrovo spesso e volentieri nei testi indie. Inoltre quando si parla di una LEI si dice “LE porse” e non “GLI porse”, “LE fece” e non “GLI fece” e via dicendo, cosa ripetuta più di una volta, anche se non sempre. Bella la cover.
Gloria è un avvocato che lavora nello studio di proprietà dei genitori del suo ragazzo, con il quale convive da otto anni. Il ragazzo è da tempo che la trascura e, se lei all’inizio ha dato la scusa al fatto che lui fosse concentrato sul suo lavori e sugli studi, ora non solo non ne è più tanto convinta, ma è arrivata al punto di non sapere più se è quella la vita che vuole. Ormai ha 35 anni e forse è arrivato il momento di prendere una decisione.
Suo cugino Alessio, di dieci anni più giovane, vive a Miami, dove fa il barman. Anche lui , assecondando la famiglia, ha seguito degli studi per poter fare la vita che qualcuno altro aveva deciso per lui. Ma, prendendo il coraggio a quattro mani, ha deciso di cambiare strada e seguire i suoi desideri. Ora, a parte una vecchia storia sentimentale finita male che lo ha cambiato nel rapportarsi con le ragazze, vive la vita che aveva sempre desiderato.
Chi meglio di lui potrebbe capire Gloria e magari consigliarle cosa fare? Senza dire niente a nessuno, molla tutto e scappa in America dal cugino.
Non aveva messo in conto una cosa, però: quando due anime sono destinate, non ci sono limiti di età o di parentela che possano fermare un amore che aspetta solo di essere scoperto.
Un’idea originale, che a qualcuno potrebbe far storcere il naso, ma che sicuramente nella realtà capita più spesso di quanto si possa credere.
Anche se la protagonista poi si sposta a Miami, ho apprezzato molto i personaggi italiani. Avrei preferito che anche l’ambientazione rimanesse tale, ma è già qualcosa.
Non mi ha particolarmente colpito il modo in cui i due si sono lasciati andare alla passione. Forse lo desideravano da troppo tempo entrambi, ma mi aspettavo una descrizione più “tesa” del primo approccio, con mille paranoie anche solo al pensiero di un bacio, invece la cosa è stata abbastanza veloce. Giusto un attimo di pentimento e poi la decisione di lasciarsi andare. Non so, mi è sembrato troppo facile, ma sono punti di vista.
Penso che un’idea tanto nuova avrebbe meritato uno sviluppo più interessante, ma alla fine si è rivelato un semplice romanzo erotico con una novità che rende il tutto un po’ più piccante, e basta.
Vorrei poter dire qualcosa di positivo riguardo a questo libro ma davvero non trovo le parole. Ho comprato "Folle amore", la raccolta dei primi due romanzi della serie Crazy, ma non sono riuscita ad andare oltre a "Folle Idea", il primo dei due. Ammetto che la copertina ha giocato un ruolo fondamentale nella scelta di questo romanzo per tentare di scardinare i miei freni in fatto di romance ma... beh, di certo questo non ha fatto altro che rafforzarli. Tant'è che di romance non si tratta e, se posso permettermi, su Amazon è catalogato sotto la dicitura "Romanzi Rosa" ma credo che andrebbe annesso agli erotici, e comunque non lo trovo appropriato nemmeno per quel genere. Non vado oltre, non mi piace parlar male di un lavoro di un emergente, quindi mi astengo dall'elencare il resto di ciò che questo romanzo ha suscitato.
Le quattro stelline se le è meritate se non altro perchè sto leggendo il seguito, ma è un atto di fede, mi riservo di commentare una volta completata la lettura anche del secondo.