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Il segno della tempesta

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Lea Schneider ha un dono, o forse una maledizione. Riesce a percepire con impressionante chiarezza le emozioni altrui. E' sempre stato un fardello complicato da gestire, in grado di trasformare la sua adolescenza in un inferno. Anni dopo le sue capacità tornano a manifestarsi con forza. In preda a strani sogni premonitori, Lea decide di fuggire verso la regione più selvaggia della Florida, dov'è stata concepita vent'anni prima.
Ciò che non sa è che quel viaggio - come il suo dono- fa parte di un disegno più grande. Chi è Sven, il ragazzo senza un passato e dotato di capacità ben più potenti delle sue? Nuove forze scoprono le carte di una partita antica, di cui i due giovani sono il fulcro,
Lea e Sven si ritroveranno nel mezzo del conflitto tra i Waerne, antichi guardiani della nostra realtà, e i Fjandar, asserviti a esseri che di questo universo non fanno parte, ma che diverse volte hanno interferito sulle sue sorti. Mentre un portale fra due mondi rischia di essere profanato, Lea deve trovare il coraggio di guardarsi dentro e affrontare le proprie paure.
Intanto Ragnarok, il crepuscolo del mondo, si avvicina...

351 pages, Paperback

Published April 1, 2016

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About the author

Francesca Noto

112 books23 followers

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Community Reviews

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23 (25%)
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30 (32%)
2 stars
16 (17%)
1 star
4 (4%)
Displaying 1 - 29 of 29 reviews
Profile Image for Letture Sale e Pepe.
1,714 reviews47 followers
January 18, 2017
Sono una lettrice che non ama molto il fantasy; anche se a volte alcuni fantasy mi hanno rapito anima e cuore. Questo romanzo è un capolavoro nel suo genere. La proprietà di linguaggio utilizzata è un piacere leggerla, i dettagli con cui i personaggi vengono descritti sembrano un armonioso arcobaleno di emozioni. Stupenda .Ci ho messo un po’ a capire di cosa si trattasse, tutto quel mistero e magia in un mondo parallelo che si intreccia alla nostra realtà.  Lei ? una ragazza giovane con tante domande,le stesse che spesso ci poniamo tutti: da dove veniamo, perché esistiamo e cosa ci spinge a prendere una decisione rispetto ad un’altra…
In più un amore cosi fresco ,con un ragazzo che cela in sé un mistero ancora più grande… una coppia che scopre quanto la loro unione sia il catalizzatore di tutto. Chi legge questo romanzo viene catapultato altrove, in un mondo fantastico che nessuno ha mai osato avvicinare alla nostra realtà. Leggendolo mi sono ritrovata a vivere le emozioni dei miei 20 anni.Brava l’autrice che ci ha regalato qualcosa che non abbiamo mai letto prima d’ora e dove, leggendo, si trovano le risposte per tutte quelle Domande insolite, a cui solo una fantasia audace come quella della scrittrice poteva osare rispondere. Le descrizioni dei luoghi sono così dettagliate che sembra di vivere ogni momento, i personaggi… ognuno ti lascia un emozione nuova ,le pagine scorrono veloci in un viaggio che sembra solo l’inizio di un lungo straordinario itinerario.
Ciò che ho provato leggendo è stato smarrimento al principio perché non riuscivo a capire dove mi trovassi e in che mondo fantastico stessi vivendo. Commettevo l’errore di cercare qui ciò che ho trovato in altri fantasy, finché ho capito il percorso della storia e la sua meraviglia. Quando mi son lasciata coinvolgere, travolgere e sconvolgere dalla storia ho visto cose mai viste prima. Complimenti di nuovo all autrice, un fantasy mai fantasticato prima
Profile Image for Roberto Saguatti.
Author 10 books10 followers
September 29, 2016
www.animadidrago.it

Iniziando il libro mi sono messo a sogghignare. Fatemi banalizzare un concetto: la differenza fra maschi e femmine. Anche nello scrivere le differenze sono enormi e ben “leggibili” se un uomo scrive una cosa come “prese il bicchiere per dissetarsi” una donna grazie alla maggiore attenzione ai particolari propria del genere femminile scriverebbe qualcosa come “afferrò il calice con le lunghe dita affusolate allo scopo di suggerne il contenuto, fresco come fonte sorgiva, per placare l’indomabile arsura”. Ok questa è uno stupido esempio ma mi serve per spiegarvi il mio sogghignare quando leggendo i primi capitoli di Francesca pensavo che io li avrei scritti in poche pagine. Attenzione la mia non è né una critica né una lamentela solo la costatazione della differenza di diversi stili di scrittura e l’osservazione che l’autrice con le parole ci sa fare eccome. Similitudini, paragoni e metafore non mancheranno di accompagnarvi nella lettura.

Si parte con due trame parallele: una storia d’amore ben congegnata ma in cui l’influenza del destino è altissima e una seconda parte misteriosa, popolata da 007 singolari, quindi avvincente e dinamica ma in cui è difficile orientarsi, l’autrice è povera di spiegazioni in questa fase e da troppo per scontato che chi legge “mastichi” di mitologia norrea o abbia voglia di documentarsi su wyrd, ragnarok, berserk, jotunn… e l’uso di soprannomi all’interno di questi “agenti segreti” non agevola la comprensione.

