Emma non crede nell'amore. Forse perché in passato si è preso gioco di lei più di una volta e l'ha convinta a non cadere mai più nelle sue spire. Decisa a fare carriera, l'unica cosa che conta davvero, ha pensato di trasformare la sua visione cinica e razionale dei sentimenti in un punto di forza e, soprattutto, in una professione: la wedding planner. Certo l'apprendistato non è stato facile, alle dipendenze di un pazzo affetto da manie di grandezza che con l'intento di "formarla" le ha fatto pagare bollette, ritirare i vestiti in tintoria, comprare sonniferi nel cuore della notte e assecondare ogni bisogno di Fru e Fru, i suoi deliziosi chihuahua. Ma ora che Emma si è messa in proprio, il sogno sembra quasi divenuto realtà. Lavora senza sosta, esaudendo i desideri delle spose con le richieste più svariate: dal matrimonio medievale a quello vegano, dall'armatura alle slitte trainate da cavalli sulla sabbia, il tutto condito da un'unica, immancabile e falsissima frase: "Vorrei che fosse una cosa semplice". Emma, però, non ha calcolato che nella sua vita apparentemente perfetta e priva di coinvolgimenti emotivi possa arrivare un uomo misterioso e irresistibile, capace di far desistere il suo fervente credo anti-amore. E forse, per una volta, sarà lei a dover dire qualche sì.
La protagonista è Emma, una donna cinica che non crede nell’amore e che fa il lavoro dei suoi sogni… la wedding planner. Un lavoro che tutti pensano divertente, che lei ha scelto per divertirsi ma che in realtà al massimo le fa venire un herpes. E tutto a causa dei suoi clienti. Pensate alla cosa più folle che vi viene in mente di fare per far sì che il vostro matrimonio sia ricordato da tutti. Fatto? Ebbene, sono sicura che mai si avvicinerà a ciò che ha pensato questa gente! Si va dal matrimonio in stile medievale, con tanto di sposa che arriva a cavallo, a quello in montagna, al grande giorno delle celebrity, per finire con un incontentabile matrimonio a Capri, ovviamente low cost! Le scene sono una più esilarante della precedente, soprattutto per quel che riguarda il suo ultimo impiego! Tra una sposa già sposata con il suo lavoro, che non ha nemmeno il tempo di provare gli abiti o di staccarsi dal telefonino a mezz’ora dalla cerimonia, e uno sposo che non ha voglia di spendere ma allo stesso tempo vuole tutto, pure il ristorante già prenotato dallo sceicco, ecco che cerca di destreggiarsi la nostra protagonista, che diventa davvero un’eroina, in grado di superare, in modo ironico, tutte le stranezze richieste. Altro che fatiche di Ercole! Il tutto accompagnata da un uomo alquanto affascinante, una specie di principe azzurro, Paco, sul quale però non voglio svelarvi più di tanto, se non che è il sogno di qualsiasi donna. E non solo per l’aspetto fisico, ma proprio per l’atteggiamento e per la dolcezza che dimostra nei confronti di Emma. Cioè, chi non vorrebbe un primo appuntamento in un museo, per di più non aperto al pubblico, con lui che si mette a spiegarti tutti i quadri e dopo ti offre la cena? Certo, ammettiamo che è un po’ irrealistico e che a noi povere donne reali ci tocca proprio sognare un appuntamento così… Fantastici anche i personaggi secondari, in particolare Simone e la nonna, che mi ha fatto davvero venire le lacrime agli occhi dal troppo ridere a volte!
Il libro, però, presenta anche dei difetti. Più che altro ho trovato molte ripetizioni, a partire dalla storia di Cupido, con il quale la protagonista continua a parlare. La cosa non è male una volta, né due volte… ma dopo un po’ basta! Anche perché i discorsi fatti sono sempre gli stessi!
Questo libro fa ridere, ma solo dopo un po'. L'inizio per me è stato faticoso, l'ironia che contraddistingue la protagonista, Emma, mi è sembrata forzata, come se volesse divertire a tutti i costi. Ho trovato esagerate diverse cose, poi però sono entrata meglio nel contesto e mi sono proprio divertita. Emma è simpatica e con carattere, ho imparato ad apprezzarla. Tutti i personaggi sono un pochino stereotipati ma nell'insieme ci sta bene. Ho amato Simone, tanto. Mi sono fatta trasportare molto dalla storia d'amore, un po' diversa dal solito. L'autrice scrive molto bene, ho adorato e tanto il suo stile. Dalla premessa si capisce che c'è molta sua esperienza personale e la cosa traspare, tanto. E' una lettura leggera e divertente, ottima per staccare la spina. Dopo l'inizio un pochino faticoso, si legge con piacere. PS Anna Chiatto ho molte cose in comune con te!
