Jump to ratings and reviews
Rate this book

La ragazza selvaggia

Rate this book
«Tessa aprì la porta sul buio del bosco»: così comincia La ragazza selvaggia, e davvero il quinto romanzo di Laura Pugno è tutto uno spalancarsi di porte sul buio: sul buio del bosco; sul buio del dramma della famiglia Held - la madre alienata dopo la sparizione della figlia adottiva Dasha e l'incidente in seguito al quale Nina, la gemella, vive in stato vegetativo; sul buio di Nicola Varriale, il cui padre generoso ed entusiasta - socio di Held in affari con la riserva naturale sperimentale di Stellaria - si è gettato ubriaco dal balcone; sul buio, finalmente, della protagonista Tessa, biologa, che vive in un container ai margini della riserva conducendo osservazioni e studi: una donna che ormai «abita la solitudine come un altro corpo». A lei toccherà la sorte di ritrovare casualmente Dasha, vissuta anni nel bosco e ormai del tutto selvaggia. Ci interroga, questo romanzo che può essere descritto come una storia di revenant, o il racconto d'un groviglio di vite umane osservato con una compassione senza lacrime. Ci interroga su che cosa è - attorno a noi, in noi - ciò che chiamiamo "natura"; sui confini tra l'umano e l'animale; sul senso di legami familiari frutto di scelte, o del caso, e non della carne. Riprendendo in forma nuova e sorprendente alcuni temi del suo primo romanzo, Sirene, Laura Pugno ci guida con passo sicuro e con una scrittura essenziale nell'esplorazione di un immaginario potente, affascinante, e forse profetico.

174 pages, Paperback

First published May 19, 2016

1 person is currently reading
63 people want to read

About the author

Laura Pugno

46 books35 followers
Per diversi anni ha lavorato nelle redazioni di case editrici, riviste e siti web, soprattutto di cinema. È stata lettrice di sceneggiature, e consulente per la Rai.Ha tradotto più di una decina tra saggi e romanzi dall’inglese e dal francese e insegnato traduzione all’Università di Roma "La Sapienza".
Collabora con le pagine culturali del «Manifesto» e con la Cronaca di Roma di «Repubblica».
Nel 2001 ha raccolto le sue poesie, con alcune prose di Giulio Mozzi, in Tennis, Nuova Magenta Editrice. Il suo primo libro di racconti, Sleepwalking, è uscito nel 2002 per Sironi editore. Nel 2005 è stata finalista al premio di poesia Antonio Delfini e ha vinto il premio Scrivere Cinema all'Autumn Film Festival.
Ad aprile 2007 pubblica il poemetto Il colore oro, per la casa editrice Le Lettere; a maggio, il romanzo Sirene, per Einaudi. Nel 2009 ha pubblicato Quando verrai per minimum fax. Nel 2011 esce Antartide per minimum fax.
È presente in varie antologie di poesia e prosa.
Nel 2016 è prevista l'uscita di Bianco per nottetempo.

Ratings & Reviews

What do you think?
Rate this book

Friends & Following

Create a free account to discover what your friends think of this book!