Arrivati a metà lettura per fortuna ai protagonisti (e ai lettori) vengono spiegate tante belle cose (tipo chi siamo, dove andiamo, come fermare la distruzione del mondo .. quelle banalità li insomma) e tutti i tasselli prendono il loro posto, girata la boa la trama diventa unica e si partirà con la parte più bella ed emozionante. Ben costruita e per niente noiosa la parte dell’addestramento che si concluderà (avrei usato qualche capitolo in più) con l’epico scontro finale ben realizzato anche se privo di effettivi colpi di scena.
Merita menzione l’ultima frase del romanzo che farà dire alle lettrici un bel OOOOOHHHH e agli ometti un bel AHHHHHHHHH!!!

I personaggi sono tanti e andrebbero approfonditi maggiormente nelle loro vicende e motivazioni personali. Ben svolti invece i protagonisti (lei pure troppo) affascinante il mistero attorno al passato della figura maschile Sven (scusate ma ogni volta ridevo perché mi veniva in mente la renna di Anna ed Elsa, non sono serio lo so…).

Interessante e molto coinvolgente l’uso del cavallo Raido come “famiglio” una delle migliori idee del libro. Bello il fatto che ogni tanto qualche capitolo parli dei cattivi e dei lor progetti.

L’influenza del destino è oltre i livelli di guardia, tutto sembra portare i protagonisti su binari ben stabiliti (fino al finale che però non spoilero).

L’urban fantasy non richiede una costruzione del mondo particolarmente difficile anche se (ce lo spiegherà nell’intervista) non si capisce perché ambientato in America e non in Italia. La struttura delle organizzazioni contrapposte poteva meritare qualche accenno maggiore.
Profile Image for I Mondi Fantastici.
247 reviews22 followers
March 5, 2017
Il target del libro è prevalentemente femminile, non necessariamente adolescenti, diciamo giovani donne, con i sentimenti a far da padrone, senza però risultare (per fortuna!) una lettura stucchevole. La protagonista è Lea, come indicato nella quarta di copertina, una ragazza speciale, dotata infatti di un dono: riesce a percepire le emozioni della gente. Non è stata una vita semplice la sua, da bambina pensava di essere pazza e a volte ha rischiato di essere sopraffatta da tutte quelle emozioni, per questo preferisce una vita riservata, nonostante l'insistenza della sua pazza amica Zoe. Come se non bastasse, a volte percepisce qualcosa, delle visioni, dei messaggi, che la spingono a lasciare l'Italia e a partire per le Everglades, da cui sente di essere attratta. Cosa ci sarà ad attenderla?

Nel corso di questo viaggio incontrerà Sven, affascinante giovane, anche lui "in vacanza" in Florida da solo, anche lui con qualche capacità in più rispetto a quelle dei comuni mortali, e le loro vite si intrecceranno. Sarà destino, sarà che entrambi hanno percepito la "chiamata all'avventura", sarà la complementarità delle loro esistenze? Lo scoprirete. In ogni caso, da quel momento in poi la loro vita subisce una brusca accelerazione, finalmente verso la via della comprensione.

Non riveliamo troppo altro, per non togliere al lettore il gusto di scoprire la storia. C'è un po' di tutto nel romanzo: c'è amore, nel senso più ampio del termine (come attrazione, commistione di anime, senso di famiglia, amicizia, fratellanza), c'è azione e ci sono alcuni scontri, c'è un background fantastico che affonda nella mitologia nordica. C'è un senso di destino, un percorso che l'eroe deve compiere per sconfiggere il male. Un fantasy contemporaneo che però non rinuncia a una trama dall'impostazione classica.

I personaggi sono molteplici, anche se il focus rimane essenzialmente su Lea e Sven. Tra gli altri, ho apprezzato molto Rachel, in grado di teletrasportarsi ovunque (chi non vorrebbe un potere simile?), Ash (introverso e un po' orso, ma un gran combattente) e Kenneth, il profeta, membri dei Waerne, gli antichi guardiani della realtà, che devono fronteggiare la minaccia dei Fjandar. Anche il "villain", Niklas Laine, si è rivelato interessato e avrei apprezzato di vederlo di più. Il finale chiude la trama principale, quella della scoperta di sé, che ha accompagnato il viaggio di Lea e Sven, ma rimane comunque aperto a un possibile seguito. Chissà che presto non leggeremo altre avventure dei Waerne? ;)
Profile Image for Tania.
407 reviews19 followers
October 28, 2017
È curioso quanto mi sia appassionata alla mitologia norrena grazie a queste letture fantasy. L'avevo molto sottovalutata, come - devo ammetterlo - l'autrice Francesca Noto, che ha tutta la mia stima adesso. Ha creato un gioiellino niente male che ha catturato la mia attenzione per parecchie ore.
L'inizio è stato un pò confusionario, non capivo alcune cose, come funzionassero, ma dopo questo la lettura è proceduta senza troppi intoppi.

