InfoRecensioni In questo secondo episodio della saga di “Avvento”, di Debora Spatola, Lua dovrà finalmente decidere da che parte stare. Se sceglierà il Bene, i Guardiani della Luce – i Nephilim – la proteggeranno a costo della propria vita; se sceglierà il Male, un ruolo di importanza epica e giorni gloriosi saranno sul suo cammino. La Matrice, intanto, l’unica arma che può mettere definitivamente fine a quella assurda guerra, sembra scomparsa. Tanto gli angeli quanto i demoni sono sulle sue tracce. Fra sacrifici e tradimenti, Lua dovrà presto decidere anche quali sono i suoi reali sentimenti: di chi è veramente innamorata? “Che Dio sei tu? Da concedere il potere di distruggerci a un'umana?!"
La vita di Ju è stata divisa in due: nata e cresciuta a Palermo, ora vive nelle campagne marchigiane dove alleva Pastori Scozzesi. Illustratrice, ritrattista e amante dell'arte in tutte le sue forme, è attratta da tutto ciò che è anticonvezionale. L'essere autistica l'ha sempre mantenuta in un gradevole distacco dal mondo in cui ha potuto affinare il suo unico interesse speciale: la letteratura e le proprie storie, al punto di renderle la sua vita primaria. Nella secondaria - la realtà - usa il tempo libero per andare in moto e ammirare tramonti da posti sperduti. Scrive Romance - la sua forma di attivismo sociale - e fantasy con i piedi ben piantati a terra. Vincitrice Wattys 2021 e 2022.
Cosa non si fa per amore? Quanto ci si sacrifica per amore? I tormenti di Lua diventano l’ago della bilancia in una lotta che non conosce tregua. Se da una parte i suoi sentimenti le permettono di essere “nobile” e immune dal Male, dall’altra la condannano ad un eterna incertezza. Andrean, Loeran, Elia. Tre uomini che per lei sono disposti a tutto, tre nephilim che non esitano un istante a infrangere le leggi che li governano, pur di salvarla e metterla al riparo. Davanti a una dimostrazione così grande, Lua non può fare a meno di chiedersi quanto la sua “indecisione” sia corretta. Ma è giusto essere egoisti e pensare ai propri sentimenti in un momento in cui il Bene e il Male combattono una battaglia decisiva? E’ proprio quest’incertezza – nonché la sicurezza di non poter essere ricambiata - che porta Lua ad una decisione cruciale: cercare di ingannare il Male, perché se non può essere amata, che almeno coloro che la amano, trovino la pace. Seppur incentrato sui sentimenti di Lua, di questo secondo romanzo ho apprezzato soprattutto lo spazio maggiore che Debora ha riservato ai Guardiani. I tormenti di Loeran mi hanno assorbito completamente (è il mio Guardiano preferito!), così come la sofferta storia tra Agnes e Lincoln. Devo proprio dirlo! Questo romanzo è “tanta roba”, azione, sentimenti, tradimenti, perdono, emozioni a non finire e personaggi nuovi (Baylon, un nuovo Giudicatore!) che fanno capolino in una storia che non smette di stupire e che riserva ancora mille sorprese perché la battaglia è appena cominciata!
Avevo riposto molte aspettative in questo seguito, ma ammetto che sono rimasta un pochino delusa. Forse perchè molta dell’azione è riservata all’ultima parte del libro, ma partiamo dal principio. Il libro inizia in medias res, riprendendo il filo dal precedente, e nella prima parte Lua viene spostata in un luogo sicuro, lontano dagli Ibridi. I dubbi e le domande lasciate in sospeso, iniziano a trovare delle risposte. Lua continua a crogiolarsi nelle avversità e a struggersi nel sentimento indeciso verso i suoi Guardiani, ma dopo lunghi ragionamenti decide finalmente di agire e contatta gli Ibridi, sacrificando la sua vita. Viene salvata e si riunisce agli altri Guardiani, da qui iniziamo a conoscere qualche dettaglio in più sulle loro storie e sui loro poteri. Nella seconda parte del libro, giunge qualche risposta in più e alcuni tasselli iniziano ad andare a posto. Il libro si chiude con un bel colpo di scena, di quelli che piacciono molto e che danno un senso in più.
Come nel primo capitolo le descrizioni sono ben fatte, la lettura è scorrevole e piacevole. La pecca più grande è il quadrangolo amoroso, appesantisce la storia e porterà a gravi conseguenze…
Abbiamo finito il primo libro con la consapevolezza che qualcuno ha tradito il gruppo di Lincoln, non sappiamo chi sia stato ma ovviamente tutti i sospetti ricadono su Lua visto che in sogno è in grado di parlare con il "Sommo Male". Durante una visita al Camerlengo, ai ragazzi di Lincoln viene comunicato che sta per essere prelevata una Promessa ma in realtà, si tratta di una trappola e durante lo scontro, Lincoln coglie l'occasione per far allontare Lua dal suo gruppo e la consegna al gruppo di Tiberio con la preghiera di portarla lontano e non comunicare a nessuno dove la nasconderà. Lua quindi si ritrova lontana dai "suoi" ragazzi in un piccola casa vicino al mare e l'unica persona a dargli conforto sarà Italia, una dolce signora che in attesa di vedere arrivare la figlia rapita dagli ibridi, si occupa delle Promesse recuperate. Oltre ad Italia, Lua farà anche la conoscenza di un personaggio favoloso, Nathaniel, un Nephilim "Annunciatore" che al momento però è diventato una sorta di "obiettore di coscienza". Ha come potere quello di intuire le conseguenze delle scelte e delle azioni. Infatti grazie alle sue parole, Lua riuscirà a far luce sui propri sentimenti verso i ragazzi che al momento non sembrano molto chiari, di chi è innamorata di Lorean, Andrean o Elia? Ma soprattutto sarà in grado di capire quale sarà la scelta giusta da prendere? Si Lua sa cosa deve fare per aiutare i Nephilim a compiere la loro profezia, si consegna al Camarlengo in cambio della Matrice, ma si sa che ogni scelta giusta o sbagliata che sia porta sempre ad una conseguenza e in questo secondo libro, perderanno la vita due persone importanti, Italia e udite udite...preparate i fazzoletti...uno dei ragazzi di Lincoln... Chi sarà a spezzarci il cuore tra Manolo, Lorean, Andrean e Elia? .... Troverete la recensione completa sul Blog Il salotto del Gatto Libraio http://ilsalottodelgattolibraio.blogs...