Amore, invece, quello vero, cos'è? Amore, quello vero, è innamorarsi. Ma è anche un'altra cosa. Amore è l'adrenalina sulle montagne russe, ma è pure assicurarsi che funzionino sempre e siano sicure. E' fare la fila per ogni giostra, ed è pure aprire in orario per non fare aspettare i bambini all'ingresso. E' mangiare lo zucchero filato, ed è provvedere affinché ci sia sempre abbastanza zucchero da filare. Insomma, per farla breve, quando sei innamorato ti piace ridere con la persona che hai accanto e l'adrenalina che provi con lei, ti piace l'odore e il sapore che ha. La sua pelle, il suo modo di guardarti... ...Amore è che l'amato non soffra mai, è che vengano prima i suoi bisogni, e poi i tuoi. E' capirlo, carezzarlo, renderlo felice. Perché Amore è ridere, e custodire. Amore è adrenalina, e amore. E poi?
Dalla A alla Z, da 1 a 10, quanto ho riso, quanto ho sorriso, quanto ho voluto ucciderli? Tante volte e più volte... Ironico, frizzante, ammaliante, e chi più ne ha più ne metta. Ma partiamo dal principio, Emma è Emma, una di quelle giovani donne che ha scelto di fare uno dei mestieri più felici e infelici allo stesso tempo, la wedding planner, dove ogni tuo desiderio sarà il mio perché altrimenti io che ci sto a fare? E come tutti i napoletani, fa del suo modo di essere, del suo vivere, del suo humor uno status che l'accompagna sempre senza mai abbandonarla. Ho adorato i riferimenti alla tradizione partenopea, forse perché fanno anche parte delle usanze della mia città. Ma ciò che mi è piaciuto è stato rivivere passo dopo passo tutti i preparativi di un matrimonio, che deve essere semplice (ma quando mai!!!), abito classico, senza fronzoli (seee...), location ben descritte, e che fantasia ragazzi... In questo romanzo non manca nulla, anche il sentimento è parte integrante della trama, anche se Emma fugge dall'amore, troppe volte è rimasta scottata, troppe volte ha ceduto il suo cuore eppure sceglie che il matrimonio degli altri possono essere fonte di guadagno, ma soprattutto è la sua passione, perché lei ama organizzarli, ama tutto ciò che gira intorno alla preparazione, perché è lei a creare dal nulla tutto. Ho adorato Simone, in tutte le sue sfaccettature è l'uomo, l'amico, il confidente che ogni donna vorrebbe avere senza fini, senza sotterfugi, ma il posto d'onore va a Paco, ho cercato di immaginarlo più e più volte, ma onestamente non ci sono riuscita, troppi volti mi venivano in mente, però sin dal primo momento mi ha attirata nella sua morsa, a volte discreto, a volte sfacciato, intrigante, caparbio, certo competere con Emma non credo sia semplice, lei che è un vulcano, un terremoto, un mare in perenne movimento, anche quando è ferma, distesa sul letto, lei pensa, medita perché tutto deve essere perfetto. Ho riso tanto per le estreme soluzioni trovate all'ultimo momento, no anzi all'ultimo minuto. E' uno di quei romanzi che non lasci fino alla fine, se non fosse stato per gli occhi che mi si chiudevano per la stanchezza, lo avrei finito molto tempo prima. Un consiglio, leggetelo che siate sposate, che siate in procinto di sposarvi, che ne abbiate anche solo un pensiero... perché ve lo garantisco, chi lo ha già fatto si ritroverà con il capo chino a ridere, con il capo che va dall'alto verso il basso, di sicuro se lo leggerete in spiaggia state attente al solleone, attente al vicino di ombrellone che nel guardarvi penserà e si domanderà cosa trovate di divertente, consigliatelo perché nessuno se ne pentirà!!!
"Sta zitta, Emma, ti prego, per una volta sta zitta!" "Avrei dovuto spiarti, studiare quello che facevi, memorizzare ogni tuo gesto. Poi insieme a questo mi è entrato dentro ogni tuo dettaglio, ogni parte di te. Conosco a memoria le tue rughe di espressione, la smorfia che fai quando sei indecisa. Posso trovare al buio le fossette che fai quando sorridi. So che quando sei indecisa arricci le labbra e le metti su un lato, e se sei nervosa ti passi un ciuffo di capelli da una parte all'altra. Più ti filmavo, più mi entravi dentro. Mi venivi a cercare di notte, la mattina appena sveglio, mentre mi lavavo i denti, durante una riunione di lavoro."... ..."Ci ho provato a scacciarti via, a non rimanere coinvolto, a non mischiare il lavoro con la vita privata... E più cercavo di farlo, più mi dicevo che eri quella giusta per me. Che ti avevo trovato. Che finalmente eri arrivata, nel momento sbagliato, forse, quando non me l'aspettavo, ma eri arrivata. Che esistevi. Io non ci speravo più. Io non pensavo nemmeno si potesse amare così." http://labibliotecadellibraio.blogspo...
