Hold me first - Prologue Ginger is bitter and stimulating. Cinnamon is sweet and intense. Together they complement and excite one another, like the two main characters do in this novel.
Sara Russo is a cheerful, gutsy girl who works as a free-lance journalist for a weekly magazine. She has convinced her editor to let her write about the spread of drug use in discos. She was in Afghanistan during the war and is not in the least afraid of young drug dealers.
Jacob Cioran is a cold, reticent Romanian with a less than squeaky clean background: he owns various night spots in Rome, living unperturbed among shady deals, women and sex. One Saturday night, though, he finds himself facing the problem of a nosy journalist who gets herself into trouble and it happens to be right inside one of his discos.
Sara recalls, “I remember nothing about that night and that makes me even more determined to find out what really happened; Mr. Cioran is my only clue.”
Jacob’s version is that “Something has changed since that Saturday, but Sara has to forget all about it and get on with her life for her own sake and for mine.” This book has two narrators who tell the love story between Sara and Jacob. It was self-published in Italy in November 2014 and since then translated into Romanian and Spanish.
“I can’t get the pain out of my mind, it is too intense and piercing, as if someone had torn out my soul, and with every passing hour the suffering becomes stronger.”
“It is something that goes deeper, more intimate than just sex, something that defines an end without limits and a journey without prescribed paths to follow. There are only the two of us, myself and him. No rules, no certainty about where we are going: we are only this moment, we are only this night.”
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La trama è interessante e i personaggi mi sono piaciuti tanto. Sara è una ragazza forte, che non si lascia piegare dalla brutta esperienza che le è capitata e si ritrova a fare i conti con una nuova se stessa: insicura e fragile. Jacob è un uomo ricco, spietato e senza freni. L'alchimia tra i due è immediata, un filo sottile li unisce per l'intero libro. Le mie aspettative per questo romanzo erano alte, perchè ho adorato Sei tu la mia stella di quest'autrice. Purtroppo ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa, non mi ha preso del tutto. Le ultime venti pagine sono emozionanti e mi hanno tenuto col fiato sospeso. Aspetto il secondo per gli sviluppi della storia di Sara e Jacob, sperando che lei riesca, da sola, a rimettere in sesto la sua vita. "Lo sento lungo la schiena, sulle braccia, è qualcosa di più intimo del sesso, qualcosa che determina una fine senza confini e un viaggio senza strade da percorrere. Siamo solo io e lui, niente regole, niente certezze su dove andremo, siamo solo questo attimo, siamo solo questa notte."
I was so surprised by how great this book was! It was a translation from Italian to English so I was a bit worried that the writing would be choppy or lose the original flow, but I was pleasantly surprised. The characters of Sara and Jacob are both very well rounded and I immediately got sucked into their romance. Sara is bright and quick witted and although she goes through a terrible experience she doesn't become a weak weepy female heroine. As for Jacob, he reminds me a bit of Christian Grey with his cold persona and taciturn nature but without the whips and chains. I thought this would be solely a romance novel but not so, I was kept at the edge of my seat with suspense, drama and action. This is the first book in the two part series and I don't know if I can wait for the second book to be translated, I may just have to read the original Italian version!