Community Reviews

5 stars
9 (10%)
4 stars
17 (20%)
3 stars
29 (34%)
2 stars
20 (23%)
1 star
10 (11%)
Displaying 1 - 18 of 18 reviews
Profile Image for Bianca.
Author 40 books139 followers
October 8, 2017
Capitano quelle volte in cui un libro non ti piace, ma proprio per niente. Okay. A volte capita, però magari riesci comunque a riconoscergli un certo valore letterario e dici "Vabbè, non è per me ma bravo lo stesso". Poi ci sono quei libri per cui davvero ti incazzi perché non ci trovi niente. Una bella idea, perché no, ma sviluppata in maniera frettolosa, persino infantile. Dico "infantile" perché non trovo un aggettivo più adatto, ma è la sensazione che mi ha dato. Come quando avevo dodici anni e volevo raccontare l'amore che non avevo mai provato. Così. E poi tanta, tanta, tanta carne a cuocere per un libro tanto tanto breve che, malgrado la brevità, riesce anche a risultare noioso. L'eccessiva introspezione, il voler spiegare tutto a tutti i costi. Guarda che l'abbiamo capito quello che vuoi dire, non c'è bisogno che ci spieghi la metafora. Infine la prosa: secca, ruvida, priva di poesia. "È una scelta" direte voi. Probabile, infatti su questo non mi esprimo, è questione di gusti personali. Mi esprimo su tutto il resto, però. Perché questo libro è arrivato in finale al Campiello e io proprio non capisco come abbia fatto.
Profile Image for Nerinacodamozza.
106 reviews13 followers
October 22, 2021
Al secondo libro che leggo dell'autrice confermo che adoro il suo immaginario, mi intriga, riesce a coinvolgermi e a stupirmi, a toccare corde che vibrano anche in me. La riserva di Stellaria, la ricercatrice solitaria, le luci rosse degli impianti eolici, la ragazza che viene avvistata nei boschi, dieci anni dopo la scomparsa di una bambina figlia di un imprenditore, è un inizio perfetto. La sua scrittura è sempre secca, a volte al limite dell'infodump come nel romanzo precedente che ho letto. E quando racconta, anche se brevemente, anche se non pesa, io tendo un po' ad assimilare le informazioni in superficie (io, ma tutti credo) e quindi a scordarmele. Ho un po' faticato a ricordare chi fossero i vari Michele, Nicola, Giorgio. Proprio ad associare il nome al personaggio e a ricordarmi che cosa c'entrasse nella storia. E' stato un ascolto, non una lettura quindi forse ha influito anche questo. Ma l'atmosfera per me è da 5 come sempre. Mi piace proprio il clima che riesce a creare Laura Pugno, mi piace il suo immaginario, lo ripeto perché mi sento davvero in territori familiari. Anche le tematiche, seppure un po' tirate via, sono interessanti. Il tema principale è ripreso dal Ragazzo selvaggio dell’Aveyron di Itard, là con un intento più pedagogico, qua più narrativo, ma si analizza il grande gap fra natura e cultura. Qua inoltre lo si fa in un'atmosfera alienata, alimentata da altri simboli quali l'Ucraina di Chernobyl, il doppio dei gemelli, la natura che riprende possesso di un paese abbandonato, il coma, tutti elementi che contribuiscono a creare tensione nella lettura.
Profile Image for Adriano Pugno.
Author 2 books22 followers
August 5, 2016
Anni fa ho avuto la fortuna di seguire un corso di Letterature Comparate tenuto dal fantastico Ferdinando Amigoni su "i gemelli nella letteratura". Certo, il doppio è IL tema per antonomasia. Ma i gemelli tendono a rendere le cose maledettamente più complicate, a sfuggire ad ogni convenzione, ad ogni tentativo di imbrigliarli. Penso alle Meteore di Tournier, alla Trilogia della città di K. Se decidesse di tenere di nuovo questo corso, sono certo che Amigoni inserirebbe anche La ragazza selvaggia di Laura Pugno. Un libro che spiazza, che mette in dubbio le soluzioni più semplici, quella che viene banalmente definita la normalità. Stellaria e i tanti personaggi che si muovono nel romanzo, come è tipico nell'autrice, sono al limite tra una realtà estrema e un'atmosfera allucinata, distopica. Il loro destino è dettato da ragioni imperscrutabili ed è tragico nella misura in cui non può che compiersi. L'autrice lo racconta riempiendo ogni parola, facendone sentire insieme il passato e il futuro, la durata nel tempo.
Profile Image for Come Musica.
2,068 reviews631 followers
August 23, 2018
La storia sarà anche originale, ma la scrittura di Laura Pugno non mi è proprio piaciuta.
Profile Image for Alice.
675 reviews12 followers
May 28, 2020
Dieci anni prima dell'inizio della vicenda narrata, Dasha Held, figlia adottiva di un imprenditore della Roma bene, scompare nei boschi attigui alla casa di campagna a Stellaria, insieme al cucciolo di lupo cecoslovacco Astrid.
Oggi, Tessa, una ricercatrice che viveva nei boschi da qualche tempo la ritrova ferita e la riporta a casa del padre Giorgio che era rimasto solo con l'altra figlia Nina, in coma dopo aver subito un incidente stradale.
Il ritorno a casa di Dasha riporta tutti i protagonisti della vicenda al momento della sparizione. Da allora le loro vite hanno continuato a scorrere inesorabilmente, ma in loro quell'episodio ha ingenerato un dolore così forte da segnare le loro esistenze in maniera indelebile, come se il tempo si fosse fermato nonostante tutto intorno a loro si evolvesse.
Lo spunto narrativo poteva essere interessante, ma a mio avviso qualcosa non ha funzionato nello sviluppo della vicenda. Non mi ha convinta del tutto.
Profile Image for ..
45 reviews1 follower
February 19, 2024
interessante per brevi momenti, poi noioso in tempi meno brevi.
L'idea di fondo non è male ma lo sviluppo non è molto in linea con il genere di storie che mi piace leggere, un vero peccato, ho apprezzato il finale di Dasha, penso fosse la scelta più giusta nonostante tutto.
Profile Image for Nikita Ricci.
6 reviews
May 2, 2024
Ci sono molte scelte in questo romanzo che non ho capito. Il narratore a tratti onnisciente, a tratti incollato alla protagonista come in un romanzo di James. Così come lo sforzo di seguire la vicenda di "tre" famiglie da 3/4 membri l'una in un romanzo che non dura 200 pagine.

E' un romanzo molto prolisso, a tratti noioso, eppure pur tenendo un ritmo lento sceglie di ridursi in pochissimo, di mettere in piedi due/tre scene cardine e di concludere la sua trama in un nulla di fatto. Con eventi che ti sfiorano appena. Forse complice la quasi etereità di una protagonista estremamente distaccata da tutto (un punto che amo) che, tuttavia, in questo contesto crea più danni che altro.

Se lo leggi per un interesse verso il tema dei gemelli ci trovi tutto. Da Zazzo a Tournier. Ma anche in questo caso il romanzo non ha interesse nel rimescolare le carte in tavola in nessun modo, risultando eclissato dalle stesse opere a cui è ispirato.