State passando un momento no? Ecco, questo è un libro salva tristezza! Non è originalissimo, soprattutto per alcune scene che il lettore potrà benissimo immaginare, tuttavia è uno di quei libri in cui la parola d'ordine è Ironia! Eh si perchè Emma, la protagonista, è una bomba di ragazza, una senza peli sulla lingua, una wedding planner in carriera che sa risolvere anche il problema più impossibile, sa trattare la sposa più pazza e contenere le richieste più assurde! Lo sposo vuole assolutamente il ristorante davanti ai famigerati Faraglioni di Capri? E che Faraglioni siano! Che ci vuole? Basta trattare con uno sceicco arabo! Belli i matrimoni, ma Emma sa che non organizzerà mai il suo... Troppe fregature prese, troppi uomini spariti nel nulla e poi c'è la carriera a cui pensare! No no, niente distrazioni... Certo se la distrazione si chiama Paco... La storia è di quelle frizzati e leggere, che magari ti fa anche fare un sorriso di sufficienza ma che alla fine leggi con passione fino alla fine perchè ti piglia e tu non puoi lasciare Emma senza sapere cosa succederà. Ho però trovato due problemi con questo libro (e che volete farci, sono rompiscatole e cerco il pelo nell'uovo!). Prima di tutto, come dicevo, alcune scene sono un po' prevedibili e sanno di già letto (o già visto); insomma lui e lei in barca, la barca vira improvvisamente e lei finisce tra le braccia di lui... scena carina, ma mi ha tanto ricordato uno di quei film della domenica pomeriggio di Canale 5. Secondo problema, le digressioni, tante, troppe, esagerate! Tagliare qua e là avrebbe reso sicuramente la lettura più dinamica. Ad esempio, la chiacchierata fittizia con il buon Cupido, divertente la prima volta, carina la seconda, alla terza mi aveva stufato. Ma il vero punto forte di questo libro è senza ombra di dubbio lei, la protagonista, Emma! Oh quanto mi ha fatto ridere con le sue battute e i suoi pensieri! Anche perchè mi ha proprio dato l'idea di essere una persona vera, non il personaggio di un libro (qualcosa di autobiografico? La butto là...), una persona ironica, che ha uno sguardo disincantato e pungente sul mondo e sui matrimoni in particolare, cinica? Certo, come non esserlo quando si è circondate giorno dopo giorno da spose starnazzanti, madri della sposa che son peggio delle figlie, abiti bianchi e confetti? Ma è questo che mi è piaciuto di lei! E' una ragazza entusiasta e attiva eppure non si fa ingurgitare da un mondo fatto di promesse e scambi di anelli, anzi è lei che lo tiene in pugno. In conclusione, lo avrete capito, questo libro per me è arrivato al momento giusto, quando sentivo il bisogno non solo di staccare la spina e avere tra le mani una storia leggera, ma proprio di ridere. Avrei voluto però meno divagazioni, che a modo loro sono state anche parentesi divertenti, però sono troppe e troppo vicine tra loro, fanno un po' perdere il filo.
Al mio sorriso di scorta, mio fratello Gennaro. E al mio ex. Che mi lasciò per mettersi con una che scrive ognuno con la “i”.
Ho capito subito che mi sarei innamorata di questo libro, potrei titolare questa recensione: "Innamorarsi di una dedica a prima vista". In effetti è stata una lettura spumeggiante e non scontata, Anna Chiatto ha una penna sagace, capace di rapire il rettore con il fascino pungente del disincanto. La protagonista è la giovane Emma, che non crede più nell'amore e per ironia della sorte come lavoro fa la wedding planner. La sua vita è un turbine di attività, perchè se di giorno si fa in quattro per esaudire al meglio tutte le idee strampalate delle neospose in procinto di sposarsi, nel tempo libero fa la cassiera in discoteca, la hostess alle fiere, l’assistente personale su commissione, la dog e la baby-sitter per pagare l’affitto. E' una donna forte, indipendente, efficente a lavoro e non rifugge la fatica. Emma basta a se stessa e non ha certo bisogno di avere accanto un uomo per sentirsi completa, anzi, dopo una cocente delusione è diventata molto cinica.
"I sogni non si realizzano e basta. Si costruiscono. Sapete perché faccio bene il mio lavoro? Perché non credo nell’amore. O meglio nelle favole. Sono cinica nel cuore e romantica nella testa. Non serve a nulla affannarsi per un uomo, perchè l'amore quello vero, la favola che tutte sognano, la speranza di felicità che legge negli occhi delle sue clienti, è destinata ad infrangersi. Questo fino a quando il destino non decide di metterci lo zampino, cambiando le carte in tavola."
Durante uno dei matrimoni organizzati da Emma, un grande evento in stile medioevale, si imbatte nello Straniero, un'affascinante sconosciuto che la sorte, in maniera rocambolesca riporterà sul suo cammino. L'aitante "Straniero" si rivelerà essere Paco, all’anagrafe Francisco Ramon Fernàndez, che metterà a dura a dura prova la volontà della nostra protagonista di rimanere estranea a quel sentimento chiamato amore.
