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Real Mars

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Ovunque è un paesaggio da dopobomba in un’immobilità che sa di preistoria.
Cartacce in balìa del vento.
Rumori di semafori che cambiano colore.
Brusio di insegne di centri commerciali.
Respiri di cani randagi sui marciapiedi umidi.
Per avere conferma che in questo mondo l’uomo ancora sopravvive, bisogna cercare i teleschermi accesi.
Le centinaia di milioni di persone che li guardano immobili sono uno sterminato esercito di terracotta incapace di reagire.

“Perché dovremmo spendere tutti questi soldi per andare su Marte, quando siamo così nella merda qui sulla Terra? Per molto tempo questa fu la domanda - anche un po’ irritante - che i giornalisti mi rivolgevano in continuazione alle conferenze stampa. E tutto il mio bla bla bla sulla scienza, la cultura, l’impresa, la Storia, la speranza convinceva pochi. Poi, quando tutto sembrava perduto, sopraggiunse un’altra risposta, che non diedi io, ma che d’incanto per la prima volta convinse tutti.
Non era per piantare una stupida bandiera. Né per cercare la vita extraterrestre. Né per vedere se un cielo può essere davvero rosa. E nemmeno per fotografare l’impronta della suola di uno scarpone sulla sabbia rossa. O meglio, a me piace pensare che furono tutte queste e molte altre cose insieme. Ma il motivo per cui spendemmo tutti quei soldi per andare su Marte fu uno emozionarci.
E alla fine ci emozionammo. Troppo.”
da Mars Show di Jeremiah Kunitsch

“Cosa stai aspettando? Sali anche tu sulla Europe 1 insieme a Konstantin, Ettore, Ulrike e Therèse e lasciati trasportare nelle remote profondità dello spazio! Spingiti anche tu là dove nessuno è mai giunto prima! Perché a bordo puoi esserci anche tu, a vivere con loro la più grande avventura della storia dell’umanità. Non perdere l’occasione di una vita. Abbonati a Real Mars!”
da un promo di Real Mars

