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Gli occhi di Stalin

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Cinema, cartelloni pubblicitari, monumenti, complessi architettonici: attraverso immagini di grande suggestione si indagano le strategie che hanno contribuito a costruire il sistema sociale, politico e culturale dello stalinismo. Il particolare universo visivo istituito da Stalin - sguardo del dittatore costantemente percepito dal cittadino, grazie alle infinite riproduzioni del corpo (e degli occhi) del capo - caratterizza il ventennio che ha segnato l'affermazione del socialismo reale in Russia, gli anni Trenta e Quaranta del secolo scorso. L'ambiguo ma decisivo binomio terrore-euforia è il filo rosso che attraversa i capitoli del libro, dedicati ai differenti ambiti in cui trova espressione il Regime. Dal progetto della ricostruzione di Mosca ai "cantieri socialisti" del Nord, creati per addomesticare la natura; dal recupero di antiche tradizioni russe tradotte nel nuovo linguaggio sovietico alla costruzione di un "corpo collettivo" efficiente e ideologizzato, passando per mostre e parate, scatole di fiammiferi e carte di caramella.

247 pages, Paperback

Published January 1, 2010

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About the author

Gian Piero Piretto

24 books6 followers
After graduating in Literature and Russian Language at Turin University, Gian Piero Piretto, born in 1952, taught in various universities including Turin, Bergamo and Parma. Since 1994, he has been a teacher of Russian culture and methodology of visual culture at Università Statale in Milan. Besides being a translator for various publishers of works by Čechov (Teatro, I racconti della maturità), Okudþzava ("Arbat mio Arbat"), Popov ("Strane coincidenze") and Gavrilov (Alle soglie della vita nuova) he also wrote many books on the history of Russian literature (Derelitti, bohemiens e malaffari. Il mito povero di Pietroburgo, Da Pietroburgo a Mosca). The Soviet era and its cultural heritage is another of his favorite subject and the main topic of several essays (Il radioso avvenire. Mitologie culturali sovietiche, La vita privata degli oggetti sovietici, Indirizzo: Unione sovietica. 25 luoghi di un altro mondo). In 2014, he edited Memorie di pietra, a volume written in collaboration with other writers dealing with totalitarian monumentality starting from a few architecture cases. In 2018 he published Quando c'era l'URSS. 70 anni di storia culturale Sovietica, a richer edition of the previous Il radioso avvenire which reconstruct the Soviet myth from the rise to the fall.

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Profile Image for Annyan01.
113 reviews1 follower
November 8, 2022
"Lo scollamento fra vita privata e vita pubblica è totale. Questo si deve intendere quando si legge di come l'esperimento sovietico abbia progressivamente cancellato la vita personale, la capacità di pensare autonomamente, l'opinione pubblica dall'esistenza dei cittadini. Tale l'esito del sapiente, sofisticato quanto efferato lavoro della propaganda".
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