"Mi sono chiesta a lungo cosa avrei provato se mi fossi innamorata di nuovo: è come se mi fossi appena svegliata dopo un lungo sonno e all’improvviso fosse scoppiata la Terza guerra mondiale. Non capisci perché dovresti correre felice sotto ai bombardamenti ma hai una gran voglia di farlo. Ma Paco è un uomo al quale non è facile dire di no e le sue arti fascinatorie fanno cedere Emma, che si trova davanti non solo un corpo bellissimo ma anche una mente che riesce a tenerle testa. Vedi, Straniero, io te la darei anche, tecnicamente ridarei, solo che stanotte sono lucida e non vorrei finire in terapia. Perché la migliore delle cose che potrebbero accadermi se passiamo la notte insieme è una seduta dallo psicanalista per capire il perché mi sono ammalata di te."
Cosa succederà tra i due lo lascio scoprire a voi. Posso dirvi soltanto che non mancheranno sorrisi, amore e tanti imprevisti. Uno spledido chick lit con dei personaggi riuscitissimi. Emma la si odia o la si ama, a causa del suo carattere caustico. Io l'ho amata subito, forse perchè un pò mi rivedo in lei e nel suo modo spinoso di dialogare e per la sua avversione per Paolo Fox, che pure continua a consultare. Sempre arruffata e priva di quell'abilità che si chiama nuoto. E' una donna a strati, che va scoperta e compresa piano piano. Se saprete scorgere la sensibilità ferita che si nasconde dietro quelle battute al vetriolo sono sicura che ve ne innamorerete. Tutti i personaggi che ruotano attorno a Emma meritano attenzione, non solo il magnifico Paco, ma anche lo spassoso Simone, l'amico gay. Attento, solerte e protettivo. Le descrizioni delle ambientazioni sono molto accurate, vuoi per le origini partenopee dell'autrice (ravvisabile negli esilaranti frammenti dialettali sparsi lungo il testo), vuoi per la reale conoscenza dell'ambito lavorativo. Se siete in procinto di sposarvi troverete, infatti, un sacco di ottimi consigli sull'organizzazione dell'evento che ogni donna sogna, oserei dire un gran bel decalogo.
Non ho mai partecipato a così tanti matrimoni in così poco tempo. La trama non è scontata e ci sono continui colpi di scena. Emma mi ha fatto ridere ed emozionare continuamente. Lei è una wedding planner determinatissima e non si ferma difronte a nessuna difficoltà. Dopo grandi delusioni d’amore litiga con cupido ed è convinta che resterà zitella per il resto dei suoi giorni. Tra un matrimonio e l’altro spunta Paco, inutile dire che mi sono innamorata di lui, un uomo elegante e misterioso che stravolgerà la vita di Emma e cambierà la sua opinione in fatto di relazioni. In questo libro è Emma che racconta e descrive ambientazioni, cerimonie, feste e personaggi. Tra i tanti che si incontrano spicca il suo migliore amico Simone, lui è bellissimo secondo Emma ed è gay. Simone è non solo il suo aiutante ma anche una spalla su cui piangere, un fratello con cui festeggiare, sfogarsi e a cui chiedere consigli. Ho seguito Emma in tutte le cerimonie e l’ho vista affrontare le difficoltà ma anche la sua paura più grande. Ho sorriso alle sue risposte pronte e nei battibecchi con Paco. Ho apprezzato tantissimo la sua tenacia nel non perdere mai la calma (anche se spesso piange per lo stress) e nel tenere testa a tutti. In poche parole consiglio vivamente di leggere questo libro perché è ricco di situazioni al limite del possibile, divertente e anche romantico.
Un libro sull'amore fatto da una wedding planner che odia l'amore e i matrimoni, ma nonostante tutto ama il suo lavoro e lo fa con una professionalità ed un ingegno senza pari. Emma ha sempre creduto nell'amore ma poi è stata delusa ci è ricascata ed è stata ferita, ed ora non ci vuole più ricadere ora vuole credere solo a se stessa, l'unico uomo di cui si fida è il suo socio e amico gay Simone. Poi, però quando meno te lo aspetti arriva l'amore, ma Emma non è d'accordo.
Per quanto riguarda il mio gusto personale, la lettura di questo libro non ha fatto mutare la mia opinione riguardo questo genere letterario e specialmente la sua variante chick-lit (nella quale mi sento di far rientrare “Ti amo ma niente di serio”), caratterizzata da storie che vedono protagoniste solitamente giovani donne in carriera e rigorosamente single, ricche di battute ironiche e condite da episodi divertenti, spesso basati su equivoci e incomprensioni, e nelle quali il “lui” di turno è generalmente un pezzo di manzo stratosferico.
Non è tanto il fatto che si tratti di storie leggere e di intrattenimento – non mi ritengo una lettrice “snob” e come mi piace leggere romanzi impegnativi, mi diverto anche a leggere libri che mi facciano semplicemente viaggiare con l’immaginazione o che mi intrattengano e mi strappino un sorriso – e nemmeno che il genere sia inflazionato e popolato di cliché (io sono una patita di gialli, che sono a rischio stereotipo tanto quando i romance). Il mio problema con questi romanzi sta principalmente in due aspetti: il primo è il tipo di ironia che utilizzano, spesso caratterizzata da uno spiccato cinismo, che a me proprio non fa ridere anzi, solitamente mi irrita. Inoltre le protagoniste sono sempre troppo iperattive per i miei gusti, piene di ansie inutili e che fanno mille sceneggiate perché gli si è rotta l’unghia o si è spezzato il tacco (ecco, questo grazie al cielo qui non c’è: in “Ti amo ma niente di serio” la protagonista è si abbastanza isterica, ma non in modo talmente eccessivo da darmi sui nervi).