Lea è una ragazza come tante ma allo stesso tempo speciale: percepisce le emozioni delle persone. Come qualsiasi ragazza, si chiede il motivo della propria esistenza, dubbi su quale sia il proprio posto nel mondo, ma questa particolarità che ha da sempre l'ha messa spesso a dura prova e la rende differente dalle altre. Si sa che la società non è magnanima con chi è "diverso" e lei stessa credeva di essere pazza spingendosi a vivere da reclusa con l'unica eccezione dell'amica Zoe. Avere un dono è un fardello bello pesante, dopotutto. Ha i pro e i contro.
Un giorno, la ragazza decide di partire per le Everglades, in Florida, e lì incontra Sven, un giovane uomo che sembra nascondere dei segreti. Sono entrambi lì per un richiamo del Destino, si scopriranno essere parte di un qualcosa molto grande e pericoloso.
Lea e Sven sono i protagonisti indiscussi di questo volume ma l'autrice ci svela anche retroscena adrenalitici e andiamo a conoscere altre persone speciali come il freddo Ash, la vivace Rachel e il sensibile Kenneth più un antagonista di tutto rispetto di cui ho apprezzato molto leggere il punto di vista.

Non manca l'azione, l'amore, l'amicizia, i riferimenti mitologici... Il Segno della Tempesta è tante cose, strutturate in modo semplice ma in grado di colpire il lettore e catapultarlo nel mondo di Lea.
Lo stile di Francesca mi è molto piaciuto. Ha descritto i luoghi e le persone nel giusto senza cadere troppo nelle ripetizioni o allungare il brodo con mille parole per ogni singola cosa. Ti immagini proprio di essere con Lea, incontrare altre persone come lei, vedere la bellezza della Florida...
Non posso che ringraziare la Astro per averla pubblicata, la Saper Scrivere per avermi dato occasione di conoscerla e fare i complimenti a lei per questo primo romanzo. Leggerò con piacere altro di suo.
Profile Image for Claudia Crocioni.
5 reviews
March 14, 2017
Questo urban fantasy mi è piaciuto davvero molto, anche la location della Florida, una scelta che condivido a pieno. Lo stile è ricchissimo, i particolari non mancano. Lo consiglio...
Profile Image for Lullaby Lullaby.
Author 8 books4 followers
March 14, 2017
Bellissimo romanzo
Trama molto coinvolgente e originale. Sono in particolare rimasta intrigata dalla storia d'amore fra Lea e Sven narrata al tempo stesso con passione e romanticismo.
Profile Image for Ilaria_book_loversx.
94 reviews1 follower
March 30, 2024
È stata una bella lettura, specialmente perché adoro la mitologia e riguardante quella norrena ho letto veramente poco. Lea e Swen sono veramente dolcissimi 😍

La prima parte è un pochino lenta, anche perché è introduttiva quindi non contiene molta azione. Da metà libro in poi (in cui ci sono le grandi rivelazioni) c'è molta più azione ed esplorazione delle abilità dei personaggi.

A parte Swen e Lea gli altri personaggi li ho trovati poco approfonditi, il che è un peccato perché sarei molto curiosa di saperne di più.

Nonostante sia stata una bella lettura non mi ha particolarmente colpita, ma credo sia un problema di età. Perché si forse mi sto facendo un po' vecchietta 😅 Avrei sicuramente apprezzato di più il libro il passato.
Profile Image for Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls.
3,070 reviews77 followers
August 1, 2016
Romance and Fantasy for Cosmopolitan Girls
Mi sono avventurata tra le pagine di questo libro, attratta dalla trama. Qualcosa di un po’ diverso dal solito, almeno per quello che mi riguarda.
La storia si apre con la presentazione di Lea, la protagonista femminile, che manifesta da sempre una capacità fuori dal comune: è in grado di percepire gli stati d’animo altrui e farli propri. Una tale capacità la spaventa e soprattutto la fa sentire “diversa” in un mondo incapace di provare empatia verso il prossimo. Inizialmente pensava addirittura di essere sulla strada che l’avrebbe condotta dritta al manicomio, senza passare dal via.

“Si sentiva quasi una specie di vampiro, talvolta, un vampiro di emozioni. Pronta a usare quelle degli altri per sentirsi meglio.”


Quello che però non sa, è di non essere l’unica, sulla faccia del mondo conosciuto, ad avere poteri straordinari.
Anche i suoi sogni hanno una grande rilevanza nella sua vita: sogna spesso un ragazzo e il nome di un luogo, Everglades (Florida), che l’attirano inspiegabilmente. Infatti, presto intraprenderà il viaggio verso il luogo al quale sente di appartenere e in cui è destinata ad essere.
Proprio in Florida farà il suo ingresso sulla scena il biondissimo Sven, un ragazzo che subito attira l’attenzione della nostra Lea. Tra i due è attrazione quasi immediata, mista a quella sensazione di conoscersi da sempre e di essere stati riuniti dal destino. Sven non ricorda nulla del suo passato a causa di un incidente subito circa cinque anni prima. Anche lui mostrerà attitudini speciali e insieme si imbatteranno in altri personaggi simili a loro.

“Sai, stavo pensando che è un bellissimo caso , quello che ci ha fatti incontrare qui, in questo posto.”
Lei si ritrovò a sorridere. “ a due passi dalle Everglades”, mormorò piano, in risposta. “Lo penso anche io, Sven. Solo che forse non è stato un caso.”
“Magari allora era destino che dovessimo incontrarci, tu ed io. Perché siamo entrambi … speciali.”