Non so come descriverlo se non tiepido, insipido. Non ha lo stesso carattere di un cugino come la città di K. Non ha la stessa prosa ipnotica e poetica delle Meteore di Tournier. Non si permette sperimentazioni e stratagemmi anarchici come ha fatto sempre in questi anni la Mischia di Valentina Maini. Fa quello che deve fare, frettolosamente, impiegando metà delle pagine dei suoi parenti letterari, senza offrire nulla di nuovo.
Profile Image for Elena Angelini.
17 reviews
September 11, 2017
Ho scelto di leggere questo libro incuriosita dal fatto che fosse nella cinquina finalista del premio Campiello del 2017, ma devo dire con rammarico di essere rimasta delusa. In primo luogo, non mi è piaciuto lo stile della scrittura, eccessivamente paratattico e con un uso della punteggiatura molto particolare e talvolta fastidioso, tanto da costringere il lettore a frequenti riletture per comprendere il senso delle frasi. Secondariamente, non sono riuscita ad affezionarmi a personaggi presentati in maniera superficiale e bidimensionale, descritti e seguiti un po' frettolosamente per tutta la (brevissima) durata del romanzo, che presenta una storia di buio dell'anima e senso di colpa collettivo a tratti inesplicabile e descritto con un linguaggio piuttosto banale e scontato. Sembra quasi che l'autrice abbia avuto fretta di finire la sua opera anziché dedicare maggiore tempo e spazio alla costruzione di una trama più articolata e alla definizione dei molti personaggi che si incontrano nel libro e che passano nella trama del racconto alla stessa velocità di un paesaggio visto dal finestrino di un treno e di cui si intravedono i contorni ma non i dettagli.
Profile Image for Federico Tommasi Zardini.
156 reviews23 followers
March 7, 2022
Fare confronti con quella bomba di Sirene è inevitabile, anche se forse sbagliato.
In questo libro Pugno racconta un futuro ancora più vicino al nostro, quasi indistinguibile, in cui la società ha minore influenza sulle vite dei personaggi. Meno ambizioso, più legato alle psicologie dei personaggi e per questo motivo prevedevo fosse più vicino alle mie corde, invece no.
La ragazza selvaggia è un libro che può appassionare ma che a me ha quasi detto e trasmesso qualcosa di estremamente importante, quasi.

Leggerò altro di questa autrice di talento, ha molto da dire e penso che sia necessario conoscerla viste le tematiche che tratta.
Profile Image for Cristian.
434 reviews8 followers
December 6, 2021
Un autrice che non cessa mai di sorprendermi.
Sirene mo colpi in un modo esagerato. Amai quel libro. E questo, seppur meno... Meno.... Meno non so cosa, è un gran libro.
La Pugno ha un modo di scrivere, di raccontare e di creare che non solo non può lasciarti indifferente ma che addirittura ti coinvolge e ti trascina con forza e passione nella storia. Dentro. Come accadde con Sirene, anche questa volta, finito il libro letto in una notte, ho sognato la storia, ho sognato i protagonisti. Ed ho sognato che io ero uno di loro. Ne facevo parte.
A me questa autrice, crea emozioni uniche.
Profile Image for Irene.
20 reviews11 followers
August 4, 2020
Era da un po’ che volevo leggere qualcosa di Laura Pugno e ho trovato questo in audiolibro. Purtroppo credo che l’aver ascoltato invece che letto non abbia giovato. La scrittura mi ha preso molto, ma la distrazione dall’ascolto era dietro l’angolo. Sicuramente leggerò altro dell’autrice, e magari rileggerò anche questo.
Profile Image for Roberta Tabanelli.
58 reviews3 followers
July 30, 2021
Era un po' di tempo che non leggevo niente di Laura Pugno. Il suo "Sirene" è un capolavoro, per narrazione e per stile, così come anche molti suoi racconti. Qui, una storia intrigante ma con una scrittura più piatta e spunti narrativi non completamente sviluppati (oh, come avrei voluto leggere di più della zia di Tess, Sagitta, che a un certo punto (p. 91) viene rivelato essere "l'ultima strega del paese"). Come anche "Sirene," "La ragazza selvaggia" si situa tra eco-narrativa e post-umanesimo, con toni, però, un po' meno cupi. Con l'inesplorato accenno al destino di Nicola, "che nei mesi seguenti sarebbe stato lui a prendere il posto di Held, a nutrire per Dasha un'ossessione ancora più profonda, di cui il ribrezzo iniziale era stato solo la parte emerza dell'iceberg. Ma tutto questo doveva ancora venire" (p. 166), chissà se ci sarà un sequel, incentrato sul tempo di Nicola con Dasha.
Profile Image for Gianmarco Serritelli.
4 reviews1 follower
May 13, 2021
Una bella storia, che racconta anche intelligentemente argomenti all'ordine del giorno come: nascita/non-nascita, animalità/civiltà, catastrofi ambientali/capitale. Però, il libro ha la grossa pecca di essere completamente privo di lavoro stilistico.
Displaying 1 - 18 of 18 reviews

Can't find what you're looking for?

Get help and learn more about the design.