Il mio secondo problema con i romanzi rosa sono le coincidenze o le trovate spesso irrealistiche che vengono inventate per smuovere un po’ le acque (e anche in questo romanzo ce ne sono un paio con le quali sono stata tentata di chiudere tutto e dire “ok, non fa per me”) e che io davvero non riesco ad apprezzare; ho notato inoltre che tra tutti i romanzi “commedia” che ho letto finora (non molti a dire il vero) quelli che ho apprezzato di più erano quelli al cui centro non c’era una coppia ma qualcos’altro: un’amicizia, il rapporto tra sorelle, il rapporto tra compaesani. E l’amore arriva solo dopo, quasi in sordina, perché la storia potrebbe tranquillamente reggere anche senza di lui.
Considerata questa premessa utile per capire il modo un cui mi sono approcciata a questo libro, vi posso dire che “Ti amo ma niente di serio” è una storia allegra, leggera e frizzante che ci permette di seguire le (dis)avventure di una wedding planner in carriera e sorridere nel vederla organizzare i matrimoni più improbabili e nel contempo gestire le sua vita sentimentale. Lo stile narrativo è, come avevo già anticipato, caratterizzato da un forte uso dell’ironia e da dialoghi fatti da botta e risposta serrati, molto cinematografico e molto fluido: non ci si incarta e non ci si annoia, questo è certo. Ogni tanto capita di incontrare qualche dialogo con le parole – come le chiamo io – “strascicate” (non so se ci sia un termine più tecnico, nel caso fatemelo sapere), ovvero quelle in cui si ripetono graficamente le vocali per simulare un urlo, ad esempio: «Emmaaaaaaaaaaaa!!» e anche questa è una scelta che non amo particolarmente (anzi, diciamo che non la sopporto, tanto per cambiare ^_^) e la scrittura è molto confidenziale.
Per tirare un po’ le fila di questa disordinata accozzaglia di parole che chiamo recensione mettiamola così: se tutto quello che ho scritto finora vi ha fatto pensare che sono una precisina rompiscatole allora leggete questo romanzo: vi divertirà sicuramente perché non è un libro improvvisato ma rispetta perfettamente i canoni del genere, ha un buon ritmo e si lascia leggere bene. Se invece ritenete che ciò che ho scritto sia ciò che vi porta a non apprezzare un libro allora forse “Ti amo ma niente di serio” non fa per voi. Fanciulle avvisate!
Un viaggio. Ecco cos’è quella roba che chiamano amore. Non uno di quelli che organizzi nei dettagli, in anticipo e calcolando le condizioni del meteo della parte del mondo dove vuoi arrivare. La fregatura è che non decidi niente, scegli, se ti va bene, il compagno, poi da lì in poi è un’incognita. Hai a disposizione solo la formula “roulette”: paghi la caparra e fino all’ultimo non sai quando comincerà e dove ti manderanno. Nessun rimborso del biglietto se non sei soddisfatto. Sai solo che stai partendo per l’inesplorato con il cuore gonfio di speranza. Controlli se hai chiuso il gas, se hai preso il passaporto, se hai messo l’avviso automatico alle mail, fai il segno della croce e vai.
Emma è una delle migliori wedding planner sulla piazza, ha solo bisogno di farlo sapere al mondo! Dopo anni alle dipendenze di un capo che si sarebbe mangiato Miranda Priestley in persona, finalmente si è messa in proprio e tra un matrimonio e l’altro aggiorna il suo blog con consigli e aneddoti divertenti.
E’ durante un matrimonio a tema medievale che incontra per la prima volta un uomo misterioso con cui scambia poche parole e che poi sparisce nel nulla. Quando si scontreranno ancora, Emma non può fare a meno di pensare che sia un sadico Cupido a incasinarle la vita!
Sapete perchè faccio bene il mio lavoro? Perchè non credo nell’amore. O meglio nelle favole. Sono cinica nel cuore e romantica nella testa. Le favole succedono solo nei film. E, come in una perfetta messa in scena, io faccio recitare ai protagonisti la loro parte migliore, scelgo i luoghi e i costumi, scrivo il copione e giro il giorno più bello della loro vita. [..] Io sono perfetta nell’organizzare la vita altrui. Sono adatta a gestire l’amore degli altri. Un mentore insuperabile quando si tratta di consigliare. Se si tratta di me, faccio dei gran casini.
Anna Chiatto con uno stile frizzante e scorrevole, ci porta attraverso la complicata vita di una wedding planner! E che vita! Tra cavalli, armature, torte, location esclusive ci sarà davvero da ridere!
