Carino. Molto carino! Davvero piacevole. Catena è così: viva, vitale, frizzante, scanzonata seppur profonda e attenta.
Una cornice da favola, Il Salento, per continuare a sognare una felicità che pretende di essere vissuta, prima o dopo. Perchè non ci scordiamo mai di lei tanto quanto lei, dopotutto e nonostante tutto, si dimentica di noi.
L'amore come forza motrice che governa e direziona la nostra vita, come quella luce in fondo al tunnel cui aneliamo e che da sempre e per sempre cerchiamo. Perchè il buio a oltranza rende aridi e smarrisce. La luce acceca e spaventa ma è indispensabile quanto il buio rassicura senza graffiare gli occhi.
Un Salento che tanto ha da offrire, come la vita stessa, che mai si stanca di essere sorprendente.
Un romanzo affinchè sappiamo mettere da parte (che non è mai troppo tardi) pregiudizi e paure, vivendo a trecentosessanta gradi quello che siamo. Senza filtro alcuno, senza pretese, senza elucubrare eccessivamente.
Quando si vuole tutto si ottiene. La volontà è portento quanto l'amore.
Against all odds.
Grazie Catena.