Questa lettura, nonostante qualche piccola situazione un po’ improbabile, è riuscita a tenermi incollata alle sue pagine con grande entusiasmo dall’inizio alla fine. Perciò posso affermare con soddisfazione che la mia FAME DI EMOZIONI ha trovato due protagonisti in grado di nutrirla a dovere. SARA è una brillante giornalista freelance che per scrivere un articolo sullo spaccio di droga tra i giovani, si caccia in guai seri in uno dei locali di JACOB CIORAN, un rumeno affascinante, misterioso e con la scritta “pericolo” tatuata in fronte.…una scritta che, neanche a dirlo, ha attirato il mio lato oscuro come una calamita. Jacob è un uomo di poche parole, ma molti fatti. Imperturbabile quando serve, tenero e sensuale quando vuole, cocciuto e irascibile quando gli parte il lume della ragione. Coi suoi silenzi e le sue mezze verità, più di una volta mi ha fatto venir voglia di strozzarlo per l’esasperazione. Anche se poi sa farsi perdonare con premure e attenzioni degne di un gentiluomo. Insomma… una piacevolissima contraddizione. Anche Sara è un personaggio degno di nota. Il fatto che in lei coesistano debolezza e forza interiore, vulnerabilità e coraggio me l’ha fatta apprezzare fin dalle prime pagine. Ed è stato davvero facile entrare in sintonia con lei. La cosa che mi ha colpito di più di questo romanzo, è stata proprio l’estrema SENSIBILITA' con cui la scrittrice tratta un argomento delicato come il tema dello stupro, affrontandolo nel massimo rispetto della dignità della persona, dei suoi sentimenti e del lato più fragile dell’animo umano. E la DOLCEZZA profonda con cui quel delinquente di Jacob si prende cura di una donna violata come Sara è meravigliosa tanto quanto il CALORE sprigionato dal loro reciproco contatto fisico. Un contatto quasi catartico, l’unica cura possibile per il tormento di un corpo e di un’anima. Non c’è del vero e proprio sesso in questo libro, eppure è riuscito comunque a scaldarmi. Perché non serve per forza una passione selvaggia per eccitare ed emozionare. E non dimentichiamo poi la piccola dose di SUSPENSE e di azione che incontriamo strada facendo, perché l’indagine di Sara le porterà parecchi guai in un mondo di brutti ceffi disposti a tutto pur di raggiungere i loro scopi. L’unica pecca del romanzo tuttavia è stata la parte finale, dove le vicende si accavallano in modo un po’ troppo rapido e la decisione importante di Sara risulta a mio parere poco approfondita. Anche se resta una decisione coraggiosa che ho apprezzato, in quanto tappa necessaria per un doloroso percorso di crescita interiore.
Non mi capitava da un po’ in verità, ma sono riuscita a cominciare e finire questo romanzo in una sola giornata! Il merito va soprattutto alla storia, che mi incuriosiva già dalla trama e che è riuscita a tenermi incollata fino alla fine, e allo stile semplice con cui viene raccontata. E inoltre, devo dire anche che mi sono molto piaciuti i protagonisti di questo romance, ben caratterizzati psicologicamente e tanto originali quanto veri. Prima… abbracciami prende il via da una brutale aggressione e violenza sessuale di cui rimane vittima Sara Russo, giornalista free-lance la sera in cui era andata in uno dei locali di proprietà di un giovane rumeno, tale Jacob Cioran, in cerca di informazioni sul traffico di droga della capitale romana. La giornalista verrà drogata a sua insaputa e violentata proprio da uno dei suoi informatori, anche se il giorno dopo non ricorderà assolutamente nulla di chi l’ha aggredita e di chi invece l'ha soccorsa. Solo pian piano ricomincia ad avere sprazzi di ricordi di quello che le è successo quella notte, e indagando per scoprire cosa le è davvero successo quella maledetta notte, scopre che l’unico che può aiutarla in qualche modo è proprio Jacob Cioran. L’uomo, vuoi per il senso di colpa per quello che è accaduto alla ragazza nel parcheggio di quella che è una sua proprietà, vuoi per altri motivi che coinvolgono i due stupratori in loschi affari privati che devono rimanere segreti a tutti i costi, Jacob tenta di aiutare a modo suo Sara portandola sotto a sua ala protettiva. Perché lei non lo sa, ma è ancora in pericolo.
Libro carino ma è come se mancasse qualcosa, quel quid che rende la storia indimenticabile... aspetto il secondo con la speranza di ritrovare la suspance avvertita in questo primo capitolo e di trovare quel non so che affinché la storia d'amore di Sara e Jacob diventi indimenticabile...