Emma è la tipica stacanovista: ama il suo lavoro, lo fa bene ed è sempre disponibile a esaudire ogni desiderio dei suoi clienti.. anche di quelli più pazzi! Sa che l’amore esiste, ma non crede nelle favole – men che meno che possa capitare qualcosa proprio a lei. Ed è per questo che le fondamenta su cui ha creato la sua scalata al successo tremeranno alla vista di questo misterioso e sexy straniero.
Ma sono felice: io preferisco avere l’agenda impegnata che il cuore.
“Ti amo ma niente di serio” è un romanzo spumeggiante, divertente, comico e romantico.
E’ stata una bella lettura e la consiglio a tutte coloro che amano l’amore ma non vogliono prendersi troppo sul serio: Emma vi piacerà!
Emma è una wedding planner. Nessun altro lavoro potrebbe essere più perfetto per lei. Come dice lei stessa "sono cinica nel cuore e romantica nella testa" e questo suo cinismo la porta ad essere brava in quello che fa. Inarrestabile e capace di soddisfare tutte le richieste dei suoi clienti (anche le più strambe) che si rivolgono a lei per il loro giorno più importante. Durante un matrimonio in stile medioevo da lei organizzato, Emma si ritrova a parlare per qualche minuto con un uomo bellissimo e molto sexy di cui però non sa il nome. Un pomeriggio mentre è in un atelier con una sposa alla ricerca dell'abito perfetto, Emma incontra di nuovo l'uomo misterioso, ma neanche quel giorno riesce a scoprire il suo nome... sulla ricevuta dello smoking che l'uomo ha comprato c'è solo una "S" così Emma decide di chiamarlo Straniero. Non sa però che sta per incontrarsi o per meglio dire scontrarsi con lo straniero nel peggiore dei modi. Infatti i due si scontrano su una pista da scii a Cortina. Emma è con la testa fra le nuvole, mentre attraversa la pista, lo Straniero sta sciando e BAAM. Quello che non sarebbe dovuto succedere... Emma fa un volo e finisce nella neve. Ma almeno da quell'imbarazzante momento ne viene fuori qualcosa di buono. Il nome di lui: Paco… Ma Emma ha fatto una promessa. Quella di non innamorarsi mai più dopo la sua ultima delusione. Ma mantenere questa promessa si mostrerà più difficile dei previsto, visto che Paco è pressoché perfetto, così i due iniziano a frequentarsi. Ma ormai lo sappiamo benissimo, no? Anche i più perfetti nascondono dei segreti... Inizio col dire che amo la protagonista, Emma, la amo. Durante la lettura della recensione capirete il perchè… poi sarò di parte, essendo anche io napoletana, ma ho adorato le pochissime paroline in napoletano che l'autrice ha sparso per il libro. Ma parliamo dei personaggi. La nostra Emma è una tipa tosta, caparbia, sempre con la battuta pronta, che non si arrende mai soprattutto nel suo lavoro che, nonostante non sia sempre facile da svolgere, lei ama. Ma soprattutto Emma è diffidente, non vuole innamorarsi perchè in passato ha sofferto moltissimo e si è ripromessa che non sarebbe più accaduto. E come ho detto qualche rigo fa… l’ho amata. Tantissimo. Alcuni giorni vorrei essere come lei. Continua a leggere la recensione su: CrazyForRomance
"L'amore ci cambia i connotati. E lo so cosa sta dicendo qualcuno di voi mentre legge, lo so che non dura per sempre, e che i sintomi non persistono a vita. Ma succede, a tutti! Almeno una volta nella vita, perciò datevi pace."
Ti amo ma niente di serio racconta la storia di Emma. Emma è una wedding planner di origini napoletane che ha abbandonato casa e famiglia per farsi una carriera. Nonostante per lavoro si occupi di far avverare i sogni delle coppie innamorate, Emma è piuttosto cinica, in passato ha sofferto per amore e da quel momento in poi ha preferito mantenersene alla larga. Mentre sta organizzando un matrimonio aiutata dal migliore amico Simone, Emma si imbatte in un uomo misterioso che soprannominerà "lo Straniero". Le loro strade si incroceranno più volte nel corso del tempo fino ad unirsi mandando all'aria tutto il cinismo di Emma... Il romanzo d'esordio di Anna Chiatto è una storia dolce, romantica e molto divertente! Emma fa un lavoro in cui l'amore e il romanticismo hanno un posto importantissimo, per lei invece, con grande disappunto della madre che vorrebbe vederla accasata al più presto, l'amore è l'ultimo dei pensieri. Almeno fino a quando non si scontra con Paco, detto lo Straniero, un uomo misterioso che con un sorriso sembra spazzare via ogni dubbio e incertezza. Sostenuta dai preziosi consigli di Simone e della dolcissima Nonna, Emma dovrà capire se è pronta a lanciarsi in una nuova e romantica avventura. Ho trovato questo romanzo davvero molto dolce ed incredibilmente divertente! Emma è una protagonista fantastica, è forte, indipendente e ironica. L'incontro con Paco mette in dubbio tutto quello che aveva sempre pensato dell'amore e dell'impegnarsi con qualcuno dandogli completa fiducia. Dovrà imparare a fidarsi e a mettere da parte il cinismo a favore dei sentimenti. I personaggi secondari del romanzo sono ben caratterizzati, mi è piaciuta moltissimo la famiglia di Emma, la mamma e la nonna sono semplicemente indimenticabili! Lo stile dell'autrice è fresco, immediato, divertente e molto scorrevole. La storia è narrata in prima persona da Emma e arricchita dei pezzi che la ragazza scrive riguardo ai matrimoni che organizza. L'ironia è molto presente, mi sono divertita parecchio leggendo questo romanzo e ho trovato la parte romantica della storia dolce ma non stucchevole. L'happy ending finale è la ciliegina sulla torta di una storia frizzante che ci insegna che l'amore arriva sempre nei momenti più inaspettati!
