Questa è una storia di vento, di foglie e di scoiattoli. È una storia di timidezza e di coraggio, di ribellione e di saggezza. Di uno strano autunno in cui le foglie si rifiutano di cadere e tutti si domandano perché. Specialmente i bambini, che sanno guardare, e una scoiattola inquieta che ha bisogno di sapere. Ed è soprattutto una doppia storia d'amore: per un amore che non vorrebbe finire mai, ce n'è un altro che vorrebbe iniziare ma non osa. Mentre tutti - umani e animali -cercano di fronteggiare la nuova vita nel Paese in cui non cadono le foglie, la scoiattolina si avventura in un'indagine che finirà per sollevare interrogativi importanti sulla felicità e sulle leggi della natura. Intorno a queste domande soffia il vento, che conosce le storie di tutti, ed è il vento, in questa favola leggera come l'aria, a incrociare i destini, cambiare gli animi e decidere le sorti.
Ci son cascata di nuovo, ho preso una favola da leggere, un libro per bambini per stemperare queste giornate tese. Mi sono fatta ingannare dai disegni colorati, e adesso ho il cuore frantumato in mille piccoli pezzi, come ogni volta che prendo in mano un libro di Paola Mastrocola. Perché lei riesce sempre a toccare nervi scoperti e a costringerti a guardare dentro di te, anche quando scrive "solo" un libro per bambini.
Una favola che consiglio assolutamente da leggere, da far leggere e da regalare.
Sul coraggio di cambiare, di far cambiare l'ordine delle cose, sul non temere la fine di un amore, della vita, e sul lasciar andare e lasciarsi andare.
"E poi la faccenda, non si può negare, gli andava a genio: il vento è cambiamento. Muta sempre le cose, non ama l'immobilità. Quando passa, nulla è mai uguale a prima. Quindi, vedeva di buon occhio che la Legge finalmente s'interrompesse e qualcosa nella natura degli eventi cambiasse: le foglie erano cadute ogni autunno? Ebbene adesso non cadevano più."
Un amore tra due foglie (dello stesso sesso, a quanto pare) che si ribellano alla Legge della Natura. Un altro amore, platonico, "da lontano", silenzioso. Un'opinione controcorrente sui migranti. Una favola che, visti i contenuti, non poteva che parlare del coraggio: di lasciarsi andare, di affrontare i propri sentimenti, di aspettare.
Questo libro racconta la storia di... beh, in realtà non è molto chiaro. Di una foglia cocciuta? Di una scoiattola timida? Di un paesino di montagna? Della Natura viva? Non si capisce. Ci sono troppi personaggi diversi e di tutti viene raccontata la storia o presentato il punto di vista: ovvio che si crea solo confusione.
Le principali protagoniste (la foglia Lina e la scoiattola Squirri) non destano gran simpatia o interesse e stentano a svilupparsi. Tra gli altri personaggi, alcuni sono umani, altri sono animali o elementi naturali, con personificazioni eccessive anche per un libro per bambini.
Dall’opera emergono temi importanti, purtroppo stracciati da una trama poco consistente. La lunga sequenza di apertura, sostanzialmente sconnessa dal resto, ritarda l’aprirsi dell’azione vera e propria e fa attendere la spiegazione dell’evento inconsueto presentato all’inizio. Inoltre la narrazione non lineare sbalza il lettore da una circostanza all’altra e lascia perennemente delle questioni in sospeso. Peraltro un tale intreccio è di difficile comprensione per un bambino.
Tutta la storia si potrebbe definire come una serie di eventi le cui relazioni causa-effetto non sono rese significative. Per di più, il testo è costellato di critiche alla società di oggi, qualche volta in modo fin troppo aperto e insistente. Nei capitoli finali il libro migliora un po’: i personaggi maturano e tutta la faccenda acquista più senso... ma ormai è tardi.
In definitiva, qualificherei quest’opera come “mal costruita”, quasi l’autrice avesse buttato diverse buone idee assieme sulle pagine senza selezionarle né sistemarle. Deludente.
Piccola premessa: io adoro la Mastrocola, ho letto tutti i suoi romanzi (i saggi ancora no) a parte l’ultima uscita (che recupererò appena possibile) e li considero tutti delle fiabe per la loro semplicità, per il loro significato e per la “meraviglia” che nascondono. Dopo tanto tempo, la cara Paola ci regala un’altra favola per grandi e piccini: dopo Che animale sei? e il suo seguito E se covano i lupi arriva questa piccola perla che vede protagoniste la foglia Lina, che per amore decide di non cadere (dando il via ad una rivoluzione che avrà conseguenze importanti) e la timidissima scoiattolina Squirri che, sempre per amore, affronta tutte le sue paure per fare in modo che le foglie cadano.
Consigliato ai grandi che sono rimasti bambini ma anche ai bambini perché diventino grandi.
Bellissimo libro che narra in una maniera molto originale due storie d'amore che si intrecciano, soffermandosi inoltre su quanto l'uomo nella vita di tutti i giorni non si soffermi più sulle piccole cose. Una storia semplice che attira grandi e piccini e lascia un bellissimo messaggio al termine della lettura.
Una doppia storia d'amore, quella di due foglie e quella di una scoiattola per un volpino. Una favola moderna, un libro per tutte le età che parla di coraggio, di amore, di tenacia, di generosità.