Cosimo parla pochissimo e non ama essere toccato. Gli adulti lo chiamano "Cosmo", per la sua passione per l'astronomia, e dicono che vive chiuso nel suo mondo. A 15 anni, però, è arrivato il momento di mettersi in viaggio... Una piccola grande odissea oh the road, tra strani incontri, periferie desolate e campagne, dove poesia e violenza esplodono improvvise. Una storia delicata in cui anche gli astri, come gli umani, si interrogano sulle leggi incomprensibili dell'universo.
Niente di che. Non è una brutta graphic novel, ma la storia è fin troppo breve, si legge in poco più di mezz’ora e non lascia nulla al lettore. I disegni non mi sono piaciuti particolarmente e in generale non definirei la storia come brutta o banale, semplicemente vuota.
Si vede che Neri ha un buon controllo della forma fumetto: la gestione della scansione delle sequenze, l'alternanza fra vignette dinamiche e didascalie, un tratto felice, che mostra un gusto impressionistico per le immagini. Insomma: promettente. Peccato che la storia sia più un abbozzo di storia, e la sua natura picaresca sia assolutamente non giustificata con la dinamica del racconto: di troppo poco ampio respiro per reggersi su episodi, su incontri, che appaiono più suggestioni imposte dall'autore che coerentemente definite. Peccato. Comunque una prova interessante.
Basta con queste graphic novel che sono solo graphic. Che riempiono decine e decine di pagine sulla base di una suggestione narrativa e/o grafica ma non raccontano niente. Basta.