286 pages, Kindle Edition

Published April 18, 2016

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About the author

Alessandro Vietti

16 books24 followers

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7 (10%)
1 star
1 (1%)
Displaying 1 - 24 of 24 reviews
Profile Image for Raffaello.
197 reviews74 followers
November 26, 2019
Mi aspettavo un libro diverso ad essere sinceri - qualcosa di più fantascientifico - ma non posso dire di essere rimasto deluso in fin dei conti.
3,5 stelle che arrotondo a 4 perché Vietti ha una prosa notevole: brillante e arguta...e poi per quella "operazione simpatia" del diario di Ettore Lombardi. Davvero una piccola perla che impreziosisce in maniera non banale la nuova edizione.
Profile Image for Hologram Dystopia.
44 reviews6 followers
September 18, 2017
How can humanity get on the Red Planet, if there’s no money for it? Well, you gather money from sponsors, of course. And that’s precisely what the ESA does, and so the Europe 1 leaves our world to reach a far distant one. Aboard the Europe 1 there’s Ulrike, Therèse, Konstantin and Ettore, four astronauts which have been chosen among the best. The sponsors aren’t satisfied with putting their names everywhere, of course: for years the crew of the Europe 1 will be followed by everyone on Earth thanks to cameras placed everywhere on their small ship, becoming the ultimate reality show. Pretty much everyone pays and subscribes to Real Mars to get the chance to observe the four astronauts in every moment of their days, betting on future love stories and nervous breakdowns. Indeed, the whole planet becomes quickly addicted to Real Mars. And the crew, well, they knew what they had signed up for… but strange things keep happening. There’s rumors of sabotage, rumors of a mysterious 5th crew member which causes them many sleepless nights. Real Mars seems determined to become the most famous reality show in history… but at what cost?
Set in what looks like a very close future, the novel features many famous italian personalities belonging to the worlds of television, of culture and so on, but also futuristic technologies and an immersive reality experience that wouldn’t be out of place in a traditional cyberpunk novel. The whole novel walks on the edge between tragic and hilarious, showing us the most grotesque aspects of such a pervasive show. We see Real Mars from the eyes of various citizens of the world, and luckily the novel goes beyond a simple critique of “people are addicted to technology/television”, showing us even those for which the sight of four people in space is consolation, escape, bravery and much more.
These fragments also serve the purpose of telling us how the world has changed, and to help us with it we even have the ads of various products, strategically placed before the crucial moments of the show, like reality tv demands.
It’s easy to notice since the first pages how peculiar the style is, and the metaphors and the language adopted by Vietti force us to never forget how everything funny is also sad, and vice versa. True, some metaphors sound a bit odd and out of place, because it’s a risky game to play and it’s important not to look like a parody of what the style is supposed to sound like. If, as a reader, you absolutely loathe metaphors, maybe this isn’t the best read for you, because there are a lot of them. Most of which would also be a nightmare if someone were to translate them.
While the ending is quite shocking, I felt there were some narrative threads which had been left open. Granted, maybe it’s a choice, as if those problems do not matter if compared to what happens in the end, but there’s much more I would have liked to know…
Still, Real Mars is a dystopia I consider definitely worth reading, and I hope it gets translated someday, because I would love to know what a non-Italian would thinks of this novel…. it wouldn’t be out of place on a shelf next to The Martian.
Profile Image for Luca Cresta.
1,044 reviews31 followers
May 29, 2016
Un grandissimo romanzo. Un testo perfetto che scorre senza lasciarti mai interdetto.
PErosnaggi molto interessanti ma un quadro d'insieme che è maggiore della somma delle parti.
Grazie per questo volume ai ragazzi di Zona42, che portano sempre testi speciali nella libreria SF d'Italia. Speriamo di non dover aspettare ancora così tanto per il prossimo romanzo di Alessandro!
Profile Image for Baldurian.
1,230 reviews34 followers
December 5, 2025
Pur di finanziare una missione su Marte, l'Agenzia Spaziale Europea decide di fare un patto col diavolo, finanziandosi tramite una copertura televisiva pressoché totale dell'evento, in una sorta di reality fantascientifico. Purtroppo però, non inaspettatamente, realtà come l’auditel e i ricavi pubblicitari mal si sposano con il progresso scientifico e il rigore di una spedizione di tale portata.
Bella sorpresa questo Real Mars di Vietti: un romanzo a metà fra la satira sociale e un hard sci-fi classico, con un cast interessante e una trama che tiene alta la tensione fino al catastrofico (ahimè, in senso letterario) finale. Ho trovato alquanto deleteria la scelta di chiudere la vicenda in maniera così affrettata e con così poco pathos, soprattutto dopo un accumulo di tensione encomiabile per tre quarti del libro.
Nonostante questo macroscopico difetto, si resta comunque ampiamente sopra la sufficienza e Vietti è sicuramente un autore da tenere d'occhio.
Profile Image for Axa Lydia Vallotto.
Author 16 books42 followers
April 1, 2021
Decisamente non fa per me. Il concept è interessante, ma ho trovato lo stile di scrittura non efficace per me e forse mi aspettavo più spazio e avventura, che invece sono marginali. L'ho comunque letto tutto perché volevo capire dove andava a parare la trama, e ho trovato il finale veramente di cattivo gusto e problematico. Il tutto è poi condito da un vago retrogusto di sessismo che mi ha lasciata amareggiata.
58 reviews1 follower
August 5, 2016
#Real Mars
Scrittura perfetta, trama millimetrica, stile impeccabile. E allora perché due stelle!?

Perché la storia non è esattamente nelle mie corde. Non è fantascienza, o almeno lo è, ma in maniera così marginale da diventare solo una pallida sfumatura di sf.

Ci viene raccontato il dramma di quattro persone che si ritroveranno a fare i conti con una società paralizzata mentalmente (e quasi fisicamente) dalla televisione. Proprio qui sta il punto cruciale del romanzo: i quattro protagonisti sono i partecipanti del più grande reality mai realizzato, Real Mars.

La fantascienza si nota dal fatto che il reality viene girato all'interno e all'esterno della navetta spaziale Europe 1 con cui i quattro astronauti si apprestano a raggiungere Marte per la prima volta.

Il problema è che la parte più tecnica del viaggio (che, tanto per fare il paragone più scontato, in Sopravvissuto di Weir stava alla base del romanzo) è ricercata e dettagliata ma è talmente marginale da essere presto dimenticata. Rimangono gli uomini e le donne, grezzi, maleducati, fin troppo veri e "spogli e spogliati" davanti alle telecamere nel loro viaggio, mentre compiono atti di una normalità disarmante (quella del dente mi ha divertito parecchio).

