Primo luglio 1239: Gregorio IX accusa l’imperatore Federico II di avere dichiarato che il mondo intero è stato ingannato da tre impostori, Gesù, Mosè e Maometto. Poco dopo l’insinuazione del papa, si diffonde una voce ancora più inquietante: Federico II e il suo braccio destro, Pier delle Vigne, avrebbero scritto un trattato in latino, il De tribus impostoribus, sostenendo questa tesi empia. Eppure nessuno ha visto il libro maledetto. E per secoli nessuno lo vedrà, anche se di volta in volta il manoscritto fantasma sarà attribuito a personaggi eterodossi da screditare: da Machiavelli a Ramo, da Bruno a Hobbes, dall’Aretino a Spinoza. Finché nel 1719, in Olanda, accade l’imprevedibile: il Trattato dei tre impostori viene stampato in francese. Ma un interrogativo grava sulla pubblicazione: è davvero l’opera di cui si parla dal Medioevo, o è una semplice truffa commerciale, un’impostura sull’impostura? In un saggio appassionante come un giallo storico Georges Minois, brillante studioso della cultura, scioglie questo e molti altri enigmi, ripercorrendo le tappe principali della vicenda complessa che da una calunnia ha portato alla nascita della “Bibbia dell’ateo”. Un documento contraddittorio quanto misterioso che, per un curioso gioco della Storia, fi - nisce con l’avere almeno un aspetto in comune con il Dio contro cui si scaglia: sulla sua natura, e sul mistero della sua esistenza, non si smette di interrogarsi.
Georges Minois est un historien français né en 1946. Ancien élève de l'École normale supérieure, il est agrégé et docteur en histoire. Il a exercé la profession de professeur d'histoire et de géographie jusqu'en 2007.
Il saggio storico è ottimo. In coda, però, non avrebbero guastato un po' di considerazioni più generali sul perché il sacro abbia così spesso l'esigenza irrazionale di sentirsi costantemente e paranoicamente minacciato dal "Male", tanto da inventarlo anche quando non esiste, per giustificare poi le più estreme delle violenze per combatterlo: preclaro appunto l'esempio portato dall'eccellente ricerca di Minois, un libro "blasfemo" (quello dei Tre impostori) che per secoli aleggia come un fantasma sulle menti pie d'Europa, libro percepito come minaccia costante, massiccia e venefica, eppure, a conti fatti, del tutto inesistente.