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Nero Uomo

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Roma, 2015. Matteo Sartori è un consulente informatico freelance che collabora con le agenzie investigative della città. Schivo, poco organizzato e senza un piano per il proprio futuro, inizia ad indagare sulla sparizione di Silvia Ravenna, una giornalista attiva nelle zone di guerra che sta conducendo ricerche su un rapimento dell'ISIS in Libia. Il caso sembra portare ad un vicolo cieco, ma la situazione assume tinte sinistre quando un commando di mercenari fa irruzione in casa sua e inizia a pedinarlo. Costretto dalla situazione, si rivolge al suo vecchio capo, Antony Lovato, un russo con cui è meglio non aver niente a che fare, ma che ha le conoscenze giuste nell'underground cittadino. Aiutato da un hacker abile e criptico e da una donna pericolosa come un serpente velenoso, Matteo rimette insieme i pezzi di una indagine che lo porterà a fare i conti con se stesso e la natura umana, tra cadaveri, sparatorie e tradimenti. La regola in città è sempre la stessa: se chiedi aiuto ai peggiori, il peggio è quello che devi aspettarti.

360 pages, Paperback

Published April 8, 2016

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About the author

Marco Mancinelli

33 books9 followers
MARCO MANCINELLI (Roma, 1974) ha pubblicato con la casa editrice Bakemono Lab i romanzi Il sogno degli amanti perduti (2024), Conrad Noel (2022), Il risveglio di Enos (2020), Lucille (2019), Arizona Baby (2018) e Di là dall'oscurità e nel tempo (2017), e i racconti Il giardino dei bambini storti (2017), I ciliegi fioriranno domani (2019), Il ponte sul ruscello di peonie (2020), Oltre le nuvole è certo primavera (2021) nelle antologie Yokai. Ha inoltre tradotto, sempre per la casa editrice Bakemono Lab, il romanzo Il castello di Otranto, di Horace Walpole.
In forma indipendente ha pubblicato i romanzi Cyberblood (2012), In equilibrio sul silenzio (2013), Nero Uomo (2015), e 2068 – L'uomo che distrusse il futuro (2016).
Marco ha collaborato con diversi blog, testate online e case editrici, scrivendo articoli di critica editoriale e guide tecniche sulle procedure di pubblicazione.
Nel 2017 il suo articolo "C'è un problema nel selfpublishing" ha ricevuto il Premio Treccani Web come contenuto online d'eccellenza.

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Profile Image for Renato Mite.
Author 9 books12 followers
July 6, 2016
Il padre e la collega di una giornalista scomparsa si rivolgono ad un'agenzia investigativa privata per ritrovarla. Questa agenzia si avvale di Matteo, un hacker, a cui è affidato il compito di cercare tracce della giornalista analizzando il suo portatile. Matteo va a casa della giornalista, analizza il portatile e fa anche una copia di backup del suo contenuto. Non ci sono tracce per ritrovare la donna, ma il giorno dopo casa sua è a soqquadro e il computer della giornalista è sparito. Matteo riceve una visita inaspettata da una squadra di mercenari. Decide di farsi aiutare da Antony Lovato, il suo precedente datore di lavoro, ma al suo posto trova i suoi amici e collaboratori: Anouche e Dartmouth, un'assassina e un hacker provetto che gli salveranno la vita. Comincia così una rocambolesca serie di eventi che porteranno Matteo, Anouche e Dartmouth a misurarsi in sparatorie, torture, ritrovamenti di cadaveri e lotte corpo a corpo mentre sono alla ricerca del computer, la chiave di tutto il mistero.
Marco Mancinelli è abile nelle descrizioni e non si risparmia nelle similitudini. L'autore dimostra ancora una volta tutta la sua verve ironica nei dialoghi, conditi anche con irriverenza. L'azione è in dose massiccia ma ben mescolata con il resto. La trama è ben progettata, quindi non mancherà di sorprendervi anche se ho notato un paio di incongruenze, ovvero i mercenari non si rendono conto di avere fra le mani ciò che cercano e Matteo non si era accorto di ciò che c'è nel computer quando lo ha analizzato. L'autore ha curato con dovizia di particolari la storia di fondo che ha portato alla scomparsa della giornalista e sarà rivelata solo alla fine del libro. Mancinelli, inoltre, ritrae la realtà in tutta la sua crudezza, il che comporta anche un linguaggio volgare, in certi punti troppo volgare secondo il mio punto di vista. Va detto, però, che un autore che voglia ritrarre in maniera obiettiva la realtà di oggi forse non può farne a meno. Quindi il libro è rivolto a chi non vuole avere pillole indorate.
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