La tv serve per rendere tutto estremo come nella miglior tradizione del GF o dell'Isola dei famosi. Però io ignoro totalmente le dinamiche dei reality, non avendone mai seguito uno, quindi anche questo potrebbe essere stato motivo di disaffezione verso il romanzo. Ad esempio presumo che il "medium" in tv faccia molto effetto, sia molto "cool", con le sue previsioni sui concorrenti... ma perché utilizzarlo così seriamente in Real Mars?
L'ho trovato un mezzo che molti scrittori usano per uscire da una situazione troppo complessa, o come in questo caso, per "semplificare" al lettore l'arrivo al finale. A mio parere il finale è talmente esplicito e strutturato che non necessitava di questo escamotage. Se poi ci mettiamo anche la mia acidissima avversione verso il paranormale, ecco che la frittata è fatta.

La parti migliori sono le continue pause pubblicitarie, e i continui spunti di riflessione verso un sistema che si basa sempre di più sull'avere che sull'essere.

Come ultima considerazione devo dire che ho trovato alcuni spunti di riflessione troppo "aperti", nel senso che mi sta bene essere considerato persona dotata di pensiero critico, ma non mi sarebbe dispiaciuta qualche presa di posizione un pochino più rigida, giusto per avere un confronto. Anche se di minore importanza, la questione sugli ebook suscitata dal capitano nei primi capitoli mi ha lasciato alquanto perplesso.

Insomma, siamo schiavi semi-inconsapevoli di un sistema di marketing selvaggio che guida (e guiderà?) le nostre vite fino alla conquista dello spazio (e oltre). Che triste, e quantomai realistica, prospettiva.
Profile Image for Cronache di Betelgeuse.
1,028 reviews
April 26, 2019
Recensione pubblicata su Cronache di Betelgeuse

Immaginate di poter seguire sul vostro televisore una missione spaziale verso Marte. Grazie alla pubblicità, agli sponsor e ai vari gadget, i fondi per compiere questa impresa sono stati finalmente raccolti e ora potete godervi questa avventura a ogni ora del giorno e della notte.

Per gli astronauti non è di certo una passeggiata, perché oltre allo stress di dover affrontare un viaggio verso l’ignoto, ora devono gestire anche collegamenti con la Terra con i vari talk show. Considerando i drammi che succedono in un normale reality, non possiamo che incrociare le dita e sperare che stavolta tutto vada per il meglio. La tensione però è costante, perché il minimo imprevisto viene analizzato non solo dagli esperti, ma anche dalla gente comune, che ha sempre qualcosa da ridire sul comportamento degli astronauti.

Mi è piaciuto come il comportamento dei quattro sia realistico, con attacchi di panico e momenti di rabbia. Ognuno di loro è protagonista del libro e al tempo stesso è rimane sullo sfondo. Il viaggio e le emozioni che suscita nella gente è la parte fondamentale nella trama, andando a conquistare ogni singola pagina. Le azioni degli astronauti sono infatti analizzare a fondo, giudicate e messe sempre sotto osservazione. Con il passare dei capitoli, il fatto che siano diretti verso Marte passa in secondo piano, mentre ci si concentra sempre di più sulla vita di tutti i giorni a bordo della navetta.