Ma qual è il segreto legato al destino che li unisce irrimediabilmente? Come si dice, da grandi poteri derivano grandi responsabilità, e non c’è frase più adatta a descrivere la storia di Lea e Sven. Se volete saperne di più, non vi resta che leggere.
Il ritmo, a mio avviso per esigenze narrative, parte piuttosto lento, quasi a voler preparare il lettore a ciò che verrà rivelato in seguito. L’intreccio è costellato da frammenti di ricordi e sogni, necessari alla comprensione dell’intera vicenda, senza intaccarne troppo la scorrevolezza. I personaggi, soprattutto quelli principali, sono ben caratterizzati. Straordinario è il potere dell’amore che li unisce e che li rende più forti e coraggiosi, pronti ad affrontare la grande lotta tra bene e male: da una parte troviamo i Waerne, antichi guardiani della realtà a noi nota, e i Fjandar composti da creature provenienti da altre realtà. Lea e Sven avranno un ruolo determinante nella storia e da loro dipenderà l’esito di tale lotta.
La storia profuma di antiche leggende Norrene, profezie e fantasia. Su questo punto mi sarebbe piaciuto leggere un maggiore approfondimento, ma è colpa della mia ignoranza sull’argomento.
Se pensate che le coincidenze non esistano e che il destino sia già scritto, questo è il romanzo per voi!

“Ogni leggenda ha un fondo di verità. Dagli inizi del mondo, ordine e Caos si sono sempre affrontati in una lotta che non ha fine. È una mitologia che si trova in ogni popolazione, in ogni filosofia, un riflesso istintivo che in qualche modo è insito nell’animo degli uomini. Il marchio che ci contraddistingue, da sempre, e che ha improntato di sé le epoche e gli eventi della nostra storia.”


Nel complesso l’ho trovato un buon fantasy romance, adatto ad un target giovanile, ma si sa, sono questi i libri che preferisco perché mi fanno sentire teenager inside.
Profile Image for Nunzia Alemanno.
Author 42 books25 followers
March 16, 2017
Inizio innanzitutto a dire che questo libri è sorprendente, mi è piaciuto dalla prima all'ultima pagina e non c'è stata una parte che mi abbia annoiata o delusa. La fertile immaginazione della Noto è riuscita a dar vita a una storia meravigliosa, adatta per lo più a un pubblico giovanile e dal momento che io mi sento giovane dentro, amo il romance e il fantasy, non ho potuto fare a meno di leggerla. La protagonista, Lea, è "affetta" da uno strano dono o, come dice la stessa autrice, da una maledizione. Ciò che non sa, è di non essere l'unica ad avere queste capacità. Entreranno in scena altri personaggi tra cui Sven, con cui....
È tutto da leggere, anzi da vivere. Complimenti all'autrice.
Profile Image for Harpy.
11 reviews1 follower
November 9, 2019
La nemesi dell'empatico è da sempre il manipolatore. E' così in psicologia ed è così anche in questo romanzo urban fantasy di Francesca Noto, che forse conoscerete nella sua veste di traduttrice di grandi classici quali "Il ragazzo che entrò dalla finestra e si infilò nel mio letto" (povera Fra'!). La storia trae ispirazione dalla mitologia norrena, della quale io non sapevo nulla quando ho iniziato a leggere, e della quale tutt'ora non so nulla se non quel che era necessario alla scrittrice rivelare all'interno della storia per rendere comprensibili gli avvenimenti narrati. Tuttavia, pur non sapendone nulla, mi sento di dire che il suo esperimento è riuscito molto bene. Immagino che debba essere stato appassionante ridare attualità a miti di epoche passate, rendendoli vivi attraverso questi personaggi a noi contemporanei (per quanto la data dei fatti raccontati non venga specificata, mi pare).
I due protagonisti di questo romanzo sono pure astrazioni incarnate, per quanto ne ho capito io, o per come io li ho interpretati. Sono due empatici, o forse dovrei dire che sono l'empatia stessa, come concetto eterno e fuori dalla storia, intesa in due sensi differenti. Il personaggio femminile sente come proprio il vissuto emozionale degli altri in modo particolarmente intenso e, a differenza dei normali esseri umani, ne è travolta come da un'onda invisibile, a prescindere dal fatto che gli altri le siano di fronte e lei possa vederli, osservarli: molto simile a quello che in certi ambiti è chiamato super-empath, la sua sensibilità trascende l'attività dei neuroni specchio di fronte agli stimoli esterni, poiché riesce a captare le energie che si sprigionano dagli individui in un modo che resta invisibile all'occhio nudo. Ad un certo punto, comprenderà di essere in grado anche di lenire, in una certa misura, le emozioni altrui, attraverso l'intervento attivo, riducendo quindi la loro sofferenza; ma il suo è perlopiù un potere passivo, recettivo. Il personaggio maschile è l'altra faccia dell'empatia: lui non riesce a leggere le emozioni degli altri, non le comprende allo stesso modo, tuttavia è guidato da una forza istintiva, prerazionale, che lo obbliga a intervenire laddove c'è del dolore, una ferita. Lui è il lato attivo dell'empatia, è colui che non può sottrarsi dall'agire per porre rimedio al dolore: è un curatore. Insieme, operando congiunti, rappresentano tutto ciò che c'è di buono nell'essere umano, elevato all'ennesima potenza. Dall'altro lato, nella parte oscura, c'è l'inganno. I leader della fazione opposta si contraddistinguono per le loro doti manipolatorie. Anche questo è un potere che coinvolge fortemente la sfera psicologica, ma è direzionato in senso contrario; mentre la nostra protagonista femminile riesce ad entrare in contatto con la mente altrui, ma senza avere alcuna volontà di alterarla, manometterla, ingannarla per i propri interessi, i suoi nemici faranno l'esatto opposto. Entreranno di forza nei sogni, negli incubi, nei pensieri altrui, al solo scopo di far vacillare la loro sicurezza, per deviarli, manipolarli o per obbligarli a vedere ciò che loro desiderano che vedano. I primi agiscono nell'interesse degli altri, i secondi nel proprio, esclusivamente del proprio. La storia dell'umanità è in effetti basata su questo scontro eterno tra il bene e il male, tra amici e nemici, tra altruisti ed egoisti, tra aiutanti e manipolatori, tra empatici e psicopatici, eccetera eccetera. Se anche i miti norreni confermano questo vuol dire, come minimo, che già in epoche passate si era coscienti di questa verità. Costruire un fantasy su queste basi è un'ottima idea, e la scrittrice è discreta perché ha scelto di rivelare in modo progressivo, nel corso della storia, i concetti fondamentali. Lo ha fatto in modo sapiente, rendendo la lettura incalzante. Mi fa piacere di aver preso questo libro d'impulso al Lucca Comics, si è rivelata una buona lettura. Mi spiace solo che, rimanendo i libri delle piccole case editrici poco noti, gli scrittori debbano in prima persona cercare di convincerti a leggerlo (!) ma questo è un bene per me, che per via di questa circostanza ho l'occasione di fare due chiacchiere con persone creative, ed è una cosa che mi fa davvero piacere.
Profile Image for Le cercatrici di libri.
1,892 reviews47 followers
June 15, 2017
Recensione
Cari lettori, il romanzo che mi accingo a recensire è una storia romantica al 100% ma con una percentuale di fantasy del 200%; assolutamente entusiasta e ringrazio vivamente la mente fervida che ha concepito questo romanzo. La storia, come penso sia ben chiaro, gira principalmente attorno due protagonisti dalle doti non indifferenti che si incontreranno e daranno il via a una serie di eventi che … non vi dico cosa, signori e signore miei, perché è una storia da vivere assolutamente attraverso gli occhi dei protagonisti, da sentire attraverso i tormenti di Ashur, un figo di berserkr, e attraverso le speranze dei waerne.
Sven, ci appare come dolce solitario inflessibile, e Lea, timida ma determinata a salvare ciò che le è più caro al mondo. I nostri beniamini saranno uniti grazie un wryd che fino all’ultima pagina ci terrà col fiato sospeso per la precarietà della situazione.

