Due passati che lasciano il segno: Lui, Massimo, un divorzio fresco alle spalle e sulle spalle, con una ex moglie asfissiante e una figlia usata come ricatto. Lei, Susanna, una vita da errante, per fuggire da un dolore enorme, con unico desiderio di costruire una vita serena per sua figlia. Amici per dovere, amanti per patto. Riusciranno a sfuggire ai loro stessi preconcetti, alle proprie paure, all’orgoglio? Può un rapporto procedere a ritroso, passando dal sesso all’amicizia, senza complicazioni?
"I personaggi. Susy e Max sono opposti e contemporaneamente simili. Due “relitti” che vivono al di fuori del famigerato “cerchio delle mamme perfette” che rappresenta, in effetti, l’antagonista della storia, il “mostro” da affrontare e sconfiggere. I nostri “eroi” si conoscono, infatti, fuori dalla scuola frequentata dalle loro figlie, che subito stringono tra loro un forte legame, cosa che “costringerà” i due genitori single, a barcamenarsi in questa nuova situazione che comprende genitori separati, la mancanza di una figura paterna, un complicato rapporto filiale (si veda Susy e sua madre), un amore che è anche amicizia e un’amicizia che è anche amore. Dal loro primo incontro, niente sarà come sembra. Una sequenza di equivoci, coincidenze fortunate e duri scontri con il “vetro” che la realtà rappresenta, si mescoleranno e si infrangeranno, in una maniera unica e originale. Il destino li farà incontrare nei modi e nei momenti più disparati e, insieme, attraverso una serie infinita di insidie, di ex-mogli-barra-vipere, li farà crescere e li aiuterà a scoprirsi e a vincere le proprie paure. Ecco, una cosa che ho apprezzato molto in questa lettura è la voglia di rinascere, come una fenice che ogni volta risorge dalle proprie ceneri, ogni volta Max e Susy tengono testa alle difficoltà che la vita gli pone davanti. Personaggio “nuovi” - nel senso che il talento dell’autrice sta nell’averli rappresentati in maniera davvero poco stereotipata- ma che hanno i problemi più antichi del mondo."
Siete alla ricerca di una storia carina, leggera, simpatica, divertente ma allo stesso tempo anche un po' romantica?!?! Abbiamo la risposta! Si tratta di Mamma e papà sono single di Francesca Rossini! Non si tratta di uno spot pubblicitario... Non siamo state pagate per dire cose non vere... Sapete benissimo che nel bene o nel male, con la giusta educazione e toni pacati, noi diciamo sempre la verità. E quindi... Avendo avuto la possibilità di leggere questa simpatica e contemporanea storia, possiamo garantirvi che non ne siamo rimaste affatto deluse e di conseguenza consigliata!
Mamma e papà sono single si è rivelata un piacevolissima lettura! Una lettura disimpegnata, rilassante, carina e soprattutto leggera e anche "spensierata". Sebbene si affrontino temi non affatto semplice, come la separazione dei genitori e di tutto quello che ne consegue e la mancanza di una figura paterna, l'autrice è riuscita a dosare il tutto con la giusta attenzione e senza far in modo che ne venisse fuori una storia ridondante, noiosa, pesante, e che sapesse di qualcosa di letto e riletto.
Francesca Rossini è riuscita a dar vita e a mettere nero su bianco una storia contemporanea, quotidiana, una storia "di tutti i giorni" e assolutamente sociale... La realtà che molte coppie/famiglie oggigiorno vivono, di tutti i problemi che vi sono dietro e quindi la tipica rappresentazione della società di oggi! Inoltre è riuscita a creare dei personaggi semplici, non stereotipati e che [...]
Che brutto! Raramente ho letto libri scritti così male! Stile adolescenziale e penoso e trama di una banalità disarmante. Non l'ho terminato di leggere. Non valeva il mio tempo.
Non avevo ancora avuto il piacere di leggere Francesca, che finalmente si è cimentata nel mio genere preferito, il rosa, facendo breccia nel mio cuore. La storia è davvero carina, i personaggi ironici e maledettamente reali. In più di un passaggio mi sono ritrovata a vestire i panni di Susanna, che come me vive una vita di corsa dietro a bambino, scuola, lavoro.. Adoro i punti di vista alternati, perché ti fanno vivere a pieno le storie, trasportandoti nel loro mondo. Il libro è scritto molto bene, scorre veloce senza grossi drammi e lo consiglio per un paio di serate davvero piacevoli. Un passaggio che ho adorato: "La vita è strana la si passa alla ricerca della felicità, ma ci si chiude a riccio quando questa tenta di bussare alla porta inaspettata."
Romanzo delizioso, con punti di vista alternati tra i due protagonisti. Scritto benissimo, scorre che è una meraviglia e in un soffio di tempo si arriva al finale, senza però che ne risenta la storia e le caratterizzazioni dei personaggi. La passione di Susy e Massimo si alterna alla dolcezza delle rispettive figlie e questo mix rende l'opera assolutamente originale e non scontata. Un romanzo rosa diverso, che fa sorridere, ridere e riflettere. Bravissima l'autrice per aver creato un'opera frizzante, ironica e allo stesso tempo tenerissima. Consigliato e promosso a pieni voti!
I protagonisti sono Susanna e Massimo e un libro carino ma niente di c’è, e un NI perché i personaggi non mi sono entrati dentro, non so il perché ma è così. Però è carino perché è una lettura scorrevole.