Da un lato mi sarei aspettata che gli astronauti siano in grado di gestire la pressione in ogni momento, visto il duro addestramento a cui sono sottoposti prima di partire. Invece scopriamo un lato umano, che forse si manifesta nel momento peggiore possibile, che mette a rischio l’intera missione. In un ambiente così piccolo come un razzo diretto verso Marte, dove il minimo errore rischia mettere in pericolo tutta la missione, farsi trascinare dalle emozioni può infatti risultare mortale.
Profile Image for Paola.
47 reviews
June 13, 2019
Real Mars è un libro fantastico che meriterebbe una stellina in più, se solo ce ne fosse la possibilità. L'idea su cui si basa - una missione verso Marte interamente sponsorizzata e trasformata in un reality show internazionale- è brillante ed è resa splendidamente, in alternanza tra momenti umoristici ed altri drammatici, in corsa verso un finale assolutamente inaspettato. Ho adorato la scrittura di A.Vietti e la trama sapientemente articolata, gli "indizi" dosati, le vicende umane degli spettatori che si intersecano con quelle dei protagonisti a bordo della Europe I. Insomma, il primo libro che ho letto di Vietti e di Zona42 è stato super apprezzato, non mi resta che scoprire altri titoli!
Profile Image for Natascia Mameli.
51 reviews2 followers
June 15, 2016
ben costruito e sarcastico al punto giusto.
Interessante, anche se non di certo nuovo, il tema della televisione che influenza la vita. Nel contesto spaziale decisamente nuovo!
Dovrebbero farlo leggere nelle scuole.
Profile Image for Laura.
135 reviews7 followers
March 21, 2017
Un libro interessante è molto originale! Quello che colpisce maggiormente è il brio con cui procede la
Narrazione e l'ironia che l'autore usa nel descrivere la società.
Non mi è piaciuto molto il finale, anche se ha una sua ragione d'essere avrei preferito arrivare fino in fondo alla missione.
Profile Image for Laura.
2 reviews
August 29, 2016
L'ho appena finito, mi è piaciuto davvero tanto. E' uno di quei libri che ritieni come amici e ti consoli quando pensi che l'indomani avrai da leggere qualcosa. Bravo Alessandro!
Profile Image for Meccanodonte.
1 review
May 31, 2017
Avrei davvero voluto dare 4 stelle a questo brillante romanzo di fantascienza sociologica per la presenza di tante idee, registri, elementi che, singolarmente presi, sono di livello e dimostrano che abbiamo ottimi autori di SF anche in Italia.
Ho trovato Vietti molto abile e acuto in certi passaggi parodistici che ben descrivono, iperbolicamente, certe tendenze della nostra società. Lo stesso vale anche quando il registro si fa più serio e tensivo.
Purtroppo però, nell'insieme, l'intersecarsi continuo di momenti comici e drammatici concorre, a mio avviso, a spezzare ritmo e tensione narrativa, sballottando il lettore su una sorta di ottovolante emotivo che provoca un certo smarrimento, anche dell'attenzione.


*SPOILER*


Ritengo che parte di questo effetto sia imputabile anche alla naturale attesa di Marte, che si accresce con il passare delle pagine, attesa che chi ha concluso la lettura sa bene rimarrà tale.
Finale d'impatto, anche se lascia un po' monca la narrazione. In fondo, però, coerente con le intenzioni dell'autore.