<< … accoccolandosi contro di lui con un sospiro che sapeva di sollievo. E fu come tornare a casa dopo un lungo viaggio. Un senso di appartenenza e di piacevole ritrovamento. Si strinse a lui, godendo del calore della sua pelle nuda, del contatto semplice e istintivo dei loro corpi. Sven le passò il braccio intorno alle spalle e Lea gli nascose il viso contro il petto, riempiendosi le narici del suo profumo. Un solo pensiero le attraversò la testa tanto concreto da addensarsi in un’immagine precisa, che poteva esser espressa soltanto con una parola, HOME . Pronunciata come la pronunciava Billy Idol quando cantava White Wedding.>>

Ciò che rende bella la lettura di questo romanzo non è solo la storia in sé, che è ricca di aspettative, ma nella bravura dell’autrice nel trattare i vari personaggi, quindi non solo i protagonisti, come elementi fondamentali di un puzzle intricato.

<.

Cosa altro dire senza rischiare di spoilerare, niente, non aggiungerò nulla, se non chè una calda raccomandazione per chi ama il fantasy di dare una sbirciatina a questa storia; e per chi non ha una predilezione per questo genere letterario, di dare comunque una chance perché non resteranno delusi. Ci sono tutti gli ingredienti per un salto in un mondo alternativo pieno di misteri da risolvere e una buona lettura.

Voglio lasciare un messaggio per l’autrice: quando ci regalerai un’altra storia così coinvolgente? Magari una continuazione? Magari dal punto di vista di un altro waerne? (Ti prego fa che sia di Ash! Non so perché ma questo personaggio stilla un curiosità e un fascino tutto particolare e ho il dubbio che sia stato fatto anche a posta!)
Un vivissimo buona lettura sempre e comunque