Salve lettrici, dopo tre o quattro letture sbagliate stavo per avere il blocco del lettore, non trovavo niente che mi intrigasse, poi mi è capitato questo libro tra le mani e mi è tornata la voglia di leggere. Sto parlando di “Ti amo ma niente di serio” di Anna Chiatto romanzo inedito da Piemme. Per me leggere questo libro è stata una boccata d'aria fresca, già dalla dedica mi aveva conquistato, perché si nota subito che è un libro divertente ed ironico. Vi racconto la trama: Emma non crede nell’amore. Dopo aver preso una delusione decide che l’amore non fa per lei, il matrimonio non fa per lei, ma adora organizzarli. Infatti, la nostra cara Emma è una wedding planner che punta in alto, sogna da sempre di organizzare matrimoni da sogno. Lavora senza sosta, si impegna al massimo e realizza sempre i sogni degli sposi, anche quelli più stravaganti. Ma non è sola, infatti può contare su Simone il suo migliore amico. Insieme sono una bella squadra ma nella vita perfetta di Emma manca la cosa più importante, la cosa che lei dentro di sé desidera di più: l’Amore. Per quanto Emma lo neghi a se stessa l’amore è la cosa che desidera da sempre e quando incontra Paco la sua vita appare completa, ma nulla è come sembra… Questo libro mi è piaciuto per diversi motivi, ma soprattutto perché l’amore è il protagonista principale. Gli sposi e i loro matrimoni sono al centro della scena, da quelli più strambi ai classici e l’amore è il degno protagonista di ogni capitolo. Poi, mi è piaciuta molto la protagonista, dinamica e sempre con la battuta pronta, Emma è un vulcano di energie e lotta senza sosta per realizzare i suoi sogni. Paco invece è un personaggio intrigante, non si capisce molto di lui, ma sappiamo che ama Emma in modo profondo. Ad arricchire il libro c’è la nostra bell'Italia che ci regala un atmosfera da sogno, passiamo infatti da Cortina a Capri , dalla neve al mare e tutto questo per regalare emozioni vere agli sposi e, soprattutto, a noi. Quindi per un bel pomeriggio di sole questa è la lettura ideale, scorrevole e romantica ci ricorda che l’amore ci completa e che senza di esso siamo solo metà di ciò che potremo essere. Buona lettura! Cecilia
Questo romanzo è stata veramente una bella compagnia per il mio weekend, una lettura semplice, ma non banale, divertente, emozionante.
Devo ammettere che se questo è il primo romanzo dell'autrice, non vedo l'ora di leggere qualcosa di nuovo di suo, di riuscire a ritrovare dei personaggi altrettanto spiritosi e avvincenti come questi... Ma mi spiace Paco... il mio cuore se lo è acchiappato Simone!
Ma partiamo con calma e vediamo di conoscere meglio il personaggio principale, quello che con il suo modo di fare ti coinvolge in tutto quello che fa all'interno della narrazione come se tu fossi in realtà accanto a lei nella ricerca di una soluzione... Si, si tratta di una lei, sto parlando di Emma, una ragazza che non crede più all'amore e si ritrova a fare la weeding planner...
Già questo fa capire la forza di questo personaggio che cerca di trovare una soluzione positiva nelle sue mancanze, in questo caso sentimentali, dopo che una persona le ha fatto perdere la fiducia in quest'ultimi e in se stessa.
Bellissimo anche il rapporto tra Emma e Simone, un continuo botta e risposta di battute scherzose e preziosi consigli non solo sull'ambito lavorativo, ma anche del ruolo di lui nel cercare di tirarla fuori, di farla uscire dal luogo buio in cui si è rintanata per non farsi colpire e ferire più da nessuno.
Ma dopo l'incontro con uno strano personaggio durante il suo primo matrimonio che organizza durante la narrazione, le farà venire qualche dubbio su questa sua decisione, specialmente dopo i futuri incontri con Paco, le riveleranno una certa attrazione da entrambi i lati a cui non potrà sottrarsi...
Verso la fine del romanzo scopriamo anche una sconcertante rivelazione sul vero motivo dell'avvicinamento di un personaggio ad Emma... Riuscirà a riprendersi da questa scoperta? O sarà un nuovo motivo per ri-isolarsi in se stessa?