*/SPOILER*



In conclusione, nonostante le 3 stelle (diciamo 3,5, ci fosse stata la possibilità) aspetto di leggere qualcosa di nuovo da parte di Vietti. Consiglio comunque sia a tutti di dare una chance a questo romanzo, neo vincitore del Premio Italia 2017. Complimenti a lui e a Zona42.
2 reviews
August 7, 2020
Ero partito con l'intenzione di dare un voto alto ma sono stato ingannato dalle recensioni positive anche troppo.
Vietti ha un'idea solida... che gli si sfarina fra le mani.
La copertina con il divano sembra una scelta furba per economizzare i costi di lavorazione.
Confidavo di leggere almeno una storia avventurosa.
Il romanzo è una bambola di gomma, bella fuori, dentro vuota.
Stile pomposo e artefatto. Vietti è ossessionato dall'intento di costringere il lettore a sfogliare le pagine e si spreme troppo per trattenerlo. Ricorre a trucchi da parolai ma non ha la faccia da poker e le maniche della camicia sono corte. Anche un bambino di cinque anni intuisce il finale nei primi capitoli. Tutto il resto è noia.
Vietti è troppo confidente nelle sue capacità e ricorre ossessivamente alla retorica da giornale di decima categoria banalizzando la storia perché maneggia il registro molto male.
Personaggi n.p.
Stressante, pomposo e non lascia niente.
Se vuoi vedere un reality infestato di pubblicità e opinionisti che si insultano in studio guarda la TV.
Se speri in una storia spaziale non comprarlo o sarà una delusione.
Profile Image for Nosfeat.
10 reviews4 followers
November 18, 2018
L'idea che sta alla base è innovativa, e il finale è soddisfacente. Ci sono stati alti e bassi nella lettura: bei dialoghi e argute riflessioni sulla società e sull'essere umano (gli alti), episodi che ho trovato un po' troppo dilatati, come nel caso dell'intervento dentale (i bassi).
Interessante anche la struttura narrativa con l'inserimento delle pubblicità e con i punti di vista di vari telespettatori. Però a lungo andare i vari spot diventano fastidiosi mentre la soggettiva sui telespettatori – sebbene contribuisca a delineare un po' il mondo futuro terrestre – la maggior parte delle volte spezza il ritmo della lettura soprattutto perché quasi sempre è alternata ogni tot di righe alla narrazione delle vicende dei protagonisti, risultando d'intralcio.
Per tutti questi motivi ho dato 3 stelle, in decimi sarebbe un 7.
Comunque è una buona fantascienza (sociologica) italiana.
Profile Image for Alessandro Vicenzi.
Author 44 books21 followers
October 27, 2017
Tra qualche anno, per finanziare la prima spedizione umana su Marte, l’ESA ne vende i diritti come reality show. Il libro è la storia dei quattro astronauti della missione (un italiano, un russo, una francese e una tedesca) e di tutto quello che succede attorno a loro.
C’è un po’ di satira, parecchia scienza, un accenno di thriller, un colpo di scena non troppo imprevedibile ma che porta la storia in un territorio interessante.
Bello, ben congegnato e ben scritto.
Profile Image for Carnac.
261 reviews
February 28, 2023
Altra prova notevole di Vietti che, seppure questa volta un po' lontana dalla fantascienza classica, disegna una storia fin troppo convincente nella sua (quasi) attualità. Come uno spettatore televisivo il lettore segue i progressi del primo viaggio dell'uomo verso Marte tra pubblicità in sovraimpressione, sacrifici in nome dell'audience e l'eterno fascino delle avventure spaziali.
Profile Image for Francesco Grasso.
Author 46 books5 followers
October 5, 2016
Di questo romanzo ho trovato molto positivo stile e linguaggio. Che è estremamente fruibile ma allo stesso tempo curato e mai banale. Anche l'idea di fondo (la missione su Marte vista come un reality tipo Grande Fratello) è geniale e sviscerata con sagacia. Ho apprezzato anche la coerenza scientifica e l'attenzione per i dettagli "da ingegnere". Bravo Alessandro.
Ho trovato meno condivisibile la scelta (coraggiosa, per carità, ma a mio avviso troppo sperimentale) di non avere un unico "punto di vista" ma al contrario di sostenere una pluralità di voci narranti e una moltitudine di personaggi di pari livello. Secondo me questo limita la possibilità di immedesimarsi con un protagonista e dunque di vivere emozionalmente la storia. Il risultato è una certa freddezza e un inevitabile distacco con la vicenda narrata. Inoltre alcuni accadimenti della storia risultano un po' prevedibili. C'è da dire che - non essendo Real Mars un thriller - l'assenza di veri e propri colpi di scena è un peccato veniale, tuttavia io avrei preferito ricevere qualche sorpresa, invece tutto scorre in maniera consequenziale, come nella dimostrazione - anodina, ancorché rigorosa e perfetta - di un teorema matematico. Ciò non toglie che la lettura sia stata gradevole, e dunque da raccomandare.
Profile Image for FerroN.
138 reviews25 followers
May 16, 2016
“Real Mars” è il programma a pagamento che diffonde le immagini della prima spedizione verso Marte con equipaggio umano: una moltitudine di telecamere situate a bordo della navicella permette a miliardi di abbonati di seguire la missione, per 24 ore al giorno, allo stesso modo di un “reality”. La concessione dei diritti televisivi a Mars Channel è stato l’estremo tentativo, da parte dell’ESA, di riuscire a realizzare l’impresa in mancanza di finanziamenti pubblici.

Guasti tecnici, contrasti personali - e qualche inquadratura rubata nell’intimità degli astronauti - sono la base su cui gli studi televisivi costruiscono il palinsesto con interviste, gossip e programmi speciali, tra chiassose sfilate di personaggi di successo e inutili comparsate di famosi esperti. Lo “scoop” è una necessità imprescindibile, così la portata di ogni evento viene ingigantita ed esasperata (e un microfono e una telecamera non si spengono nemmeno al cospetto di un malato terminale). Spesso le immagini provenienti dalla “Europe 1” si sovrappongono ad avvenimenti e situazioni, dalle più ordinarie alle più tragiche, vissute dagli spettatori intenti a seguire la diretta sulla Terra.