Buona lettura,

Morgana
Profile Image for libri_una_passione.
361 reviews5 followers
December 13, 2017
Inizio ringraziando la casa editrice e l’autrice per avermi dato l’opportunità di leggere questo fantastico libro. Ringrazio soprattutto perché mi hanno permesso di conoscere un libro che altrimenti, ammetto con dispiacere, non avrei mai conosciuto; lo dico con dispiacere perché purtroppo come molti lettori leggo soprattutto libri di autori americani poiché sono più conosciuti o gli si fa molta più pubblicità mentre dovremmo sostenere di più i nostri autori italiani.
Comunque bando alle ciance ahaha parliamo di questo fantastico libro.
Come spesso mi accade con i libri fantasy, anche se è anche per questo che li adoro, all’inizio non capisco mai nulla. Però quando la storia ha iniziato a prendere un senso non ho potuto più smettere di leggere perché dovevo assolutamente sapere. Dovevo sapere cosa sarebbe successo a Lea e a Sven e agli altri soprattutto a Rachel, che mi ha colpito da subito per la sua allegria, e a Ash perché mi intrigava il fatto che fosse sempre così serio e non aveva grandi legami con nessuno.
Più leggevo e più speravo di trovare un ragazzo che mi facesse vivere la storia d’amore di Lea e Sven. La loro storia mi ha colpito particolarmente perché è un amore in cui entrambi si sostengono a vicenda e nessuno di loro ha paura di dire qualcosa che potrebbe ferire l’altro perché sanno che è giusto dire ciò che si pensa e reagire insieme alle conseguenze.
Quello che però mi ha colpito veramente più di tutto è stato il finale, un finale davvero epico perché anche se in un certo senso scontato è stato anche qualcosa di sconvolgente.
(Potrebbe esserci qualche SPOILER) Come ci si aspetta vincono i buoni ma la battaglia, il modo in cui Sven e Lea comprendono a pieno il loro potere, questo non me lo sarei mai aspettata. Non mi sarei aspettata il tipo di complicità che in così poco tempo sono riusciti a creare o il fatto che Lea riuscisse ad ingannare Julma e quindi a fargli fare il suo gioco.
Il fatto che alla fine Julma mostrasse una piccola parte del ragazzo che era stato mi ha ricordato Sebastian di Shadowhunters, e come mi aveva colpito lì mi ha colpito molto anche qui perché fa capire che nessuno è davvero buono o davvero cattivo. ( FINE SPOILER)
Parliamo dello stile dell’autrice, scrive in un modo che ti fa entrare completamente nel mondo di cui sta scrivendo, mentre leggevo pensavo di essere una di loro, in un certo modo lo speravo anche ahahah, un po’ di azione mi sarebbe piaciuta. È riuscita pagina dopo pagina a creare suspense a farmi chiedere cosa sarebbe successo nel capitolo o nella pagina seguente.
Terminare questo libro è stato davvero difficile, soprattutto per la rivelazione finale, che ovviamente non vi rivelo per lasciare suspense a coloro che non lo hanno ancora letto. Non so quando ma spero di riuscire al più presto a leggere il seguente libro.
Profile Image for Giu.
33 reviews
December 3, 2023
“Il segno della tempesta” è stata una lettura piacevole anche se a tratti un po’ noiosa; le prime 150 pagine sono state davvero difficili da leggere, non avevo la curiosità di continuare il racconto e di andare avanti tuttavia continuando invece le cose sono migliorate e (soprattutto nella parte centrale del racconto) fatte più interessanti.

Il personaggio di Lea, la protagonista, secondo me poteva essere sviluppato più in profondità: è sicuramente un bel personaggio con belle qualità ma l’ho trovata molto passiva. Spesso, ma specialmente nelle ultime cento pagine e nel finale, mi è parso quasi che il personaggio principale della storia non fosse Lea bensì Sven. Mi è sembrato che lei fosse un personaggio secondario e non la protagonista.

E’ doveroso spendere due parlare per Lea e Sven (anche perché ormai sono davvero affezionata a loro due). Ci vengono presentati come sconosciuti che si incontrano per caso, o quasi, e seguiamo passo passo la nascita del loro amore. Uno di quegli amori che accomuna due persone che sentono di appartenersi l’un l’altro.

Anche il finale secondo me poteva essere sviluppato meglio: l’ho trovato lacunoso e con una conclusione un po’ troppo frettolosa.