Un romanzo accattivante, interessante, spassoso e come direbbe Simone "pazzesco"!!
Con una travolgente simpatia Emma ci porta nella sua vita, raccontandoci in prima persona il suo bellissimo e faticoso lavoro di wedding planner - in cui il disastro può essere sempre dietro l'angolo, bisogna essere pronti a qualsiasi richiesta, avere tutto sotto controllo e se possibile cercare di mantenere la calma - lavoro che porta avanti con l'aiuto del suo migliore amico gay Simone, un aspirante attore e raccontandoci anche il suo rapporto con l'amore. In questo libro quindi potrete trovare matrimoni molto particolari, partendo dalle idee per la loro realizzazione al fatidico giorno del sì detto in location assolutamente perfette dove rimarrete incantati dai dettagli e dagli scenari, battute dette o pensate dalla protagonista, momenti molto romantici e momenti molto buffi. Tutti i personaggi sono piacevoli e alcuni davvero divertenti: abbiamo Emma, una donna che ha deciso di portare avanti il proprio sogno con la consapevolezza che in questo momento di crisi non sarebbe stato facile, che dà tutta se stessa e che ha sofferto per amore tanto da non volere altre relazioni al momento e difatti quando arriverà Cupido gliene dirà di tutti i colori, Simone, un vero amico che insieme a lei crea dei simpatici siparetti, Paco o Straniero, come lo chiama la protagonista, che è un uomo affascinante, romantico e perfetto in ogni situazione che chissà se riuscirà a conquistare Emma e poi personaggi secondari come la famiglia napoletana di Emma che non vede l'ora di vederla sposata tanto da domandarglielo ogni volta che riescono a vedersi. Dalle pagine traspare tutta la bravura, la passione per questo lavoro e la simpatia dell'autrice e secondo me oltre ad essere un romanzo molto divertente sprona a credere nei propri sogni, a non chiudersi all'amore e per chi pensa di sposarsi è una storia da cui trarre qualche consiglio per l'organizzazione del proprio matrimonio.
Non mi sono mai piaciuti i matrimoni ma mi piacerebbe tanto partecipare ad uno organizzato da Emma la protagonista di Ti amo ma niente di serio. Leggere i retroscena gli anedotti i dietro le quinte della vita di una wedding planner è stato veramente divertente. Perché in questo libro si ride a volte ci si dispera ma il sorriso torna sempre. Emma è un uragano sprizza vitalità da tutti i pori, perfetta per il mestiere che fa. Ma non posso non amare anche Simone suo amico e collaboratore: la scena in ospedale esilarante! Sempre presente e accanto alla protagonista. E poi c'è Paco...ci sono stati momenti dove davvero lo avrei strozzato però è anche vero che è un uomo e che va capito e ascoltato. Soprattutto ascoltato. L'ambientazione a Capri fantastica: l'autrice ti invoglia a visitarla idem per Sorrento e poi vabbe' ti stupisce e ti lascia a bocca aperta per un anedotto da una pagina e mezza che mi ha bloccato la lettura per un paio d' ore: il tempo di riprendermi!!!!!!!!!! Nel libro si dà spazio anche alla famiglia: la mamma il fratello la nonna e tutto il parentado: ma la nonna è il pezzo forte. Un libro di cuore insomma da non farsi sfuggire. Complimenti Anna
Ti amo ma niente di serio è il romanzo perfetto per chi ama distrarsi e sorridere. Ti amo ma niente di serio è il romanzo perfetto per chi è in procinto di sposarsi, per chi ha fatto già il grande passo e per quanti sono irrimediabilmente romantici, alla ricerca esasperata di un magico lieto fine. Ti amo ma niente di serio è il romanzo perfetto anche per voi, Lettori, cinici ed irriverenti, pronti a criticare ogni scelta e a giudicare con franchezza ed ironia, senza troppi peli sulla lingua. Nel suo libro d'esordio, grazie ad una penna fresca e pungente, Anna Chiatto ci regala uno spaccato divertente ed appassionante di vita quotidiana, permettendoci di curiosare nel backstage dello spettacolo più chiacchierato e trasmesso insieme ad un mix di emozioni e sentimenti, capaci di creare una cornice originale ed inconsueta. E voi, Lettori, siete pronti a dire sì?
Un romanzo spiritoso narrato a ritmo incalzante. Una storia piena di allegria, un tornado di simpatia ed energia! Del resto, non potevamo aspettarci nulla di meno da una scrittrice dalla lingua tagliente che come dedica scrive: “E al mio ex. Che mi lasciò per mettersi con una che scrive ognuno con la ‘i’.” La protagonista è una vera e propria Carrie di “Sex and the City” all’italiana. Organizza matrimoni ma nel tempo libero fugge il testardo cupido che tenta di colpirla con dozzine di frecce avvelenate all’amore. Statene certi, tra queste pagine troverete scenette spiritose a tonnellate! Recensione: http://chelibroleggere.blogspot.it/20...