La vicenda narrata in “Real Mars” è ambientata intorno al 2030. Il mondo non sembra essere molto diverso da quello attuale; tecniche, strategie di comunicazione, regole e dinamiche dello spettacolo rispecchiano quelle di oggi. Nella trama non si trovano situazioni realisticamente inaccettabili, né facili espedienti romanzeschi. La prima pagina del romanzo fa subito calare ombre oscure sulla missione; qui, infatti, da un estratto del diario di uno degli astronauti si legge: “…Così noi, senza difese, precipitammo nell’incubo e l’incubo ci divorò…”. Non serve altro per attirare e trattenere tra le pagine del libro un lettore appena curioso.

A bordo della “Europe 1” i personaggi sono credibili, con personalità e motivazioni approfondite, mentre le descrizioni sono asciutte e realistiche; tutto ciò contribuisce a creare un racconto con il fascino del “verosimile”. La parte che si svolge sulla Terra, invece, è una fotografia arguta e talvolta impietosa della nostra società (noi) seduta davanti agli schermi televisivi. “Real Mars” è senza dubbio un romanzo originale, dal finale imprevedibile.
Profile Image for Alberto G Grandi.
6 reviews
August 30, 2016
Esiste la fantascienza massmediologica? Il termine non è bellissimo, me ne rendo conto, ma se mai ci fosse un tale sotto genere sarebbe quello di appartenenza di Real Mars, romanzo di Alessandro Vietti pubblicato da Zona42. La storia in breve: in un futuro vicino al nostro presente (così vicino che i ragazzi giocano alla PlayStationX, le news si seguono su Sky TG 24 e ci si può connettere alla rete anche tramite lenti EYE-WATCH), l’ESA (European Space Agency) per finanziare la prima missione umana su Marte, si appoggia allo showbusiness trasformando il viaggio verso il pianeta rosso in un reality show.
I quattro astronauti a bordo della Europe 1 – il comandante Kostantin Beznosov, la chimica e geologa Ulrike Reimann, la biologa Therèse Fernandez e l’ingegnere Ettore Lombardi – agiscono e parlano continuamente spiati dall’occhio del pubblico. Ci sono poi altri personaggi, rimasti a Terra – Ortega, presentatrice sexy che coordina gli ospiti nello studio di Real Mars; Madame, veggente trans che ha avuto una visione poco rassicurante a proposito del viaggio; poi gli spettatori, che in un modo o nell’altro si sentono connessi anche emotivamente al destino dei quattro astronauti e che compongono le voci di una narrazione corale.

Leggi recensione: http://www.pennematte.it/2016/08/real...
Profile Image for Gardy (Elisa G).
358 reviews113 followers
November 18, 2016
L'Agenzia Spaziale Europea gabba la NASA e riesce a lanciare per prima la missione umana verso Marte, ma per trovare il denaro necessario si appoggia alle sponsorizzazioni private, che trasformano il viaggio della navicella Europe One verso il Pianeta Rosso in un reality in costante diretta televisiva.

Se in una sinossi di 4 righe uno legge "agenzia spaziale europea" e "marte" sarebbe indotto a credere a chissà quale coefficiente fantascientifico per un romanzo che invece è soprattutto una lucida e dissacrante analisi del mondo permeato e dominato dai media, in primis la televisione.
Alessandro Vietti ha tirato fuori un signor romanzo, che è diventato la mia risposta preferita da dare ai neofiti che vogliono provare a leggere della fantascienza ma temono di annoiarsi.

Importante nel panorama SFF italiano, memorabile in più di un passaggio ma soprattutto capace di farsi divorare facendoti sghignazzare (quasi) tutto il tempo. Molto consigliato.
Profile Image for Francesco Caria.
79 reviews
June 6, 2016
Vuoi per aspettative forse troppo alte, vuoi per una mancata empatia con i personaggi, ma a fine lettura ho avuto la sensazione che mancasse qualcosa, tanto da lasciarmi con l'amaro in bocca. Vietti ha uno stile preciso ed è meticoloso nelle descrizioni e abile tessitore del contesto culturale che accompagna e opprime gli astronauti. Geniali gli intermezzi pubblicitari e le conseguenze culturali ed economiche collegate alla diffusione del reality Real Mars ma, pur apprezzando l'originalità e lo stile, non mi ha convinto del tutto.
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