2.5⭐️
Profile Image for Emma Black.
Author 19 books41 followers
May 13, 2017
Un fantasy leggero e amabile, che parte piano, con la conoscenza di Lea; prosegue "al trotto" quando la bella trama si infittisce e si impenna in più punti; travolge infine il lettore con il colpo di scena dell'ultima pagina. Ho apprezzato molto sia i riferimenti alla mitologia norrena sia l'ambientazione (le Everglades? Stupende!). I personaggi, pur essendo giovani adulti, sono maturi e lo si deduce dai dialoghi, ben costruiti e realistici. Ho amato il rapporto tra Sven e Raido: a mio personale avviso, è lui il vero protagonista della storia e il rapporto con il suo compagno equino è sia dolce sia profondo. Avrei voluto maggiore approfondimento sui personaggi di contorno, che comunque spero di incontrare nel seguito. Uno su tutti: Ashur, che con la sua voce di ghiaia smossa mi ha scatenato la fantasia! Consigliato senza riserve.
Profile Image for sara.
14 reviews6 followers
March 6, 2019
Lo ammetto, mi è piaciuto molto più di quanto mi aspettassi, anche se all'inizio ero davvero molto confusa. Devo dire che però non ho molto apprezzato il finale, ma è un parere personale. Nel romanzo ci sono due filoni principali, quello sulla battaglia per evitare il Ragnarok e quello riguardante la relazione che c'è tra Lea e Sven, che poi in effetti si intrecciano, e devo ammettere che avrei apprezzato di più un finale che appunto parlasse di entrambi, che non puntasse l'attenzione solo su questa improvvisa novità riguardante il loro rapporto, l'immagine mi ha dato un po' fastidio.
Nel complesso ho trovato il romanzo ben costruito, narrazione e dialoghi perfettamente costruiti. Le conoscenze sulla mitologia, così come quelle base sulla scrittura, sicuramente ci sono, sospetto che scrivendo altri romanzi la scrittura potrebbe migliorare diventando davvero buona.
2 reviews
July 25, 2017
Due cose in particolare si apprezzano, di questo libro: una trama scorrevole e affascinante, che tiene incollato il lettore dai misteri delle prime pagine alle rivelazioni finali, e il modo in cui l'autrice riesce a tratteggiare i personaggi e le loro emozioni, usando uno stile diretto e potente. E poi, sì, c'è anche una storia d'amore che finalmente offre una boccata d'aria e di originalità rispetto a quello che si è visto nel genere negli ultimi anni, e un modo di descrivere i cavalli e l'equitazione che sa di profonda cognizione di causa e delizierà chi come me ama questi animali e ciò che li riguarda. Lo consiglio, assolutamente!
Profile Image for Giada- Se ne dicon di parole.
427 reviews31 followers
November 18, 2017
"Ammetto che “Il segno della tempesta” all’inizio mi aveva colpita tantissimo e piacevolmente per lo stile della Noto: un mix micidiale di talento, pathos e mystery all’ennesima potenza, capace di tenere il lettore sempre con la tensione che ti alita sul collo.
Siete confusi, vero? Vi state chiedendo qual è il problema?
Il problema è che quando mi aspettavo che ci fosse uno “scatto” (soprattutto circa la rivelazione) nella trama, non c’è stato. Il problema è che il feeling che mi aspettavo di provare per i protagonisti- rispettivamente Lea e Sven- l’ho provato tutto per Ashur- di cui sono follemente innamorata- e, parte per Laine.
Sven e Lea non sono riusciti a coinvolgermi emotivamente ne presi singolarmente, meno che mai che coppia, invece.:/"
Profile Image for Alisya Rowiel.
15 reviews3 followers
January 23, 2018
"Il segno della tempesta" è un libro con un prologo adrenalinico che lascia il lettore a bocca aperta e con il desiderio di saperne di più. Il mistero, il non capire subito le forze che sono in gioco, sono tutti elementi che rendono la storia accattivante, insieme ovviamente all'ambientazione che mostra lati del nostro mondo sconosciuti alle persone normali.

Per la recensione completa:
http://unlibronelcassetto.blogspot.it...
Profile Image for *AGatheringOfBooks*.
196 reviews31 followers
July 30, 2020
Finalmente un nuovo fantasy tutto italiano!

Devo ammettere di non essere una grande fan dello stile della scrittrice, che mi sembra a primo impatto poco scorrevole, troppo dettagliato, caratterizzato da troppe metafore e similitudini e da moltissime nominalizzazioni.

Tuttavia, da un punto di vista della trama, ho apprezzato davvero molto questo libro. Il Segno della Tempesta è fresco, qualcosa di nuovo, e soprattutto italiano. La storia incuriosisce fin da subito, e la voglia di continuare a leggerla anche dopo aver chiuso il libro c'è sempre. Non stanca, non annoia, ma ti lascia sempre in sospeso, sul filo del rasoio. Anche se tutto sembra perfetto, in un recondito della tua mente sai che quella perfezione verrà interrotta e che prima o poi qualcosa di storto accadrà. E quindi aspetti con ansia questo momento, mentre quanto più si va avanti, tanto più la storia si fa incalzante.

Ringrazio l'autrice per avermi consigliato i suoi libri al Comicon e per le dediche!
Profile Image for Francesca Costantino.
2 reviews24 followers
August 3, 2017
Ok, ok. A me il romance non piace. Però questo titolo mi ha subito attirato per il richiamo alla mitologia norrena, che invece amo da sempre!
E devo dire che l'autrice è stata molto brava: l'intreccio mi ha entusiasmato, così come alcuni personaggi che spero sviluppi in un nuovo romanzo, chissà... io intanto aspetto di saperne di più.
Profile Image for Story of a Book Reader.
895 reviews88 followers
November 17, 2024
DNF

Questa storia è incredibilmente noiosa, non è riuscita a prendermi. Lo stile di scrittura è terribile. Ho finalmente deciso di smettere di sprecare il mio tempo. Quando ti devi forzare a leggere un libro è il caso di capire che o non fa per te o non è il momento. Questo libro non fa per me.

I'm throwing in the towel.
3 reviews
July 29, 2017
Mitologia norrena, avventura, personaggi vividi e reali che ti arrivano e non vanno più via, ma sopratutto una storia d'amore eccezionale.
Francesca Noto ha realizzato un'opera adatta a tutte le età, ricca di sentimenti e colpi di scena! Fantastico!
Profile Image for Laura Zanin.
73 reviews3 followers
January 1, 2024
è un libro che scorre bene anche se l'inizio è molto lento, ma perchè si prende il suo tempo per mostrarci il legame tra i personaggi, come nasce e come si sviluppa. Tuttavia, in certe occasioni l'ho trovato anche troppo lento e prolisso. Molte parti o frasi le avrei tagliate. I capitoli più belli erano quelli di Ash perchè erano quelli con più azione.
La spiegazione sul Ragnarok, su Valkea e Valoisa, la Runa bianca e la Fenice non mi ha soddisfatta come desideravo, speravo ci fosse una presenza più massicci della mitologia nordica e il finale non l'ho molto capito.
Lea come protagonista femminile mi è piaciuta molto: forte, ma con le sue fragilità e il suo potere è molto particolare e bello. Mi è piaciuto il ruolo che ha avuto alla fine.
Anche Sven è un personaggio fatto molto bene, un cuore di panna, ma anche molto protettivo soprattutto nei confronti di Lea.
I dialoghi secondo me sono la nota dolente, specie quelli tra Lea e Sven. Sembravano finti. Nella realtà le persone non parlerebbero mai così.
Lo stile dell'autrice è semplice, ma articolato e ha padronazza delle parole. Leggere le sue parole è stato un po' come guardare un quadro.
Il potenziale c'è e spero che venga coltivato. Secondo me è un libro adatto per chi vuole apporcciarsi al fantasy e alla mitologia nordica.
Profile Image for Elisabetta.
20 reviews4 followers
April 26, 2016
(Voto effettivo: 2.5)
L'idea generale del libro non è affatto male, ma ha troppi punti negativi che devono essere messi in luce. Trama: accattivante all'inizio, ma progressivamente sempre più deludente. Purtroppo ho trovato la prima parte, quella che riguarda la partenza di Lea e l'incontro con Sven, troppo lunga in confronto alla seconda, che avrebbe dovuto essere la più importante, ma che paradossalmente è trattata, almeno secondo me, molto più sbrigativamente. Il finale poi è stato veramente troppo affrettato, la suspence che si era creata si è dissolta nel nulla. Inoltre mi è sembrato che Lea, che doveva essere la protagonista, sia stata notevolmente eclissata da Sven, che ha preso il suo posto ed è diventato di fatto il protagonista. E non parlo dei suoi poteri, superiori e di maggiore importanza rispetto a quelli della ragazza, ma del modo in cui i personaggi sono stati trattati.
Stile: non sarebbe affatto male se non fosse per due aspetti negativi a cui purtroppo, una volta notati, non ho più smesso di fare caso: certe strutture sembrano prese dall'inglese e riadattate all'italiano. Evidentemente l'autrice, come si capisce da più indizi, è un'appassionata degli USA e conosce bene la lingua. Anche io conosco piuttosto bene l'inglese, e per questo capisco la difficoltà dell'autrice nell'adattare alcune frasi che vengono in mente in inglese in un italiano corretto. Però, essendo questo un libro in italiano, ritengo che lo sforzo debba essere fatto e che le strutture sintattiche italiane debbano essere rispettate al meglio, anche al costo di modificare la frase ideata originariamente. Secondo punto, corollario del primo: il sintagma "prese un respiro profondo" compare nel libro veramente troppe, troppe volte. Oltre al fatto che è un calco evidente dall'inglese, mentre in italiano sarebbe più corretto dire "Inalò profondamente" o "fece un profondo respiro" o "respirò profondamente", credo che in moltissimi casi quest'espressione avrebbe potuto essere eliminata tranquillamente. E sinceramente un altro aspetto che bisognerebbe assolutamente correggere è, secondo me, il cambiamento del narratore principale, anche all'interno di uno stesso capitolo. E' una tecnica molto rischiosa che può essere usata, a mio avviso, solo dagli scrittori più esperti, e comunque solo in capitoli diversi (ma questo è più un fatto di gusto personale). L'alternanza dei punti di vista non ha giovato al libro, che anzi, sarebbe riuscito molto meglio se l'unico punto di vista fosse stato quello di Lea.
Essenzialmente, il libro prometteva bene, ma ci sono alcuni punti fondamentali da cui emerge l'inesperienza dell'autrice, che tuttavia presenta un buon potenziale. Avrei dato 3 stelle al libro se non fosse stato per il finale sdolcinato!
3 reviews
June 19, 2016
Premetto che il genere fantasy-romance non è proprio il mio preferito; quantomeno la seconda parte del genere. Tuttavia sono rimasto incuriosito dalla storia e piacevolmente invischiato nel libro.

E' palese che la scrittrice abbia già pensato ad un seguito. Trilogia o altro, quello che avete per le mani è l'inizio di qualcosa ed in quanto tale, preso singolarmente, potrebbe sembrare "manchevole". Ciò nonostante considerandolo in una trama di più ampio respiro, lascia la giusta dose di interrogativi nell'aria e fornisce la giusta dose di risposte (evito dettagli per non spoilerare).
Anche l'alternanza dei due personaggi principali, Lea e Sven, lascia il giusto amaro in bocca; promettendo ben altro in futuro. Non amo una narrazione con un unico punto di vista, ma un paio di volte sono rimasto spaesato da un cambio di narrazione non propriamente fluido.

Ho scalpitato durante le parti narrative più sdolcinate, ma come ho già detto non è propriamente il mio genere. La narrazione, tuttavia, scorre fluida e trascina piacevolmente per l'intera durata della storia; forse anche in virtù della contrapposizione fra le scene d'azione, più veloci, e quelle romantiche, più riflessive e pacate. Personalmente ho apprezzato le descrizioni dei combattimenti, che rivelano una particolare attenzione alle dinamiche di scherma.

Essenzialmente un libro con un buon potenziale, che promette e invoglia a leggere "il resto".
Perchè ci sarà un seguito... vero?!
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